Aggregatore di feed
Inaugurata a Nepi la nuova sede del Consorzio TINERI e la 'Stazione di Posta' per l'accoglienza
NEPI – Ha avuto luogo questa mattina, a partire dalle ore 10:00, l'inaugurazione ufficiale della nuova sede centrale del Consorzio TINERI, situata a Nepi presso i locali dell'ex Ospedaletto, insieme all'apertura della nuova 'Stazione di Posta' ricavata dal recupero dell'ex convento delle Suore Dorotee.
All'evento hanno preso parte il presidente del Consorzio Franco Vita, il vicepresidente Danilo Corazza, il direttore dott. Pierangelo Conti e i sindaci degli altri 9 Comuni consorziati. Tra gli ospiti istituzionali il consigliere regionale Giulio Zelli, Matteo Achilli per Daniele Sabatini.
Il Consorzio TINERI gestisce in forma associata i servizi sociali dei Comuni membri attraverso una rete di 14 assistenti sociali dislocate nei singoli territori, supportate da 4 dipendenti amministrativi operativi nella sede centrale di Nepi. Con un volume d'affari che ammonta a 7 milioni di euro all'anno – finanziati da Ministero, Regione Lazio, quote comunali e, in determinati contesti, dalle compartecipazioni dei nuclei familiari – la struttura è considerata un modello e un punto di riferimento dalla ASL e dalla Regione stessa, distinguendosi come una delle poche realtà di questo tipo pienamente operative nel territorio laziale.
I progetti e la direzione dei lavori di recupero sono stati affidati agli architetti dello Studio Fortuna, mentre il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per il Comune di Nepi è stato ricoperto dall'architetto Giampaolo Cima.
Il potenziamento delle strutture è stato reso possibile grazie a importanti canali di finanziamento, tra cui i fondi del PNRR. Nel dettaglio, le risorse sono state così ripartite:
-
715.000 euro stanziati per il Progetto PIPPI, un programma specificamente mirato al supporto e alla tutela dei minori e delle famiglie in situazioni di vulnerabilità.
-
Circa 2 milioni di euro investiti per la realizzazione della Stazione di Posta, un intervento che ha permesso il totale recupero del piano superiore dell’ex convento delle Dorotee.
-
710.000 euro utilizzati per la ristrutturazione di un immobile situato nel comune di Gallese.
La nuova Stazione di Posta è stata concepita per offrire una prima accoglienza temporanea di tre giorni a persone o nuclei familiari che si trovano in condizioni di emergenza o grave difficoltà, offrendo un punto di appoggio dignitoso e confortevole prima di individuare una sistemazione o un alloggio a lungo termine.
Di seguito viene riportato l'estratto dell'intervento del Direttore del Consorzio, il dott. Pierangelo Conti, che ha sottolineato l'importanza della nuova sede e la centralità dei consorzi come strumento operativo per il welfare territoriale:
'Ci sentiamo la responsabilità di essere il primo consorzio della provincia di Viterbo e di rappresentare bene questa istituzione, perché se funziona possiamo essere uno stimolo anche per altri. Siamo già stati chiamati in passato a raccontare la nostra esperienza. Speriamo che i consorzi crescano, perché noi ci crediamo molto.
Questa è stata una realtà pioniera nella provincia di Viterbo. Come ricordava il presidente, grazie anche a Maurizio Corti, che voglio ringraziare e che era un amico, abbiamo iniziato i servizi sociali più di vent'anni fa insieme. C'è una bella squadra, un bel gruppo di assistenti sociali sul territorio. Abbiamo assunto assistenti sociali come previsto dalla legge e siamo scesi ampiamente sotto la quota di una ogni 5.000 abitanti, arrivando a circa una ogni 4.000, tutte con contratti a tempo indeterminato.
Ci tenevamo molto a questa inaugurazione perché non è scontato avere una sede così bella e prestigiosa. Spesso si è abituati a vedere i servizi sociali collocati dove capita, invece fa piacere lavorare nel bello e in una situazione accogliente. Ringrazio il Comune di Nepi che ha sacrificato un edificio importante per destinarlo ai servizi sociali. L'idea nostra è quella di creare una sorta di 'cittadella del sociale' integrata con il quartiere.'
Il piano di sviluppo del Consorzio non si ferma qui: il Direttore ha infatti anticipato che nei prossimi mesi verranno attivati e inaugurati ulteriori servizi già pronti o in fase di ultimazione, tra cui l'area per il contrasto alla povertà estrema (Housing First), il centro per il dopo di noi e lo sportello antiviolenza per le donne.
Tarquinia, il DiVino Etrusco festeggia vent’anni con sette serate tra vino e cultura
Santa Severa, una settimana di eventi tra Noemi, teatro, libri e spettacoli
Deposito nazionale scorie, il Tar Lazio respinge i ricorsi di quattro Comuni viterbesi
Ronciglione, ripulita la Madonnina del Lago di Vico
RONCIGLIONE - Anche quest’anno si è rinnovata la bellissima tradizione della Madonnina del Lago di Vico. Ormai è un classico: i sub Modesto Casagrande e Fabio Arcangeli, insieme ai ragazzi del Circolo Canottieri, si sono immersi davanti a Punta dello Scoglio per darle una bella ripulita e farla tornare a splendere.
