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Carabinieri, il Maggiore Angelo Fazzi in congedo dopo quarant’anni di servizio

News da Ontuscia.it - Lun, 14/09/2026 - 11:44
Dopo quarant’anni di servizio attivo nell’Arma dei Carabinieri, il Maggiore Angelo Fazzi lascia il servizio e viene collocato in congedo. La cerimonia di saluto si è svolta il 31 agosto nella sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Viterbo, alla presenza del Comandante Provinciale, Colonnello Alfredo Antro, di ufficiali e militari in servizio e in […]
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Anno scolastico 2026/27, Romoli agli studenti: “Non abbiate paura di sbagliare, vivete davvero questi anni”

News da Ontuscia.it - Lun, 14/09/2026 - 09:23
Il primo giorno di scuola ha sempre qualcosa di particolare. C’è chi torna nella stessa classe e ritrova i propri compagni, chi entra per la prima volta in un nuovo istituto e chi comincia l’ultimo anno guardando già a quello che verrà dopo. A tutti gli studenti della provincia di Viterbo voglio rivolgere il mio […]
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Sagra del Fungo Porcino, Canepina celebra la seconda edizione tra sapori e natura

News da Ontuscia.it - Lun, 14/09/2026 - 09:19
Un fine settimana all’insegna del connubio tra cucina tipica locale e ambiente naturale. Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 è in programma a Canepina la seconda edizione della Sagra del Fungo Porcino. Un’occasione per socializzare gustando piatti tipici, con l’accompagnamento di musica dal vivo, e camminare nei boschi di Monti Cimini. Si parte nel pomeriggio del sabato alle ore 15:30 con […]
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Finass Atletica e Play Energia Atletica Viterbo: riflettori su Vecchietti e Iacomelli

News da Ontuscia.it - Lun, 14/09/2026 - 09:15
E’ ripartita la seconda parte della stagione agonistica 2026 per la Play Energia Atletica Viterbo, impegnata con i suoi atleti a Civitavecchia il 12 e 13 settembre con i Campionati Regionali individuali di Prove Multiple Cadetti/e e gare di contorno per le altre categorie e a Colleferro il 13 settembre con i Campionati Regionali Pentathon […]
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Di Battista ricoverato al Gemelli dopo il rientro da Cuba: 'non venite in ospedale'

News da viterbonews24.it - Lun, 14/09/2026 - 08:27
2026-09-14

ROMA - Alessandro Di Battista è ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato trasferito ieri mattina subito dopo l’atterraggio all’aeroporto di Ciampino. L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle proseguirà qui gli accertamenti clinici, dopo settimane particolarmente complesse dal punto di vista sanitario.

A comunicarlo è stata Schierarsi, l’associazione da lui fondata, che attraverso i propri canali social ha rivolto un appello diretto a sostenitori, amici e giornalisti: “Non venite in ospedale. Alessandro e la sua famiglia hanno bisogno di vivere i prossimi giorni nella necessaria tranquillità.”

Il volo che ha riportato Di Battista in Italia da Cuba è durato circa dodici ore ed è stato organizzato seguendo un protocollo di sicurezza particolarmente rigido, necessario per le sue condizioni di salute. Il trasferimento ha previsto più scali e un viaggio a bassa quota, così da garantire una pressurizzazione adeguata dell’abitacolo.

Di Battista era ricoverato sull’isola dal 28 agosto, dopo un malore accompagnato da forti mal di testa. Il rientro, inizialmente previsto per il 4 settembre, era stato rinviato a causa di un peggioramento che aveva reso necessario un intervento neurochirurgico d’urgenza. Il buon esito dell’operazione ha permesso di riprogrammare la partenza e organizzare il trasferimento verso Roma.

Ora Di Battista si trova al Gemelli, dove i medici proseguiranno gli approfondimenti clinici. L’associazione Schierarsi ha ribadito la necessità di rispettare la privacy dell’ex deputato e dei suoi familiari, invitando tutti a evitare visite non autorizzate e a non affollare la struttura ospedaliera.

Un messaggio che punta a garantire un clima di serenità in un momento delicato, mentre prosegue il percorso di recupero dopo le settimane difficili vissute a Cuba.

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Un ultimo saluto al Prof, la comunità del Blue & Blue Dive Club si stringe attorno a Marco

News da viterbonews24.it - Lun, 14/09/2026 - 08:27
2026-09-14

VITERBO - Il Blue & Blue Dive Club annuncia con profonda commozione le date in cui amici, allievi e conoscenti potranno dare un ultimo saluto a Marco, figura amatissima del club e punto di riferimento per tanti appassionati del mondo subacqueo.

