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Tragedia a Viterbo, trovato senza vita Fabrizio Galasso: era il viceallenatore della Viterbese
VITERBO – Tragedia nella notte a Viterbo, dove è deceduto Fabrizio Galasso, viceallenatore della Viterbese. Il tecnico è stato trovato privo di vita nella mattinata di oggi mercoledì 23 settembre all’interno dell’alloggio di un bed and breakfast in via Saffi.
A lanciare l’allarme sarebbe stato un collega. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, e i carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.
Al momento non sono state ancora accertate le cause della morte. Tra le ipotesi iniziali si parla di un possibile malore avvenuto durante il sonno, ma saranno gli accertamenti delle autorità a chiarire le circostanze della morte.
La notizia ha raggiunto rapidamente l’ambiente della Viterbese, lasciando sgomenti dirigenti, calciatori e componenti dello staff. In via Saffi sono arrivati anche il presidente Piero Camilli e alcuni rappresentanti della squadra e dello staff, riuniti nel dolore per la scomparsa improvvisa del tecnico.
Nell’alloggio è arrivata anche la moglie di Galasso, in un momento di particolare dolore. Il viceallenatore lascia inoltre un figlio di nove anni.
La comunità sportiva viterbese si stringe dunque attorno alla famiglia di Fabrizio Galasso, mentre proseguono gli accertamenti per fare piena luce sulle cause della sua improvvisa scomparsa.
Cna Pensionati, record di iscritti nella Tuscia
MONTEFIASCONE - Una forza di 11.215 associati. È quella che esprime Cna Pensionati Lazio, la cui assemblea annuale quest'anno è stata ospitata a Montefiascone. In questo ambito, Cna Pensionati di Viterbo e Civitavecchia sta continuando a registrare una crescita inarrestabile di iscritti, che oggi fa registrare un nuovo record assoluto: 3.741.
In riva al lago, al ristorante Isola blu, si sono ritrovati in 250, non solo per fare il punto della situazione ma anche per passare una giornata insieme. Ad aprire i lavori è stata la presidente di Cna Pensionati Lazio Giuseppina Tripodi, seguita dalla relazione del segretario di Cna Pensionati Lazio, oltre che di Viterbo e Civitavecchia, Fabrizio Marra. Quindi gli interventi del presidente di Cna Lazio Michelangelo Melchionno e quelli dei presidenti di Cna Pensionati delle singole province: Emilio Silvestri (Frosinone), Giuseppe Bea (Roma) e Giuliano Nisi (Viterbo). Le conclusioni a Mario Pagani, segretario nazionale Cna Pensionati.
Nella sua relazione, Marra ha toccato diversi aspetti che riguardano da vicino la categoria dei pensionati. 'Le difficoltà che molti anziani incontrano di fronte alle moderne tecnologie, se non accompagnate da una rete umana di affiancamento – ha detto – generano ansia ed esclusione. Purtroppo, la solitudine e il ritiro sociale sono fenomeni in costante aumento e non riguardano solo la terza età. La vera inclusione consiste proprio in questo: calare i servizi nella realtà quotidiana dei cittadini, rispettandone il linguaggio, i tempi e le competenze'.
Per gli anziani la Cna rappresenta il primo approdo, attraverso Caf e patronato, dove vengono raccolte 'le prime richieste d'aiuto, i dubbi sulle pratiche per l'invalidità civile, la legge 104 o la gestione del lavoro domestico per colf e badanti. Spesso aiutiamo le persone a interpretare notifiche e comunicazioni generate da sistemi automatizzati senza mediazione umana'.
Marra ha quindi riconosciuto il lavoro svolto finora dalla Regione Lazio – supporto economico al caregiver familiare, compartecipazione alle spese RSA, fondo di solidarietà contro le truffe agli anziani – e indicato le proposte sulle questioni ancora aperte, articolate su tre assi prioritari: sanità e abbattimento delle liste d'attesa, contrasto alla solitudine e assistenza alla non autosufficienza. Quattro le proposte: la sottoscrizione di un protocollo d'intesa per la non autosufficienza, l'apertura di un tavolo regionale permanente sull'invecchiamento attivo, la creazione di progetti congiunti di inclusione digitale e prevenzione, infine la valorizzazione del volontariato senior e il dialogo intergenerazionale. Il tutto per 'passare da una logica di pura assistenza – ha concluso Marra – a una visione di welfare integrato, comunitario e di prossimità'.
Sul fronte territoriale, Nisi ha invece posto l'accento sulle urgenze a livello locale, in primis le liste d'attesa. 'Non possiamo permettere che un anziano debba rinunciare alle cure o fare decine di chilometri solo per una visita specialistica. Le case della comunità – ha spiegato – non devono rimanere semplici inaugurazioni o burocrazia: devono diventare presidi medici e sociali reali e operativi nei borghi'.
C'è inoltre un altro aspetto su cui lavorare. 'I nostri territori sono lo scrigno del saper fare artigiano. Nel Viterbese, in particolare, la maestria dei nostri pensionati ed ex artigiani rischia di andare perduta se non creiamo ponti intergenerazionali. Un anziano attivo e coinvolto – ha proseguito Nisi – è una risorsa di inestimabile valore per la continuità economica e culturale dei nostri borghi'.
I lavori si sono conclusi con il pranzo nello stesso ristorante.
Focus su Cna Pensionati Viterbo e Civitavecchia: a parlare sono i numeri. Gli associati nel 2022 erano 3.300, sono arrivati a 3.350 nel 2023, poi hanno sfondato la soglia dei 3.500 nel 2024, nuovo record nel 2025 con 3.556. Appena lo scorso gennaio il numero era aumentato fino a 3.620. L'ultimo dato di oggi, pochi mesi dopo? Sono 121 in più: 3.741 associati. Una crescita inarrestabile.
Fisascat Cisl Viterbo, tra spopolamento e boom turistico, le sfide per il futuro della Tuscia
VITERBO - La Fisascat Cisl di Viterbo vuole esporre le sue riflessioni sullo stato di salute del nostro territorio nei settori che segue: turismo, commercio e servizi.
Una cattiva politica culturale, una denatalità senza precedenti, una migrazione dei nostri giovani verso altre mete, un e-commerce sempre più presente (aiutato da crisi economiche ed energetiche e da un’inflazione che ha eroso le retribuzioni dei cittadini tutti) sta portando ad una desertificazione dei centri storici di gran parte dei comuni della nostra provincia.
