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A Vetralla arriva BefAnna: la Befana che racconta tradizione e natura
VETRALLA - Il 6 gennaio a Vetralla non arriva una Befana qualunque.
Arriva la BefAnna, la Befana che prende il nome e il sorriso da Anna Venanzi, attrice dialettale locale che interpreterà la Befana per tutti i bambini, trasformando la tradizione in un racconto vivo, autentico, familiare.
Dalle 10.00 alle 13.00, il Santuario Madonna della Folgore, una piccola chiesa immersa nel bosco e nella natura incontaminata, diventa il cuore della Befana più green del Lazio.
Un luogo dove il silenzio degli alberi, i sentieri nel verde e il rispetto per l'ambiente fanno parte della festa tanto quanto le calze, le storie e i sorrisi.
Qui i bambini vivranno una mattinata a contatto diretto con la natura, tra laboratori creativi, lavorazione del tozzetto, racconti della tradizione e piccole sorprese pensate per scaldare il cuore.
Ad accompagnare la magia, i Diavoli della Tuscia e i cavalieri a cavallo del Centro di Equitazione di Cesare Pieracci, per un'Epifania che sembra uscita da una fiaba, dove uomo, natura e tradizione camminano insieme.
Un evento promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Vetralla, insieme alla Pro Loco Vetralla e al Comitato Madonna della Folgore, per riscoprire il valore dello stare insieme, nel rispetto della natura e delle radici più vere.
BefAnna non è solo una festa. È un incontro tra persone, natura e memoria.
Amministrazione Comuna di Vetralla
Assessorato Turismo Cultura e Comunicazione
Previsioni meteo per martedì 6 gennaio
Viterbo
Precipitazioni intense specialmente al mattino, con progressivo miglioramento nel pomeriggio. In serata ancora umido con precipitazioni sparse.
Temperature comprese tra +1°C e +5°C.
Lazio
Diffusa fase perturbata con piogge e rovesci su gran parte della regione (più insistenti tra coste e settori interni), con possibili locali temporali. In serata ancora instabile.
AL NORD
Al mattino cieli in prevalenza nuvolosi, con nevicate fino a quote pianeggianti sulla Romagna. Al pomeriggio poche variazioni con aperture attese sul Piemonte. In serata residui fenomeni sulla Romagna; migliora nella notte con ancora cieli coperti ovunque.
AL CENTRO
Al mattino precipitazioni sparse, intense sui settori Tirrenici. Al pomeriggio fenomeni che insistono sulle zone interne; quota neve in rapido calo in Appennino. In serata residui fenomeni sulle zone interne con neve fin verso i 300 metri tra Marche e Umbria. Nella notte anche in Abruzzo fino a 700 metri.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli coperti ovunque con precipitazioni sparse sulle Isole Maggiori. Al pomeriggio fenomeni ancora sulle regioni Tirreniche e sulla Sardegna. In serata si rinnovano condizioni di maltempo sulle regioni Tirreniche peninsulari; piogge sparse nella notte anche su Sardegna e Sicilia.
Temperature minime e massime stabili o in generale diminuzione su tutta la penisola, con un calo più significativo sulle regioni del centro-nord.
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Maltempo a Viterbo, rinviate la Calza della Befana più lunga del mondo e la discesa della Befana 115
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Epifania a Viterbo: doppio appuntamento con la Befana tra tradizione e spettacolo
VITERBO - A Viterbo, come vuole la tradizione, l’Epifania raddoppia. Quest’anno sono due le giornate dedicate alla Befana: il 5 gennaio andrà in scena la sfilata della Calza più lunga del mondo, mentre il 6 gennaio si terrà la consueta discesa della Befana 115.
A preoccupare organizzatori e cittadini sono però le previsioni meteo, che annunciano freddo, pioggia e possibili fiocchi di neve. In caso di maltempo, la sfilata della calza potrebbe essere rinviata a sabato 10 gennaio, mentre la discesa della Befana 115 in piazza della Rocca rischierebbe l’annullamento se le condizioni non garantissero la sicurezza dell’evento.
