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SantAntonio, a Bagnaia la benedizione degli animali
VITERBO – Il giorno dopo il Focarone, a Bagnaia si è tenuta ancora una volta la benedizione degli animali a conclusione delle celebrazioni per Sant'Antonio. Come vuole la trazione, la mattina successiva al Fuoco in Piazza XX Settembre ci si riunisce con i propri animali, rinnovando un rito che affonda le sue radici nella storia contadina del paese.
Dopo la celebrazione della messa, è stato il parroco Don Vittore a uscire sul sagrato per impartire la benedizione a tutti gli animali presenti. Un momento semplice ma carico di significato, che richiama il legame profondo tra Sant’Antonio e la protezione degli animali, da sempre al centro di questa ricorrenza.
Anche quest’anno la partecipazione non è mancata: in piazza si sono visti cavalli, pony, cani, gatti e altri animali dei bagnaioli, a testimonianza di una tradizione che continua a essere vissuta e condivisa.
A chiudere la mattinata, la distribuzione dei tradizionali Cavallucci di Sant’Antonio, il dolce tipico bagnaiolo a forma di cavallo.
Assaggi 2026: Viterbo scalda i motori per il Salone del Gusto Laziale
VITERBO - Torna l’appuntamento più atteso con le eccellenze del territorio. La Camera di Commercio di Rieti-Viterbo ha ufficialmente dato il via alle procedure per l’edizione 2026 di 'Assaggi', il Salone dell’enogastronomia laziale che trasformerà nuovamente Viterbo nella capitale del gusto.
La manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, si terrà dal 16 al 18 maggio 2026 nella suggestiva cornice del Complesso di Santa Maria in Gradi.
Il bando appena pubblicato punta a selezionare 85 imprese del settore agroalimentare e 5 progetti speciali che rappresentino il meglio della produzione regionale. L'obiettivo è duplice:
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Promozione B2C: Offrire ai produttori una vetrina diretta verso il pubblico di appassionati.
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Networking B2B: Creare momenti di incontro con buyer, distributori e giornalisti di settore per espandere il raggio d'azione delle eccellenze locali
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Le aziende interessate a partecipare alla kermesse devono affrettarsi: il termine ultimo per l’invio delle domande di ammissione è fissato per il 9 febbraio 2026.
La documentazione necessaria, che include il bando integrale e i modelli per la domanda, è già disponibile sui canali ufficiali dell'ente camerale. Per il supporto tecnico, la Camera di Commercio ha messo a disposizione il proprio Servizio Turismo e Marketing per guidare le imprese nella procedura di iscrizione.
Oltre all’area espositiva, Assaggi 2026 confermerà il format che ne ha decretato il successo negli anni passati:
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Show cooking con chef di rilievo.
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Degustazioni guidate e laboratori sensoriali.
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Il circuito 'Fuori Assaggi', che coinvolgerà ristoranti e attività del centro storico con menù a tema ed eventi collaterali.
L'evento non rappresenta solo un momento di celebrazione culinaria, ma un pilastro strategico per il turismo esperienziale della Tuscia, capace di attrarre visitatori da tutto il Centro Italia.
Oscar dello Sport 2026: premiate le eccellenze sportive di Civita Castellana
CIVITA CASTELLANA — Una grande festa dedicata allo sport e ai suoi valori, venerdì 16 gennaio 2026 alla Sala Mice di Piazza Marcantoni a Civita Castellana, dove il Panathlon Club di Viterbo ha consegnato i prestigiosi “Oscar dello Sport” a protagonisti di spicco del panorama sportivo locale e provinciale. La cerimonia, presentata da Ugo Baldi e Riccardo Giovannetti, è stata seguita in diretta sulla pagina Facebook di ViterboNews24 da oltre 6000 persone, a partire dalle ore 18:00 per permettere a famiglie, appassionati e amici dei premiati e dello sport di seguire ogni momento del galà.