Si pensava che il Covid, con l’introduzione dello smart working, potesse imprimere un'accelerazione al ripopolamento dei borghi della nostra provincia. In realtà, stiamo assistendo, quasi inermi, ad uno spopolamento senza precedenti. Spesso si parla di desertificazione bancaria come sinonimo di non fornire più i servizi necessari ai cittadini ma, se pur grave, è riduttivo e non esaustivo. Trovare un’edicola, ad esempio, è diventata un’impresa. Sempre di più le attività commerciali e artigiane che chiudono non appena il titolare arriva in età pensionabile. Spesso, i figli di coloro che hanno un’attività di questo genere non se la sentono di continuare un mestiere che oggi rende sempre meno e affronta costi sempre maggiori. Inoltre, dovrebbero affrontare competitors che un tempo erano rappresentati solo dal grande centro commerciale (che oggi non gode di ottima salute) mentre oggi sono le aziende multinazionali di e-commerce. La politica deve riuscire ad incentivare, soprattutto i giovani, a mantenere vive le attività che un tempo animavano i piccoli centri. Sostenere il loro impegno per lo meno nella fase iniziale del loro investimento economico e professionale. Il nostro territorio può offrire ampi margini di lavoro e progresso. Il turismo, ad esempio, se ecosostenibile, in armonia con l’ambiente, con la comunità e le culture locali, che non trasformi i nostri luoghi e i suoi abitanti in vittime dello sviluppo ma in beneficiari dello stesso, può contribuire a far rinascere i centri storici. L’arte, l’archeologia, l’enogastronomia, la cultura, la natura, la bioagricoltura, ecc., sono elementi che la nostra provincia possiede in quantità e di alta qualità! Vanno, però, promosse e sviluppate in un’ottica eco-friendly, incentivate, connesse in un sistema integrato.
Analizzando il quinto rapporto economico sull’alto Lazio presentato a luglio dalla Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, inerente allo stato di salute del tessuto economico e imprenditoriale nel 2025 nei due territori, abbiamo una fotografia realistica anche nei settori sopra citati. Nel settore del commercio, le imprese viterbesi subiscono nel 2025 una flessione pari al -2,1 % seguendo un trend negativo che ormai, nel settore, si registra da anni. Crescono, invece, le attività immobiliari, assicurative, finanziarie, professionali, scientifiche e tecniche. Nel turismo, il 2025 risulta un anno straordinario: + 41,3 % di arrivi, + 25,5 % di presenze rispetto al 2024.
La presenza media è leggermente più bassa rispetto al dato nazionale: 3,06 giorni contro i 3,33 del dato italiano. Si registra una presenza importante di flussi internazionali (soprattutto dalla Germania, Olanda, Usa, Cina, Francia e Regno Unito) rispetto al passato anche se non ancora a livello nazionale dove più di un turista su due non è residente in Italia. Abbiamo, quindi, un turismo prevalentemente domestico. Ciò permette di avere ampi margini di miglioramento nei confronti del turismo internazionale. Per attirare turismo estero alto spendente, il nostro territorio, malgrado il momento internazionale geo politico non certamente favorevole, ha, però, bisogno di strutture alberghiere di qualità. Il dato più significativo di questo settore, infatti, è rappresentato dal fatto che la crescita di pernottamenti è orientata prevalentemente verso strutture ricettive alternative (alloggi in affitto, agriturismo e b&b); gli alberghi, invece, perdono circa il 13,5%.
Gli esercizi alberghieri dal 2018 al 2025 sono passati da 114 a 167, le strutture extra-alberghiere sono passate nello stesso periodo da 975 a 4540. Questo scenario ci dimostra che il nostro territorio è molto attrattivo ed ha ampi margini di sviluppo ma è orientato verso un’ospitalità diffusa. Come Fisascat, abbiamo più volte evidenziato come piccoli borghi oggi spopolati possano essere convertiti in un’accoglienza alternativa; al tempo stesso, però, per un’occupazione nel settore più solida e stabile non possono mancare gli alberghi: spesso garantiscono un lavoro con più tutele e diritti per il personale subordinato rispetto alle imprese individuali che caratterizzano altri tipi di strutture.
Se analizziamo il numero di imprese del commercio e dei servizi dediti all’alloggio e alla ristorazione a Viterbo e provincia abbiamo un saldo negativo rispetto al 2024 (rispettivamente: -136 e -21 aziende) mentre le attività dedite ai servizi, in particolar modo quelle più innovative, sono in ascesa. Questo trend rispecchia ciò che si registra a livello regionale e nazionale nei settori analizzati.
Leggendo fra i numeri presentati dal rapporto della Camera di Commercio di Viterbo e Rieti emerge il fatto che ci troviamo di fronte ad un territorio che presenta contraddizioni ed anomalie. Non possiamo basare lo sviluppo e la crescita di un territorio solo sul turismo; dobbiamo pensarlo inserito in un contesto in sinergia con gli altri settori produttivi che però devono modernizzarsi, promuovere la transizione digitale ed ecologica, avere una visione a lungo termine che crei valori condivisi con le comunità che lo vivono. Dobbiamo inevitabilmente andare verso un tessuto imprenditoriale che si occupi oltre che dell’aspetto economico anche di quello sociale.
Come affermato in diversi protocolli d’intesa territoriali promossi dalle organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL e dalle principali istituzioni politiche e governative e, come ribadito a chiare lettere, dal rapporto della Camera di Commercio, dobbiamo indirizzarci verso un modello di sviluppo sostenibile. Il rapporto analizzato parla esplicitamente di società Benefit come strumento di sviluppo futuro: imprese che uniscono all’obiettivo di generare profitto finalità di beneficio comune che abbiano un impatto positivo sui lavoratori, sulle comunità, sul territorio, sull’ambiente e sulla cultura.
La Fisascat Cisl di Viterbo ritiene che promuovere, ad esempio, una contrattazione di secondo livello, territoriale o aziendale, che integri e migliori le condizioni previste dai CCNL, possa senz’altro aiutare a perseguire questi obiettivi. Investire sul welfare aziendale, sulla conciliazione tempi vita e lavoro, sull’innovazione e formazione, sul valorizzare i giovani, sulla parità di genere, sull’inclusione non rappresenta più solo una scelta lungimirante ma un obbligo se si vuole crescere e si ha a cuore il territorio e le sue comunità.
Fisascat Cisl Viterbo
Segretario Generale Guido Calà
Bassano in Teverina celebra i Santi Fidenzio e Terenzio: quattro giorni tra fede, musica e ...
BASSANO IN TEVERINA – Bassano in Teverina si prepara a vivere la tradizionale festa patronale dedicata ai Santi Fidenzio e Terenzio. Da venerdì 25 a lunedì 28 settembre, il paese sarà animato da quattro giornate di appuntamenti che uniranno celebrazioni religiose, musica, spettacoli e momenti dedicati alla comunità.
Il programma prenderà il via venerdì 25 settembre in Piazza della Libertà. A partire dalle 18.30 spazio all’aperitivo accompagnato dalla musica in vinile dei Disco Etrusco, mentre alle 21.30 sarà la volta del dj set di DJ D3N. Alle 22, quindi, salirà sul palco il cantante e dj romano Ludwig.
La giornata di sabato 26 settembre sarà dedicata soprattutto alle famiglie e alla vita in piazza. Nel pomeriggio sono previste attività di animazione per bambini e il tradizionale torneo di briscola a coppie, seguiti dall’aperitivo e dalla tombola. In serata, dalle 22, spazio alla musica con la serata danzante “Nostalgica 80-90-00”.
