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Casa Viterbo, un laboratorio aperto alla città

News da viterbonews24.it - Mar, 13/01/2026 - 05:29
2026-01-13

VITERBO – Uno spazio già vivo, che guarda al futuro. Aperto dallo scorso novembre nel quartiere di San Faustino, Casa Viterbo è stato presentato come il risultato di un primo percorso già avviato e, allo stesso tempo, come un contenitore pronto ad accogliere nuove attività nei prossimi mesi.

La sindaca Chiara Frontini ha ripercorso il senso dell’operazione, spiegando come la scelta di San Faustino sia stata naturale e necessaria. In questi primi mesi lo spazio ha iniziato a muovere i primi passi, mentre oggi viene illustrata una programmazione più strutturata: oltre dieci progetti tra corsi, seminari e incontri messi a disposizione dell’intera cittadinanza. Tutte le attività saranno gratuite, con prenotazione online, e con l’arrivo della bella stagione verranno utilizzati anche gli spazi esterni.

Il lavoro svolto e quello in programma ruotano attorno a un’idea chiara di benessere e partecipazione. Dai percorsi di yoga e meditazione, pensati come momenti semplici di riconnessione con sé stessi e di miglioramento delle relazioni, fino alle attività legate alla postura e alla cura del corpo, che uniscono salute fisica e mentale.

Grande attenzione è riservata anche alla dimensione culturale e creativa. La recitazione teatrale e cinematografica viene proposta come strumento per uscire dalla routine quotidiana, riscoprire nuove parti di sé e acquisire sicurezza, mentre la scrittura creativa punta a trasformare idee e immaginazione in racconti, romanzi e progetti concreti. Da questi laboratori nasceranno anche spettacoli e produzioni collettive che troveranno spazio in eventi culturali cittadini.

Accanto a teatro e scrittura, lo spazio ospita percorsi di arti visive, musica e pittura, con un approccio pratico e inclusivo, aperto anche a chi non ha mai avuto esperienze precedenti. Non manca infine l’aspetto conviviale, con un corso di show cooking che restituisce centralità alla cucina come luogo di incontro e condivisione.

Dopo l’apertura di novembre, Casa Viterbo entra così in una nuova fase: quella del consolidamento e della programmazione. Un luogo che racconta ciò che è già stato fatto, ma soprattutto ciò che verrà costruito, con l’obiettivo di diventare una vera casa aperta alla città.

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'Con accordo Mercosur le nostre aziende agricole riceveranno il colpo di grazia finale'

News da viterbonews24.it - Mar, 13/01/2026 - 05:29
2026-01-13

 

VITERBO - La recente firma dell’accordo tra Unione europea e Mercosur accende lo scontro politico e sociale nel mondo agricolo italiano. A prendere posizione con toni durissimi è Fernando Monfeli, presidente dell’Associazione Spontanea per la tutela degli Agricoltori (A.S.T.A.), che esprime “perplessità e rammarico” per l’entusiasmo con cui alcuni esponenti del governo hanno salutato l’intesa.

Monfeli si rivolge in particolare all’onorevole Francesco Battistoni, criticando i “toni chiaramente trionfalistici” utilizzati nel comunicare la firma dell’accordo. Secondo il presidente di Asta questa scelta politica dimostra come “le idee degli agricoltori italiani e, ancor peggio, il contributo civile, economico e sociale dell’agricoltura italiana abbiano perso valore”.

Il riferimento è anche territoriale e politico. Battistoni è stato più volte eletto nel collegio della Tuscia, un’area a forte vocazione agricola. “Proprio per questo – sottolinea Monfeli – sorprende che le istanze portate avanti per anni dagli agricoltori della Tuscia non siano state ascoltate e siano state di fatto cancellate con la firma del trattato Mercosur”.

Negli ultimi tre anni, ricorda, l’associazione ha prodotto numerosi documenti, inviati alle istituzioni e condivisi con una rete di piccole associazioni agricole su tutto il territorio nazionale. “Abbiamo partecipato a innumerevoli incontri politici e istituzionali – continua Monfeli – ricevendo apprezzamenti per la serietà del nostro lavoro e rassicurazioni costanti sul fatto che l’agricoltura italiana sarebbe stata tutelata e protetta dalla concorrenza sleale dei Paesi africani e sudamericani”.

