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Viterbo, controlli nei bar, rilevate violazioni su sicurezza e prezzi
VITERBO - Durante lo scorso fine settimana, il personale della Polizia di stato della questura di Viterbo, divisione polizia amministrativa e di sicurezza, unitamente ad operatori del Comando provinciale dei Vigili del fuoco, settore polizia giudiziaria, ha svolto mirati servizi di controllo nei confronti di due bar, uno dei quali ubicato nel capoluogo ed un altro in provincia.
L’attività espletata ha riguardato, in generale, la verifica del rispetto, da parte dei titolari dei locali, della normativa vigente per l’esercizio dell’attività di impresa, nonché la prevenzione dei rischi per l’incolumità degli avventori e dei lavoratori.
All’esito dei controlli, in entrambi gli esercizi pubblici, è stata riscontrata la mancata esposizione delle tabelle relative alle tariffe ed ai prezzi, oltre a diverse violazioni, poi segnalate alla competente Autorità giudiziaria, delle norme in materia di prevenzione incendi e salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
In particolare, è stata accertata la carenza dei presidi antincendio ed il mancato rispetto delle procedure di sicurezza da adottare in caso di esodo delle persone presenti all’interno del locale verso l’esterno.
Ristrutturazione piscina comunale, consiglieri chiedono chiarezza su fondi e procedure
MONTALTO DI CASTRO – L'intervento dei consiglieri comunali Sacconi, Brizi, Benni e Corniglia riguardo la risposta della sindaca sulla ristrutturazione della piscina comunale: “Abbiamo ricevuto risposta all'interrogazione sulla ristrutturazione della piscina comunale, chiusa da oltre quattro anni dall'attuale amministrazione. Come al solito, oltre al tono poco istituzionale della replica, il Sindaco Emanuela Socciarelli si è arrampicato sugli specchi, eludendo le domande sostanziali”.
“Ribadiamo con chiarezza, non osteggiamo la riapertura della piscina. È un'opera attesa dalla comunità e la riteniamo positiva. Tuttavia, riteniamo doveroso sollevare dubbi sulla trasparenza e sulla correttezza delle procedure adottate per un intervento da circa 800.000 euro derivanti dalle compensazioni fotovoltaiche”.
“Chiediamo inoltre se siano stati acquisiti più preventivi per la realizzazione dell'opera e se sia stata effettuata una valutazione comparativa dei costi per garantire economicità e congruità di spesa. Un utilizzo più efficiente di queste risorse, ad esempio combinando fondi comunali e PNRR, avrebbe permesso di intervenire anche su altre priorità del territorio, amplificando l'impatto positivo degli investimenti”.
“Chiediamo inoltre perché non siano state esaminate le opportunità di finanziamento offerte dal PNRR, che dal 2022 ad oggi mette a disposizione delle pubbliche amministrazioni misure rilevanti”:
-misure per l'efficientamento energetico e la riqualificazione degli edifici pubblici, con fondi destinati a ridurre consumi energetici ed emissioni, anche tramite sportelli dedicati per gli enti locali;
-la linea PNRR 'Sport e Inclusione Sociale' (M5C2 Investimento 3.1), con oltre 12 milioni di euro per piccoli Comuni (fino a 10.000 abitanti) destinati a interventi su impianti sportivi indoor o locali a servizio di strutture sportive esistenti, con contributi fino a 1,4 milioni per progetto.
“È dunque legittimo chiedersi se l'Amministrazione abbia realmente verificato tali opportunità e, in caso negativo, perché esse non siano state considerate”.
“Non si tratta di polemica fine a sé stessa, ma di responsabilità verso la comunità: ogni scelta su somme così ingenti deve essere trasparente, confrontata con più preventivi e valutata in tutte le possibili alternative di finanziamento. Con quei 800.000 euro derivanti dalle compensazioni fotovoltaiche, si sarebbe potuto fare molto di più per l'intero territorio di Montalto di Castro, migliorando più strutture, più servizi e più spazi per i cittadini”.
“Chiedere chiarimenti non è polemica: è difendere il diritto della comunità a vedere le risorse pubbliche gestite con responsabilità, efficienza e visione”.