Prima della cerimonia funebre, prevista per martedì 15 settembre alle ore 15:00, sarà possibile rendere omaggio a Marco nella giornata di oggi, lunedì 14 settembre, a partire dalle ore 14:00, presso la camera ardente allestita nel tempio crematorio del Cimitero di Viterbo.

Un momento intimo e raccolto, pensato per permettere alla comunità di stringersi ancora una volta attorno al “Prof”, come tutti affettuosamente lo chiamavano. Un uomo che ha saputo trasmettere passione, rispetto per il mare e un profondo senso di appartenenza, lasciando un segno indelebile in chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.

Il club, insieme ai suoi istruttori e ai tanti amici che negli anni hanno condiviso immersioni, viaggi e ricordi, invita chi lo desidera a partecipare a questo ultimo saluto, nel rispetto della famiglia e del grande affetto che circonda Marco.

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Le pennette sotto la Macchina fanno impazzire i viterbesi

News da viterbonews24.it - Lun, 14/09/2026 - 08:27
2026-09-14

di Fabio Tornatore 

VITERBO - La fila dei viterbesi in attesa di 'consumare' quella che ormai è una tradizione imprescindibile per la Città dei Papi è arrivata quasi a piazza del Teatro. Neanche l'apertura delle scuole previsto per oggi ha scoraggiato l'entusiasmo dei cittadini. Anche quest'anno le 'pennette sotto la Macchina' hanno conquistato i cuori, e le pance, degli abitanti del capoluogo.

Quasi due quintali tra mezze maniche, sugo e pancetta, più di 1500 coperti distribuiti, circa 700 pizzette fritte e 70 litri di vino. Il bilancio dell'ultima serata di Dies Natalia, per il 2026, è all'insegna della convivialità e dell'allegria.

Oggi, dunque, è previsto lo.smontaggio della Macchina di Santa Rosa, che rivedrà la luce la prossimo, lontanissima, estate.Nel frattempo le serate sul sagrato del monastero dedicato alla Patrona dei viterbesi ha registrato sempre il tutto esaurito, con il naso all'insù e le bocche spalancate, con l'apnea nel cuore nel momento dell'accensione delle luci.

La serata offerta ai viterbesi dalla famiglia Fiorillo, costruttori di Dies Natalis, ormai tradizione fissa dal 2011, è arrivata quest'anno alla 16esima edizione. Quella che era nata come una serata privata, dedicata ai tecnici e agli addetti che avevano lavorato duramente per la costruzione, le impalcature e lo.smontaggio, e tutti gli.adempimenti legati al Trasporto, è diventato via via sempre più un evento pubblico, fino a diventare un appuntamento fisso nell'ultimo giorno di esposizione della Macchina.

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In occasione della Festa di San Marciano, Olivia XX racconta del rapporto con la sua città d’origine

News da viterbonews24.it - Lun, 14/09/2026 - 08:27
2026-09-14

CIVITA CASTELLANA - Torna a cantare nella città in cui è nata e cresciuta Arianna Silveri, in arte Olivia XX, uno dei due ospiti del concerto in programma il 19 settembre in occasione della festa di San Marciano. Per la cantautrice civitonica si tratta di un ritorno particolarmente significativo, anche alla luce del rapporto che negli anni ha mantenuto con la propria città.

“Mi sento molto felice e onorata di esser stata chiamata durante le feste di San Marciano e Giovanni, che, dopo il Carnevale, sono l’evento più importante che c'è a Civita Castellana. Soprattutto perché ogni volta che ho avuto a che fare con la mia città a livello artistico, non ho avuto un grande riscontro e questa cosa mi è sempre dispiaciuta; quindi, ho alte aspettative per il 19”.

Arianna Silveri, in arte Olivia XX, è una cantautrice originaria di Civita Castellana. Dopo tanti anni, ha deciso di lasciare la città, per trasferirsi a Terni. Ma non ha mai interrotto il legame con il luogo in cui è nata e cresciuta.

Parlando di Civita Castellana, l'artista descrive una città alla quale è profondamente legata, ma che negli anni ha percepito come carente dal punto di vista culturale. Oggi, tuttavia, guarda con maggiore fiducia al futuro.

“Adesso sento un po' odore di un rinnovo culturale che mi fa piacere”, ha raccontato.

Secondo la sua visione, Civita Castellana potrebbe avere importanti possibilità di crescita sul piano culturale, essendo una delle città più grandi della provincia.

Nel corso degli anni, però, ha avvertito la mancanza di alcuni spazi e occasioni di aggregazione culturale, citando in particolare l'assenza di un cinema e di un teatro. Una situazione che, a suo avviso, ha contribuito a rendere più povera la vita culturale della città.

