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Cna: 'La cantierizzazione del tratto fino a Tarquinia è un'ottima notizia'
VITERBO - 'I tempi saranno lunghi, ma finalmente si inizia a intravedere da lontano la fine dell'opera. E questa è un'ottima notizia'. Il presidente e il segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, rispettivamente Alessio Gismondi e Attilio Lupidi, commentano così la autorizzazione all'allestimento dei cantieri per altri 5 chilometri della trasversale Orte-Civitavecchia, da parte commissaria straordinaria per la Umbro-Laziale, Ilaria Maria Coppa.
Il nuovo tratto servirà a superare l'attuale imbuto a Monte Romano e ad arrivare a Tarquinia. 'Da quello che apprendiamo – dicono Lupidi e Gismondi – i lavori dovrebbero partire a breve, nel giro di qualche settimana. È quello che tutti ci auguriamo, tanto per lo sviluppo del territorio quanto per quello delle imprese. Stiamo parlando di un'infrastruttura fondamentale, una delle grandi incompiute non solo della Tuscia ma dell'Italia, essendo stata iniziata 40 anni fa e poi abbandonata per 20'.
Sulla carta, per vedere completato il tratto fino a Tarquinia saranno necessari cinque anni. Poi toccherà agli ultimi 12 chilometri, fino alla meta: Civitavecchia. 'Un ultimo stralcio – concludono Gismondi e Lupidi – concluso il quale finalmente avremo compiuto un grande passo in avanti per scardinare l'isolamento strutturale di questo territorio e colmare un gap divenuto ormai ultradecennale. Facciamo appello alle istituzioni, per quanto possibile, per spingere sull'acceleratore. La strada è ancora lunga, ma arrivare alla fine è una questione vitale'.
Ospedale Santa Rosa di Viterbo, elogio al Pronto Soccorso e all’Ortopedia: la testimonianza di un paziente
Stati Generali ASL Viterbo: al Teatro dell’Unione il confronto sul futuro della sanità della Tuscia
Viterbo, parco Jan Palach, degrado e mancata intitolazione a un anno dalla pulizia
VITERBO - A un anno dalla pulizia simbolica del parco destinato a Jan Palach, la situazione dell’area verde in zona residenziale resta critica. Le parole di Gioventù nazionale a riguardo: “Un anno dopo la nostra pulizia del parco che dovrebbe essere intitolato a Jan Palach, di cui ricorre oggi l'anniversario del sacrificio, l'amministrazione Frontini ci rinnova ancora due certezze: la mancata intitolazione e lo stato di assoluta sporcizia e pericolosità in cui versa questa area verde in piena zona residenziale”.
“Come Gioventù Nazionale – continuano - stamani eravamo a fare un sopralluogo insieme ai consiglieri di Fratelli d'Italia Laura Allegrini e Gianluca Grancini, e alla luce di ciò non possiamo che constatare ancora una volta che la città di Viterbo non ricorda un patriota europeo come meriterebbe, che ha pagato con la sua stessa vita la scelta di libertà contro l'oppressione comunista. Non basta; la situazione rappresenta il maggior esempio di incuria e degrado che oggi si vive nella zona”.
“Vogliamo una Viterbo che non abbandoni intere aree verdi – concludono -, e sappia dedicare il giusto ricordo ad un martire europeo. Torneremo anche il prossimo anno, sperando che finalmente la giunta dedichi lo spazio a Jan Palach, cogliendo l'occasione per riqualificare una zona da troppo tempo abbandonata”.
Università della Tuscia, prorogate le immatricolazioni al 31 gennaio 2026
VITERBO - L'Università degli Studi della Tuscia ha deliberato la proroga del termine per il perfezionamento delle immatricolazioni ai corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico per l'anno accademico 2025/2026. Il nuovo termine è fissato al 31 gennaio 2026.
La proroga riguarda in particolare le studentesse e gli studenti provenienti dal semestre filtro di Medicina che non abbiano superato le prove previste, che – pur avendo sostenuto gli esami – non risultino utilmente collocati nella graduatoria nazionale o che abbiano rinunciato all'immatricolazione per assegnazione a una sede diversa da quella indicata come preferenza.
La decisione tiene conto delle tempistiche delle procedure nazionali e mira a garantire un margine temporale adeguato per il completamento delle immatricolazioni e per una valutazione consapevole delle alternative disponibili.
In questo contesto, l'Università degli Studi della Tuscia mette a disposizione un'offerta formativa ampia e multidisciplinare, che consente agli studenti del semestre filtro di individuare percorsi di studio coerenti con le competenze già acquisite.