La Calza più lunga del mondoSimbolo dell’Epifania viterbese, la calza misura ben 52 metri e viene trasportata da circa 100 Befane accompagnate da 15 Fiat 500 storiche. A completare il corteo ci saranno banda, majorette, musici e sbandieratori, mentre a chiudere la sfilata sarà una rappresentanza di biker del Viterbo Chapter #9906 Harley-Davidson.
La manifestazione ha anche una finalità solidale: il ricavato dell’edizione 2026 sarà devoluto a Sorrisi che nuotano – Eta Beta. Le calzette possono essere acquistate direttamente il giorno dell’evento in piazza del Comune.
Orario e percorso:
La partenza è prevista alle 15:45 da Porta Romana, in piazza San Sisto. Il corteo attraverserà via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Comune, via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Cairoli, piazza San Faustino, via Signorelli e viale Bruno Buozzi, fino ad arrivare davanti alla chiesa Sacro Cuore del quartiere Pilastro. Qui i Re Magi partiranno alla volta di San Faustino per unirsi al presepe vivente, mentre sul sagrato della parrocchia verranno distribuite le calze ai bambini.
Viabilità 5 gennaio:
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Dalle 11: divieto di sosta con rimozione forzata in piazza San Sisto, via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Comune.
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Dalle 13: divieto di sosta esteso a via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Cairoli, piazza San Faustino, via Signorelli, viale Bruno Buozzi e via Canevari; divieto di circolazione su piazza San Sisto e via Garibaldi, con interdizione in entrata da Porta Romana.
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Dalle 14: divieto di circolazione anche in piazza Fontana Grande, via Cavour e piazza del Comune.
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Dalle 15:30: interdizione lungo via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Cairoli, piazza San Faustino, via Signorelli, viale Buozzi e via Canevari.
Il 6 gennaio torna la Befana 115, ormai appuntamento consolidato dell’Epifania viterbese, con location confermata in piazza della Rocca. Verranno distribuite gratuitamente oltre mille calzette.
Orari e programma:
Dalle 15:30 alle 20:00, un pomeriggio di animazione e spettacoli per famiglie. Il momento più atteso è alle 18:00, quando la Befana si calerà dall’alto tra gli applausi dei bambini.
Dalle 10:30 sarà attivo lo spazio food, mentre nel pomeriggio si alterneranno intrattenimenti con la cartoon band I Cavalli a dondolo, i giovani talenti della Artist Academy, il mago Riky, spettacoli di bolle di sapone, poesia e l’energia dei Goji VIP. Confermato anche il concorso fotografico dedicato alla discesa della Befana: la migliore foto inviata entro il 31 gennaio all’indirizzo concorsofotograficobefana115vt@gmail.com diventerà la grafica ufficiale dell’edizione 2027.
Viabilità 6 gennaio:
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Dalle 10: divieto di sosta con rimozione forzata su piazza della Rocca (dall’intersezione con via III Reggimento Granatieri di Sardegna a piazza San Francesco) e dall’ingresso principale della Rocca Albornoz fino a porta Fiorentina. Divieto di sosta anche in piazza San Francesco e via Matteotti.
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Dalle 14:30: interdizione veicolare su piazza della Rocca, via San Faustino, via Amendola (eccetto residenti), via Matteotti (eccetto veicoli diretti al comando AVES). Accesso limitato ai residenti nei tratti indicati.
Saldi 2026: come risparmiare senza sorprese
VITERBO - L’avvio dei saldi rappresenta per i consumatori un’occasione preziosa per rinnovare il guardaroba e acquistare prodotti a prezzi scontati. Tuttavia, l’inizio del nuovo anno porta con sé aumenti in diversi ambiti: autostrade, assicurazioni, bollette e il carrello della spesa continuano a pesare sul budget familiare.