Promesse che, secondo il presidente, oggi risultano smentite dai fatti. L’accordo Mercosur viene definito “il risultato paradossale della politica agricola e della sovranità alimentare tanto celebrata dagli slogan dell’attuale governo”. Con il libero scambio, spiega Monfeli, l’Italia rischia di diventare una base produttiva e commerciale per il Made in Italy realizzato però con materie prime sudamericane, ottenute “con tecniche e fitofarmaci da noi banditi da decenni”.

Le conseguenze, a suo giudizio, sarebbero pesantissime: “Le nostre aziende agricole riceveranno il colpo di grazia finale, mentre i consumatori italiani finiranno per portare in tavola prodotti autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole e della Sovranità Alimentare, una sovranità di fatto demandata all’agricoltura sudamericana e nordafricana”.

“Non riusciamo a capire – conclude – a chi giovi questa decisione politica che danneggia il sistema economico italiano. In un Paese dove industria, manifattura e artigianato sono in crisi e il turismo è in affanno, perché infliggere il colpo mortale anche all’agricoltura?”.

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Regolamento di polizia urbana: scritte vandaliche e sanzioni al centro del dibattito

News da viterbonews24.it - Lun, 12/01/2026 - 23:29
2026-01-12

 

VITERBO – Decoro urbano sì, ma a quale prezzo? È questo il nodo che ha acceso il dibattito nella prima commissione consiliare riunitasi questa mattina, lunedì 12 gennaio, alle 9,30 nella sala del consiglio di Palazzo dei Priori, per l’esame del nuovo regolamento di polizia urbana del Comune di Viterbo.

All’ordine del giorno la proposta di deliberazione n. 123 del 10 novembre 2025, un testo articolato in quaranta articoli che mira a ridefinire regole e sanzioni in materia di vivibilità, sicurezza e decoro cittadino. Ma la discussione si è arenata quasi subito su alcuni articoli che hanno suscitato grande attenzione e riflessioni, come dimostrato in particolar modo da quello dedicato alla pulizia dei muri imbrattati da scritte, graffiti e atti vandalici.

Il punto più controverso riguarda il principio della cosiddetta “responsabilità oggettiva”: se l’autore dell’imbrattamento non viene individuato, l’onere di ripristinare il decoro ricade sul proprietario dell’immobile. In caso di inadempienza, è prevista una sanzione amministrativa che va da 100 a 300 euro. Una previsione che ha sollevato forti perplessità soprattutto tra i banchi dell’opposizione, dove si teme che il regolamento finisca per punire due volte chi subisce un danno.

A spiegare la norma è intervenuto il comandante della polizia locale, Mauro Vinciotti, precisando che l’obbligo scatterebbe solo nei casi in cui l’immobile versi in condizioni di evidente indecoro. Le perplessità e le preoccupazioni condivise da più parti, non hanno accennato a diminuire, come ribadito anche dalla consigliera del Partito democratico Francesco Sanna. Il presidente della commissione, Luigi Gioiosi, ha provato a tracciare una linea di mediazione, spiegando, dal suo punto di vista, che la denuncia dell’atto vandalico garantirebbe una tutela temporanea al proprietario, concedendo tempo per intervenire senza incorrere subito nella sanzione. Una lettura che però non ha convinto del tutto l’opposizione, che ha chiesto garanzie più chiare e tempi certi, per evitare che il cittadino venga multato prima ancora di avere la possibilità materiale di ripulire il muro.

La consigliera di Fratelli d’Italia Laura Allegrini ha suggerito invece un intervento diretto del Comune, soprattutto per edifici di pregio o in zone centrali, con eventuale rivalsa successiva. Più dura la posizione della consigliera del Gruppo misto Letizia Chiatti, che ha definito l’impianto dell’articolo “un regolamento contro la proprietà privata”.

Alla luce delle numerose criticità emerse, la commissione ha deciso di rinviare il voto sull’articolo 15. La maggioranza si è impegnata a rielaborare il testo tenendo conto delle osservazioni emerse, per poi ripresentarlo emendato direttamente in consiglio comunale. Un passo indietro necessario su uno dei temi più sensibili per il centro storico e per i cittadini, dove la lotta al vandalismo rischia di trasformarsi, se mal calibrata, in un’ulteriore penalizzazione per le vittime.

