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Previsioni meteo per sabato 6 dicembre e domenica 7 dicembre
Viterbo
Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Poche variazioni in serata e nottata con tempo asciutto e nuvolosità alternata a schiarite. Temperature comprese tra +4°C e +11°C.
Domenica. Condizioni di tempo stabile sia al mattino che al pomeriggio con nuvolosità alternata a schiarite. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli poco o irregolarmente nuvolosi. Temperature comprese tra +3°C e +11°C.
Lazio
Sabato. Condizioni di tempo asciutto su tutta la regione nel corso della giornata con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Qualche addensamento in più in transito tra la sera e la notte ma sempre con tempo stabile.
Domenica. Tempo stabile sia al mattino che al pomeriggio su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi. In serata e nottata nuvolosità in transito ovunque ma senza fenomeni di rilievo associati.
AL NORD
Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi, nebbie e nubi basse lungo la Pianura Padana. Al pomeriggio non sono attesi particolari cambiamenti del tempo. Tra la serata e la notte ancora tempo stabile con nuvolosità medio-alta in transito specie al Nord-Ovest, nebbie e nubi basse nuovamente in formazione lungo la Pianura Padana.
AL CENTRO
Cieli soleggiati o al più poco nuvolosi nel corso delle ore diurne. Tra la serata e la notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi, ma anche addensamenti bassi e compatti sulla Toscana e sulle coste marchigiane.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino piogge sulla Puglia meridionale e tra Calabria e Sicilia settentrionale, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio poche variazioni con aperture sulla Basilicata. Tra la serata e la notte residue piogge sulla Sicilia settentrionale, nuvolosità e schiarite sugli altri settori.
Temperature minime in generale diminuzione; massime stabili in rialzo al nord e sulle Isole, stazionarie o in calo altrove.
Grande successo per la prima Settimana dellEducazione Finanziaria
VITERBO - Si è conclusa con uno straordinario successo di partecipanti la prima edizione della Settimana dell’Educazione Finanziaria, svoltasi dal 24 al 28 novembre 2025 presso il Centro Culturale Valle Faul della Fondazione Carivit di Viterbo. Per cinque giorni centinaia di studenti delle classi quarte e quinte degli istituti superiori della provincia hanno partecipato a incontri, lezioni e testimonianze dedicati ai temi fondamentali dell’economia, della legalità e dell’impresa.
L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Carivit e Unindustria in collaborazione con un’ampia rete di prestigiosi partner istituzionali e accademici, è nata con l’obiettivo di offrire ai giovani strumenti chiari e comprensibili per orientarsi nelle scelte economiche di ogni giorno. Una sfida culturale nuova per il nostro territorio, che ha coinvolto in modo sinergico Università della Tuscia, Guardia di Finanza, Camera di Commercio Rieti Viterbo, Ufficio Scolastico Provinciale, Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili della Provincia di Viterbo, ACRI, Rome Technopole e Comitato EDUFIN.
La Fondazione ha inoltre collegato l’iniziativa al progetto internazionale “Conoscere la Borsa”, che da anni sostiene nelle scuole per avvicinare gli studenti all’economia reale e ai mercati finanziari.
Gli Istituti che hanno partecipato sono:
• Istituto di Istruzione Superiore “V. Cardarelli” – Tarquinia
• Istituto di Istruzione Superiore “Giuseppe Colasanti” – Civita Castellana
• IIS “U. Midossi” – Civita Castellana
• Istituto Tecnico Commerciale “Paolo Savi” – Viterbo
• Istituto di Istruzione Superiore 'A. Meucci', Ronciglione
• Istituto di Istruzione Statale “F. Orioli” – Viterbo
• Liceo Scientifico Statale “Paolo Ruffini” – Viterbo
Gli incontri hanno affrontato temi essenziali per la vita adulta dei ragazzi: dal funzionamento dei mercati finanziari alla pianificazione personale, dai contratti bancari alle agevolazioni per l’impresa, fino ai rischi legati alle frodi e al sovraindebitamento.
I relatori provenivano da ambiti differenti:
Prof. Carlo Mari – Università degli Studi della Tuscia
Economista e docente universitario. Esperto di mercati finanziari, teoria del rischio e strumenti finanziari. Ha illustrato agli studenti il funzionamento del denaro, delle attività finanziarie e dei mercati.
Dott.ssa Federica Ghitarrari – Camera di Commercio Rieti Viterbo
Responsabile dei servizi alle imprese. Ha presentato incentivi e agevolazioni disponibili per i giovani imprenditori e spiegato come si costruisce un business plan efficace.
Dott. Giuseppe Baldi / Dott. Marco Rughetti – Banca Lazio Nord (Unindustria Viterbo)
Dirigenti bancari. Hanno approfondito i principali contratti bancari destinati alle persone fisiche, illustrandone diritti, obblighi e tutele.
Ing. Sergio Saggini – Saggini Massimo S.r.l.
Imprenditore del settore edilizio e impiantistico. Ha portato la sua testimonianza aziendale, spiegando l’importanza della pianificazione finanziaria nel successo di un’impresa.
Dott. Giuliano Bellachioma – Fondazione Carivit
Esperto in materia finanziaria. Ha affrontato i temi del riciclaggio e delle cripto-attività, aiutando gli studenti a comprendere rischi e potenzialità dei nuovi strumenti digitali.
Col. Carlo Pasquali e Magg. Luigi Falce – Guardia di Finanza di Viterbo
Comandante provinciale e ufficiale del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria. Hanno spiegato come riconoscere potenziali frodi finanziarie e come difendersi da comportamenti illeciti nel mercato.