Domenica 27 settembre sarà invece il momento centrale delle celebrazioni religiose. La giornata inizierà con il tradizionale giro per le vie del paese della Banda Musicale “A. Bianchi”. Alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa con il Sacramento della Confermazione.
Nel pomeriggio, alle 18, si terrà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Fortunato Frezza. Alle 19 seguirà la tradizionale processione con le statue dei Santi Fidenzio e Terenzio, che attraverserà le vie del paese. La giornata si concluderà in Piazza della Libertà con il Festivalbar’s Tribute Show, seguito dallo spettacolo pirotecnico.
Particolarmente ricco anche il programma di lunedì 28 settembre, giornata che affiancherà agli appuntamenti della festa la tradizionale fiera lungo via Cesare Battisti.
Nel pomeriggio sono previsti tre importanti momenti istituzionali. Alle 18, presso la Caserma dei Carabinieri di via XXV Aprile, sarà inaugurata una targa commemorativa dedicata a Salvo D’Acquisto. Alle 18.30 seguirà la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti in Piazza della Libertà. Alle 18.45, infine, sempre in piazza, si terrà il concerto della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri.
«La festa dei Santi Fidenzio e Terenzio rappresenta ogni anno un momento importante per Bassano in Teverina», commenta il sindaco Alessandro Romoli, sottolineando come per quattro giorni il paese torni a riunirsi nelle piazze e nelle vie del centro tra fede, tradizione e iniziative pensate per tutte le età.
Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento al Comitato Festeggiamenti e a tutte le persone che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione, dedicando tempo ed energie all’organizzazione degli appuntamenti.
L’amministrazione comunale rinnova quindi l’invito a cittadini e visitatori a partecipare alla festa e a vivere Bassano in Teverina durante le quattro giornate dedicate ai suoi patroni.
Deposito nucleare nella Tuscia, il Bio-distretto approva il 'no' della Provincia
VITERBO - “Il documento della Provincia che esclude la possibilità per tutti i 21 siti previsti nella Tuscia di realizzare il deposito di rifiuti radioattivi è un passaggio importante nella lotta di resistenza che i cittadini del viterbese stanno facendo da cinque anni”.
“Lo è per almeno due ragioni – spiega la Fondazione Bio-distretto della Via Amerina -. Perché arricchisce e sistematizza quel prezioso lavoro tecnico e scientifico che ha nutrito, dato serietà e rigore alle mobilitazioni popolari di tutti questi anni. Mobilitazioni alle quali hanno dato un grande contributo tecnici, esperti, accademici, scienziati, che rappresentano una straordinaria 'massa critica intellettuale' presente nel nostro territorio. Il documento tecnico della Provincia approvato all'unanimità 'è la risposta autorevole a quanti sostengono pretestuosamente che le nostre mobilitazioni sono irrazionali e populiste, che i cittadini della Tuscia sono mossi dalla pancia, più che dalla ragione'.
“In secondo luogo - continua -, il lavoro su tutti i siti individuati dalla Sogin fatto dalla Provincia ha il grande merito di tenere insieme l'intero territorio del viterbese, e mostra la unitarietà della sua struttura fisica e geologica, della sua architettura profonda, delle sue fragilità e della sua organizzazione economica e sociale. Il documento della Provincia, è la conferma di quanto fosse giusto, nelle mobilitazioni di Montalto e di Corchiano e da ultima quella sul Tevere nel cuore di Roma, tenere insieme con spirito e volontà unitaria l'intero territorio della Tuscia”.
“Infine - conclude -, nel momento in cui salutiamo con grande soddisfazione il lavoro fatto dalla Istituzione provinciale, dobbiamo essere consapevoli che il cammino per chiudere la partita è ancora lungo, che la nostra resistenza allo scellerato progetto della Sogin continua e che nella prossima campagna elettorale dovrà emergere con chiarezza, in quanti si candideranno a rappresentare la Tuscia, la volontà di opporsi 'senza sé e senza ma' all'ipotesi di discarica nucleare nel nostro territorio”.
Fondazione Bio-distretto della Via Amerina e delle Forre ETS
Canepina, successo per SPRINT 26: sport, inclusione e sostenibilità al centro dellestate
CANEPINA – Sport, inclusione, sostenibilità e valorizzazione del territorio sono stati i protagonisti di “SPRINT 26 – Sport Per Rafforzare l’Inclusione Nel Territorio”, il progetto che per i quattro fine settimana di luglio ha animato Canepina con un ricco programma di iniziative rivolte a cittadini e visitatori.
Promossa dal Comune di Canepina, in qualità di ente capofila, l’iniziativa è stata realizzata con il sostegno della Regione Lazio, nell’ambito della L.R. 22/2024, e con la collaborazione di realtà del Terzo Settore come Pro Loco Canepina, AVIS e Canepina Nascosta.
Il programma ha proposto un calendario pensato per coinvolgere persone di ogni età e abilità, utilizzando lo sport come strumento di socialità, partecipazione e promozione del territorio.
Tra gli appuntamenti, particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale, con l’adozione del protocollo Plastic-Free e la distribuzione ai partecipanti di borracce in alluminio. Spazio anche all’Urban Trekking Accessibile, con percorsi nel centro storico studiati per favorire la fruizione del borgo anche da parte di persone con disabilità motoria o fragilità.
Il progetto ha inoltre messo in dialogo ambiente, cultura e memoria. Gli incontri intergenerazionali sugli antichi mestieri hanno coinvolto giovani e anziani, questi ultimi nel ruolo di custodi della memoria e delle tradizioni locali. A completare il percorso dedicato alla natura è stata l’escursione tecnica alla Faggeta Vetusta del Monte Cimino, patrimonio UNESCO.
Non sono mancati gli appuntamenti dedicati alla solidarietà e alla valorizzazione delle produzioni locali, con la promozione delle eccellenze enogastronomiche a chilometro zero. A chiudere il calendario, la partecipata gara podistica “Cross dei Cimini – Green Edition”, che ha unito sport e attenzione all’ambiente.
Il bilancio tracciato dall’amministrazione comunale è quindi positivo, con una partecipazione che ha coinvolto la comunità locale e i visitatori.
«L’adesione della cittadinanza e dei visitatori è stata la dimostrazione di come lo sport debba essere inteso non solo come attività fisica, ma come valore educativo e inclusivo», ha dichiarato il sindaco di Canepina Aldo Maria Moneta, ringraziando la Regione Lazio, le associazioni e i volontari che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
“SPRINT 26” ha così proposto un modello nel quale la pratica sportiva diventa occasione per rafforzare i legami della comunità, favorire l’accessibilità e promuovere le peculiarità ambientali, culturali e gastronomiche di Canepina, con uno sguardo rivolto a una forma di turismo sempre più sostenibile e partecipata.
