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Torna il Car Boot Sale nel borgo di Bassano in Teverina
BASSANO IN TEVERINA - Domenica 8 marzo torna a Bassano in Teverina il Car Boot Sale, il mercatino dedicato a privati, artigiani e appassionati di collezionismo, ispirato al celebre format inglese in cui gli espositori vendono i propri oggetti direttamente dal bagagliaio dell'auto.
Tra gli stand sarà possibile scoprire articoli vintage, piccoli oggetti da collezione, capi d'abbigliamento, complementi d'arredo e tante curiosità dal sapore creativo. Un'iniziativa che valorizza il riuso e promuove una seconda vita per gli oggetti, trasformando il mercatino in un momento di incontro e condivisione per il borgo.
L'iniziativa sarà anche un'occasione per festeggiare insieme la Festa della Donna, con la presenza degli artigiani.
Il Car Boot Sale è organizzato dall'associazione Vivi il Borgo, con il patrocinio del comune di Bassano in Teverina.
Università della Tuscia, record di iscritti e boom delle magistrali
VITERBO - L'Università degli Studi della Tuscia conferma la propria traiettoria di crescita e consolidamento. Al 5 marzo 2026 gli studenti iscritti sono 9.254, rispetto agli 8.818 della stessa data dello scorso anno, con un incremento del +4,94%.
Un risultato particolarmente significativo, che consolida un andamento positivo già evidente nel confronto con l'anno accademico 2023/2024, rispetto al quale si registra una crescita del +3,9%. A rafforzare ulteriormente il quadro è l'aumento delle iscrizioni perfezionate (+4,96%), indicatore della solidità del dato e della qualità del processo di immatricolazione.
Magistrali in forte espansione. A trainare la crescita sono soprattutto le lauree magistrali, che registrano un incremento del +23,88% rispetto allo scorso anno, con un aumento complessivo di circa il +40% rispetto al 2023/2024.
Un dato che conferma la capacità dell'Ateneo di proporre percorsi di secondo livello altamente qualificati e pienamente coerenti con le trasformazioni economiche, sociali e ambientali in atto.
In particolare, si rafforza l'attrattività dei corsi legati alle scienze agroalimentari, all'economia circolare, alla sicurezza internazionale e ai diritti umani, nonché alle scienze marine e ambientali: ambiti strategici per la sostenibilità, la transizione ecologica e lo sviluppo dei territori.
“I risultati – dichiara la Rettrice Tiziana Laureti – sono motivo di grande soddisfazione per l'intera comunità accademica. La crescita delle iscrizioni, e in particolare l'espansione significativa delle lauree magistrali, conferma la qualità della nostra offerta formativa e la credibilità del percorso strategico che abbiamo intrapreso”.
“La crescita dell'Ateneo – prosegue la Rettrice Laureti – è strettamente connessa allo sviluppo del territorio: ogni studente che sceglie la Tuscia contribuisce ad arricchire il tessuto culturale, sociale ed economico della nostra comunità. Stiamo lavorando per rafforzare ulteriormente questa integrazione, investendo nella qualità della didattica, nei servizi, negli spazi e nelle opportunità di vita universitaria, affinché Viterbo sia sempre più riconosciuta come una città universitaria a misura di studente, capace di coniugare qualità della vita, innovazione e identità territoriale”.
Lauree triennali solide e dinamiche
Le iscrizioni al primo anno delle lauree triennali si mantengono stabili e solide, confermando la capacità dell'Università degli Studi della Tuscia di presidiare in modo efficace l'accesso alla formazione universitaria.
Tra i corsi triennali in maggiore crescita figurano Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali, Scienze Agrarie e Ambientali, Design, Tecniche per la Bioedilizia, Scienze Forestali e Ambientali e Scienze dell'Educazione. Percorsi che intercettano nuove sensibilità culturali e nuove prospettive professionali, a conferma della capacità dell'Ateneo di innovare e rispondere ai bisogni della società.
Un Ateneo sempre più nazionale e internazionale. Si amplia in modo significativo il bacino di provenienza degli studenti. L'Università degli Studi della Tuscia conferma il proprio forte radicamento nel Lazio, da cui proviene il 64,5% degli iscritti, e rafforza al contempo la capacità di attrarre studenti da altre regioni italiane, in particolare da Puglia, Campania, Toscana, Abruzzo e Calabria.
“La crescente attrattività nei confronti di altre regioni italiane dimostra che l'Università degli Studi della Tuscia è percepita come un Ateneo dinamico, affidabile e capace di innovare. Ma questo risultato ha anche un valore più profondo – conclude la Rettrice – conferma il ruolo di Viterbo come città universitaria sempre più viva, accogliente e proiettata verso il futuro”.