Lions Alto Lazio in trasferta a Prato, tutti pronti per la tredicesima di Serie B
CIVITA CASTELLANA - Tredicesima di campionato in serie B, i Lions Alto Lazio saranno in trasferta a Prato dove alle 15,30 affronteranno i Cavalieri union prato sesto. I toscani sono al settimo posto in classifica con 26 punti, frutto di quattro vittorie ed otto sconfitte. All’andata finì 44 a 31 con i viterbesi che recuperarono la partita nl secondo tempo dopo essere andati in svantaggio di due mete. Si tratta, quindi, di una partita da affrontare con la determinazione e la concentrazione degli appuntamenti importanti. Le ultime partite non hanno lasciato giocatori in infermerie e quindi saranno tutti a disposizione dell’allenatore. Nella stessa giornata, tra le inseguitrici, partita ostica, forse solo per l’Olbia che giocherà sabato a Siena.
La squadra cadetta, nel campionato di serie C giocherà a Roma contro la Primavera, altro incontro non agevole, i romani precedono, infatti i viterbesi in classifica, anche se hanno disputato una partita in più
La under 18 giocherà a Roma contro la Rugby Roma Olimpic, squadra seconda in classifica, una partita sulla carta proibitiva, da affrontare con la prospettiva di utilizzarla per mettere ancora di più a punto la struttura di gioco della squadra
La under 16 dovrà approfittare del turno di riposo per recuperare le troppe assenze che ne hanno condizionato il rendimento, specialmente nelle ultime partite
Viterbo, la squadra locale di Baseball 5 tra le prime 8 dItalia
VITERBO - Veloci nel gioco e velocissimi nel crescere. Tutto è iniziato il 28 novembre con una squadra nata da zero e un allenamento a settimana, forse una decina in totale. Eppure, quella stessa squadra ha vinto la fase regionale.
Il 21 e 22 febbraio il team di Viterbo si è recato a Bucchianico per le semifinali nazionali: 6 squadre, 13 partite, due giorni intensissimi.
Il risultato: i ragazzi sono arrivati quarti, di conseguenza sono tra le prime 8 squadre in Italia. In pochi mesi questi ragazzi hanno imparato una disciplina nuova, veloce, tecnica, istintiva, ma soprattutto si sono appassionati e sono diventati squadra.
La manager: “Il risultato più grande non è la classifica: è lo spirito di squadra, la dedizione, il divertimento inevitabile di chi scopre che insieme si può crescere più in fretta di quanto si pensi”.
Il prossimo scontro sarà alle finali nazionali a Montebelluna, il 7 e 8 marzo.
La Manager Miccinilli Natalia e il dirigente Daniele Ceccariglia augurano buona fortuna un buon divertimento ai ragazzi (Bertollini Leonardo, Ceccariglia Emanuele, Faccenda Alyssa, Fortunati Alessandro, La Rovere Luce, Mastrocola Giorgia, Miccinilli Elisa, Pietrini Samuele, Regini Luca)
Incidente sullA1 tra Magliano Sabina e Orte: 4 chilometri di coda
ORTE – Mattinata di disagi sull’Autostrada del Sole. Intorno alle 8.30 si è verificato un incidente sull’Autostrada A1, nel tratto compreso tra Magliano Sabina e Orte.
Per cause ancora in corso di accertamento, due mezzi si sono scontrati lungo la carreggiata in direzione Roma. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori per mettere in sicurezza l’area e ricostruire la dinamica del sinistro.
Il traffico nel tratto interessato risulta bloccato, con code che hanno raggiunto i 4 chilometri tra Magliano Sabina e Orte. Si registrano rallentamenti e disagi per gli automobilisti in transito.
Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore per chiarire le cause dell’incidente e verificare eventuali conseguenze per le persone coinvolte.
Viterbo, incendio in un appartamento allinizio di via Francesco Baracca
VITERBO – Attimi di paura nella notte a Viterbo, all’inizio di via Francesco Baracca, dove un uomo noto alle forze dell’ordine ha appiccato il fuoco a un oggetto ancora da chiarire all’interno di un appartamento al primo piano, sopra il bar Selvaggini.
Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di spegnere l’incendio rapidamente, limitando i danni all’abitazione e impedendo il propagarsi delle fiamme.
Le autorità hanno avviato accertamenti per chiarire le cause dell’accaduto e per identificare con precisione l’oggetto incendiato. Al momento non risultano feriti.
Terrore in famiglia a Montefiascone: a processo il quarantenne che minacciò la madre e due ...