Viaggi e paesaggi, Antonello Ricci presenta a Viterbo il suo nuovo libro
VITERBO – Un viaggio attraverso luoghi, immagini e suggestioni artistiche per scoprire come il paesaggio possa trasformarsi attraverso lo sguardo della letteratura, del cinema e dell’arte. È questo il filo conduttore di “Viaggi e paesaggi – Scritti di odeporica, 1994-2025”, il nuovo libro di Antonello Ricci, pubblicato da Sette Città Edizioni nel 2026.
Il volume sarà presentato sabato 26 settembre alle ore 18 al Tusciae Caffè di Alberto Biagetti, in via San Carluccio 7, all’angolo con piazza, a Viterbo. A dialogare con l’autore sarà Stefano Mecorio. Gli organizzatori annunciano inoltre un particolare fuoriprogramma nel corso dell’incontro.
“Viaggi e paesaggi” raccoglie scritti elaborati da Ricci nell’arco di oltre trent’anni e propone una riflessione interdisciplinare sui rapporti tra letteratura, cinema, arte e territorio, con particolare attenzione alla Tuscia e alla città di Viterbo. Nel libro trovano spazio anche la Maremma, Siena e i suoi pittori e le mura poligonali delle città ciociare.
Attraverso le testimonianze e le opere di autori come Mario Luzi, Federico Fellini e Vitaliano Brancati, Ricci indaga i meccanismi attraverso i quali un territorio reale può essere trasformato e reinterpretato da uno sguardo artistico e personale.
Una parte significativa del volume è dedicata alla Viterbo del secondo dopoguerra, osservata tra le tracce delle macerie storiche e una progressiva trasformazione in luogo mitico. Particolare attenzione viene inoltre riservata alla tradizione pittorica, da Giotto ai maestri senesi, utilizzata come chiave di lettura della luce e delle forme di paesaggi che diventano scenari cinematografici nelle opere di Pier Paolo Pasolini e Roberto Rossellini.
Tra gli approfondimenti presenti nel libro anche un’indagine sul misterioso viaggio in Italia di Miguel de Cervantes, oltre a due appendici dedicate ai soggiorni in Tuscia di Luigi Pirandello e Pier Paolo Pasolini.
Ad aprire il volume è un breve scritto del romanziere e saggista spagnolo Juan Manuel De Prada, che mette in evidenza la capacità di Ricci di andare oltre la dimensione superficiale del turismo per raccontare l’anima più profonda e nascosta dei luoghi.
Previsioni meteo per giovedì 24 settembre
Viterbo
Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque ma con nuvolosità irregolare in transito. Temperature comprese tra +14°C e +25°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque ma con nuvolosità irregolare in transito, locali piogge al confine con l'Abruzzo.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile con cieli sereni su tutte le regioni. Al pomeriggio velature in transito su tutti i settori. In serata cieli irregolarmente nuvolosi in transito, con aperture su Alpi e Prealpi; isolati piovaschi sul Friuli-Venezia Giulia.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile con cieli sereni su tutte le regioni. Nel pomeriggio condizioni invariate con sole prevalente; in serata qualche addensamento in transito su Toscana, Umbria e Marche, parzialmente nuvoloso su Lazio e Abruzzo. Peggiora nella notte con maltempo sulle regioni Adriatiche.
AL SUD E SULLE ISOLE
Cieli sereni sia al mattino che al pomeriggio su tutti i settori; atteso qualche isolato piovasco in Sardegna al pomeriggio nelle zone interne. In serata qualche velatura in transito tra Campania e Molise; nuvolosità in progressivo aumento nel corso delle ore notturne sulle regioni peninsulari.
Temperature minime in aumento al centro, stabili o in calo altrove; massime in generale rialzo.
Montefiascone, formazione e innovazione: tre giorni di incontri per i docenti dellIstituto ...
MONTEFIASCONE – Mentre prende ufficialmente il via il nuovo anno scolastico 2026-2027, all’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Montefiascone si è appena concluso un importante percorso dedicato alla formazione del personale scolastico.
Per tre giornate, docenti e personale ATA amministrativo sono stati protagonisti di un programma di formazione, confronto e innovazione, organizzato dall’istituto nell’ambito del DM 219, che vede il “Dalla Chiesa” impegnato come snodo formativo territoriale.
Sono stati complessivamente sei i percorsi formativi realizzati, dedicati a diversi aspetti della transizione digitale e dell’innovazione dei processi didattici e organizzativi. Un’iniziativa che ha coinvolto personale proveniente da diverse istituzioni scolastiche della provincia di Viterbo, favorendo momenti di apprendimento e confronto, oltre alla condivisione di esperienze e buone pratiche.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigenza dell’istituto, che ha sottolineato il valore dell’esperienza e la partecipazione registrata nel corso delle tre giornate.
«Si è conclusa oggi la tre giorni di formazione organizzata dall’I.I.S.S. “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Montefiascone», evidenzia la dirigenza, ricordando come il percorso abbia rappresentato un’occasione per mettere in comune competenze e strumenti utili ad affrontare le trasformazioni che stanno interessando il mondo della scuola.
La formazione, però, non si ferma qui. Nei prossimi mesi sono infatti previste nuove iniziative, con l’obiettivo di proseguire il percorso di crescita professionale e rafforzare la collaborazione tra le scuole del territorio.
Al centro resta soprattutto la transizione digitale, intesa non soltanto come introduzione di nuove tecnologie e strumenti, ma come un processo che coinvolge prima di tutto le persone e le loro competenze.
«La transizione digitale non passa soltanto attraverso nuovi strumenti, ma soprattutto attraverso le persone, le loro competenze e la capacità della scuola di continuare a crescere», sottolinea l’Istituto.
Un percorso, dunque, che accompagna l’avvio del nuovo anno scolastico e che punta a costruire una scuola sempre più capace di innovarsi attraverso la formazione continua, la condivisione delle esperienze e la collaborazione tra le diverse realtà scolastiche della provincia.
Ronciglione, al Teatro Petrolini la Masterclass di Guerriero: due giorni dedicati ai talenti ...
RONCIGLIONE – Tutto pronto al Teatro Ettore Petrolini di Ronciglione per una due giorni dedicata alla musica, alla formazione e alla crescita artistica. Il 25 e 26 settembre il teatro ospiterà infatti un’esclusiva Masterclass di canto di alta formazione, ideata e organizzata dallo staff di “Guerriero Il Contest”, progetto che continua a investire sul futuro dei giovani talenti.
L’appuntamento ha già fatto registrare il sold out, confermando l’interesse suscitato dall’iniziativa e il percorso di crescita intrapreso negli anni dal contest. La Masterclass rappresenta un ulteriore tassello di un progetto formativo pensato per accompagnare i partecipanti verso le prossime audizioni del concorso, riservate ai brani inediti e alle categorie Junior e Over.
A guidare le attività durante il weekend saranno tre professionisti del settore, ciascuno con un modulo specifico. Roberta Calce si occuperà di dizione e impostazione vocale, mentre Gian Marco Piccini guiderà i partecipanti nelle sessioni dedicate al songwriting e alla scrittura creativa. Alex Parravano, invece, accompagnerà gli allievi attraverso il suo metodo “Atteggiamenti Vocali”.