Con il tempo le alghe e i sedimenti tendono inevitabilmente a coprirla, ma grazie a questo intervento la statua torna finalmente visibile per chiunque passi di lì in barca, in canoa o faccia immersioni. È un piccolo gesto di cura, ma dimostra quanto tutta la comunità sia legata a questo simbolo e al lago di Vico.
Nasce l'associazione 'Insieme': un nuovo progetto per lo sviluppo del territorio
MONTALTO DI CASTRO - Un'associazione che punta a diventare un punto di riferimento per il territorio, mettendo al centro competenze, partecipazione e una visione di lungo periodo. Con questi obiettivi nasce 'Insieme', il nuovo sodalizio che si presenta alla comunità con l'intento di contribuire alla crescita del territorio attraverso il dialogo e la condivisione.
Nel documento programmatico diffuso dall'associazione viene sottolineata la volontà di mettere al servizio della comunità esperienze, professionalità e senso di responsabilità, con un approccio fondato sull'ascolto, sulla trasparenza e sulla programmazione.
Secondo i promotori, il territorio dispone di un patrimonio di grande valore che comprende il mare e la costa, la campagna, le produzioni agricole d'eccellenza, il patrimonio storico e archeologico di Vulci, il commercio, il turismo e l'intero tessuto produttivo. Risorse che, anziché essere considerate singolarmente, devono essere valorizzate come parti di un'unica identità territoriale.
L'associazione ritiene che lo sviluppo debba passare attraverso una strategia condivisa, capace di puntare su infrastrutture moderne, servizi efficienti, sostegno alle imprese, valorizzazione dell'agricoltura e un turismo competitivo durante tutto l'arco dell'anno.
Tra i principi cardine del progetto figurano il confronto costante con cittadini, associazioni e operatori economici, nella convinzione che le migliori decisioni nascano dall'ascolto e dalla partecipazione. Per i promotori, infatti, lo sviluppo non può essere improvvisato, ma richiede competenza, metodo e una chiara visione del futuro.
L'associazione Insieme si presenta come una realtà aperta a chiunque voglia contribuire con idee, professionalità ed entusiasmo alla crescita del Comune, con l'obiettivo di renderlo più moderno, attrattivo e capace di offrire nuove opportunità alle future generazioni.
Il messaggio conclusivo sintetizza la filosofia del progetto: «Per noi esiste un solo territorio, con tante eccellenze da valorizzare e un unico futuro da costruire. Competenza. Territorio. Futuro. Insieme.»
Acquapendente piange Pierluigi Spezzuti, storico dirigente della Vigor: oggi l'ultimo saluto
ACQUAPENDENTE – Una comunità in lutto per la scomparsa di Pierluigi Spezzuti, storico dirigente della Polisportiva Vigor Acquapendente, deceduto all'età di 72 anni presso Villa Rosa di Viterbo.
La notizia ha suscitato profonda costernazione e tristezza ad Acquapendente, dove Spezzuti era conosciuto e apprezzato non solo per il suo lungo impegno nel mondo dello sport, ma anche per le sue qualità umane. L'ultimo saluto sarà tributato oggi pomeriggio, alle 18.15, nella Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro.
A esprimere il sentimento dell'intera società è stato il team manager della Vigor Acquapendente, Giordano Serafinelli, che ha affidato ai social un messaggio carico di commozione.
«Oggi è un giorno di profonda tristezza per tutta la nostra comunità calcistica. La Vigor Acquapendente piange la prematura scomparsa di Pierluigi Spezzuti, storico e stimato dirigente del nostro club. Pierluigi ha dedicato anni di passione, impegno e amore incondizionato ai nostri colori, lasciando un segno indelebile nella storia della società e nel cuore di chiunque abbia avuto il privilegio di collaborare con lui e conoscerlo».
Parole che raccontano il profondo legame tra Spezzuti e la società rossoblù, alla quale ha dedicato tempo, energie e passione, diventando un punto di riferimento per dirigenti, allenatori, calciatori e tifosi.
Nel messaggio di cordoglio, la Vigor Acquapendente si stringe attorno ai familiari: «In questo momento di immenso dolore, l'intera dirigenza, lo staff tecnico, i calciatori e tutti i tifosi della Vigor si stringono in un forte e commosso abbraccio intorno alla famiglia Spezzuti. A tutti i suoi cari vanno le nostre più sincere e sentite condoglianze. Grazie di tutto, Pierluigi. Che la terra ti sia lieve».
Con la scomparsa di Pierluigi Spezzuti, il calcio aquesiano perde uno dei suoi dirigenti più appassionati e stimati, una figura che ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia della Vigor Acquapendente e che resterà nel ricordo di quanti hanno condiviso con lui il percorso sportivo e umano.
