Aggregatore di feed
Isola ecologica, il “regalo di Natale” del Comune ai residenti de I Felceti
Domus Mulieris travolge la Samurai Aprilia 92-30 e chiude il 2025 con una vittoria netta
Tuscania “tritasassi”, concede un solo set a Sesto Fiorentino (3-1)
Troppo arsenico nella rete idrica: scatta l'ordinanza
di Fabio Tornatore
VITERBO - Superata la soglia dei 10 microgrammi di arsenico per litro di acqua nella rete idrica pubblica di San Martino al Cimino: scatta l'ordinanza di non potabilità dell'acqua per le zone servite dall'acquedotto Campo Sportivo.
L'arsenico è un elemento chimico dannoso per la salute umana, e, se assunto in quantità elevate, sopra i 100 milligrammi, può essere additittura letale. Quello che però preoccupa l'Organizzazione Mondiale della Sanità è l'esposizione costane a piccole dosi, che può portare a malattie croniche: è considerata una sostanza cancerogena, può portare a contrarre malattie della pelle, al sistema cardiocircolatorio, di diabete e problemi al sistema nervoso. Per questo motivo il limite massimo di concentrazione presente nell'acqua è stato stabilito per il valore di 10 microgrammi per litro.
Questo valore è stato superato nella zona sud di San Martino, probabilmente a causa delle piogge dei giorni scorsi che hanno fatto affluire la sostanza nelle falde acquifere. Il superamento, riscontrato dalle analisi effettuate dall'ARPA (Agenzia Regionale Protezione dell'Ambiente del Lazio), hanno determinato l'emanazione di un'ordinanza sindacale di non potabilità dell'acqua nelle zone alimentate dalla rete idrica distributrice San Martino al Cimino - Campo Sportivo. 'L'utilizzo dell'acqua deve essere limitato ad usi in impianti tecnologici e per igiene domestica' si legge nel documento emanato il 18 dicembre scorso.
13 – DON PIERINO ED UNA PARTICOLARE MESSA DI NATALE
Auto bruciate a Bassano Romano: indagini a tutto campo
BASSANO ROMANO - Proseguono le indagini per fare luce sull'incendio che due notti fa ha distrutto due auto a Bassano Romano. Gli investigatori non escludono nessuna ipotesi e intanto emergono nuovi dettagli.
Qualche giorno fa è stata ritrovata la testa di maiale sul cofano di un'auto, poi gli incendi dell'altra sera. Non si sa se gli episodi siano collegati, come non si sa se una delle due auto andate distrutte nel rogo sia la vettura dove è avvenuto il ritrovamento, sta di fatto però che i due episodi hanno accresciuto la preoccupazione tra la gente.
C'è chi scrive sui social: ''Bassano Romano, un borgo di circa 4000 anime. Decine e decine di segnalazioni negli anni per danneggiamenti e altri atti dolosi. Tutte rigorosamente inascoltate. Mai posizionata una telecamera data la situazione grave''.
Da quanto ricostruito pare che l'allarme per la prima auto, parcheggiata in via Roma, sia arrivato intorno alle 5. Circa un'ora più tardi l'incendio anche della seconda che sarebbe stata parcheggiata a un centinaio di metri di distanza dalla prima.
Nel rogo è stata danneggiata la parte esterna degli edifici vicini. Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e il 118. Per fortuna nessun ferito.