È proprio nei luoghi più quotidiani di Civita, però, che Olivia XX racconta di aver trovato una parte importante della propria ispirazione. Da quello che ha raccontato si comprende facilmente che i bar frequentati negli anni sono diventati per lei importanti luoghi di incontro e confronto, dove conoscere persone diverse e ascoltare le loro storie. Un'abitudine che la cantante ha mantenuto anche dopo aver lasciato Civita. Il rapporto con le persone e l'ascolto delle loro esperienze sono infatti diventati una componente importante del suo modo di scrivere musica.

“Immagazzino le loro storie nella mia mente e quando mi metto al piano e scrivo una canzone, istintivamente vado a parlare di qualcosa che ho ‘rubato’, nel senso buono, a queste persone. Infatti, penso che i punti di vista siano fondamentali per scrivere qualcosa di nuovo. Se dicessimo tutti le stesse cose basterebbe una persona sola”.

Per Silveri anche le conversazioni più scomode possono trasformarsi in materiale creativo. È il caso di “Quelle come me”, una canzone nata anche da un episodio vissuto in un locale con un uomo che aveva insistito nel corteggiarla nonostante i suoi rifiuti. Un'esperienza vissuta con fastidio che è riuscita a trasformare successivamente in materia per una canzone.

“Meno male” che quell'esperienza è accaduta, racconta oggi con ironia.

Parlando più approfonditamente del ruolo che Civita ha avuto nel suo percorso musicale, Silveri ricorda in particolare Roberto Cabrari, il civitonico che per primo la incoraggiò a dedicarsi al canto e alla scrittura delle canzoni. Prima della musica c'era stata la danza, praticata per diversi anni, ma fu proprio lui a spingerla verso un percorso artistico diverso.

“È stato praticamente il mio Pippo Baudo, quello che mi ha detto: ‘Fa' sta roba perché è roba tua’”.

Non sono però mancate le delusioni. Silveri racconta infatti di aver vissuto in passato alcuni episodi nei quali il pubblico della sua città non ha risposto come avrebbe sperato. Tra questi ricorda un concerto organizzato a Sassacci, dopo la partita degli Europei: terminato l'incontro, nonostante la vittoria dell'Italia, gran parte delle persone presenti lasciò la piazza prima dell'inizio della sua esibizione.

“Lì mi sono sentita profondamente ferita”, racconta, precisando però di non essersela presa sul personale.

È anche per questo che il concerto del 19 settembre assume per Olivia XX un significato particolare. Tornare a esibirsi nella città dove tutto è iniziato significa confrontarsi nuovamente con il proprio pubblico e con un luogo che, nonostante le difficoltà e le delusioni, continua a rappresentare una parte importante della sua storia.

E questa volta, almeno nelle aspettative della cantautrice, potrebbe essere diverso. “L'aspettativa è alta da parte mia”.

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Porta Fiorita conquista il 47° Palio delle Botti: Pianoscarano in festa per la tradizionale ...

News da viterbonews24.it - Lun, 14/09/2026 - 02:27
2026-09-13

Viterbo – La piazza della Polveriera si è trasformata, come ogni anno, nel cuore pulsante della festa dell’Uva di Pianoscarano, ospitando il 47° Palio delle Botti, una delle competizioni più amate e sentite dal quartiere. A trionfare è stata la contrada Porta Fiorita, rappresentata da Mauro Baiocco e Federico Ricci, che hanno conquistato il gradino più alto del podio al termine di una gara combattuta e ricca di entusiasmo.

Alle loro spalle si è piazzata la contrada San Carlo, con Luca Bagiani e Alberto Ciorba, mentre il terzo posto è andato alla contrada Fontan di Piano, grazie alla prova di Daniele Celestini e Luca Nardi. A chiudere la classifica la contrada Sant’Andrea, con Francesco Spolverini e Alessandro Gagliardo, che ha ottenuto il quarto posto.

La giornata è stata aperta dalla competizione dedicata ai piccoli bottaroli, che ha visto primeggiare Mattia Baiocco, seguito da Alessandro Marucci e Mattia Civilotti, protagonisti di una gara che ha emozionato il pubblico e confermato la vitalità della tradizione.

La partecipazione è stata altissima: la piazza era gremita di residenti, curiosi e sostenitori delle varie contrade, che hanno accompagnato la competizione con cori, applausi e un clima di festa autentica. A premiare i vincitori sono state la consigliera regionale Alessandra Troncarelli, l’assessora Elena Angiani e la consigliera comunale Maria Rita De Alexandris, presenti per celebrare uno degli appuntamenti più identitari della comunità di Pianoscarano.

Il Palio delle Botti si conferma così un evento capace di unire sport, tradizione e appartenenza, rinnovando ogni anno un legame profondo tra il quartiere e la sua storia.