Capranica brinda allestate con Giro di Vino tra musica, arte e sapori
CAPRANICA - Il 17 e 18 luglio il centro storico di Capranica ospita una nuova edizione di Giro di Vino, manifestazione che da oltre dieci anni rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell'estate nella Tuscia.
L'evento propone un percorso tra le vie del borgo con oltre 30 vini in degustazione, cene in piazza, concerti, spettacoli itineranti e street band, trasformando il centro storico in un luogo di incontro dove enogastronomia, intrattenimento e valorizzazione del territorio si fondono in un'unica esperienza.
Tra gli appuntamenti musicali in programma figurano Bandakadabra, Gianmarco Carroccia con il tributo alle canzoni di Battisti e Mogol e il Gruppo L'Incontro, storica band capranichese.
Da quest'anno, inoltre, Giro di Vino si arricchisce di un'importante proposta culturale. Grazie al sostegno della Fondazione Carivit, da sempre impegnata nella promozione della cultura e nella valorizzazione del territorio, al Comune di Capranica, che ha fortemente voluto integrare l'arte contemporanea nel programma della manifestazione, sarà infatti visitabile presso i Giardini Accoramboni la mostra di arte contemporanea 'Il Giardino Favoloso', un'iniziativa pensata per offrire alla comunità e ai visitatori di ogni età un'ulteriore occasione di incontro con l'arte, la creatività e il patrimonio del territorio.
L'esposizione presenta una serie di installazioni di Cracking Art che danno vita a un percorso in cui arte, paesaggio e natura dialogano tra loro, invitando il pubblico a riflettere sul rapporto tra ambiente, artificio e cultura contemporanea. Le opere trasformano i Giardini Accoramboni in uno spazio di esperienza condivisa, dove grandi e piccoli sono invitati a scoprire, osservare e interagire con le installazioni in un contesto unico.
Due giorni, dunque, in cui Capranica offrirà ai visitatori un'esperienza che unisce vino, gastronomia, musica, spettacolo e arte contemporanea, confermando Giro di Vino come uno degli eventi di riferimento dell'estate viterbese.
Litorali dei laghi, dalla Regione 1 milione di euro per i Comuni della Tuscia
BOLSENA - 'Bene lo stanziamento di 1 milione di euro da parte della Giunta regionale del Lazio in favore dei Comuni lacuali del per la realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento della fruizione dei litorali balneabili. Un intervento che consentirà di incrementare l'attrattività dei nostri laghi, la fruibilità degli arenili e la ricettività. Importante la dotazione finanziaria in favore dei laghi di Bolsena e di Vico nella Tuscia così suddivisa:
-Bolsena (69 mila euro)
-Capodimonte (49,7 mila euro)
-Gradoli (56,9 mila euro)
-Grotte di Castro (12,7 mila euro)
-Marta (36,7 mila euro)
-Montefiascone (85,8 mila euro)
-Caprarola (37,2 mila euro)
-Ronciglione (51,5 mila euro)
“Un ringraziamento alla Giunta Rocca e all'assessore competente Fabrizio Ghera per questo investimento di gran lunga superiore a quello messo in campo nel 2025, segnale della costante attenzione rivolta alla valorizzazione del nostro patrimonio lacuale, per rendere la stagione estiva sempre più sicura, accogliente e funzionale allo sviluppo turistico ed economico del nostro territorio', così il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini.
Proceno, musica e tradizione si incontrano con il Festival dellAglio Rosso
PROCENO – Ci sono luoghi nei quali la cultura nasce dall'incontro tra le persone, la storia e il territorio. È questo lo spirito con cui la IV edizione di Itinerari Musicali Francigeni & Contemporary Speech '26 incontra quest'anno la III edizione del Festival dell'Aglio Rosso di Proceno, dando vita a un fine settimana nel quale musica, tradizioni rurali, creatività giovanile e valorizzazione delle eccellenze locali diventano parti di un unico racconto.
Sabato 18 e domenica 19 luglio il borgo medievale dell'Alta Tuscia ospiterà infatti due concerti della sezione CONTEMPORARY SPEECH, progetto di Progetto Sonora Impresa Sociale dedicato ai nuovi linguaggi musicali e realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell'ambito del programma 'Per Chi Crea'. Gli appuntamenti si inseriscono nel calendario del Festival dell'Aglio Rosso, promosso dal Comune di Proceno e dalla Cooperativa di Comunità per valorizzare uno dei prodotti simbolo del territorio, riconosciuto dalla Fondazione Slow Food tra i Presìdi dell'Arca del Gusto.
“La cultura cresce quando linguaggi diversi si incontrano”, dichiarano Eugenio Ottieri e Marco Apolloni, di Progetto Sonora. “Mettere in relazione la musica con una delle più importanti tradizioni agricole di Proceno significa raccontare il territorio nella sua interezza. Le produzioni artistiche contemporanee e il patrimonio agroalimentare condividono infatti la stessa necessità: essere custoditi, valorizzati e trasmessi alle nuove generazioni”.
