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Bassano in Teverina, presentato il terzo volume di 'Itinerari Bassanesi'
BASSANO IN TEVERINA - Si è svolta nel pomeriggio di ieri, domenica 14 dicembre, presso la chiesa di Santa Maria dei Lumi la presentazione del terzo volume di Itinerari Bassanesi, la collana dedicata alla storia e al patrimonio archeologico e culturale del territorio comunale.
All'incontro sono intervenuti il sindaco di Bassano in Teverina, Alessandro Romoli, e la dott.ssa Carlotta Schwarz, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l'Etruria Meridionale.
Il terzo volume di Itinerari Bassanesi rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione della storia locale, frutto della collaborazione tra il comune di Bassano in Teverina, il Gruppo Archeologico Bassanese e il mondo accademico, con il contributo dell'Università della Tuscia e dell'Università di Cagliari.
'La storia di una comunità non è soltanto un ricordo da conservare, ma un patrimonio vivo che si rinnova ogni volta che viene riscoperto e condiviso – ha dichiarato il sindaco Alessandro Romoli –. Riscoprire le nostre radici significa rafforzare l'identità collettiva e costruire il futuro su basi solide. Come amministrazione continueremo a credere e a investire nella ricerca storica e nella valorizzazione del patrimonio culturale, coinvolgendo in modo particolare le nuove generazioni, veri custodi di ciò che oggi riportiamo alla luce'.
Previsioni meteo per martedì 16 dicembre
Viterbo
Molte nuvole in transito al mattino ma con tempo per lo più asciutto. Tra pomeriggio e sera tempo in peggioramento con possibilità di piogge sparse di debole o moderata intensità. Ancora precipitazioni nella notte. Temperature comprese tra +8°C e +10°C.
Lazio
Cieli nuvolosi al mattino su tutta la regione ma con tempo per lo più asciutto. Nel pomeriggio deboli piogge in arrivo a partire dai settori costieri. In serata e nottata peggioramento in estensione a tutti i settori con precipitazioni diffuse di debole o moderata intensità.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli coperti con precipitazioni sparse più intense sulle regioni di nord-ovest; neve sui rilievi alpini a partire dai 1000 metri. Al pomeriggio piogge che insistono tra Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta, asciutto ma coperto altrove. In serata si rinnovano condizioni di tempo uggioso con cieli coperti e piogge sui medesimi settori; quota neve invariata.
AL CENTRO
Al mattino deboli piogge sulle coste Tirreniche, con cieli nuvolosi ovunque. Al pomeriggio nessuna variazione prevista. In serata e in nottata precipitazioni estese ai restanti settori, ma senza fenomeni di rilievo.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino attese piogge sulle Isole Maggiori, più intense sulla Sardegna; variabilità asciutta altrove. Al pomeriggio fenomeni intensi che si spostano sulla Sicilia, tempo invariato altrove. In serata e in nottata precipitazioni che si estendono anche sulle regioni peninsulari con nuvolosità compatta.
Temperature minime in generale rialzo; massime in diminuzione da nord a sud.
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Cultura, libri e musica: una settimana di eventi a Viterbo e in provincia
VITERBO - Si comincia martedì 16 dicembre alle ore 17.30 alla Biblioteca Consorziale di Viterbo (viale Trento 18/E) con l’iniziativa “La biblioteca incontra”. Protagonista dell’incontro sarà Giulio Napolitano, che presenterà il suo ultimo libro “Il mondo sulle spalle. Una storia familiare e politica”. L’autore dialogherà con il commissario straordinario Paolo Pelliccia, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione tra memoria personale e storia politica. L’ingresso è libero.
Doppio appuntamento mercoledì 17 dicembre a Viterbo. Nel pomeriggio, alle ore 17.00, il Cedido di piazza San Lorenzo 6/A ospiterà un nuovo incontro del ciclo “Incontri a Palazzo Papale – Archeotuscia”. Verrà presentato il libro di Raffaele Donno “Le avventure di Spinetto e altre fiabe… per fantasticare”. L’incontro sarà condotto da Serena D’Orazi Editore, con l’intervento della storica e critica d’arte Elena Grandini e la presentazione di Luciano Proietti. Anche in questo caso l’ingresso è libero; per informazioni è disponibile il numero 339 2716872.
In serata, alle ore 21.00, l’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino farà da suggestiva cornice al Concerto Gospel di Natale 2025 con il Cleveland Chorale. L’ingresso è libero con offerte volontarie, che saranno interamente devolute alla ricerca contro la SLA.