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La banda musicale di Celleno celebra 30 anni di musica e passione

News da viterbonews24.it - Dom, 13/09/2026 - 20:27
2026-09-13

CELLENO - “Tra i piaceri della vita, la musica è seconda solo all’amore. Ma l’amore stesso è musica. La musica crea uno spiraglio nel cielo.”

A concludere la prima delle serate dedicate ai festeggiamenti in onore del SS. Crocefisso, nella cornice di piazzale Luigi Razza, la splendida esibizione concertistica della Banda Musicale di Celleno.

A ricordarci la bellezza della musica, che evoca ed entusiasma la nostra vita e che ci anima, nella convivialità, nello spettacolo e nei momenti emozionali e liturgici.

A ricordarci che anche la musica ha una spiritualità: essa risiede nell’amore di chi la orchestra, nei respiri e nel tocco delle mani dalle quali prende forma.

Grazie al Corpo Bandistico di Celleno, che con la Sua Musica ha compiuto ben 30 anni di spartiti! Ma la musica è un valore senza tempo. E non smetterà mai!

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Corchiano nasce il nuovo Polo per l’Infanzia 0-6

News da viterbonews24.it - Dom, 13/09/2026 - 17:27
2026-09-13

CORCHIANO - Nella giornata di ieri con l’inaugurazione del Nido Comunale abbiamo realizzato un grande sogno: quello di avere a Corchiano un Polo per l’infanzia, che racchiude nello stesso istituto l’Asilo Nido e la Scuola Materna (0-6 anni) oltre alla Scuola Elementare.

Realizzare un Polo per l’infanzia significa superare la vecchia idea dell'asilo nido come semplice servizio di custodia. Significa credere in una visione pedagogica unitaria, dove la prima infanzia e la scuola materna dialogano costantemente. Dove i nostri bambini potranno crescere, sperimentare e imparare nello stesso ambiente, stimolante e sicuro, attraversando le diverse tappe della loro crescita senza fratture, ma con la continuità di un'équipe educativa che lavora in completa sintonia.

Questo Polo nasce per essere un punto di riferimento per l'intera comunità: uno spazio aperto, inclusivo e a misura di famiglia, pensato per sostenere la genitorialità e offrire a ogni bambino le stesse opportunità di partenza.

Tutto questo è stato possibile grazie ad un finanziamento ottenuto dal Comune di Corchiano attraverso la Misura PNNR “Piano per gli asili nido e scuole per l’infanzia” di 480.000€.

Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno permesso di progettare e realizzare questo luogo, a partire dagli amministratori (con menzione particolare all’Ass. G. Bernabei e all’Ass. C. Nardi) e al personale degli uffici comunali, in particolare l’ufficio lavori pubblici (M. Chiani e A. Bacchiocchi) in sinergia con l’ufficio scuola e educazione (F. Peciaroli), allo Studio di Architettura Fortuna per la progettazione e all’Az. Edile So.Ma.Co per la realizzazione e a tutto il team educativo della Coop. Sociale Onlus Avvenire che da oggi se ne prenderà cura.

Ai nostri piccoli e alle loro famiglie auguriamo di esplorare questo spazio con gioia e meraviglia.

Buon inizio a tutti!!!

 

L’Amministrazione Comunale

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Civita Castellana, tre serate di teatro per le feste dei Santi Marciano e Giovanni

News da viterbonews24.it - Dom, 13/09/2026 - 17:27
2026-09-13

CIVITA CASTELLANA - Per le festività patronali 2026 dei Santi Marciano e Giovanni sono in programma 3 spettacoli teatrali in Piazza Matteotti. Civita Castellana avrà la sua settimana di spattacolo dal 14 al 18 settembre: si inizia lunedì 14 Settembre alle 21.00 con 'Mater Fortasse... Pater Quoque”, dell’Officina teatrale “Il Ponte” con in scena “Quelli del Lunedì”, si prosegue martedì 15 alle 21.00 con lo spettacolo musicale “Sa(n)remo Vecchi” dei “I Nunseponnoguardà” con l’orchestra “Kramp”. Infine venerdì 18 Settembre alle 21.00 si esibirà “La Bottega delle Chiacchiere” con “Per volontà della cara estinta”.

Tutti gli spettacoli sono patrocinati dal Comune di Civita Castellana e hanno ingresso libero.