Non solo lezioni e approfondimento. A conclusione delle due giornate di formazione, i giovani partecipanti saranno infatti protagonisti di una esibizione dal vivo sul palco del Teatro Petrolini, durante la quale interpreteranno i brani affrontati nel corso della Masterclass.
Ad accompagnarli al pianoforte sarà proprio il Maestro Alex Parravano, trasformando il momento conclusivo in un’occasione per mettere concretamente in pratica quanto appreso durante il percorso formativo.
Nel frattempo, lo staff di “Guerriero” è già al lavoro per la quinta edizione del contest, con la macchina organizzativa impegnata nella preparazione della riapertura ufficiale delle iscrizioni. Una nuova stagione che, nelle intenzioni degli organizzatori, porterà con sé nuove opportunità e novità per i concorrenti.
Il Teatro Petrolini si prepara così ad accogliere un fine settimana nel quale formazione e spettacolo si incontreranno, offrendo ai giovani artisti uno spazio per studiare, confrontarsi e mettersi alla prova davanti al pubblico.
A Tarquinia nasce LibrandoSi, incontri mensili tra libri, politica e attualità
TARQUINIA – Un nuovo spazio dedicato alla lettura, all’approfondimento e al confronto sui temi che riguardano la società e il territorio. Si chiama “LibrandoSi” il ciclo di incontri a cadenza mensile promosso dal Circolo di Sinistra Italiana “Luigi Daga” di Tarquinia, che prenderà il via venerdì 25 settembre alle ore 17 presso la Libreria Caffè “La Vita Nova”, in via Giosuè Carducci 8.
Ad aprire la rassegna sarà la presentazione del libro di David Tozzo, “La Principessa. Potere della politica, possibilità dell’impossibile”, pubblicato da Mimesis nel 2025. Un volume che propone una riflessione sul ruolo della politica, sul suo rapporto con il potere e sulle possibilità di immaginare forme diverse di partecipazione e cambiamento.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un luogo aperto al confronto e alla discussione, affrontando temi considerati centrali per il presente e il futuro della comunità. «Offrire uno spazio aperto a tutte e tutti, dedicato all’approfondimento e al confronto» è l’intento dichiarato dagli organizzatori, in un momento storico caratterizzato da profonde trasformazioni e numerose sfide sociali e politiche.
L’incontro inaugurale sarà introdotto e moderato da Monica Calzolari, segretaria del Circolo “Luigi Daga”, e vedrà la partecipazione dell’autore David Tozzo, dirigente nazionale di Sinistra Italiana e responsabile delle politiche della memoria.
Interverranno inoltre la segretaria provinciale di Viterbo di Sinistra Italiana, Valeria Bruccola, e i segretari dei circoli di Viterbo e Vetralla, Valerio De Nardo e Walter Mancini.
La presentazione del volume rappresenterà il primo appuntamento di una rassegna destinata a proseguire nei prossimi mesi, affrontando alcuni dei principali nodi del dibattito contemporaneo. Tra gli argomenti già annunciati figurano le politiche dell’abitare, le migrazioni e l’accoglienza degli stranieri, la conversione ecologica e la giustizia ambientale.
Con “LibrandoSi”, il Circolo “Luigi Daga” punta dunque a costruire un appuntamento periodico nel quale libri e attualità possano diventare occasione di dialogo e di approfondimento, coinvolgendo la cittadinanza in un percorso di discussione sui cambiamenti che interessano il Paese e il territorio.
Casa del Balilla, la FLC CGIL in piazza al fianco di studenti e docenti
VITERBO – Studenti, docenti e cittadini si sono ritrovati ieri davanti alla sede della Provincia di Viterbo per un sit-in dedicato alla controversa scritta “Casa del Balilla”, presente sull’edificio che ospita il Liceo Buratti.
All’iniziativa ha preso parte anche la FLC CGIL, che rivendica la propria presenza al fianco della comunità scolastica e dei lavoratori della scuola, chiedendo la rimozione della scritta.
Per il sindacato, la mobilitazione ha rappresentato un momento di confronto su un tema che riguarda non soltanto l’edificio scolastico, ma anche il significato e il ruolo della scuola nella società. «La scuola è un bene comune, è luogo di libertà, confronto e spirito critico», sottolinea la FLC CGIL, evidenziando al contempo l’importanza della memoria storica.
Secondo l’organizzazione sindacale, infatti, conservare la memoria del passato non dovrebbe tradursi nella celebrazione di simboli legati al periodo fascista. Da qui la decisione di sostenere la richiesta avanzata dalla comunità del Liceo Buratti e di proseguire il percorso già intrapreso.
La FLC CGIL annuncia inoltre che continuerà a garantire il proprio sostegno a studenti e docenti del liceo, portando avanti anche la battaglia legale già avviata per ottenere la rimozione della scritta.
«È stata una mattinata importante», commenta Paola Grilli, segretaria generale della FLC CGIL, sottolineando il valore della partecipazione di studenti, docenti e cittadini riuniti attorno alla richiesta di intervento sull’edificio.
Il sindacato conferma dunque la propria intenzione di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda, accompagnando la comunità scolastica nel percorso avviato per chiedere la rimozione della scritta “Casa del Balilla”.
Viterbo Half Marathon, salute e prevenzione al centro: in campo anche lOrdine delle Ostetriche
VITERBO – Sport, salute, prevenzione e inclusione saranno i protagonisti del weekend del 25, 26 e 27 settembre, quando Viterbo tornerà a trasformarsi in una grande palestra a cielo aperto per la seconda edizione della Viterbo Half Marathon – Città dei Papi.
La manifestazione, inserita nel programma della Settimana Europea dello Sport con lo slogan BeActive, quest’anno può contare anche sulla convinta adesione dell’Ordine delle Ostetriche della Provincia di Viterbo, che ha scelto di sostenere un appuntamento capace di mettere al centro il benessere globale della persona e della famiglia.
L’iniziativa, infatti, va oltre il semplice aspetto agonistico. Per l’Ordine delle Ostetriche, promuovere la pratica sportiva, una corretta alimentazione, la prevenzione e la socialità significa favorire il benessere psicofisico della donna in tutte le fasi della vita, dall’infanzia all’adolescenza, dalla gravidanza al post-partum fino all’età matura, contribuendo allo stesso tempo alla diffusione di stili di vita sani all’interno dell’intera famiglia.
«Favorire la pratica sportiva, la corretta alimentazione, la prevenzione e la socialità significa sostenere il benessere psico-fisico della donna in tutte le fasi della vita», sottolinea la presidente dell’Ordine delle Ostetriche di Viterbo, Gabriella Gentile, ribadendo il valore di un evento che unisce attività fisica e promozione della salute.
Un concetto condiviso anche da Juri Morico, presidente nazionale di OPES, che durante la presentazione ufficiale della manifestazione, nella sala consiliare di Palazzo dei Priori, ha ricordato come «lo sport è esperienza di vita e strumento indispensabile per la prevenzione e la salute della persona».