MONTEFIASCONE – Si è aperto davanti al Collegio il processo con giudizio immediato a carico di un quarantenne di origini sudamericane, residente a Montefiascone, accusato di aver trasformato la vita della madre e dei due fratelli in un incubo fatto di violenze, minacce di morte e soprusi sistematici.
I fatti contestati, avvenuti tra marzo e settembre dello scorso anno, delineano un quadro di estrema gravità che ha portato la Procura di Viterbo, sotto il coordinamento del PM Michele Adragna, a richiedere il rito immediato per l’imputato.
Secondo l'impianto accusatorio, l'uomo avrebbe instaurato un regime di 'sistematica sopraffazione'. Le vessazioni, iniziate a marzo, sarebbero degenerate progressivamente nel mese di agosto. Tra gli episodi più inquietanti riportati negli atti, quello dello scorso 28 agosto: l'imputato avrebbe afferrato la madre alle spalle, puntandole alla gola un grosso coltello da cucina e pronunciando la frase: “Io posso anche tagliarti la gola ma non lo faccio”.
Le indagini hanno evidenziato come l’uomo agisse spesso in stato di ubriachezza, aggravando la pericolosità delle sue condotte. Oltre alle minacce verbali del tenore di “Se voglio vi ammazzo tutti” e “Vi stacco la testa”, il quarantenne è accusato di aver aggredito fisicamente la madre, spingendola contro le pareti e causandole ecchimosi documentate fotograficamente dagli inquirenti.
Il clima di terrore avrebbe raggiunto il culmine il 10 agosto, quando l’uomo avrebbe segregato l’intero nucleo familiare all’interno di una stanza, chiudendo la porta a chiave per impedire loro ogni movimento. Una situazione divenuta insostenibile al punto che, il 3 settembre successivo, la madre e i fratelli si sono visti costretti ad abbandonare definitivamente l'abitazione familiare per scampare alla violenza dell'uomo.
Attualmente il quarantenne è sottoposto alla misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare. Durante l'udienza, il difensore dell'imputato, l'avvocato Luca Ragonesi, ha depositato una corposa memoria difensiva allegando documentazione clinica mirata a dimostrare il grave stato di disagio psichico in cui verserebbe l'uomo al momento dei fatti.
Il processo proseguirà nei prossimi mesi per accertare le responsabilità penali e valutare le condizioni cliniche del quarantenne, mentre la comunità locale resta scossa per la brutalità dei dettagli emersi in aula.
Viterbo, lultimo saluto a Giovanni Bernabucci
VITERBO – È il giorno dell’addio per familiari e amici di Giovanni Bernabucci. Il feretro del 52enne sarà tumulato nel piccolo cimitero di San Martino al Cimino. I funerali verranno celebrati alle 14.30 nell’abbazia cistercense della frazione, paese d’origine dell' ultras della Lazio ucciso a coltellate lo scorso 13 febbraio nel suo appartamento, nel quartiere Santa Lucia di Viterbo.
L’intera comunità di San Martino si prepara a stringersi attorno ai figli Edoardo e Martino, alla madre Palmina e alla sorella Emanuela. “La comunità di San Martino si stringe con dolore intorno alla famiglia Bernabucci, Tomi, ai parenti ed amici, per la perdita di Giovanni”, si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook “Info Principato: attualità, storia, arte e tradizioni”, accompagnato da decine di messaggi di cordoglio.
Secondo quanto emerso, sarebbero state fatali una coltellata al petto e un fendente alla gamba. Il colpo al torace avrebbe perforato un polmone, mentre quello alla gamba avrebbe lesionato la safena. In totale il 52enne sarebbe stato colpito più volte, riportando anche ferite da difesa alle mani e alle braccia, oltre a profondi graffi al volto.
Intanto David Ernesti, arrestato con l’accusa di omicidio volontario, sarebbe stato trasferito prima dall’ospedale di Teramo e poi nella casa circondariale di Ferrara per motivi di sicurezza, dal momento che uno dei figli della vittima è detenuto a Viterbo.
La difesa del quarantasettenne starebbe valutando la richiesta di una perizia psichiatrica, alla luce dei due Tso a cui Ernesti sarebbe stato sottoposto in passato e del recente ricovero in stato di shock nel reparto di medicina protetta dell’ospedale Santa Rosa, dove è comparso davanti al gip che ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.