 

- Lunedì 14 Settembre - ore 21.00:

'Mater Fortasse... Pater Quoque”, dell’Officina teatrale “Il Ponte” con “Quelli del Lunedì”

Regia: Adolfo Squitieri

Coordinamento: Paola Gezzi

In scena

Rosetta: Danila di Loreto

Eva: Gloria Verdecchia

Nonna Emma: Amalia Cesarini

Anna: Patrizia Moretti

Nina: Alice Nelli

Dottoressa: Stefania Piccolo

Signora Angelica: Mariella Perini

Leonardo: Lorenzo Brocchi

Andrea: Guido Palomba

Nicola: Mauro Campanile

Suor Margherita: Cinzia Molinari

Andreina: Luciana Angeletti

Panettiere: Lorenzo Gioiosi

 

- Martedì 15 Settembre – ore 21.00:

Spettacolo Musicale “Sa(n)remo Vecchi” dei “I Nunseponnoguardà” con l’orchestra “Kramp”

Canzoni di Sanremo interpretate dai cantanti amatoriali civitonici, animate dalle scenette dei ragazzi speciali dell’Associazione Pungiglione: Alessandro, Stefano, Alessandra, Luana e Paola

Direttore Artistico: Francesco Paolelli

Presentatori: Francesco Soli e Irene Spitoni

 

- Venerdì 18 Settembre – ore 21.00:

“Per volontà della cara estinta”, de “La Bottega delle Chiacchiere”

Commedia comica brillante in due atti di Raffaele Caianiello.

Regia: Meri Formichetti e Rebecca Aschi

In scena

Teresa: Francesca Antonini

Marta: Letizia Zallocco

Vittorio Rimessa: Federico Valori

Arturo: Luca Fegatello

Adele: Manuela Mezzanotte

Nando: Saverio Dentico

Adriana/Eliana: Monia Rossi

Tommaso: Nicolò Valori

Clarissa: Marzia Ottaviani

Alonso: Mauro Zenoni

Mendoza: Adolfo Squitieri

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Bagnoregio, cane ferito dopo un incidente: gara di solidarietà per salvarlo

News da viterbonews24.it - Dom, 13/09/2026 - 14:27
2026-09-13

BAGNOREGIO – Un cane rimasto ferito in seguito a un incidente è stato soccorso grazie alla collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine, volontari e personale veterinario. L’animale, che ha riportato lesioni agli arti posteriori, ha ricevuto le prime attenzioni prima di essere affidato alle cure specialistiche.

A raccontare quanto accaduto è stato il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, che ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutte le persone intervenute per prestare soccorso al cane.

“Un ringraziamento sincero a tutti coloro che sono intervenuti per soccorrere un cane rimasto coinvolto in un incidente, riportando purtroppo delle lesioni agli arti posteriori”, ha scritto il primo cittadino.

Il sindaco ha quindi riconosciuto il ruolo svolto dalla cittadina Corinna Pernigotto Cego, che è rimasta al fianco dell’animale fino al momento del trasferimento, insieme ai carabinieri, al servizio veterinario della Asl, ad Alessandro Napoli della Protezione civile e a Fernando Marasca.

A tutti loro Profili ha rivolto parole di apprezzamento per “la tempestività, la disponibilità e la collaborazione”.

Dopo il primo intervento, per il cane si apre ora la fase delle cure. L’animale verrà infatti trasferito presso una clinica veterinaria, dove potrà essere sottoposto agli accertamenti e alle terapie necessarie.

Il sindaco ha inoltre fatto sapere che seguirà l’evolversi della situazione e aggiornerà la cittadinanza sulle condizioni dell’animale.

“Quando un animale è in difficoltà, la tempestività e la collaborazione tra cittadini, volontari e istituzioni possono davvero fare la differenza. Grazie a tutti”, ha concluso Luca Profili.

L’episodio ha così messo in evidenza l’importanza dell’intervento tempestivo e del lavoro congiunto tra cittadini e istituzioni quando si tratta di prestare soccorso a un animale in difficoltà.

Bagnoregio, cane ferito dopo un incidente: gara di solidarietà per salvarlo L’animale ha riportato lesioni agli arti posteriori. Sul posto cittadini, carabinieri, veterinari della Asl e volontari della Protezione civile
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Vignanello, il Circolo Arci Il Cantinone rinnova il direttivo: Angelo Anselmi presidente

News da viterbonews24.it - Dom, 13/09/2026 - 14:27
2026-09-13

VIGNANELLO - Venerdì 11 settembre 2026, presso la sede di via San Rocco a Vignanello, l'assemblea del Circolo ARCI Il Cantinone, alla presenza della presidente provinciale ARCI Sandra Gasbarri.

L'assemblea ha dato avvio al percorso congressuale provinciale e ha rappresentato un momento di confronto sulle attività svolte dal Circolo negli ultimi anni e sulle prossime iniziative.

Nel corso dell'incontro sono state ripercorse le principali attività realizzate grazie alla partecipazione e all'impegno dei soci: dai laboratori e dalle iniziative rivolte alla cittadinanza, finalizzate a favorire l'integrazione e il coinvolgimento della popolazione, alle attività di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno della popolazione di Gaza.