Il primo appuntamento musicale è in programma sabato 18 luglio alle ore 18.00 nel Giardino del Cotone con 'La Linea del Tempo', un progetto originale nato dal laboratorio musicale coordinato dai maestri Domenico Luciano, Michele D'Auria, Angela Colucci, Luigi Cioffi, Nicola De Giacomo, David Salleras, Jérôme Laran e Massimo Mazzoni, che vede protagonisti Michele D'Auria affiancato da sette giovani sassofonisti under 35 selezionati nell'ambito del percorso di alta formazione della Sonora Junior Sax Orchestra.
Più che un concerto, La Linea del Tempo è un viaggio attraverso sette secoli di storia della musica, dal medioevo ai nostri giorni. Le trascrizioni e gli arrangiamenti, realizzati, nel corso della Mastre Class tenutasi a Serino, da Michele D'Auria e in collaborazione con i sette sassofonisti Anna Chiara Varallo, Alessandro D'Abbrusco, Tommaso Parlato, Giovanni Fiorillo, Giacomo Mele, Simone Coscia e Emanuel Bosco), costruiscono un dialogo sorprendente tra Guillaume de Machaut, Pérotin, Vivaldi e Rossini da una parte e Morricone, Piazzolla, Girotto e la nuova composizione che dà il titolo al progetto dall'altra.
Il sassofono diventa così il filo conduttore di un racconto musicale che supera i confini tra epoche e linguaggi, dimostrando come la musica possa continuamente rigenerarsi senza perdere il legame con la propria storia.
Il percorso proseguirà domenica 19 luglio alle ore 18.00 in Piazza della Libertà con 'Onda Sonora', concerto che riunisce l'intera Sonora Junior Sax Orchestra insieme agli otto giovani protagonisti della giornata precedente, trasformando l'esperienza laboratoriale in un grande momento di condivisione musicale.
Diretta dal Maestro Domenico Luciano, la formazione accompagnerà il pubblico in un itinerario sonoro nel quale memoria e contemporaneità convivono naturalmente. Il programma alterna trascrizioni originali, pagine della tradizione e repertorio contemporaneo, fino a Napoli Tan Fantasy, omaggio ai colori e all'energia della cultura mediterranea, in un concerto che celebra il valore del fare musica insieme come esperienza artistica e umana.
“Questi due concerti raccontano perfettamente il senso di Contemporary Speech”, osserva Marco Apolloni, consulente artistico del progetto. “La tradizione non è qualcosa da conservare immobile, ma un patrimonio da reinterpretare continuamente. I giovani musicisti coinvolti in questo progetto dimostrano come sia possibile attraversare sette secoli di storia della musica con uno sguardo nuovo, costruendo ponti tra repertori, generazioni e sensibilità differenti”.
Nel corso dell'intero fine settimana il pubblico potrà inoltre partecipare alle iniziative del Festival dell'Aglio Rosso di Proceno: degustazioni, incontri dedicati alla biodiversità e alla tradizione agricola, visite guidate al borgo, mercatini dei produttori, il convegno dedicato al percorso di valorizzazione dell'Aglio Rosso nell'ambito di Slow Food, il raduno delle Fiat 500 storiche e le aperture del Museo Urbano Diffuso. Un programma che rende Proceno, per due giorni, un luogo d'incontro tra cultura musicale, identità rurale, turismo e comunità.
Con questo nuovo appuntamento Itinerari Musicali Francigeni & Contemporary Speech conferma la propria vocazione a costruire esperienze culturali nelle quali la musica dialoga con i luoghi, le persone e le tradizioni, contribuendo a raccontare il patrimonio materiale e immateriale dei territori attraversati dalla Via Francigena.
Anbi Lazio, Lino Conti nuovo presidente
ROMA - Il Presidente del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest di Latina, Lino Conti è stato eletto Presidente di Anbi Lazio. Conti, apprezzato dirigente e riferimento per il settore agricolo pontino e regionale, è anche direttore di una delle organizzazioni dei produttori più importanti del panorama nazionale. Esperto e competente conosce bene anche il mondo della Bonifica. È, tra l'altro, attualmente componente dello Snebi (Sindacati Nazionale Enti di Bonifica, Irrigazione e Miglioramento Fondiario).
Ad indicare la figura di Lino Conti è stato Niccolò Sacchetti, Presidente del Consorzio di Bonifica Litorale Nord di Roma, che ha registrato immediata e convinta condivisione da parte del collega Presidente, Gianluca Pezzotti, Presidente del Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina e del Commissario dei Consorzi di Bonifica della provincia di Frosinone, Daniele Pili.
'L'elezione a Presidente di Anbi Lazio è per me un grande onore oltre che una grande responsabilità - ha commentato Conti che ha aggiunto - Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata e garantisco impegno per proseguire l'ottimo lavoro svolto da Sonia Ricci che mi ha preceduto riuscendo a dare in questi anni con l'amico direttore Andrea Renna, un nuovo ruolo ad Anbi Lazio portando la nostra associazione a rappresentare un ruolo chiave e di riferimento a livello regionale e non solo'.