L'Ateneo propone corsi di laurea in area biologica e biotecnologica, nelle Scienze naturali e ambientali, nonché nei settori agrario, forestale e delle produzioni alimentari, ambiti nei quali trovano naturale continuità le conoscenze maturate nelle discipline scientifiche di base. Completano l'offerta i corsi in Ingegneria, Informatica e tecnologie per l'innovazione, sempre più rilevanti anche in relazione ai temi della ricerca, della sanità e dei servizi alla persona.
Accanto ai percorsi scientifici, l'Ateneo offre anche indirizzi di area umanistica, sociale ed economica, che comprendono corsi in Scienze dell'educazione e della formazione, Scienze della comunicazione, Lettere e Lingue, oltre a percorsi in ambito giuridico, politico ed economico. Un'offerta articolata che consente agli studenti di riorientare il proprio percorso universitario valorizzando interessi diversi e ampliando le prospettive di inserimento professionale.
L'Ateneo mette inoltre a disposizione servizi di orientamento e tutorato, a supporto delle studentesse e degli studenti nella scelta del percorso di studi più adatto.
E' arrivato il Puccio in Piazza
CIVITA CASTELLANA - E' arrivato il Puccio in piazza. Già nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 16 gennaio, il gigante di cartapesta fa bella mostra di se in piazza Matteotti, domani ci sarà la cerimonia di inaugurazione con la rustica, i domino (maschera tradizionale civitonica), tanta musica e divertimento a partire dalle ore 15
Il re del carnevale anche quest'anno è stato realizzato dagli alunni del liceo artistico Midossi attraverso la sapiente usanza della cartapesta. Gli studenti si sono ispirati al tema dell'arte creando una composizione ricca di colore e allegria. Non resta dunque che darsi appuntamento a domani per l'avvio ufficiale della festa
Torna il mercatino dellantico
VITERBO - Domenica 18 gennaio, terza domenica del mese, torna l'appuntamento in centro con il mercatino dell'antico. L'appuntamento dedicato al collezionismo, all'hobbistica, all'oggettistica, all'antiquariato e al modernariato, si terrà in Piazza dei caduti, Piazza della repubblica e via Ascenzi dalle 8 del mattino fino al tardo pomeriggio.
Costituito il Comitato provinciale per il NO al referendum sulla Giustizia
VITERBO - Si è costituito ieri, in una affollata riunione presso la sede provinciale dell’ANPI, Il Comitato Provinciale di coordinamento per il NO al referendum sulla Giustizia, in collegamento con l’analogo Comitato Nazionale presieduto dal professor Giovanni Bachelet.
La riforma proposta dal governo non si limita a introdurre la “separazione delle carriere” tra magistratura giudicante e i pubblici ministeri, ma demolisce gli organismi costituzionali di autogoverno della magistratura e mette in pericolo la sua indipendenza dal potere politico, uno dei fondamenti della nostra democrazia a presidio dei diritti di tutti i cittadini.
La riforma non affronta in nessun modo i veri problemi della Giustizia, in primo luogo la lentezza e la difficoltà dei cittadini ad accedervi. Nasce invece dal rancore di una parte del mondo politico e degli affari per il controllo che la giustizia ha effettuato sulla pubblica amministrazione e sulla legittimità di norme ed azioni dei governi, e dal desiderio di “rimettere i magistrati al loro posto”.
Il rischio è di avere una magistratura controllata dal potere politico, impotente contro i reati dei governanti e delle forze economiche dominanti e meno attenta alla difesa delle libertà costituzionali, dei diritti politici, civili, sociali.
Su questi temi si stanno mobilitando in tutti i comuni della provincia cittadini, associazioni, rappresentanti della politica e della cultura, allo scopo di informare l’opinione pubblica con iniziative di dibattito, di propaganda diretta, di intervento sui media.
Il Comitato provinciale nasce per coordinare e sostenere il lavoro dei comitati e delle associazioni che si stanno formando a livello locale.
Lo promuovono oggi numerose associazioni della società civile, tra cui l'ANPI provinciale, la CGIL e lo SPI, l'ARCI, LIBERA, l'Associazione Avvocati, art. 3, gli Avvocati per il NO, la Rete degli Studenti Medi, Percorso Unione degli Universitari, il PD, M5S, Sinistra Italiana, P.R.C, Libera e altre, personalità politiche e della cultura.
Il Comitato è aperto a tutti, singoli cittadini, associazioni, gruppi e forze che ne condividono le finalità, e invitano a prendere contatto e partecipare al lavoro comune.