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La manifestazione, patrocinata da CONI Lazio e dal Comune di Civita Castellana con il sostegno del centro commerciale Piazza Marcantoni, ha voluto valorizzare le eccellenze sportive, i dirigenti, i tecnici, gli atleti e le società sportive che con impegno, passione e costanza hanno contribuito allo sviluppo e alla crescita dell’attività sportiva nel territorio.
Tra i premiati della serata: Ermanno Tronti, storico dirigente sportivo, premiato per il suo lungo impegno nell’atletica leggera e nella pallavolo provinciale, con oltre 50 anni di attività dedicata allo sport e alla formazione di atleti e squadre competitive; Carlo Mercuri dell'Okinawa anche lui per i suoi 50 anni di attività nell'insegnamento del Karate, l'allenatore Raniero Brunelli per aver vinto tre campionati di calcio, l'allenatore ed ex giocatore di Seria A Giancarlo Carloni e Fabio Vaselli. Premiazioni alla carriera per Francesco Lazzarini nel mondo del calcio e Michela Ciarrocchi nella Pallavolo.
I riconoscimenti assegnati sono stati numerosi e hanno coinvolto oltre trenta società sportive rappresentanti di circa venti discipline sportive diverse, in un’ottica di inclusione e valore sociale dello sport. Sono stati conferiti anche premi a due arbitri di spicco Danilo Giacomini e Filippo Giovannetti, oltre ai riconoscimenti per i sei tedofori di Civita Castellana, che a dicembre hanno avuto l’onore di portare la fiaccola olimpica durante il passaggio della Fiaccola dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, tra cui Letizia Marchetti, icona dello sport del territorio, insieme a Carlo Capozucchi, Davide Cavalieri, Claudio Roncio, Stefano Bernardi e Massimo del Priore.
Tra i premiati vi erano anche gli atleti degli Special Olympics, protagonisti di momenti di grande emozione durante le premiazioni: i loro successi e la loro dedizione sono stati celebrati come esempio di inclusione, impegno e spirito sportivo.
Pur non essendo stati pubblicati gli elenchi completi dei singoli premiati tramite le fonti disponibili, è noto che la manifestazione ha coinvolto realtà sportive di rilievo del territorio, con rappresentanti di discipline diverse, atletica leggera, pallavolo, calcio, basket, arti marziali, rugby, tennis, bocce, tiro con l’arco, danza, body building, ciclismo, triathlon e racing in tutte le sue forme, passando per sport individuali e di squadra, in un quadro di promozione dello sport a 360 gradi.
Premiate due società locali come la seconda e la quarta in tutto il Lazio per investimenti nel campo sportivo, rispettivamente la ceramica Flaminia e l'Ecosantagata.
Nel suo intervento, il presidente del Panathlon Viterbo, Giancarlo Bandini, ha sottolineato che l’obiettivo dell’evento non è soltanto premiare i risultati agonistici, ma soprattutto mettere in luce i valori etici dello sport: lealtà, solidarietà, fair play e impegno sociale, elementi fondamentali per la crescita dei giovani atleti e per il rafforzamento della comunità.
La serata è iniziata con il ricordo del patron dell’Althea Racing Genesio Bevilacqua, scomparso in questi giorni, figura di spicco nel motociclismo mondiale.
Oltre alla consegna dei premi, la serata ha offerto momenti di confronto e riflessione sulla cultura sportiva, con la partecipazione di esponenti istituzionali, tecnici e dirigenti, tra cui il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri, l’assessore allo Sport Giovanna Fortuna, il delegato nazionale della FIR Antonio Luisi, il presidente provinciale della FIDAL Antonio Morabito, il presidente provinciale dell’ASI Andrea Sebastiani, e il direttore tecnico del CONI Viterbo Adriano Ruggiero.
La cerimonia degli “Oscar dello Sport” ha confermato ancora una volta quanto lo sport rappresenti una risorsa fondamentale per il territorio, capace di unire persone di tutte le età e di valorizzare la passione, il sacrificio e il talento. Una serata che ha celebrato non solo i successi in termini di risultati, ma soprattutto l’impegno quotidiano di chi vive lo sport come scuola di vita e comunità.