In questo ambito, il Circolo ha promosso la nascita del Comitato Zona Cimini, contribuendo a mettere in rete persone, associazioni e amministrazioni comunali del territorio attorno a iniziative di solidarietà e sensibilizzazione.

Tra le attività svolte sono state ricordate anche quelle legate alla sensibilizzazione contro il deposito di scorie nucleari, in collaborazione con il Comitato 'NO Scorie', nonché i banchetti informativi e le iniziative di sensibilizzazione realizzate in occasione del referendum del 22 marzo 2026.

Un altro importante ambito di attività è stato quello della collaborazione con il Comune di Vignanello e la Pro Loco per la gestione del Museo DiVino, con l'obiettivo di contribuire alla promozione del territorio e alla realizzazione di iniziative culturali e didattiche.

Il bilancio delle attività è stato quindi l'occasione per sottolineare il valore del lavoro collettivo svolto dal Circolo. I risultati raggiunti sono infatti il frutto della partecipazione dei soci e della collaborazione con le realtà del territorio, che hanno permesso di dare continuità alle iniziative e di costruire nuove occasioni di incontro, cultura e partecipazione.

 

A conclusione dei lavori sono stati nominati i membri del nuovo consiglio direttivo:

Presidente: Angelo Anselmi

Vicepresidente: Fabio Erasmi

Componenti Consiglio direttivo:

Agostina Narduzzi

Marco Natili

Giacinta Ciambella

Marco Rita

Argenta Alfei

Alvaro Olivieri

Pino Mechelli

Silvestro Bracci

Eva Pellegrini

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Acquapendente celebra la Santa Croce, devozione nella Cripta del Santo Sepolcro

News da viterbonews24.it - Dom, 13/09/2026 - 14:27
2026-09-13

ACQUAPENDENTE – Si rinnova il profondo legame tra la comunità di Acquapendente e le sue radici storiche e spirituali in occasione della Festa dell'Esaltazione della Santa Croce. Un appuntamento di grande rilievo liturgico e culturale che valorizza uno dei luoghi più suggestivi ed emblematici del territorio: la Cripta della Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro, custode della più antica riproduzione del Sacello e delle reliquie della morte di Cristo.

L'evento, promosso dall'Associazione Culturale Arisa - Via Francigena, si terrà lunedì 14 settembre alle ore 18:00all'interno della rassegna 'Suoni in Cripta'. La manifestazione intende sottolineare l'importanza delle ricorrenze liturgiche visceralmente connesse alla storia di Acquapendente e al legame storico con l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro.

Il programma della serata prevede la presentazione dell'opera 'Golgota' di Stefano Zazzera e la lettura e narrazione della celebre sequenza dello 'Stabat Mater' di Jacopone da Todi, a cura di Orlando e Francesca Araceli. A fare da guida e curatore dell'incontro sarà l'architetto e storico Renzo Chiovelli, che accompagnerà i presenti in un viaggio tra memoria, arte e devozione.

Gli organizzatori desiderano esprimere un sentito e doveroso ringraziamento al parroco, Don Enrico, per la disponibilità e la fondamentale accoglienza pastorale, e all'Amministrazione Comunale di Acquapendente per il costante supporto, il patrocinio e la vicinanza dimostrata verso le iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio storico-religioso del paese.

Un'occasione preziosa per tutta la cittadinanza e per i visitatori della Via Francigena per riscoprire la bellezza e la sacralità di uno dei tesori più preziosi della Tuscia. La cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare.

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Monterosi ricorda gli eroi del 1943: celebrato l’83° anniversario del sacrificio di Ettore Rosso

News da viterbonews24.it - Dom, 13/09/2026 - 14:27
2026-09-13

MONTEROSI - Si è svolta ieri mattina, sabato 12 settembre 2026, presso il Sacrario Militare di Monterosi (VT), la celebrazione dell'83° anniversario dell'eroico sacrificio del Sottotenente Ettore Rosso e dei suoi soldati.

Dopo l'annuncio dell'armistizio, il 9 settembre 1943 una colonna motocorazzata tedesca mosse da Ronciglione in direzione della Capitale, ma giunta a Monterosi trovò la strada sbarrata da alcuni veicoli militari italiani.

Un gruppo di Genieri, guidati dal Sottotenente Rosso stava minando la strada per fermare i germanici. I militari italiani rifiutarono l'ultimatum tedesco e pur di impedire l'avanzata della colonna tedesca fecero esplodere gli ordigni. Nella deflagrazione rimasero uccisi il Sottotenente del Genio Ettore Rosso, quattro Genieri Pietro Colombo, Gino Obici, Gelindo Trombini, Augusto Zaccanti, e due Cavalleggeri Angelo Gargantini e Paolo Muci.