Educazione stradale, al via i corsi Ceremss per studenti e tecnici regionali
VITERBO - Al via le lezioni di formazione ed educazione stradale promosse dal Centro regionale monitoraggio sicurezza stradale (Ceremss) di Astral, in collaborazione con la Regione Lazio e l'Università 'La Sapienza' di Roma, per sensibilizzare i giovani e favorire lo sviluppo di competenze tecnico-scientifiche per il personale della Regione.
In particolare, i tecnici regionali svolgeranno un percorso triennale di approfondimento progressivo su pianificazione e mobilità sostenibile, sicurezza stradale, innovazione e implementazione, mentre gli studenti seguiranno un programma di formazione sulla cultura della viabilità con l'utilizzo di strumenti e prove dinamiche, in grado di simulare gli effetti dei principali fattori di rischio stradale.
Nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, le lezioni riguarderanno argomenti come la segnaletica, gli attraversamenti pedonali, i comportamenti adeguati e gli utenti della strada. Negli istituti di secondo grado, invece, la formazione verterà sulla patente a punti, le infrazioni, la postura da tenere al volante, la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.
'Abbiamo invitato numerosi istituti scolastici su base territoriale e speriamo che sempre più realtà aderiscano al nostro progetto di educazione stradale. Costruire una cultura della sicurezza è fondamentale per la crescita di utenti ancora più attenti e consapevoli: è per questo che puntiamo sulle scuole e sui tecnici regionali con programmi di formazione specifici, completi e in costante aggiornamento' dichiara Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral Spa.
Ferrovia Orte-Civitavecchia, via libera ai cantieri per altri 5 chilometri
VITERBO - 'I tempi saranno lunghi, ma finalmente si inizia a intravedere da lontano la fine dell'opera. E questa è un'ottima notizia'. Il presidente e il segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, rispettivamente Alessio Gismondi e Attilio Lupidi, commentano così la autorizzazione all'allestimento dei cantieri per altri 5 chilometri della trasversale Orte-Civitavecchia, da parte commissaria straordinaria per la Umbro-Laziale, Ilaria Maria Coppa.
Il nuovo tratto servirà a superare l'attuale imbuto a Monte Romano e ad arrivare a Tarquinia. 'Da quello che apprendiamo – dicono Lupidi e Gismondi – i lavori dovrebbero partire a breve, nel giro di qualche settimana. È quello che tutti ci auguriamo, tanto per lo sviluppo del territorio quanto per quello delle imprese. Stiamo parlando di un'infrastruttura fondamentale, una delle grandi incompiute non solo della Tuscia ma dell'Italia, essendo stata iniziata 40 anni fa e poi abbandonata per 20'.
Sulla carta, per vedere completato il tratto fino a Tarquinia saranno necessari cinque anni. Poi toccherà agli ultimi 12 chilometri, fino alla meta: Civitavecchia. 'Un ultimo stralcio – concludono Gismondi e Lupidi – concluso il quale finalmente avremo compiuto un grande passo in avanti per scardinare l'isolamento strutturale di questo territorio e colmare un gap divenuto ormai ultradecennale. Facciamo appello alle istituzioni, per quanto possibile, per spingere sull'acceleratore. La strada è ancora lunga, ma arrivare alla fine è una questione vitale'.
Montefiascone, zona Paoletti nel degrado, FdI denuncia buche e immobilismo
MONTEFIASCONE - Zona Paoletti a ostacoli tra buche, degrado e silenzi istituzionali: il simbolo di un’amministrazione immobile! Ormai non si contano più. Le buche di via Paoletti non sono più un problema, sono diventate un caso di archeologia urbana. Asfalto sbriciolato, voragini degne di paesaggi lunari, avvallamenti continui e, a completare il quadro, un ponte pericolante che sembra uscito da un percorso di sopravvivenza più che da una città turistica.
Altro che Via Francigena, qui il “tour” è a ostacoli, tra transenne e cartelli che invitano a “proseguire nel senso indicato dalla freccia”, come se bastasse una segnaletica a sostituire la manutenzione. I cittadini locali sono costretti a uno slalom quotidiano tra buche grandi come piscine, procedendo a passo d’uomo per evitare danni alle auto e rischi ben più gravi. Il tutto mentre il ponte, transennato da anni, continua a rappresentare un pericolo. E dall’amministrazione? Silenzio assordante.