La settimana culturale si chiuderà giovedì 18 dicembre alle ore 15.30 alla Biblioteca Comunale di Montefiascone (via San Pietro) con l’iniziativa “DeArt – L’arte di ridare forma alla carta”. Si tratta di un laboratorio di bricolage creativo, aperto a tutti, dedicato alla realizzazione di decorazioni natalizie utilizzando carta riciclata e materiali di riuso, promuovendo creatività e sostenibilità ambientale. Anche per questo evento l’ingresso è libero.
Camilli alla Viterbese, promesse di rinforzi ma la squadra resta in bilico
La Viterbese pare aver ritrovato un pezzo della sua storia recente. Domenica al Rocchi, oltre al risultato sportivo (1-1 contro il Salaria), a catturare l’attenzione dei presenti è stata soprattutto la presenza in tribuna di Piero Camilli, storico ex presidente amato da molti tifosi locali. Il suo ritorno nella vita del club, secondo fonti locali, sarebbe ormai imminente e potrebbe concretizzarsi formalmente nei prossimi giorni.
Camilli non si limita ad assistere alla partita: la sua apparizione è letta come un segnale forte da chi spera in una svolta immediata. L’imprenditore, che in passato ha portato la Viterbese a raggiungere importanti traguardi, è pronto a riprendere in mano il progetto gialloblù in un momento estremamente delicato.
Stagione complicata e situazione societaria difficile
Nonostante la presenza di Camilli, la situazione sul campo resta difficile. La partita contro la Salaria si è conclusa con un pareggio che non soddisfa completamente, ma che comunque porta un punto in classifica in un momento in cui la squadra fatica a risalire.
A ciò si aggiunge una crisi gestionale che ha portato a tensioni con giocatori e tifosi: in settimana, infatti, alcuni elementi della rosa (tra cui il capitano Gianmarco Nesta, l’esterno Tommaso Marino e il portiere Nicolò Casagrande) hanno lasciato il club, e altri potrebbero seguirli qualora non si trovasse una quadra societaria stabile.
La situazione finanziaria è complicata: secondo quanto riportato, la società avrebbe debiti preesistenti valutati in circa 300.000 euro, tra stipendi arretrati, tasse e contributi, e la documentazione contabile sarebbe stata difficile da analizzare completamente durante la fase di due diligence per il possibile passaggio di proprietà.
Se l’acquisizione verrà formalizzata, Camilli sembra intenzionato a impostare un riassetto tattico e organizzativo immediato. A differenza di quanto circolato nei giorni scorsi, la conferma dell’allenatore e del direttore sportivo è al centro delle prime decisioni (anche se nei giorni scorsi si era parlato di coinvolgimento di tecnici come Claudio Solimina qualora ci fosse stato un cambio in panchina).
L’idea è di confermare in blocco lo staff attuale e lavorare su rinforzi mirati, con l’obiettivo di non far retrocedere una squadra che, senza interventi sul mercato, rischierebbe un declino ancora più rapido.
Obiettivi: salvezza prima di tutto
Camilli avrebbe già messo in chiaro le priorità. La stagione sportiva in corso non permette sogni di promozione: la parola d’ordine è salvezza immediata, lasciando l’ambizione di competere più in alto alla campagna successiva. La linea è pragmatica: consolidare la squadra, assicurarsi che il club abbia basi solide, e solo dopo programmare un progetto di crescita più ambizioso.
La finestra di mercato di dicembre si chiuderà il 19 dicembre, e Camilli ha assicurato che prima di quella data arriveranno almeno quattro nuovi giocatori. L’obiettivo è rafforzare reparti chiave e dare nuova linfa a una rosa al momento insufficiente per gli obiettivi stagionali.
Nonostante l’entusiasmo per il possibile ritorno di Camilli, la Viterbese resta una squadra in cerca di identità. Tra problemi societari, ritardi nei pagamenti, partite difficili e la necessità di nuovi innesti, il club di Viterbo affronta una fase cruciale della sua storia recente: da qui a poche settimane si capirà se la rinascita potrà iniziare davvero oppure se la stagione si trasformerà in una lunga lotta per non scomparire dal calcio competitivo.