Un messaggio che trova piena condivisione nell’Ordine delle Ostetriche di Viterbo e tra le professioniste che quotidianamente accompagnano donne e famiglie nei percorsi di salute, prevenzione e consapevolezza.
La Viterbo Half Marathon – Città dei Papi è organizzata da OPES e Viterbo Runners, in collaborazione con le principali istituzioni locali e nazionali, tra cui il Parlamento Europeo in Italia, la Regione Lazio, il Ministero della Salute, il CONI e la Asl di Viterbo.
Per l’occasione, l’Ordine delle Ostetriche invita tutta la cittadinanza, insieme a madri, padri e giovani, a partecipare alla tre giorni dedicata alla corsa, allo sport e alla salute. Un appuntamento pensato per valorizzare, attraverso la partecipazione e la socialità, i principi della prevenzione, della salute pubblica e dell’inclusione sociale.
Poste Italiane, lufficio postale di Grotte di Castro diventa uno Smart Building
GROTTE DI CASTRO – Prosegue anche in provincia di Viterbo il progetto “Smart Building” di Poste Italiane, nato con l’obiettivo di rendere gli uffici postali sempre più efficienti, sostenibili e confortevoli. Tra le sedi interessate dall’intervento c’è anche l’ufficio postale di via Vittorio Veneto a Grotte di Castro, dove è stato installato un innovativo sistema di monitoraggio e gestione integrata degli impianti.
La tecnologia consente di controllare in maniera automatizzata diversi parametri ambientali, tra cui la temperatura, regolando in modo intelligente l’illuminazione e gli impianti di riscaldamento e raffrescamento in base alle effettive necessità della sede.
L’obiettivo è ridurre gli sprechi e migliorare contemporaneamente il comfort di clienti e personale. Secondo le stime del progetto, l’introduzione del sistema permetterà di ottenere un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas, contribuendo inoltre alla riduzione delle emissioni.
Un ulteriore elemento di efficienza è rappresentato dalla possibilità di programmare e gestire gli impianti da remoto, una funzione che consente di intervenire con maggiore tempestività anche sulle attività di manutenzione.
L’intervento si inserisce nel più ampio percorso intrapreso da Poste Italiane sul fronte della sostenibilità ambientale, economica e sociale. In provincia di Viterbo il processo era già stato avviato con il “Progetto Led”, attraverso la sostituzione delle tradizionali lampade fluorescenti con sistemi a Led.
Questa precedente iniziativa ha consentito di ottenere una riduzione di circa il 50% dei consumi di energia elettrica legati all’illuminazione, oltre a un significativo contenimento dei costi di manutenzione grazie alla maggiore durata e all’efficienza dei nuovi corpi illuminanti.
Con l’arrivo dello “Smart Building”, anche la sede di Grotte di Castro entra così in un modello di gestione più moderno degli spazi, dove tecnologia ed efficienza energetica diventano strumenti per ridurre i consumi e migliorare la qualità dell’ambiente di lavoro e di accoglienza.
Eolico offshore, Gismondi: Ok alla Via, ma lobiettivo è lhub sulle rinnovabili. ...
VITERBO - “Avendo avanzato la proposta sull’eolico offshore già sei anni fa, come Cna siamo ovviamente molto soddisfatti del via libera sulla valutazione di impatto ambientale. Ma per noi l’obiettivo finale è la realizzazione di un hub sulle energie rinnovabili: il territorio lo merita. E per questo c’è bisogno del supporto incondizionato del governo”. Il presidente della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Alessio Gismondi, plaude al passo in avanti sul progetto incentrato su 28 turbine galleggianti da 18 megawatt l’una, a circa 22 chilometri dalla costa.
Un’iniziativa su cui l’Associazione aveva iniziato a spingere dall’inizio del 2021 quando proprio Gismondi, sull’onda dell’incremento dei costi dell’energia, denunciava già allora l’impatto devastante sulle imprese e il ritardo sulla produzione delle rinnovabili. “Avevamo visto giusto. Oggi – dice il presidente – la situazione si è ulteriormente aggravata, stiamo però percorrendo la strada giusta e la notizia dell’okay alla Via è uno step fondamentale”.
Bene dunque il passo in avanti verso l’eolico offshore, “ma per noi è necessario alzare l’asticella. Il progetto al largo delle coste di Civitavecchia – spiega Gismondi – è infatti un’ottima opportunità, l’obiettivo finale resta comunque avere un hub sulle energie rinnovabili. Significherebbe maggiori investimenti e una ricaduta occupazionale molto più significativa”.
Da qui la richiesta al governo di essere vicino al territorio in maniera concreta. “Tutti conoscono la storia di Civitavecchia, quanto abbia dato a livello nazionale per la produzione di energia e soprattutto quanto abbia pagato a livello di inquinamento. Merita dunque un’inversione totale di rotta. Ci siamo confrontati con il presidente della sede locale Cna, Vincenzo Lisi: siamo convinti che la realizzazione dell’hub – conclude Gismondi – sarebbe un segnale di grande attenzione, ovvero la dimostrazione da parte del governo che c’è la volontà di pensare seriamente a una politica industriale che vada nella direzione delle energie rinnovabili”.
Prada come specchio tra Emma Watson, Zendaya e noi: cosa ci indicano i claim recenti della ...
VITERBO - Archetipi, modelli, donne stilizzate in ambienti minimali o ritratti adiacenti, al contempo lontani, della paura di apparire fragili? Non chiediamolo a intervistati casuali – e non programmati ad hoc per risponderci – bensì a due evoluzioni della femminilità, arricchite dal pathos televisivo pubblicitario: Emma Watson, con un passato nel ruolo attoriale di Hermione per Harry Potter, e Zendaya, nel cui fascino (Odissea genuina complice!) siamo caduti (e scivolate) a briglia sciolta.
Perché Emma Watson profuma ancora di perfezione scientifica nelle sue esecuzioni artistiche, nonostante una saga conclusa? Perché, invece, a Zendaya associamo lo schema rotto, il culmine di un contrasto tra forze che si armonizzano? Una risposta chiave può pervenirci non solo dal database di figure interpretate, ma anche dai periodi culturali attraversati dalle produzioni che le hanno viste protagoniste.
In due recenti realizzazioni pubblicitarie dedicate a Paradoxe, fragranza celebrativa della sfida al pregiudizio, Prada ha combinato un vero numero scenico: la scelta delle due vip, della loro immagine e della loro voce, per calcare il concept emozionale del prodotto e accompagnarlo a immagini di dirompente rivalsa.
Harry Potter ha lanciato Watson: il suo personaggio è evoluto da presenza stridente a complice di Harry nei suoi incantesimi, nonché nella sua ribellione al destino. Una figurata catarsi dalla realtà che ha visto un adolescente sfidare i suoi incubi, fino ad aggiudicarsi un’audience adorante.