Cresce inoltre la dimensione internazionale: gli studenti esteri rappresentano oggi il 7,75% del totale, in aumento rispetto allo scorso anno.
Parallelamente si consolida il ruolo dell'Ateneo come punto di riferimento per il territorio viterbese, con un incremento della percentuale di studenti residenti nella provincia.
L'insieme dei dati restituisce l'immagine di un'Università capace di coniugare radicamento territoriale, apertura nazionale e proiezione internazionale, rafforzando il proprio ruolo strategico nel sistema universitario italiano.
Unicoop Etruria, accordo con i sindacati, massima tutela per i lavoratori
VITERBO - Unicoop Etruria e le Organizzazioni Sindacali hanno raggiunto l’accordo sulla seconda fase del Piano industriale 2025-2027. Le interlocuzioni, avviate lo scorso dicembre, hanno costituito la base per un confronto chiaro e trasparente finalizzato a consolidare e rilanciare la Cooperativa di consumo nata il 1° luglio 2025 dalla fusione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia.
Tra i principali risultati dell’accordo: massima tutela occupazionale, un piano di incentivi per gli esodi volontari e la previsione che la cessione di 24 supermercati avvenga in uno scenario atto a garantire la continuità occupazionale e gestionale.
“Il confronto coi sindacati è stato portato avanti con correttezza e spirito costruttivo da entrambe le parti, nell’interesse del futuro di Unicoop Etruria - dichiara Gianni Tarozzi, Presidente del Consiglio di Gestione di Unicoop Etruria - Questa fase si concluderà nei prossimi mesi con un nuovo assetto organizzativo e una presenza più equilibrata sui territori per ottimizzare risorse e competenze, migliorare l’efficienza operativa e rafforzare l’offerta commerciale della Cooperativa.”
Nel quadro del Piano industriale, Unicoop Etruria intende mantenere una presenza capillare in Toscana e sviluppare una presenza più armonica e sostenibile in Umbria, nell’alto Lazio, nella città di Roma e nella provincia dell’Aquila, con l’obiettivo di continuare a rappresentare per soci e clienti un punto di riferimento per la spesa quotidiana e per la promozione di iniziative di valore per le comunità locali.
Nei prossimi mesi saranno fatti investimenti significativi per l’ammodernamento e l’innovazione, sia strutturale che tecnologica, di punti vendita e magazzini logistici e per aumentare la convenienza in difesa del potere di acquisto di soci e clienti. Verranno inoltre stanziate risorse destinate alla formazione dei lavoratori per offrire un sostegno concreto allo sviluppo professionale. Nel biennio 2026-2027 sono previste inoltre ristrutturazioni profonde in 18 supermercati in Toscana e nel Lazio e l’apertura di 3 nuovi punti vendita in Umbria, a Terni, Gubbio e Norcia.
Grazie all'intesa raggiunta 180 lavoratori in esubero nella sede di Vignale Riotorto e nei presidi di Castiglione del Lago, Terni e Roma, potranno beneficiare di un importante piano di incentivi all'esodo, per quanto riguarda la cessione dei 24 negozi a insegna Coop e Superconti, un impegno preciso a garantire rilevanti strumenti di tutela per i lavoratori.
“Quello avviato è un cammino complesso ma necessario, per assicurare alla Cooperativa una prospettiva di sviluppo duraturo, capace di garantire la tutela dei lavoratori e la centralità dei soci. Possiamo guardare al futuro con maggiore sicurezza, consolidando il cammino intrapreso e avviando investimenti importanti.” Dichiara Simonetta Radi, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Etruria.
Giovane carabiniere ferito dopo un grave incidente, parte la raccolta fondi
MONTALTO DI CASTRO – Dopo il grave incidente avvenuto lo scorso 21 febbraio sulla strada Castrense, tra Canino e Montalto di Castro, è partita una raccolta fontìdi per sostenere Mattia, il giovane carabiniere di 23 anni rimasto gravemente ferito nello schianto.
Gli amici del militare hanno avviato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe con l’obiettivo di aiutare la famiglia ad affrontare questo momento difficile. In pochi giorni sono già stati raccolti oltre 14mila euro, segno della grande partecipazione di amici, colleghi e cittadini.
L’iniziativa nasce per offrire un sostegno concreto alla famiglia del giovane, che potrebbe dover affrontare un lungo percorso di cure e assistenza dopo il drammatico incidente.
Lo schianto si è verificato all’alba del 21 febbraio, quando l’auto su cui viaggiavano tre carabinieri, tutti fuori servizio, è uscita di strada finendo contro un albero ai bordi della carreggiata. L’impatto è stato molto violento e sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi.
I vigili del fuoco hanno estratto i feriti dall’abitacolo della vettura, mentre il personale sanitario del 118 ha prestato le prime cure prima del trasferimento negli ospedali della zona.