Durante i lavori del Cda, oltre all'elezione del Presidente, e dei Vice Presidenti, che saranno Pezzotti e Sacchetti, l'assemblea ha provveduto alla presa d'atto della nomina del Commissario Pili e all'approvazione del bilancio consuntivo. Un bilancio - ha aggiunto Conti - che rappresenta e sintetizza il buon lavoro portato avanti negli ultimi tempi. Altro punto ha riguardato le attività assicurative che, come sistema dei consorzi di bonifica del Lazio, sono state portate avanti in concertazione e sinergia con tutti i referenti dei vari consorzi di bonifica del Lazio.
Tra gli obiettivi del Neopresidente quello di rinforzare la comunicazione all'interno e, soprattutto, all'esterno delle strutture e l'organizzazione di momenti dedicati alla presentazione delle attività e dei progetti cantierabili, esecutivi ed integrati che i Consorzi hanno inserito nelle varie piattaforme utili ad ottenere finanziamenti con particolare riferimento agli invasi necessari all' accumulo di acqua da utilizzare nei momenti di criticità.
Previsioni meteo per giovedì 16 luglio
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +20°C e +39°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Tempo stabile al mattino con sole prevalente su tutte le regioni; qualche addensamento in più sul Friuli-Venezia Giulia. Al pomeriggio qualche isolato rovescio sulle Alpi di nord-est, sereno o poco nuvoloso altrove; in serata non sono previsti cambiamenti sostanziali. Peggiora nella notte con precipitazioni a partire dalle regioni di nord-ovest in estensione verso est.
AL CENTRO
Tempo stabile e soleggiato su tutti i settori nelle ore mattutine. Al pomeriggio e in serata condizioni invariate con cieli sereni su Toscana, Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo; nel corso delle ore notturne non sono previsti cambiamenti sostanziali.
AL SUD E SULLE ISOLE
Tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni meridionali e le isole per l'intera giornata. Poche variazioni tra serata e nottata, senza fenomeni di rilievo attesi. Temperature minime e massime stabili o in calo al nord, in aumento altrove.
Montalto, completato il sistema di accumulo energetico per limpianto fotovoltaico
MONTALTO DI CASTRO - SMA Italia, parte del Gruppo SMA Solar Technology - leader mondiale nella produzione di inverter e soluzioni integrate per il mercato fotovoltaico - annuncia il completamento della fornitura tecnologica per l’impianto BESS (Battery Energy Storage System) di Montalto (VT), nel Lazio.
Con una potenza di 13,75 MW e una capacità di 43 MWh, il sistema - di proprietà di Recurrent Energy ed entrato in funzione nel 2025 - contribuisce a ottimizzare la gestione e l’utilizzo dell’energia rinnovabile del territorio. Insistendo sullo stesso punto di connessione del parco fotovoltaico “Montalto la Viola”, da 35 MWp, il progetto integra efficacemente i due sistemi, rafforzandone l’efficienza complessiva.
La corretta messa in esercizio dell’impianto ha richiesto la gestione di sfide tecniche significative, tra cui l’integrazione avanzata tra fotovoltaico e BESS oltre ad una gestione ottimale delle comunicazioni multi-device in un’architettura ibrida. A ciò si aggiunge la necessità di garantire continuità operativa in presenza di vincoli di rete e normative stringenti (A79), nonché la necessaria progettazione di un sistema di controllo capace di coordinare asset eterogeni.
In particolare, SMA ha agito in qualità di partner tecnologico fornendo 5 MVPS-4400 (Medium Voltage Power Station), ciascuno equipaggiato con inverter Sunny Central Storage UP-XT e con il sistema di controllo Power Plant Manager (PPM), per garantire la massima efficienza operativa e rispondere alle insidie tecniche specifiche emerse durante la progettazione e l’implementazione dell’impianto.
L’ibridizzazione degli impianti fotovoltaici è un elemento cruciale per ottimizzare i ricavi, anche in condizioni di curtailment, ovvero quando la produzione di energia fotovoltaica è limitata a causa di un eccesso di offerta rispetto alla domanda di rete. Questa strategia, che vede SMA come pioniera nella sua implementazione, permette inoltre di sfruttare le ampie differenze (spread) nei prezzi dell'energia, quest’ultimi misurati in intervalli quart'orari invece che orari. La capacità di immagazzinare e rilasciare energia in base a queste fluttuazioni consente di ottenere maggiori profitti, ottimizzando così l'efficienza economica dell'impianto.
La gestione della comunicazione tra i diversi dispositivi è stata una delle attività operative più rilevanti, poiché l’integrazione tra impianto FV e sistema BESS richiede un coordinamento preciso e affidabile. SMA Power Plant Manager, responsabile del controllo e della comunicazione lato BESS e in grado di interfacciarsi nativamente con gli inverter SMA, assicura coerenza operativa, stabilità e un’integrazione completa all’interno dell’architettura dell’impianto.