FOTO: Mauro Topini
Riforma della giustizia: rischio di indebolire la magistratura, il richiamo a votare no al ...
VITERBO - La riforma della giustizia approvata dalla maggioranza parlamentare viene definita da Peppe Sini una scelta grave e profondamente sbagliata. Secondo il responsabile del Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera, il provvedimento avrebbe come obiettivo reale l’indebolimento dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, incidendo su uno dei pilastri fondamentali dello Stato di diritto.
Al centro della critica c’è il principio della separazione dei poteri, cardine di ogni ordinamento democratico. In un sistema sano, potere legislativo, esecutivo e giudiziario devono restare distinti e autonomi: quando questa separazione viene meno, avverte Sini, si apre la strada a forme di potere autoritarie. Il rischio, secondo questa lettura, non è solo tecnico o giuridico, ma profondamente politico e culturale.
Per queste ragioni, l’appello è chiaro: votare “no” al referendum previsto per la fine di marzo. Una scelta che, nelle intenzioni dell’autore, rappresenta una difesa dei principi democratici e delle garanzie costituzionali, piuttosto che una semplice presa di posizione partitica.
Sini riconosce che la democrazia è una forma di governo complessa e spesso faticosa: richiede confronto, accetta il conflitto e convive con l’imperfezione. Proprio per questo, però, resta preferibile a qualsiasi alternativa autoritaria. Le dittature, sottolinea, possono assumere forme diverse e talvolta apparire persino seducenti, ma finiscono sempre per comprimere libertà e diritti.
In conclusione, l’invito è a una scelta consapevole e responsabile, orientata alla tutela dell’equilibrio istituzionale e dei valori democratici che stanno alla base della convivenza civile.
Peppe Sini
Responsabile del Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera
Gabriele Angelo Montalva di Bassano in Teverina incanta a The Voice Kids con My Way e sceglie ...
BASSANO IN TEVERINA - Un nuovo giovane talento della Tuscia ha conquistato il palco di The Voice Kids 2026. Gabriele Angelo Montalva, 13 anni, originario di Bassano in Teverina (Viterbo), è stato protagonista della seconda puntata delle Blind Auditions del celebre talent show di Rai 1, condotto da Antonella Clerici, grazie a un’interpretazione intensa e matura di “My Way” di Frank Sinatra.
Sul palco il giovane artista ha emozionato tutti i coach – Loredana Bertè, Arisa, Nek e il duo Clementino-Rocco Hunt – facendo voltare le sedie con la sua voce potente e coinvolgente. Alla fine dello spettacolo, dopo aver ascoltato le parole di apprezzamento dei giudici, Angelo ha deciso di entrare a far parte del Team Arisa per proseguire il suo percorso nel talent.
La scelta di un brano così impegnativo non è casuale: il ragazzo ha spiegato che la canzone è la preferita di sua nonna, a cui ha voluto dedicare la performance con profonda gratitudine e sentimento, raccontando anche di aver condiviso con lei momenti importanti della sua vita.
Secondo quanto raccontato da fonti locali, Gabriele è nato in Italia da genitori di origini filippine e ha trascorso i primi otto anni della sua vita nelle Filippine con la nonna mentre i genitori lavoravano. Il ritorno in Italia ha ricongiunto l’intera famiglia, rafforzando il legame con le proprie radici e con la musica.
La sua performance ha colpito non solo i coach, ma anche il pubblico presente e quello da casa, tanto che i giudici non hanno risparmiato complimenti sinceri. Loredana Bertè ha sottolineato la qualità vocale straordinaria, mentre Nek ha apprezzato l’armonia e la capacità espressiva del giovane. Arisa, scelta infine come coach da Angelo, ha definito la sua voce “magica”.
La reazione a Bassano in Teverina è stata di grande orgoglio e soddisfazione. Il sindaco Alessandro Romoli ha espresso le sue congratulazioni a nome dell’intera comunità, sottolineando quanto sia significativo vedere un ragazzo del territorio affermarsi su una ribalta televisiva nazionale e invitandolo a continuare a credere nei suoi sogni musicali.