Zendaya Maree Stoermer Coleman, nome completo di una diva altrettanto tale, è sin dall’inizio stata disunione dagli standard rappresentativi del cinema: come, una presenza così delicata a debuttare in un film d’azione? Ebbene, Spiderman (2017) ha fiutato il talento e custodito, per poco, l’asso nella sua manica, finché il nostro feeling con l’attrice – oltre che con la sua sagacia – ha permesso che la Zendaya umana trainasse l’attiva professionista. Almeno nel nostro immaginario, e mai in opposizione con i potterhead.
Se l’opera prima è di approccio al mestiere, perché i pareri su queste attrici sono, ancora oggi, invalsi? Paradoxe ha stravolto, con l’idea di coraggio di cui è promotore, le interpretazioni acute di Watson e l’energia ammaliante di Coleman? Se avesse “ammansito” la tecnica di entrambe, in che modo ha determinato un crescendo tra lo spot con Emma e il claim di Zendaya?
Un vero flow autoriale di cui solo Prada conosce il mistero, un segreto che un consumo affezionato – e buone analisi in Pubblicittà – possono svelare al grande pubblico!
“Brindo alle mie imperfezioni, conduco la vita con gioia”: Emma Watson presenta Paradoxe nello spot del 2022 – https://www.youtube.com/watch?v=dzOqyG73KuE
Cime tempestose, come il titolo di Brontë, affollano questo film pubblicitario di 30 secondi: una donna che ama la vita, fino a incorniciare il suo animo nella pittura, è raccontata da un’Emma Watson passionale e volitiva, interprete di sé stessa nell’intreccio narrativo. Oltre all’autorappresentazione, spicca un’opera architettonica che ricalca la forma del packaging di Paradoxe: questo avviene in un paesaggio naturale, impervio e costeggiato da chiome d’albero. Il girato restituisce uno scorcio personale, l’opposto che un’intrusione alla “Grande Fratello” (citiamo un altro maestro inglese). Emma è ben distante dai suoi ruoli attoriali iniziali, tanto da abbracciare, quantomeno a parole, le imperfezioni che la rendono viva.
“Sono stata molte cose”: l’evoluzione di Zendaya per Paradoxe nello spot del 2026 – https://www.youtube.com/watch?v=sqSG5XuX6aU
Acuminato come una rivoluzione: questo è il modo d’essere di Paradoxe e del suo involucro, flacone che ci piace immaginare come un antidoto. Eppure, il racconto di Zendaya ci comunica che evolvere è il primo passo per abbattere ostacoli, pregiudizi e raffigurazioni spontanee. In un contesto aperto, frammentato e tutt’altro che lussuoso, Zendaya è nel ciclone di un mondo che la avverte forte, non comprendendo che dietro la realizzazione artistica esistano situazioni di mutamento quotidiano. È in questo vorticoso cambiare che, tra tessuti stesi su un balcone, set fotografici e stanze di donne passanti, l’attrice smette di essere un ruolo e ritorna, con pieno empowerment, persona perfettibile.
Quale delle due strategie ha avuto un respiro più favorevole nell’engagement? Cosa è stato lasciato al caso e cosa ci spinge a dubitare di questi flow?
Entrambe, vi rassicuriamo, sono generalmente apprezzate dal pubblico, soprattutto per la loro pulsione a sventare un diffuso cliché: non è il profumo che fa chi lo indossa, ma è emanarlo diversamente a renderlo memorabile.
Stella Azzurra Viterbo, la nuova stagione si presenta in Sala Regia
VITERBO - Una Sala Regia gremita ha fatto da cornice alla presentazione della nuova stagione agonistica della Stella Azzurra Viterbo Basket. Un appuntamento che ha riunito istituzioni, dirigenti, staff, atleti e rappresentanti della stampa, offrendo l’occasione per fare il punto sui programmi e sulle ambizioni della società, dal settore giovanile fino alla prima squadra impegnata nel campionato di Serie B Interregionale.
Numerosa e qualificata la rappresentanza istituzionale presente all’incontro, con la Vicepresidente del Parlamento Europeo Sberna, i consiglieri regionali Sabatini e Menegali Zelli e diversi assessori e consiglieri comunali. A portare il saluto dell’Amministrazione comunale sono stati la sindaca Chiara Frontini e l’assessore allo Sport Emanuele Aronne, che hanno sottolineato il ruolo ormai consolidato della Stella Azzurra nel panorama sportivo cittadino e il suo valore come punto di riferimento per tanti giovani viterbesi che si avvicinano alla pallacanestro.
A illustrare la struttura societaria e i programmi del vivaio sono stati Giorgio Ricci e Andrea Bertollini, rispettivamente presidenti della Pallacanestro Stella Azzurra Viterbo e della Viterbo Basket Academy. Particolare attenzione è stata dedicata al settore giovanile, che continua a crescere sia per numero di iscritti sia sotto il profilo qualitativo. Saranno ben sette i campionati di categoria nei quali saranno impegnate le formazioni giovanili, a conferma dell'importanza attribuita dalla società alla formazione dei giovani.
Prosegue inoltre la collaborazione con ANTS Basket Viterbo per la gestione dei corsi di minibasket, un percorso ormai consolidato che amplia ulteriormente l'offerta dedicata ai più piccoli.
Spazio quindi alla prima squadra, con Marcello Meroi, presidente della società che gestisce il team senior, a presentare dirigenza, staff tecnico e roster al completo. Per la Stella Azzurra è ormai alle porte il debutto ufficiale in campionato: domenica prossima, alle ore 18, il PalaMalè ospiterà la sfida contro la formazione toscana di San Miniato, primo appuntamento di una stagione che si annuncia ricca di interesse.
Nel corso della presentazione è stato ribadito anche il ruolo fondamentale svolto dagli sponsor, il cui sostegno permette alla società di affrontare un impegno sportivo e organizzativo sempre più articolato. Tra i Main Sponsor figurano We-COM e Ortoetruria, mentre come Sub Main Sponsor sono presenti Saggini Costruzioni e il gruppo Pesci.
La Stella Azzurra guarda dunque alla nuova stagione con due obiettivi dichiarati: continuare a far crescere il proprio settore giovanile e disputare da protagonista il campionato di Serie B Interregionale. Un percorso nel quale la società punta a coinvolgere sempre più il pubblico viterbese, con l'auspicio di vedere tribune sempre più affollate al PalaMalè e di regalare ai propri tifosi e alla città nuove soddisfazioni sportive.
Acquapendente, Il gruppo consiliare Insieme per Cambiare smentisce le voci degli ultimi giorni
ACQUAPENDENTE - È opportuno fare delle precisazioni in merito alle dichiarazioni di quei cittadini che sottolineano come abbiamo aderito al progetto di questo e quel gruppo politico”. Dichiarazioni chiare e cristalline quelle delle consigliere di minoranza Federica Friggi e Domitilla Agostini al termine della realizzazione dei primi incontri associazionismo aquesiano in vista delle elezioni comunali 2027.