“La gestione tecnica di questo progetto ha rappresentato una sfida rilevante, soprattutto alla luce delle applicazioni in essere, che richiedono una conoscenza approfondita delle tecnologie impiegate e delle normative di rete (A79 rev.01) - ha commentato Luca Consorte, Application Engineer Large Scale - Grid Integration di SMA. Inoltre, l’approccio di un team solido, strettamente integrato con il nostro dipartimento di R&D in Germania, che opera nello stesso arco temporale e possiede competenze multidisciplinari in hardware e software, si è rivelato determinante. Tale sinergia, infatti, ci ha consentito di creare una soluzione su misura, in grado di soddisfare in modo preciso le necessità specifiche del cliente.”
Il mercato europeo dei sistemi di accumulo energetico è in forte espansione, con un valore che crescerà da 24,22 miliardi di dollari nel 2026 a 52,72 miliardi di dollari entro il 2031, riflettendo un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 16,84% e confermando la fiducia degli investitori nelle soluzioni di flessibilità di rete a lungo termine. In questo contesto, SMA Italia consolida la sua posizione di leadership, offrendo soluzioni altamente efficienti in un mercato in rapida evoluzione.
'Ogni progetto è un'opportunità di crescita e di acquisizione di nuove skill e quello appena completato nel territorio laziale è stato particolarmente significativo, in quanto ci ha permesso di affinare ulteriormente le nostre capacità. L’esperienza maturata ci ha fornito spunti preziosi, che saremo pronti a replicare in futuro, continuando a garantire soluzioni sempre all’avanguardia e di elevata qualità', ha concluso Hassan Benali, Field Service Engineer di SMA.
Il successo di questo progetto testimonia anche i 45 anni di esperienza di SMA, che ha consolidato il suo know-how nel settore fotovoltaico, trasformando l'energia solare in soluzioni affidabili, intelligenti e sostenibili, in grado rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Riso Scotti non va a spanne, ma a (micro)onde: levoluzione di un prodotto da Gerry a tutti noi
VITERBO - 2008: facevano ingresso nelle case degli italiani, già da diverso tempo, i tanto ventilati forni a microonde: beh, il gioco di parole non è soltanto sulle modalità di cottura offerte, ma risiede anche nell’attrazione per le tecnologie evolutive, capaci di velocizzare azioni altrimenti oziose.
Non che sobbollire del riso sia per forza macchinoso, anzi, talvolta risultano essere più energivori i passatempi digitali che ci assorbono: contenendo il nostro entusiasmo per la vita reale, possono allontanarci da semplici gesti e momenti di planning che strutturano il nostro vissuto.
O forse, con un’accezione marcatamente sensoriale, lo colorano, senza sottrarci ad apparenti impedimenti, invero frammenti di vita conviviale, personale e domestica da non ghettizzare con superbia.
Riso Scotti Rapid (2008) - https://www.youtube.com/watch?v=yCL8KCWfRK8
Gerry Scotti, però, nell’anno menzionato all’inizio, sapeva bene che i popoli mediterranei amano la cucina e ne rimangono affascinati, soprattutto se coinvolti emotivamente da innovazioni ancora in rodaggio: con il lancio di Riso Scotti Rapid, che in questo spot è nel formato Basmati, vediamo un vermiglio cappello da chef schizzargli via dalla testa, per richiamare le più ruggenti competizioni automobilistiche.
È immediatamente inquadrata la bustina di riso Rapid nel microonde, pronta in 2 minuti – una qualità manifesta del prodotto e non sommessamente sussurrata, nonostante le formule istantanee di questo tipo fossero nuove – e da adagiare nella padella con ingredienti che sorridano al cuore, allo stomaco e a regimi alimentari salutistici. L’assenza di sottofondo musicale è una scelta entusiastica e consapevole, mutuata dai toni rilassati e confidenziali con cui gli spot dei tempi fidelizzavano i consumatori.
L’attenzione alla pietanza equilibrata e a un suo consumo arricchito da altro era ancora una prospettiva immaginaria: il riso è dato in pasto ai nostri riflettori sociali esattamente al naturale, senza un condimento riconoscibile. Complice il riserbo generazionale, giovanile e dei più grandi, sulla propria vita alimentare condivisa, si tendeva ancora a esaltare piatti sgombri da ingredienti calorici, in una controtendenza che estrometteva snack e bevande del decennio appena precedente.
Riso Scotti “Apri, Scalda e Gusta come vuoi!” (2026) - https://www.youtube.com/watch?v=yBQs-SYdHAs
Diciotto anni dopo, nel 2026, la parola è finalmente concessa a volti attoriali meno noti, tutti in età giovanile o appena adulta e con l’innata dote di tradire benessere: un riso da esplorare, da condire a piacimento e con cui stimolare la fantasia individuale diventa il leitmotiv programmatico del nuovo tracciato promozionale di Scotti. La formula della cottura è più o meno la medesima, divisa tra la padella (quasi surclassata) e il fidato microonde di casa o dell’ufficio.