La cerimonia, organizzata dall'Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d'Italia e dal Comune di Monterosi ha visto la partecipazione del Sindaco Sandro Giglietti, del Presidente di Assoarma e dell'Associazione Arma di Cavalleria Generale di Corpo d'Armata Paolo Gerometta e del Presidente dell'ANGET Generale di Brigata Luigi Infussi.

Quest'ultimo ha presentato un'agile pubblicazione, dal titolo 'Gli Eroi che Monterosi ha consegnato alla Storia', edita dall'ANGET, nella quale viene ripercorsa la vicenda bellica e la cerimonia della definitiva traslazione delle salme dei cinque eroi nel Sacrario avvenuta il 20 ottobre 1974.

Durante la cerimonia al Sacrario è stata deposta una corona d'alloro e il cappellano militare Don Salvatore Nicotra ha letto la Preghiera del Geniere. Successivamente i partecipanti si sono spostati nel centro cittadino, dove è stata officiata la Santa Messa davanti alla Chiesa di Santa Croce ed è stato reso omaggio al Monumento ai Caduti in guerra di Monterosi.

 

 

ANGET, Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d'Italia

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Sorianese, riecco Christian Spolverini, l’esterno torna in rossoblù

News da viterbonews24.it - Dom, 13/09/2026 - 14:27
2026-09-13

SORIANO NEL CIMINO - L'ASD Sorianese comunica il ritorno in rossoblù di Christian Spolverini, esterno di fascia classe 2003.

Cresciuto nel settore giovanile della Viterbese, Spolverini ha successivamente vestito la maglia della FAVL Cimini Viterbo, prima di approdare alla Sorianese, con cui ha disputato le ultime due stagioni. Dopo una breve parentesi alla Vigor Campagnano Gialloblù, torna al Celso Perugini e si mette nuovamente a disposizione di mister Chirieletti.

La Società accoglie con soddisfazione il ritorno di Christian e gli rivolge i migliori auguri per questa nuova esperienza in rossoblù.

Contestualmente, l'ASD Sorianese saluta e ringrazia François Sgrò per il periodo trascorso in rossoblù, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera.

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Viterbo, martedì l’ultimo saluto a Marco De Falco

News da viterbonews24.it - Dom, 13/09/2026 - 14:27
2026-09-13

VITERBO - Martedì l'ultimo saluto a Marco De Falco.

I funerali si terranno martedì 15 settembre, alle 15, nella basilica di Santa Maria della Quercia. La celebrazione sarà presieduta da don Flavio Valeri.

De Falco è morto l'8 settembre a Favignana, alle Egadi.

Aveva 61 anni. Istruttore ed esperto subacqueo, insegnava educazione fisica al liceo Santa Rosa.

Dopo un'immersione, quando era già tornato in superficie, era stato colpito da un infarto. Il malore aveva fatto scattare immediatamente i soccorsi. Trasportato in codice rosso al presidio sanitario di Favignana, era stato sottoposto a manovre di rianimazione andate avanti a lungo. I tentativi dei sanitari di salvarlo non erano però riusciti.

In questi giorni la notizia ha attraversato Viterbo e i messaggi pubblicati sui social hanno raccontato quanto Marco fosse conosciuto e amato.

Non solo parole di condoglianze, ma ricordi che riportano alla piscina, alle aule, ai ragazzi e al mare.

'Ciao Marco, ci mancherai da morire. I tuoi ragazzi sono distrutti', ha scritto Francesca. Laura ha ricordato il suo istruttore di nuoto e 'la tua carica, motivazione e simpatia', insieme alle staffette e ai tanti giovani che gli stavano attorno.

Per Tiziana era 'il migliore prof. di sempre'. Elisa ha scritto: 'Che immenso dispiacere. Quanti bei ricordi. Ciao prof'. Eleonora lo ha ricordato così: 'Per me andare in piscina era andare da Marco'. E Genny ha parlato di 'un vuoto incolmabile a bordo piscina per tutti i tuoi ragazzi'.

Poi gli ex studenti. Viola ha ripensato alle ore di educazione fisica e alla speranza di rincontrarlo un giorno a scuola. Maddalena ha ricordato l'affetto di Gaia e i progetti che Marco aveva per lei. Daniele, infine, ha legato il ricordo all'isola dove è avvenuta la tragedia: le sue prime immersioni le aveva fatte proprio a Favignana con Marco e Paolo.

Sono voci diverse, ma tutte rivolte a Marco o al prof.

Martedì, alla Quercia, quella rete di affetti si ritroverà accanto alla moglie Federica, alla madre Antonia, alla sorella Silvia, al fratello Paolo, ai cognati Carlo, Federica, Roberto e Marisa, ai nipoti Daniele, Giulia, Luca, Gabriele e Ludovica.