Dott. Maurizio Rubini – Ordine dei Dottori Commercialisti di Viterbo
Commercialista esperto in crisi d’impresa. Ha illustrato il tema del sovraindebitamento delle famiglie, le cause più frequenti e gli strumenti previsti dalla legge per uscirne.
Grazie a questi contributi, gli studenti hanno potuto avvicinarsi a temi spesso percepiti come complessi, scoprendone invece l’impatto diretto sulla vita reale.
Inoltre la settimana di educazione finanziaria si inserisce perfettamente nel quadro della Legge 21/2024, nota come “Legge Capitali”, che punta a rafforzare la competitività del sistema economico italiano e introduce una novità fondamentale:
l’educazione finanziaria entra a far parte dell’insegnamento di Educazione Civica nelle scuole.
L’obiettivo è colmare il divario che ancora separa l’Italia dagli altri Paesi OCSE in termini di cultura finanziaria, promuovendo progetti didattici condivisi tra scuola, istituzioni e mondo produttivo. La Settimana dell’Educazione Finanziaria risponde pienamente a questo impegno, proponendo un modello formativo concreto e replicabile.
La conferenza stampa di presentazione del 12 novembre, svoltasi nella Sala delle Assemblee della Fondazione Carivit, aveva già evidenziato l’ampio sostegno istituzionale raccolto dall’iniziativa. Significativo anche il messaggio del Vescovo Orazio Francesco Piazza, che ha definito l’educazione finanziaria “un gesto di cura verso i giovani e verso il futuro della comunità”.
«Siamo molto soddisfatti del risultato di questa prima edizione» – afferma il Presidente Luigi Pasqualetti della Fondazione Carivit. «La grande partecipazione dei ragazzi e l’interesse che hanno mostrato confermano l’importanza di creare spazi in cui comprendere l’economia, il valore della legalità e il funzionamento dell’impresa. Offrire ai giovani strumenti per leggere la realtà è un investimento sul futuro del territorio. Il grande successo della Settimana dell'Educazione Finanziaria non è solo un dato numerico, ma la viva testimonianza dell'importanza vitale che l'alfabetizzazione finanziaria riveste per la nostra provincia. In un contesto economico sempre più complesso, fornire ai nostri cittadini e alle nostre imprese gli strumenti per comprendere il mercato, gestire i propri risparmi, prevenire i rischi di frode e utilizzare al meglio gli incentivi è una missione cruciale. È nostra intenzione rendere questa settimana un appuntamento stabile e sempre più partecipato.
“La Settimana dell'Educazione Finanziaria è stata un appuntamento fondamentale per la formazione delle nuove generazioni alla cultura economica e d'impresa, nonché un valido e concreto esempio di collaborazione tra istituzioni, scuola e sistema produttivo. Sono aspetti, questi, che Unindustria da sempre pone in primo piano, riconoscendo il valore sociale di un'iniziativa altamente positiva per il nostro territorio. Temi come l'educazione finanziaria e la comprensione del funzionamento delle aziende, dell'economia e della legalità sono essenziali per la crescita dei giovani e per questo fin dall'inizio abbiamo condiviso la nostra volontà di collaborare con la Fondazione Carivit, gli istituti scolastici e le altre realtà coinvolte nell'organizzazione di un evento che, ricordo, è anche incluso nella Settimana della Cultura d'impresa di Confindustria, rafforzando la stretta connessione tra educazione finanziaria e mondo delle aziende”, lo dichiara Andrea Belli, presidente Unindustria Viterbo.
Il successo registrato conferma la necessità di percorsi che aiutino gli studenti a orientarsi tra scelte economiche, responsabilità personali e nuove opportunità professionali.
Maxi sequestro della Guardia di Finanza: oltre 2.400 prodotti pericolosi ritirati dal mercato
VITERBO – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alla contraffazione, all’abusivismo commerciale e alle violazioni in materia di sicurezza dei prodotti e tutela del “Made in Italy” da parte della Guardia di Finanza di Viterbo. Nei giorni scorsi, nell’ambito di uno specifico dispositivo operativo predisposto dal Comando Provinciale, le Fiamme Gialle viterbesi hanno effettuato una serie di controlli che hanno portato al sequestro di oltre 2.400 beni di consumo risultati potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.
I prodotti sequestrati sono stati ritenuti non conformi alle disposizioni previste dal Codice del Consumo, in quanto privi delle informazioni minime obbligatorie. In particolare, mancavano indicazioni fondamentali come i dati del produttore o dell’importatore, il Paese di origine, la composizione dei materiali utilizzati, nonché le istruzioni e le precauzioni per l’uso, che per legge devono essere chiaramente riportate sulle confezioni o sulle etichette, in lingua italiana e in modo visibile e leggibile.
A seguito degli interventi effettuati, sono stati segnalati alle competenti autorità due soggetti titolari delle attività commerciali controllate. L’operazione conferma, ancora una volta, l’impegno costante della Guardia di Finanza nel contrasto alla diffusione di prodotti non genuini e insicuri, fenomeno che oltre a mettere a rischio la salute dei cittadini, danneggia gravemente il mercato, penalizzando le imprese oneste e sottraendo opportunità di lavoro, soprattutto in un periodo di forte crisi economica.
Le Fiamme Gialle raccomandano ai consumatori la massima attenzione negli acquisti, invitandoli a rivolgersi sempre a punti vendita affidabili e a verificare con cura le etichette dei prodotti, che devono riportare correttamente i marchi di qualità e sicurezza come “CE”, “IMQ” e il marchio “Giocattoli Sicuri”, a tutela della salute e dei diritti degli acquirenti.