Il giovane che ha riportato le conseguenze più gravi è stato trasportato in elicottero al Policlinico Gemelli di Roma, dove si trova ricoverato in terapia intensiva in coma farmacologico a causa di un grave trauma cranico. Le sue condizioni restano molto serie e la prognosi è ancora riservata.
Migliorano invece le condizioni degli altri due carabinieri che si trovavano nell’auto. Entrambi sono stati ricoverati all’Ospedale Santa Rosa di Viterbo e sottoposti a interventi chirurgici, uno al polmone e l’altro alla milza. Dopo le operazioni, secondo quanto riferito dai medici, il loro stato di salute è in progressivo miglioramento.
La vicenda ha scosso profondamente tutta la Tuscia, dove in molti stanno manifestando vicinanza al giovane militare e alla sua famiglia. Messaggi di sostegno e gesti di solidarietà continuano ad arrivare da tutta la comunità, nella speranza che il carabiniere possa superare questo momento così difficile.
Referendum giustizia, a Viterbo doppio appuntamento con il M5s per le ragioni del no
VITERBO - Durante la giornata di domani, sabato 7 marzo 2026 il Movimento 5 stelle sarà M5S in piazza con dei banchetti informativi:
-Il primo appuntamento si terrà dalle ore 10:00 alle ore 12:00 di fronte a Prato Giardino.
-Il secondo appuntamento si svolgerà dalle ore 16:30 alle ore 18:30 in Corso Italia 109.
Massimo Erbetti: 'Saremo in mezzo alla gente per dire con chiarezza che sulla giustizia non si può giocare. Non si può piegare un tema così delicato a slogan, propaganda o convenienze politiche. Non si può chiedere ai cittadini un voto al buio su una riforma che rischia di indebolire principi fondamentali, alterare equilibri democratici e allontanare ancora di più la giustizia dai bisogni reali delle persone'.
'Il nostro NO è un no politico, civile e consapevole, - continua - è il no di chi pensa che la giustizia non debba essere smontata pezzo dopo pezzo per inseguire l’interesse di qualcuno'.
'È il no di chi crede che servano riforme serie, coraggiose e utili ai cittadini, non interventi che alimentano confusione, squilibri e ulteriore sfiducia. Durante la giornata, noi come Movimento 5 Stelle saremo presenti per confrontarci con i cittadini, distribuire materiale informativo e dare voce a un ultimo forte appello alla partecipazione e al voto'.
'Invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a passare ai banchetti, - conclude - a informarsi e a non delegare ad altri una scelta così importante. Perché quando si mette mano alla giustizia, non è mai una questione lontana: riguarda i diritti, la democrazia e il futuro del Paese'.
Viterbo, adottato in giunta il Piano della mobilità sostenibile
Viterbo – La sindaca Chiara Frontini annuncia l’adozione in giunta del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), lo strumento che dovrà guidare nei prossimi anni le scelte sulla viabilità cittadina.
Per il momento il piano è stato soltanto adottato e dovrà affrontare altri passaggi prima dell’approvazione definitiva. Attraverso i social, la sindaca ha spiegato alcune delle possibili novità che potrebbero essere introdotte in futuro. Tra queste, l’idea di un servizio di navette nel centro storico con una frequenza di circa cinque minuti e sistemi digitali alle fermate per informare i cittadini sui tempi di attesa.
Le proposte contenute nel piano non riguardano però soltanto il trasporto pubblico. “Strade scolastiche ufficiali con segnaletica dedicata – afferma ancora Frontini – per la sicurezza dei nostri bambini e bambine, all’entrata e all’uscita da scuola. O punti di raccolta per la logistica, la consegna delle merci all’interno del centro storico così da evitare l’ingresso dei mezzi pesanti e tutelare la parte medievale della città”.
Il documento, ha sottolineato la sindaca, è frutto di un lavoro avviato da tempo ed è stato adottato dalla giunta nei giorni scorsi. Adesso si aprirà la fase delle osservazioni, prima che il testo venga portato in consiglio comunale per l’approvazione finale.
L’obiettivo dell’amministrazione è dotarsi di uno strumento di programmazione a lungo termine, capace di affrontare i problemi del traffico in maniera strutturale. “Viterbo non ha mai avuto un piano sistemico di gestione della mobilità – spiega Frontini – e non è un caso che il traffico sia uno dei temi più seri da affrontare e che sta affrontando la nostra amministrazione. Quindi dal puntuale al sistemico, un piano in dieci anni che mira ad affrontare e risolvere le principali criticità di viabilità, traffico e mobilità cittadina”.