La famiglia chiede non fiori, ma offerte durante la funzione, che saranno devolute a opere di bene.

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Viterbo, tragedia nella notte, donna precipita dal quinto piano e muore

News da viterbonews24.it - Dom, 13/09/2026 - 14:27
2026-09-13

VITERBO – Dramma nella notte in via De Gasperi, dove una donna di circa 40 anni ha perso la vita dopo essere precipitata dal quinto piano di un edificio.

La tragedia si è consumata tra la notte di venerdì 11 e le prime ore di sabato 12 settembre. La donna, A. R. M., residente a Viterbo, è stata trovata ormai senza vita dagli agenti della squadra volante, intervenuti sul posto a seguito della segnalazione.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, la quarantenne sarebbe caduta dal quinto piano del palazzo. L'impatto al suolo non le avrebbe lasciato scampo.

Quando sul posto è arrivato il personale sanitario del 118, per la donna non c'era purtroppo più nulla da fare: i soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

Restano da chiarire le circostanze che hanno portato alla caduta. Gli agenti della polizia stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare ogni possibile ipotesi.

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Tante parole, nessun fatto: la Viterbo 'immaginaria' di Filippo Rossi e il solito show (forse) ...

News da viterbonews24.it - Dom, 13/09/2026 - 08:27
2026-09-13

di SDA

 

VITERBO - Un fiume in piena, come da copione. Filippo Rossi torna a parlare di Viterbo per presentare il suo nuovo libro ('Pensare la città, Viterbo immaginaria, leggere il futuro'), ma quello che doveva essere uno sforzo intellettuale o un momento di confronto sul futuro del capoluogo si è trasformato nell'ennesimo esercizio di parvenza di retorica politicante. Un lungo elenco di ciò che la città 'non è', infarcito di diagnosi impietose, ma desolatamente privo di uno straccio di soluzione pratica.

La sala dello spazio Bic Lazio a Valle Faul si riempie, tra cittadini curiosi e una folta schiera di esponenti politici — in gran parte di Fratelli d'Italia e del centrodestra — pronti ad applaudire il 'ritorno'. Eppure, la sensazione che resta a fine serata è la solita: un’abile operazione di fascino teorico che vive del più classico atteggiamento da campagna elettorale permanente.

La formula di Rossi è collaudata: prendere i punti di forza del territorio e trasformarli nel rosario delle occasioni perdute. 'Viterbo ha le terme ma non è una città termale, ha l’università ma non è universitaria'. E ancora: Villa Lante non valorizzata, San Martino al Cimino trattato come periferia, la città 'depressa' perché priva di un multisala in centro e incapace di protestare.

Analisi facili, che solleticano la pancia di una cittadinanza stanca. Ma dove sono i progetti? Dove sono le coperture finanziarie? Dove sono le soluzioni fattibili?

L'autore si affretta a mettere le mani avanti spiegando che il suo 'non è un programma elettorale' e che si tratta solo di 'una possibile proposta'. Salvo poi avventurarsi in ricette amministrative a dir poco discutibili, come l'idea di tagliare i fondi alla manutenzione ordinaria e al verde pubblico per finanziare cinema o festival gestiti dal Comune. Una provocazione da salotto che si scontra frontalmente con la realtà quotidiana di chi la città la vive e la deve amministrare.

Non manca la stoccata generalizzata alla politica e alla gestione del Pnrr ('speso male'), l'attacco ai cantieri cittadini come piazza Crispi o l'ascensore al Sacrario, e la tesi secondo cui la mancanza di infrastrutture e collegamenti sia solo una scusa.

Poi il discorso cade immancabilmente su Caffeina, ferita ancora aperta nel dibattito cittadino. Rossi attacca la 'bandocrazia' e accusa la scarsità di imprenditori disposti a investire rispetto al Nord, sostenendo che l'amministrazione pubblica dovrebbe farsi 'imprenditore culturale' sul modello di Bagnoregio. Un'analisi che suona quasi come un'auto-assoluzione, dove la responsabilità del passato viene fatta cadere sul sistema dei bandi e sulla mancanza di coraggio della politica locale.

Il pubblico applaude, la platea politica incassa e ringrazia. Ma al netto dell'esibizione dialettica e dei toni accorati, la Viterbo di Filippo Rossi resta per l'appunto 'immaginaria'. Una narrazione suggestiva che indica con facilità cosa non va, ma che continua a non spiegare come, con quali risorse e con quali competenze si dovrebbe costruire il futuro. L'ennesima dimostrazione che criticare dal palco è un'arte semplice; offrire risposte reali, invece, è tutta un'altra storia.

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