Sul packaging del prodotto, difatti, vi è l’esortazione “Apri, Scalda e Gusta come vuoi!”, ormai identity costitutiva dello stesso e in un’invitante matching tra due font. La sua distribuzione nello spazio è ugualmente appetibile.
L’incipit, affidato a una presenza femminile, è “Questo riso non te lo consiglio”: le motivazioni, successivamente snocciolate con ironia, riguardano la bontà comprovata del prodotto e l’incapacità di rinunciarvi, in una climax sorprendente e velatamente beffarda verso i claim altisonanti e senza l’apporto della persona.
Insomma, quello iniziato da Scotti è un percorso intenso e motivante per ogni azienda: si può essere aperti al cambiamento, ma si deve ridimensionare la sua entrata a gamba tesa, favorendo il blend ideale tra concetti fiammanti e sentimenti autentici e vivaci.
Fondi laghi 2026, oltre 430 mila euro per i bacini di Bolsena e Vico. ...
TUSCIA - La Regione Lazio ha approvato il piano di riparto dei fondi destinati ai comuni lacustri per l'anno 2026, mettendo sul piatto un contributo complessivo di un milione di euro. Il finanziamento, fortemente voluto dalla Giunta su proposta dell'assessore alla Tutela del Demanio, Fabrizio Ghera, registra un incremento eccezionale rispetto ai 600 mila euro stanziati nel 2025 (un aumento di oltre il 50%).
L'obiettivo della misura è sostenere le amministrazioni locali nella riqualificazione dei litorali, nel miglioramento della fruizione delle spiagge balneabili e nel potenziamento dell'offerta turistica e ricettiva dei laghi laziali.
Nel quadro regionale, i bacini della provincia di Viterbo (Lago di Bolsena e Lago di Vico) recitano la parte del leone, accaparrandosi complessivamente oltre 430 mila euro dei fondi totali stanziati.
Il comprensorio del Lago di Bolsena riceve la quota più consistente di investimenti nel territorio della Tuscia, con ben 310,8 mila euro distribuiti tra sei amministrazioni comunali. Tra queste, spicca il maxi-contributo destinato a Montefiascone.
Ecco nel dettaglio la ripartizione dei fondi per il Lago di Bolsena:
-
Montefiascone: 85,8 mila euro
-
Bolsena: 69 mila euro
-
Gradoli: 56,9 mila euro
-
Capodimonte: 49,7 mila euro
-
Marta: 36,7 mila euro
-
Grotte di Castro: 12,7 mila euro
Anche l'area protetta del Lago di Vico riceve un sostegno fondamentale per la valorizzazione turistica e ambientale delle proprie sponde, con un finanziamento complessivo che sfiora i 90 mila euro:
-
Ronciglione: 51,5 mila euro
-
Caprarola: 37,2 mila euro
«Per il 2026 aumentiamo di oltre il 50% la dotazione per i comuni lacuali rispetto al passato. Si tratta di un importante intervento a tutela e valorizzazione del patrimonio lacuale della nostra Regione che consentirà ai Comuni interessati di poter rendere sempre più fruibili i litorali dei laghi, favorendo l'attrattività turistica e commerciale dei territori».
Per completezza d'informazione, ecco come sono stati distribuiti i restanti fondi approvati nel provvedimento regionale per gli altri laghi del Lazio:
-
Lago di Bracciano: Anguillara Sabazia (84,5 mila euro), Bracciano (90 mila euro), Trevignano Romano (53,5 mila euro).
-
Lago di Turano: Ascrea (19,7 mila euro), Colle di Tora (37,2 mila euro), Paganico Sabino (18,8 mila euro), Rocca Sinibalda (48,3 mila euro), Castel di Tora (39,6 mila euro).
-
Lago Salto: Fiamignano (11 mila euro), Varco Sabino (26,6 mila euro), Pescorocchiano (52,8 mila euro), Petrella Salto (56,6 mila euro), Marcetelli (7,8 mila euro).
-
Lago di Nemi: Nemi (37,9 mila euro).
-
Lago di Albano: Castel Gandolfo (33 mila euro).
-
Lago di Paterno: Castel Sant'Angelo (8 mila euro).
Sanità, Regione Lazio e Asl Viterbo a confronto sulle priorità per la Tuscia
Laghi, Zelli (FdI): “424 mila euro ai Comuni dei laghi di Bolsena e Vico per turismo e servizi”
Regione Lazio, Sabatini (FdI): un milione per i laghi, fondi anche a Bolsena e Vico
Eco Sound Fest, a Caprarola torna il festival tra musica e natura
CAPRAROLA - Ci sono festival che si ricordano per un singolo concerto e altri che diventano una destinazione. L'Eco Sound Fest appartiene a questa seconda categoria. Dal 2013 porta migliaia di persone a Caprarola trasformando un fine settimana estivo in un'esperienza che unisce musica dal vivo, natura e condivisione. L'edizione 2026, in programma il 24 e 25 luglio, segna l'undicesimo capitolo di una storia costruita grazie all'impegno di decine di volontari e alla collaborazione tra Associazione Eco Sound Fest APS, Comune di Caprarola e Pro Loco.