76 anni della Uil contro la guerra
VITERBO - Diego Basile, segretario generale della Uil Fp Viterbo parla dell’iniziativa avvenuta ieri, giovedì 5 marzo, per i 76 della Uil: “Ieri l'iniziativa che a Roma alla presenza del segretario confederale Pierpaolo Bombardieri e di tutta la segreteria confederale. 76 anni di storia. E, oggi più che mai, sono validi e imprescindibili quei valori di uno dei padri fondanti, e pilastri della Uil, Bruno Buozzi, ucciso dai nazisti nel giugno del 1944 a Roma. Valori di libertà, giustizia e riformismo. Valori che dobbiamo rivendicare ogni giorno. Valori contro ogni guerra”.
“Perché la Uil costruisce pace e libertà. Contrariamente alla guerra che invece si ripercuote sulla libertà e sulla democrazia. Una guerra che per le persone significano solo costi e tragedie. Perché le guerre sono fatte solo per interessi geopolitici ed economici”.
“76 anni di Uil. 76 anni di impegno globale: costruttori di pace, difensori di libertà”.
“Tant'è vero che all'iniziativa della Uil sono stati ospiti sindacalisti provenienti da quelle parti del mondo dove fare sindacato significa rischiare la vita, dove si vive in clandestinità o all'estero per non essere uccisi. Per continuare a far valere i diritti e i bisogni dei lavoratori”.
“Libertà e giustizia sono valori difficili da conquistare. Valori che vanno coltivati giorno per giorno. Ed è questo che fa la Uil, anche nei rapporti internazionali. Libertà e giustizia che significano anche sicurezza sui posti di lavoro. Zero morti sul lavoro. Elemento cruciale e fondamentale su cui Uil continua a portare avanti un'azione decisa nei confronti del governo e delle istituzioni. Perché andare a lavorare non può e non deve significare perdere la vita”.
“I 76 anni della Uil sono stati un momento molto alto che ha rafforzato la volontà della delegazione di Viterbo di continuare ad essere un punto di riferimento per tutta la Tuscia”.
“Perché la Uil è il sindacato delle persone. Il sindacato di tutti”.
Viterbo, al via il restauro di Fontana Grande
VITERBO – Dopo la fase iniziale di rilievi e mappature laser, Fontana Grande, conosciuta anche come fontana del Sepale, è pronta per l’avvio dei lavori di restauro conservativo. Con l’apertura del cantiere prende il via un intervento da circa 120mila euro, finalizzato alla tutela e alla valorizzazione di uno dei monumenti più rappresentativi del patrimonio gotico della città.
I lavori, affidati a un’azienda di Viterbo, riguarderanno il recupero della struttura, che da tempo mostra segni di deterioramento dovuti al passare degli anni e alla mancanza di interventi.
L’operazione rappresenta il primo passo di un programma più ampio dedicato alla riqualificazione dei monumenti cittadini. Dopo Fontana Grande, in primavera dovrebbe essere la volta della fontana di piazza delle Erbe. Un piano che l’amministrazione guidata dalla sindaca Chiara Frontini aveva annunciato con l’obiettivo di intervenire su un monumento all’anno, anche se nel tempo non sono mancati alcuni rallentamenti.
Per consentire l’allestimento del cantiere e permettere ai tecnici di lavorare in sicurezza, il Comune ha previsto alcune modifiche alla viabilità nella piazza. A partire dalle 7 del 9 marzo e fino al termine dei lavori, la sosta nelle aree interessate sarà riservata esclusivamente ai mezzi della ditta incaricata.
Camion e veicoli tecnici impegnati nell’intervento avranno inoltre un’autorizzazione speciale per circolare all’interno delle mura cittadine e nelle zone a traffico limitato, così da poter trasportare i materiali necessari alle operazioni di restauro.
Doppio furto nei supermercati della Tuscia
ORTE - Durante il pomeriggio di mercoledì 4 marzo, sono stati effettuati due furti, una a Orte e uno a Nepi.
Il primo sarebbe avvenuto a Orte e secondo la ricostruzione, i protagonisti di questa vicenda sarebbero tre donne e un uomo, i quali avrebbero sottratto a un supermercato della zona cibo, alcol e interi salumi, per un totale di circa 500 euro.
I carabinieri si sono precipitati sul luogo subito dopo l’allarme.
Arrivati sul posto le autorità hanno fatto qualche ricerca prima di riuscire ad acciuffarli tutti e quattro nel comune di Vignanello.
Le donne sono state portate al carcere di Civitavecchia mentre l’uomo si trova al Nicando Izzo di Viterbo.
Per quanto riguarda il secondo furto, esso sarebbe stato messo in atto in un supermercato di Nepi, nel quale un uomo avrebbe rubato circa 15 confezioni di salmone affumicato. Il delinquente è stato arrestato e poi rimesso in libertà perché incensurato. Tutti i prodotti rubati sono stati restituiti ai supermercati.
Presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva, basata sull’articolo 27 della costituzione