Secondo Confesercenti, quasi due milioni di italiani hanno già approfittato delle vendite “Pre-saldi” e del Black Friday. Quest’anno i saldi dovrebbero generare circa sei miliardi di euro in vendite (fonte IPSOS), con una spesa media per persona stimata in 174 euro, leggermente inferiore ai 176 euro dello scorso anno (fonte Confcommercio). Il lieve calo riflette anche l’aumento degli acquisti online, che rappresentano ormai il 21,9% delle vendite retail mondiali e che nel 2026 potrebbero superare il 24%.
Per orientarsi tra offerte e sconti senza incorrere in problemi, l’associazione ADOC, storicamente vicina ai consumatori, ha stilato una “Guida agli acquisti sicuri”:
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Diritto di sostituzione: se l’articolo è difettoso, il venditore è obbligato a sostituirlo.
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Prova dei capi: anche se non obbligatoria, provare gli indumenti prima dell’acquisto è sempre un vantaggio.
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Prezzo precedente: il venditore deve indicare il prezzo più basso a cui il prodotto è stato venduto nei 30 giorni precedenti; attenzione ai prezzi barrati che non sono più consentiti.
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Sconti eccessivi: diffidare di sconti troppo alti, che potrebbero nascondere prodotti difettosi o di bassa qualità.
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Confronta i prezzi: verificare il costo dello stesso prodotto in diversi negozi per assicurarsi di fare il miglior acquisto.
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Acquisti consapevoli: comprare solo ciò di cui si ha realmente bisogno.
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Leggi attentamente l’etichetta: controllare sempre caratteristiche, composizione e taglia del prodotto.
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Affidati ai negozi di fiducia: scegliere esercizi già noti per qualità e affidabilità.
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Pagamenti: il venditore non può rifiutare pagamenti con bancomat o carte di credito.
Mauro Belli, Presidente ADOC, consigliere rappresentante delle Associazioni dei Consumatori della Camera di Commercio di Viterbo e Rieti e Direttore di Progetto Sviluppo Etruria – Tuscia e BELLITALIA, invita tutti i consumatori a seguire questi consigli per un shopping sicuro e intelligente.
Rifiuti abbandonati lungo la SS1 bis tra Vetralla e Cinelli
VETRALLA - Una nuova segnalazione sul degrado ambientale arriva alla redazione di ViterboNews24 da un lettore particolarmente attento al territorio. Al centro della denuncia, il tratto della SS1 bis tra Vetralla e Cinelli, dove da mesi si registra l’abbandono sistematico di sacchi di plastica contenenti rifiuti.
Secondo quanto riferito, i sacchi vengono gettati lungo la carreggiata e, con il passare del tempo, si deteriorano, causando la dispersione dei rifiuti al loro interno. Una situazione che contribuisce non solo al degrado paesaggistico, ma rappresenta anche un potenziale rischio ambientale e igienico.
Il lettore ha inviato alla redazione alcune fotografie scattate negli ultimi giorni, che documentano chiaramente la presenza dei sacchi e dei rifiuti ormai sparsi ai bordi della strada. Un fenomeno che, stando alla segnalazione, non sarebbe episodico ma continuo.
«Da mesi la situazione è sotto gli occhi di chi percorre quotidianamente questo tratto di strada», scrive il cittadino, che si è detto disponibile a fornire ulteriori chiarimenti alle autorità competenti.
L’auspicio è che la segnalazione possa portare a controlli mirati e a un intervento di bonifica, oltre che a un rafforzamento delle attività di vigilanza, per contrastare comportamenti incivili che danneggiano il territorio e l’ambiente.
Tragedia in Svizzera, SILB FIPE Viterbo: La sicurezza nei locali non è unopzione
VITERBO - Silb Fipe Viterbo esprime profondamente il proprio cordoglio alle vittime e alle loro famiglie per la tragedia avvenuta in Svizzera presso un Bar e non all'interno di una Discoteca, un bar alla moda, frequentato da giovani che giustamente si vanno a divertire. Una tragedia che ovviamente apre un dibattito sul mondo dell'intrattenimento e sul mondo della notte.