Parcheggio gratis, tra polemiche e primi riscontri positivi
VITERBO - È entrata nel vivo la sperimentazione dei ticket omaggio per un’ora di parcheggio gratuito al Sacrario, l’iniziativa del Comune di Viterbo pensata per incentivare gli acquisti nel centro storico. Il progetto, attivo dal primo ottobre fino al 31 dicembre con la possibilità di una proroga di un mese, prevede la distribuzione dei buoni esclusivamente tramite i negozi aderenti alla manifestazione d’interesse riservata alle attività all’interno delle mura cittadine.
Il meccanismo sin da subito è stato articolato: i commercianti avrebbero dovuto fare richiesta al Comune, che poi, tramite la Francigena, avrebbe provveduto all’invio dei ticket e alla rendicontazione dei buoni utilizzati. Il budget complessivo stanziato dall’amministrazione ammontava a 80mila euro. L’obiettivo dichiarato era rendere più accessibile il centro storico, offrendo ai clienti un’agevolazione sulla sosta sostenendo così il commercio di prossimità.
Non sono mancate, però, le polemiche politiche nell’arco dei mesi successivi. In uno degli ultimi consigli comunali infatti sono stati mossi i primi “rimproveri” sulla gestione dei ticket. In particolare il capogruppo della Lega Andrea Micci che ha definito l’iniziativa una “passerella politica” e un rimedio insufficiente rispetto al problema dei costi dei parcheggi. Secondo Micci, sarebbe stato più efficace intervenire direttamente sulle tariffe del Sacrario, raddoppiate nei mesi scorsi, piuttosto che distribuire ticket gratuiti. La prima cittadina ha risposto sottolineando l’ampia adesione delle attività commerciali, ribadendo poi che sarà necessario attendere la fine della sperimentazione per valutare dati e risultati concreti. Ad aderire all’iniziativa sono stati 115 esercizi, che hanno risposto presente alla manifestazione d’interesse.
Ci eravamo dunque lasciati così, tra aspettative e polemiche, tra accuse e difese. Oggi però la situazione sembra essersi delineata: con l’avvicinarsi delle festività natalizie, sono arrivati i primi riscontri dal territorio. Secondo quanto riferito da diversi ristoratori e commercianti del centro, i ticket stanno iniziando a dare benefici tangibili. Paolo Bianchini, referente dei ristoratori del centro storico, parla di un utilizzo che avrebbe già superato la metà dei buoni disponibili, oltre le aspettative iniziali, con clienti soddisfatti dell’agevolazione.
Restano però alcune criticità segnalate dai residenti, legate alla carenza di posti auto e alle limitazioni dovute a cantieri e installazioni natalizie, come nell’area di piazza del Teatro. Una situazione che, con l’aumento dei flussi di visitatori tra Natale e Capodanno, potrebbe accentuare le difficoltà di sosta.
Il bilancio definitivo dell’iniziativa sarà tracciato comunque solo a fine anno. Il 31 dicembre rappresenterà il vero banco di prova per capire se i ticket per l’ora di parcheggio gratuito diventeranno una misura strutturale o resteranno una sperimentazione temporanea, tra chi ne auspica la proroga e chi continua a guardarla con scetticismo.
La Via Francigena ripulita di nuovo: 'servono fototrappole'
di Fabio Tornatore
VITERBO - Ripulita di nuovo l'area sud della Via Francigena, nel territorio di Viterbo. L'associazione di volontari Viterbo Clean Up ha raccolto, per l'ennesima volta, i rifiuti abbandonati da cittadini nella zona di Valle Faul e strada Signorino: 'Servono fototrappole, il Comune intervenga'.
Frigoriferi, elettrodomestici vari, spazzatura di ogni genere, e perfino un water: sono tante le buste riempite dai volontari viterbesi e smaltite da Viterbo Ambiente. I cittadini che non riescono ancora ad adeguarsi alle norme sulla gestione dei rifiuti, generici o ingombranti, colpiscono ancora.
'Dopo l'installazione di fototrappole nella zona dell'isola ecologica di San Lazzaro, nell'area della via Francigena, chi abbandona rifiuti si è spostato in questa zona, nella via Francigena a sud di Viterbo' spiega Federico Rocchi, di Viterbo Clean Up 'Il Comune deva intervenire, perchè a quanto pare l'unica soluzione che funziona è questa. Servono fototrappole per impedire che i soliti abbandonino la spazzatura'.