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Successo per il presepe vivente di Tarquinia con l'arrivo dei Re Magi

News da viterbonews24.it - Lun, 12/01/2026 - 23:29
2026-01-12

TARQUINIA - Si è conclusa con l'arrivo dei Re Magi l'edizione 2025 del presepe vivente di Tarquinia, uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del periodo natalizio. L'ultimo evento, inizialmente programmato per l'Epifania e rinviato all'11 gennaio per il maltempo, ha registrato una significativa affluenza, con oltre 1.300 visitatori.

Il suggestivo corteo dei Re Magi ha attraversato le vie del centro storico per giungere alla Natività, dove si è svolto il tradizionale omaggio dei doni. Il pubblico ha avuto l'opportunità di percorrere e ammirare per l'ultima volta gli ambienti del Convento di Santa Lucia delle Benedettine, affascinante cornice della manifestazione, trasformata per l'occasione in un viaggio nella Betlemme di duemila anni fa. Scene di vita quotidiana, ambientazioni curate nei minimi dettagli e la presenza di figuranti in costume hanno contribuito a creare un'atmosfera intensa e coinvolgente.

La manifestazione è stata organizzata dall'associazione Presepe Vivente Città di Tarquinia e dal Comune di Tarquinia, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo e della Diocesi di Civitavecchia -Tarquinia. Un ringraziamento particolare va alla comunità delle Monache Benedettine del Santissimo Sacramento per la preziosa disponibilità e l'accoglienza riservata, che hanno reso possibile lo svolgimento dell'evento.

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Trevinano celebra Sant’Antonio Abate: presentata l’edizione 2026 della festa

News da viterbonews24.it - Lun, 12/01/2026 - 23:29
2026-01-12

ACQUAPENDENTE - Trevinano si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti della propria tradizione religiosa e popolare. L’Associazione Pro Loco di Trevinano, la Parrocchia della Natività di Maria Santissima e il Comune di Acquapendente hanno presentato ufficialmente l’edizione 2026 della Festa di Sant’Antonio Abate, in programma nella frazione da giovedì 15 a domenica 18 gennaio.

Il programma prenderà il via giovedì 15 gennaio e proseguirà fino a sabato 17, con le Sante Messe celebrate ogni giorno alle ore 10.00 nella chiesa parrocchiale. Momenti di raccoglimento e devozione che accompagneranno i fedeli nei giorni immediatamente precedenti la festa.

Il momento clou sarà domenica 18 gennaio. Alle ore 9.00 è previsto l’arrivo della banda musicale dell’Associazione Filarmonica “Gianpaolo Bisacchi” di San Casciano dei Bagni, diretta da Michela Fè e presieduta da Virginia Bisacchi. La formazione fa parte della più ampia “Banda Valdichiana”, un’orchestra che riunisce musicisti provenienti da diverse realtà bandistiche del territorio e che si esibisce in concerti ed eventi nella Valdichiana senese.

Alle ore 10.00 si terrà la Santa Messa nella chiesa parrocchiale, al termine della quale avrà luogo la tradizionale benedizione degli animali, rito particolarmente caro alla comunità, seguita dalla degustazione della tipica panetta di Sant’Antonio.

Nel pomeriggio, alle ore 15.00, spazio alla convivialità con un rinfresco presso la chiesa parrocchiale: pane, porchetta e vino accompagneranno la distribuzione del pane di Sant’Antonio, chiudendo la giornata nel segno della condivisione e delle tradizioni locali.

Un appuntamento che rinnova il legame tra fede, cultura e identità, confermandosi ogni anno come un momento centrale per la vita sociale e religiosa di Trevinano.

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Il Comune di Tarquinia ottiene un finanziamento PNRR per innovazione, benessere organizzativo e ...