La forza del festival non risiede soltanto nella qualità della lineup, ma nella sua capacità di offrire qualcosa di diverso rispetto ai tradizionali concerti estivi. Il Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese, affacciato sulla Riserva Naturale del Lago di Vico, diventa per due giorni un luogo di incontro dove il pubblico può campeggiare, assistere ai concerti, condividere momenti di socialità e vivere il territorio in maniera autentica.
L'area camping rappresenta uno degli elementi più apprezzati dell'Eco Sound Fest. Molti spettatori scelgono infatti di trascorrere l'intero weekend a Caprarola, trasformando il festival nell'occasione per scoprire la Tuscia, visitare Palazzo Farnese, rilassarsi nella natura e vivere un evento che continua ben oltre le ore dei concerti.
Sul palco dell'edizione 2026 saliranno Pippo Sowlo, Chiello, Whitemary e Aldolàchivalà, accompagnati dai dj set che chiuderanno entrambe le serate. Una proposta artistica che conferma l'attenzione del festival verso alcuni dei protagonisti più interessanti della scena musicale contemporanea.
Accanto alla musica non mancheranno area food, spazi espositivi, secondo palco e tutti i servizi che rendono l'Eco Sound Fest un'esperienza completa. A distinguere ulteriormente la manifestazione è anche la politica dei prezzi: assistere ai concerti degli artisti in cartellone costa sensibilmente meno rispetto a molte altre tappe dei loro tour, permettendo a un pubblico giovane e alle famiglie di vivere un grande festival senza affrontare spese elevate.
In undici anni l'Eco Sound Fest ha dimostrato che un evento nato dal basso può crescere mantenendo salde le proprie radici. Un festival costruito dalla comunità, immerso nella natura e capace di offrire ogni estate u
Il Borgo Fantasma di Celleno vola alla Mostra del cinema di Venezia
CELLENO – Il Borgo Fantasma di Celleno conquista un importante riconoscimento a livello regionale. La candidatura presentata nell'ambito dell'avviso promosso dalla Regione Lazio e dalla Lazio Film Commission, curata dalla delegata al Turismo Caterina Franceschini, si è classificata al terzo posto nel Lazio, ottenendo 86 punti.
Sono già iniziate le riprese del video promozionale che racconterà la storia, l'identità e il fascino del borgo. Il materiale sarà presentato, insieme a brochure dedicate, alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e nei principali eventi del settore, con l'obiettivo di promuovere Celleno come location d'eccellenza per produzioni cinematografiche e audiovisive.
“Questo risultato conferma il valore del percorso di promozione che stiamo portando avanti per il Borgo Fantasma di Celleno. Essere tra le migliori candidature del Lazio significa dare ancora più visibilità a un luogo unico e ricco di fascino”, dichiara la delegata al Turismo Caterina Franceschini.
Il Sindaco Luca Beraldo aggiunge: “Ringrazio la Regione Lazio, la Lazio Film Commission e la delegata Caterina Franceschini per il lavoro svolto. Questo riconoscimento rappresenta un'opportunità importante per far conoscere Celleno a registi e produttori, generando nuove occasioni di crescita per il turismo e per l'economia locale. Continueremo a investire nella valorizzazione del nostro territorio perché il Borgo Fantasma diventi sempre più protagonista nel panorama cinematografico nazionale e internazionale”.
Con questo risultato, Celleno rafforza il proprio percorso di valorizzazione, puntando sul cinema come leva di promozione del territorio. Dal Borgo Fantasma al grande schermo: Celleno continua a stupire.
Situato in una posizione strategica, nel cuore della verde Italia centrale e a soli 90 minuti da Roma, il Borgo Fantasma di Celleno è una delle location storiche più autentiche e suggestive d'Italia. Inserito dal quotidiano britannico The Telegraph tra i 25 borghi fantasma più belli d'Italia 'persi nel tempo', conserva intatto il fascino di un borgo medievale, con vicoli in pietra, piazze, edifici storici, archi, scorci panoramici e un contesto quasi completamente privo di elementi contemporanei.
Grazie alla sua straordinaria autenticità, il borgo offre scenografie naturali ideali per film, serie TV, fiction, documentari, spot pubblicitari, videoclip e servizi fotografici, permettendo di ricreare ambientazioni medievali, rinascimentali, storiche, fantasy, thriller e post-apocalittiche con minimi interventi scenografici.
La vicinanza a Roma, l'accessibilità per troupe e mezzi tecnici, la varietà delle ambientazioni e la luce naturale della Tuscia fanno del Borgo Fantasma di Celleno una destinazione di grande interesse per produttori cinematografici, registi, location manager, scenografi e direttori della fotografia alla ricerca di set esclusivi e di forte impatto visivo.