Fontanile di Castel dAsso nel degrado, scatta lallarme dei residenti
VITERBO – Versa in uno stato di completo abbandono il fontanile di Castel d’Asso, punto di passaggio, luogo frequentato e punto di sosta per ciclisti, escursionisti e pellegrini della via Francigena. A denunciare il degrado sono alcuni residenti della zona, sempre più preoccupati per le condizioni di un’area che dovrebbe rappresentare un luogo di accoglienza e ristoro, ma che oggi appare trascurata e potenzialmente pericolosa.
Secondo quanto segnalato, il fontanile non sarebbe sottoposto a interventi di manutenzione da anni. L’acqua scorre senza alcun tipo di controllo e, soprattutto nei mesi estivi, la struttura si trasforma in un ricettacolo di zanzare, con evidenti disagi per chi vive nei dintorni o semplicemente transita lungo il percorso. Una situazione che incide non solo sul decoro, ma solleva anche preoccupazioni di carattere igienico-sanitario.
A destare maggiore allarme è però la presenza, proprio accanto al fontanile, di una buca profonda circa quattro metri. Completamente nascosta dall’erba alta e priva di segnalazioni o barriere di protezione, rappresenta un pericolo concreto per pedoni e ciclisti. Il rischio, spiegano i residenti, è che qualcuno possa finirvi accidentalmente dentro, con conseguenze anche gravi e con la possibilità di non essere soccorso in tempi rapidi.
Un contesto definito “paradossale” dai cittadini, se si considera il valore storico e naturalistico del sito e la sua collocazione geografica. Da qui l’appello agli enti competenti affinché intervengano con urgenza per mettere in sicurezza l’area, ripristinare il decoro del fontanile e restituire dignità a un luogo che dovrebbe essere una risorsa, non un rischio per la collettività.
Dimensionamento scolastico dellarea Cimina, la protesta delle scuole
CAPRAROLA - Docenti e personale scolastico dell’Istituto comprensivo “San Giovanni Bosco”, a Fabrica di Roma, ieri mattina (12 dicembre) hanno scioperato in massa, con il pieno sostegno delle famiglie e degli alunni, contro la clamorosa marcia indietro sugli accorpamenti delle scuole – primarie e secondarie - dell’area dei Cimini. La protesta punta a scongiurare quello che sembra essere un fatto scontato: lo spostamento del plesso di Caprarola presso l’IC “M. Virgili” di Ronciglione a partire dal prossimo anno scolastico 2026/27. Decisione incomprensibile, a soli due anni di distanza, dal precedente accorpamento stabilito per le scuole di Caprarola, Carbognano e Fabrica di Roma (quest’ultimo come comune capofila). Senza ascoltare il parere negativo del Consiglio di Istituto, la Regione Lazio è ritornata sui suoi passi e ha deciso di contraddire sé stessa, ricollocando il solo plesso di Caprarola con quello di Ronciglione. Ripensamento che, al momento, non ha avuto reazioni da questi ultimi due centri. “Di questa nuova decisione – spiega il personale della scuola che ha scioperato – siamo venuti a conoscenza attraverso un articolo di giornale, apparso in concomitanza con la delibera regionale. Ma questo provvedimento VANIFICA due anni di lavoro spesi per coordinare e armonizzare i due istituti, NON ASCOLTA chi è direttamente coinvolto, ovvero famiglie degli alunni, personale docente e dipendenti Ata. Ma soprattutto avrà conseguenze devastanti per la scuola secondaria”. Nello specifico, la nuova decisione COMPROMETTE L’OFFERTA FORMATIVA, mettendo in serio rischio la prosecuzione dei progetti finanziati delle iniziative in corso, e il nuovo percorso ad indirizzo musicale. INTERROMPE LA CONTINUITÀ DIDATTICA dei docenti, sia curricolari che di sostegno. Questo arrecherà gravi disagi agli alunni, in modo particolare a quelli con Bisogni educativi speciali. “Come personale scolastico lamentiamo che queste decisioni – spiegano i docenti di Fabrica, Carbognano e Caprarola- vengono prese senza valutare le conseguenze tecniche e umane che scelte avventate provocano nei delicati equilibri di un Istituto. Per questo invitiamo tutti gli organismi competenti a rivalutare le conseguenze che tale dimensionamento causerà nei plessi scolastici coinvolti. È importante e necessario retrocedere da tali decisioni”. La protesta è solo all’inizio. “Invitiamo tutti i genitori degli alunni, i sindaci dei comuni coinvolti, l’Ufficio scolastico di Viterbo e le sigle sindacali di categoria a partecipare all’assemblea aperta, che si terrà martedì 16 dicembre prossimo al Palazzo della cultura di Caprarola”.