News da viterbonews24.it - Lun, 12/01/2026 - 23:29
2026-01-12

TARQUINIA - Il Comune di Tarquinia è stato ammesso a finanziamento nell'ambito dell'Avviso pubblico 'Risorse in Comune', promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica e finanziato con fondi PNRR – NextGenerationEU, ottenendo un contributo pari a 78.455,47 euro. Il finanziamento, intercettato dall'Assessorato all'Innovazione, è finalizzato al rafforzamento della capacità amministrativa dell'Ente attraverso investimenti mirati in digitalizzazione, nuove tecnologie, strumenti di lavoro e benessere organizzativo, con l'obiettivo di rendere la struttura comunale sempre più efficiente, moderna e orientata ai bisogni di cittadini e imprese.

'Questo finanziamento – dichiara il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti – rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di ammodernamento della macchina comunale. Investire sull'innovazione, sulle competenze e sul benessere organizzativo significa migliorare concretamente la qualità dei servizi e rendere il Comune più vicino ai cittadini, più rapido nelle risposte e più solido nelle sue funzioni'. Sulla stessa linea l'assessore all'Innovazione, Andrea Andreani, sottolinea come 'innovare non significhi solo introdurre strumenti digitali, ma ripensare il modo di lavorare della pubblica amministrazione, mettendo al centro le persone, i processi e la qualità del servizio pubblico. La tecnologia è un mezzo strategico per costruire un Comune più semplice, accessibile ed efficiente, capace di generare benessere per l'intera comunità'.

L'Avviso 'Risorse in Comune' si inserisce nella Missione 1 del PNRR – Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA, e sostiene i Comuni nel percorso di trasformazione organizzativa e digitale, puntando sulla valorizzazione del capitale umano e sull'ammodernamento degli ambienti e degli strumenti di lavoro. Un ringraziamento particolare va al settore comunale coinvolto, che con professionalità, competenza e spirito di collaborazione ha curato tutte le fasi tecniche e amministrative necessarie all'ottenimento del finanziamento, confermando l'importanza del lavoro di squadra all'interno dell'Ente.

L'Amministrazione comunale prosegue così nel percorso di innovazione concreta e sostenibile, cogliendo le opportunità offerte dai fondi nazionali ed europei per costruire un Comune sempre più efficiente, moderno e attento al benessere della propria comunità.

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'Risorse in Comune', diciassette Comuni viterbesi ammessi al finanziamento

News da viterbonews24.it - Lun, 12/01/2026 - 23:29
2026-01-12

VITERBO - 'Diciassette Comuni viterbesi ammissibili al finanziamento dell'Avviso Risorse in Comune, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica nell'ambito del PNRR – NextGenerationEU, per un totale complessivo di 692.896,66 euro. Si tratta di risorse fondamentali destinate al rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali di medie dimensioni'. Lo annuncia il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei Deputati.

'I fondi – spiega Rotelli – sono finalizzati a sostenere interventi strutturali, come il potenziamento delle infrastrutture digitali, l'introduzione di strumenti informatici innovativi e la riqualificazione degli ambienti di lavoro. L'obiettivo è chiaro: rendere le amministrazioni comunali più efficienti e moderne, con ricadute concrete sulla qualità della vita dei cittadini, attraverso servizi più veloci, semplificati e accessibili'.

I Comuni interessati dal finanziamento sono: Acquapendente ; (32.647,52 euro); Canino (32.647,52 euro); Capranica (32.647,52 euro); Caprarola (32.647,52 euro); Civita Castellana (78.455,47 euro); Fabrica di Roma (32.647,52 euro); Montefiascone (55.783,98 euro); Nepi (32.647,52 euro); Orte (32.647,52 euro); Montalto di Castro (32.647,52 euro); Ronciglione (32.647,52 euro); Soriano nel Cimino (32.647,52 euro); Sutri (32.647,52 euro); Tarquinia (78.455,47 euro); Tuscania (32.647,52 euro); Vetralla (55.783.98 euro); Vitorchiano (32.647,52 euro).

'Con la pubblicazione del decreto di ammissione – conclude il presidente Rotelli – si apre ora la fase operativa: i Comuni avranno tempo fino al 23 gennaio 2026 per completare l'iter burocratico necessario all'ottenimento dei contributi. Un'opportunità importante per investire in innovazione amministrativa e offrire ai cittadini una pubblica amministrazione sempre più vicina, efficace e al passo coi tempi'.

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