È questo, ormai, il vero marchio di fabbrica della giunta a guida De Santis: l’assenza. Un’assenza che diventa inadempienza quando, nonostante segnalazioni verbali, esposti formali, lettere e richieste di risarcimento inviate dai residenti, non arriva alcuna risposta concreta, né tantomeno un intervento risolutivo. La domanda è semplice e legittima: quando un cittadino deve zigzagare per oltre un chilometro per non distruggere la propria auto, non è “manutenzione ordinaria differita”? Quando un ponte risulta franato da almeno dieci anni, non dovrebbe essere una “priorità di bilancio”? Montefiascone paga il prezzo di questa immobilità anche su altri fronti. Il turismo è dormiente, le vie commerciali sono sempre più deserte, le attività chiudono una dopo l’altra nell’indifferenza generale. E mentre altre città si sono preparate per tempo, qui l’anno giubilare è stato semplicemente lasciato sfumare, senza una visione, senza una strategia, senza un progetto degno di questo nome, come svariati bandi ed il PNRR che escluso qualche miracolo è oramai andato, portandosi via valanghe di opportunità.
Se i fatti non arrivano, allora è doveroso iniziare a parlare seriamente di inadempienza gestionale, di responsabilità politica diretta e, soprattutto, di chi debba rispondere dei danni subiti ogni giorno da cittadini e famiglie che rischiano la propria incolumità per la trascuratezza di chi dovrebbe amministrare. Nel frattempo, continuate pure a pubblicare foto patinate di un paese che, a vostro dire, sarebbe bello, funzionale e pienamente operativo. Lo è, sì. Ma soltanto nel vostro immaginario. Per il resto, servirà davvero molta fortuna. A tutti. Nessuno escluso.
Circolo Fratelli d’Italia Montefiascone
Incidente notturno sulla via Aurelia, Smart finisce contro due auto parcheggiate
CIVITAVECCHIA – Attimi di paura nella notte lungo la via Aurelia, dove un’autovettura Smart è rimasta coinvolta in un violento incidente stradale. Il sinistro si è verificato poco dopo la mezzanotte, al chilometro 74, nei pressi del cimitero monumentale.
Non è ancora chiaro come il conducente della Smart abbia perso il controllo del mezzo andando a schiantarsi contro due auto in sosta lungo il margine della carreggiata. L’impatto è stato particolarmente violento e ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, giunti sul posto per mettere in sicurezza i veicoli e l’area interessata.
Il conducente è stato assistito dal personale sanitario, che ha prestato le prime cure. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche polizia e carabinieri per effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Istituto Midossi, il dirigente replica: Nessun allarme sicurezza, ma servono interventi di ...
CIVITA CASTELLANA – Dopo l’articolo pubblicato nella giornata di ieri 15 gennaio sull’“allarme sicurezza” al Liceo Artistico Midossi, interviene il dirigente scolastico Alfonso Francocci per fare chiarezza sulle condizioni dell’edificio di via Gramsci e rispondere alle segnalazioni emerse.
Il preside riconosce innanzitutto il ruolo attivo degli studenti e dei loro rappresentanti: «Va dato atto ai ragazzi di dimostrarsi attenti alle tematiche che riguardano la scuola e di voler essere protagonisti, assumendo ruoli partecipativi e responsabili». Tuttavia, precisa Francocci, il quadro delineato nell’articolo «non giustifica la definizione di “allarme sicurezza”».
Secondo il dirigente, non si è in presenza di criticità strutturali tali da mettere in pericolo l’edificio, bensì di problematiche legate alla necessità di una manutenzione più frequente ed efficace. In particolare, vengono citati gli interventi sull’impermeabilizzazione delle coperture – che gli ultimi lavori della Provincia sembrerebbero aver risolto – la tenuta delle tubazioni dell’impianto di riscaldamento e la funzionalità dei servizi igienici.
Riguardo alle immagini pubblicate, Francocci chiarisce che «le foto testimoniano infiltrazioni che hanno provocato il danneggiamento di pannelli di polistirolo del controsoffitto, ma non la caduta di porzioni del soffitto stesso». La scuola, aggiunge, segnala regolarmente ogni problema e, pur con alcune difficoltà, la Provincia si è dimostrata attenta alle richieste: «Ho ricevuto assicurazioni dall’ufficio tecnico che sono stati approvati nuovi interventi, tra cui la rimessa in funzione di tutti i bagni».
Il dirigente conclude ringraziando gli studenti per l’interesse dimostrato verso la vita scolastica, sottolineando come le segnalazioni, se mosse in buona fede, possano essere uno stimolo a migliorare. L’invito finale è a continuare a collaborare con fiducia e spirito costruttivo con l’istituzione scolastica, andando oltre la sola polemica.