Le consigliere della lista civica Insieme per Cambiare Acquapendente sottolineano come “in questi giorni ad Acquapendente stanno nascendo nuove realtà e nuovi gruppi politici. È un processo normale in vista delle elezioni e, per noi, anche positivo: significa che c’è voglia di partecipare, di confrontarsi e di discutere del futuro della nostra comunità. Noi siamo da sempre aperte al confronto e all’ascolto. Ma proprio per questo sentiamo il bisogno di fare una precisazione. Il gruppo “Insieme per Cambiare” ha una propria identità, una propria storia e un proprio percorso, costruito negli ultimi cinque anni. Forse molti di voi vedono soprattutto Domitilla e Federica nei post, nei video o in Consiglio comunale. Ma dietro di noi c’è un gruppo numeroso di persone che in questi anni ha contribuito, con idee, tempo, lavoro e passione, alle tante iniziative e alle tante battaglie portate avanti. Senza queste persone, molto di ciò che abbiamo fatto non sarebbe stato possibile. Vi invitiamo quindi anche a conoscere meglio il nostro percorso e a consultare le azioni politiche che abbiamo portato avanti negli ultimi cinque anni”.
'E veniamo alla precisazione. In questi giorni stanno circolando voci e interpretazioni secondo le quali “Insieme per Cambiare” avrebbe già scelto di aderire al progetto di questo o quel gruppo politico. Vogliamo dirlo con chiarezza: non è così. Il confronto con altre persone e con altre realtà politiche non significa aver aderito a un progetto, né aver assunto decisioni sul nostro futuro politico. Siamo disponibili a parlare con tutti, perché riteniamo che il confronto sia parte fondamentale della politica. Ma 'Insieme per Cambiare' ha una propria identità, una propria autonomia e un proprio percorso. Se e quando ci saranno scelte, accordi o progetti politici condivisi, saremo noi di 'Insieme per Cambiare' a comunicarli direttamente ai cittadini. Perché confrontarsi con tutti è un valore. Decidere autonomamente è una responsabilità”.
Viterbo, nuove risorse economiche per majorettes, sbandieratori e figuranti
VITERBO - Animazione e valorizzazione eventi sul territorio comunale, l'amministrazione compie un passo in avanti importante per il tessuto associativo e culturale della città: oltre al tradizionale sostegno alle bande, per la prima volta vengono stanziate risorse economiche dirette anche a majorettes, gruppi di sbandieratori e figuranti. Un atto fortemente voluto per dare finalmente la giusta gratificazione a realtà che, con passione e dedizione, non solo animano e allietano le festività locali, ma portano con orgoglio il nome di Viterbo in Italia e fuori città.
La delibera di giunta recentemente approvata (n. 261 dell'11 settembre 2026) definisce un nuovo indirizzo per strutturare e rafforzare tale collaborazione in vista dell'autunno e delle festività natalizie. L'obiettivo è duplice: da un lato valorizzare la cultura e le tradizioni locali, dall'altro rendere ancora più attrattive le iniziative che accompagneranno la città, coinvolgendo in modo diffuso non solo il centro storico, ma anche i borghi e le frazioni. La presenza di bande musicali, majorettes, sbandieratori e figuranti rappresenta infatti un elemento di richiamo scenografico e artistico, capace di arricchire le celebrazioni e di portare spettacolo e vivacità nelle diverse realtà del territorio.
'Le festività autunnali e natalizie rappresentano un momento fondamentale nel calendario cittadino e dei residenti negli ex comuni – dichiara la sindaca Chiara Frontini – non soltanto per il valore delle tradizioni e delle occasioni di incontro, ma anche per la capacità di contribuire alla vitalità del territorio. Vogliamo sostenere una programmazione diffusa, valorizzando le nostre radici e rafforzando le occasioni di attrattività'. 'Con questo provvedimento – aggiunge Katia Scardozzi, assessore alla promozione e alla valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale – diamo una risposta concreta e a lungo attesa. Era un atto che avevamo molto a cuore: per la prima volta riconosciamo un sostegno economico strutturato non solo alle bande, ma anche a majorettes, sbandieratori e figuranti. Queste realtà non si limitano ad allietare le nostre piazze, ma sono straordinari ambasciatori che portano il nome di Viterbo e delle nostre tradizioni fuori dai confini cittadini. L'iniziativa si inserisce pienamente negli obiettivi strategici dell'amministrazione, che considerano la cultura come un motore fondamentale della vita cittadina e promuovono Viterbo come città d'arte e di tradizioni'.
Montalto di castro, il consiglio provinciale si schiera contro i rifiuti radioattivi
MONTALTO DI CASTRO - 'Esprimiamo apprezzamento per il doppio passaggio istituzionale che si è svolto durante la giornata di ieri, martedì 22 settembre, a Viterbo, con il Consiglio provinciale e l'Assemblea dei Sindaci che hanno approvato all'unanimità le risultanze degli studi e degli approfondimenti tecnici messi in campo sul tema del Deposito Nazionale dei Rifiuti Radioattivi, che di fatto bocciano la realizzazione dell'opera così come progettata'., così si è espresso il gruppo consiliare Forza Italia di Montalto di Castro
'Ringraziamo il presidente della Provincia Alessandro Romoli per essersi fatto coordinatore dei Sindaci su una questione così importante per la Tuscia e, soprattutto, - continuano - riteniamo significativa la novità annunciata oggi insieme al consigliere provinciale delegato all'Ambiente e alle Energie rinnovabili, Andrea Di Sorte: la volontà di organizzare un incontro pubblico con associazioni, comitati, cittadini e gruppi politici che in questi anni si sono occupati della vicenda, per illustrare le risultanze degli studi'.
Un'iniziativa importante, perché consente di mettere a disposizione del percorso istituzionale le esperienze, le competenze e il lavoro svolto in questi anni dal territorio.
'Come Forza Italia vogliamo ricordare che già dal 2021 il nostro Comune aveva seguito direttamente la vicenda, con la mozione approvata all'unanimità dal Consiglio comunale, la predisposizione delle osservazioni e diversi momenti di confronto pubblico. Tra i tecnici che collaborarono con noi c'era anche l'Ing. Massimo Gobbi, oggi nuovamente coinvolto dalla Provincia negli approfondimenti presentati'.
'Anche la sindaca di Montalto di Castro era presente all'Assemblea dei sindaci e, pur non intervenendo direttamente nel dibattito, con il voto ha espresso la volontà di proseguire il percorso di attenzione e tutela del territorio. Un impegno che riteniamo importante continui nel tempo, sfruttando l'esperienza maturata dalla nostra comunità'.
'Il voto unanime di oggi rappresenta un passaggio importante, ma non deve essere un punto di arrivo. Ora l'apertura annunciata dal presidente Romoli al confronto con associazioni, comitati, cittadini e forze politiche può consentire di mettere insieme tutto il lavoro fatto in questi anni e rafforzare il percorso istituzionale della Tuscia. È su questa capacità di fare squadra, nel rispetto dei diversi ruoli, che si gioca la possibilità di rappresentare con maggiore forza le ragioni del nostro territorio'.