Il talent show The Voice Kids è giunto alla sua quarta edizione, in onda dal 10 gennaio 2026 in prima serata su Rai 1, con un meccanismo di gioco basato sulle Blind Auditions e l’uso di strumenti come Super Pass e Super Blocco, con l’obiettivo di formare gradualmente le squadre di coach che si sfideranno nelle fasi successive del programma.
Con la sua voce matura e la sensibilità dimostrata, Gabriele Angelo Montalva si candida fin da subito a uno dei protagonisti della stagione, lasciando presagire un percorso ricco di emozioni nel talent che celebra le voci dei giovani interpreti italiani.
Lions Alto Lazio si impone allUnione Rugby Firenze per 39 a 5
VITERBO - Una partita non troppo difficile sulla carta per i Lions Alto Lazio, in mezzo alle due partite più impegnative del campionato, quella di domenica scorsa a Perugia e quella di sabato prossimo ad Olbia.
I Lions hanno messo in campo un quindici di partenza che ha dato ampio spazio a tutta la rosa disponibile.
Il Firenze non è mai stato pericoloso, i Lions hanno tenuto sotto controllo le poche azioni nelle quali i toscani hanno avuto il possesso del pallone. In tutto il primo tempo i ventidue dei Lions non sono mai stati occupati dagli avversari.
Quarantadue minuti sono serviti ai viterbesi per mettere al sicuro il risultato e guadagnare il punto di bonus.
Al 13’ ed al 17’ Lorenzo Digiacomantonio, oggi player of the match, mette a segno due mete nell’angolo entrambe trasformate da Fabbri. Al 24’ è stato il turno di Cuomo, che sta sempre più acquisendo confidenza tra i seniores ad andare in meta dopo una bella azione personale. Al 42’ capitan Lanzi ha schiacciato in mezzo ai pali il pallone della quarta segnatura. A risultato raggiunto c’è stato un turn over per consentire a tutta la panchina di entrare in campo.
Il Firenze ha messo a segno i suoi cinque punti con una meta al 50’, hanno risposto i Lions con due mercature di Di Resta a seguito di una maul avanzante ed il solito Milani, sempre alla sua maniera, eludendo fino al centro dei pali tutta la difesa avversaria.
Lions superiori nel gioco al largo e nelle mischie chiuse, due punti di forza che hanno fatto la differenza insieme ad una difesa fatta di placcaggi avanzanti.
L’Olbia ieri è andata a conquistare 5 punti a Livorno, mentre oggi, inaspettatamente il Perugia è stato sconfitto a Siena ed è ora a 9 punti dai Lions.
Lions Alto Lazio 39 – 5 Unione Rugby Firenze
Lions Alto Lazio:
Cuomo, Digiacomantonio Lor., Biagetti, Fabbri, Garbuglia F., Crinò, Milani, Ulisse, Garbuglia T., Lanzi, Spada, Santucci, Raschi, Duri, Di Resta
A disposizione entrati nel corso dell’incontro: Ferrilli, Tramontano, Schirripa, Malagigi, Crescimbeni, Basili Morgantini.
Unione Rugby Firenze:
Gaito, Spolon, Grignano, Cini, Cirillo, Maiorano, Lo Gaglio, Grilli, Michelagnoli, Busi, Metti, Toni, Bruni, Albonico, Innocenti
A disposizione entrati nel corso dell’incontro: Martelli, Malevolti, Viazzi, Cendali,Ardori, Bendinelli, Fiesoli
12’ meta Digiacomantonio, tras. Fabbri, 17’ meta Digiacomantonio tras. Fabbri, 20’ meta Cuomo n.t. , 42’ meta Lanzi tras. Fabbri, 50’ meta Firenze n.t. 52’ cp Fabbri, 57’ meta Di Resta n.t. ,59’ meta Milani tras. Cuomo
Cartellino giallo al 20’ per Bruni
Arbitro: Stefano Aguanno di Roma