L'Italia è la nazione europea che ha più regole di tutti difatti; per aprire un locale dove si balla, dove c'è aggregazione, dove c'è musica ci sono regole specialmente in materia di sicurezza. Antincendio, uscite di sicurezza in base alle capienze , materiali con resistenza al fuoco, impianti denominati Evak per segnalare acusticamente l'eventuale evacuazione e altro ancora ,è la commissione vigilanza comunale ad esprimere parere nonché a rilasciare l'eventuale licenza . Tutto ha un costo e gli imprenditori della notte l'onda no bene anche quando c'è da revisionare quanto affermato.
Personale qualificato, Personale addetto alla sicurezza, al primo soccorso, innumerevoli frequentazioni di corsi di aggiornamento, tutto questo fa si che un locale è certificato SICURO. La differenza tra chi balla in bar, pizzeria, ristorante c'è e di gran lunga. Ballare in sicurezza è un diritto e un Dovere lo slogan che nato a Viterbo da questa Presidenza pian piano viene citato in tutte le province Italiane. Quando ai comuni gli viene comunicato un esposto sarebbe giusto andare a controllare quell'attività che presumibilmente non è in regola, forse si potrebbe salvare un'ulteriore vittima.
N.O.I. (Nuovo Ordine internazionale)
Viterbese-Rieti si ferma sotto il diluvio: campo impraticabile e gara rinviata
VITERBO – Alla fine, a vincere è stata la pioggia. La sfida di Eccellenza laziale tra Viterbese e Rieti si è conclusa anzitempo, con la sospensione al termine del primo tempo e il punteggio fermo sullo 0-0, a causa delle condizioni sempre più proibitive del terreno di gioco.
Un match condizionato sin dalle prime battute dal maltempo, con una pioggia incessante che ha progressivamente reso il campo del Rocchi pesante e scivoloso, limitando il controllo del pallone e mettendo a rischio la stabilità dei giocatori. La Viterbese si è presentata in campo con alcune novità di formazione, lanciando dal primo minuto i nuovi innesti Solano, Hernandez e De Souza.
L’avvio è stato comunque vivace: tentativi dalla distanza di Tortella per il Rieti e di Hernandez per i gialloblù, senza particolari difficoltà per i portieri. Al 15’ Bertollini risponde con sicurezza su una conclusione di Onesti. I padroni di casa si rendono pericolosi su calcio d’angolo con un colpo di testa di De Souza, mentre intorno alla mezz’ora cresce l’intensità della gara.
Il Rieti va vicino al vantaggio colpendo una traversa dopo un’incertezza difensiva tra Filosa e Venditti, mentre poco dopo è Attinelli a evitare il gol con un intervento decisivo su Vivacqua. Nel finale di frazione un’altra occasione capita a Onesti, che non riesce a capitalizzare una disattenzione di Sabatini.
Alla chiusura del primo tempo, però, la situazione del campo appare ormai compromessa. La pioggia aumenta d’intensità e l’acqua ristagna in più zone del terreno. Dopo l’intervallo, l’arbitro Jacopo Martinoli della sezione di Ostia Lido, dopo un confronto con i capitani, decide di sospendere definitivamente l’incontro.
Una decisione che non è mancata di suscitare polemiche tra i tifosi, soprattutto per le modalità del sopralluogo arbitrale: dagli spalti è stato contestato il test effettuato dall’arbitro, che avrebbe lanciato il pallone solo rasoterra, senza verificarne il rimbalzo in altezza, alimentando i dubbi sulla correttezza della valutazione delle condizioni del campo.
Sul fronte societario, invece, il rinvio viene accolto con favore dal presidente della Viterbese Piero Camilli, che vede nello stop un’occasione per guadagnare tempo, recuperare energie e lavorare ulteriormente sull’inserimento dei nuovi arrivati in vista della prosecuzione della gara.
Ora la parola passa al Comitato Regionale Lazio, che dovrà stabilire data e modalità del completamento dell’incontro, che riprenderà dal 1’ del secondo tempo con il risultato ancora in equilibrio.