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Il Natale a Viterbo inizia il 15 novembre
di Fabio Tornatore
VITERBO - A Viterbo il Natale quest'anno inizia il 15 novembre: mancano dunque due settimane all'avvio dei festeggiamenti e degli addobbi per il periodo più magico dell'anno. Tutto il cuore del centro storico parteciperà dell'atmosfera natalizia.
Il Christmas Village 2025 infatti sarà allestito da Piazza S. Carluccio a S. Pellegrino, largo Benedetto Croce, Piazza della Morte, il ponte che porta a Piazza S.Lorenzo, via Marconi, fino a piazza Verdi. Da quest'anno anche i locali dell'ex ristorante 'La Zaffera' saranno parte del villaggio del Natale, con uno spazio per il presepe. Poi la pista di Pattinaggio sul ghiaccio, che da quest'anno ritorna a piazza del Sacrario, vicino alla chiesa degli Almadiani.
Piazza S. Pellegrino ospiterà un carro allegorico trainato da renne, mentre all'interno del Palazzo degli Alessandri sarà allestita la Casa di Babbo Natale. A Piazza Scacciaricci e via San Gemini ci sarà spazio per la casa della Befana, il mondo degli Elfi e la dimora del grinch. I mercatini di Natale saranno allestiti lungo Via Marconi, fino a Piazza Verdi, davanti al Teatro, dove saranno allestite le luminarie.
Ci siamo dunque, il natale sta arrivando, anche se con qualche settimana di anticipo rispetto la tradizionale scaletta. Il periodo di Avvento, per la Chiesa Cattolica, infatti, inizia domenica 30 novembre, mentre per la tradizione popolare gli addobbi e le luminarie si dovrebbero accendere l'8 dicembre, giorno in cui si celebra l'Immacolata Concezione di Maria, fino al giorno della Natività, il 25 dicembre. la chiusura del Christmas Village è prevista invece nel rispetto della tradizione, il 6 gennaio 2026, giorno dell'Epifania, e dellarrivo della Befana.
LUniversità Agraria di Tarquinia pubblica il bando per la concessione temporanea di oltre 57 ...
TARQUINIA -L'Università Agraria di Tarquinia ha pubblicato il bando per la concessione in uso temporaneo di terreni di proprietà dell'Ente.
Si tratta di tre lotti: Lotto Orsetto; Lotto Ancarano 6 – Piana Perelli/Piana Castellaccio e Lotto Castellina 4; per un totale di oltre 57 ettari di terreno.
L'aggiudicazione dei lotti di terreno avverrà con il criterio della migliore offerta sul prezzo fissato a base d'asta e con l'esclusione delle offerte a ribasso.
Il periodo di concessione è 11 novembre 2025-31 agosto 2032. Le offerte, contenute in busta sigillata, dovranno pervenire all'Ente entro le ore 12 del 12 novembre 2025 mediante consegna a mano o per il servizio postale. I plichi saranno aperti alle ore 10 del 13 novembre. Tutti i partecipanti all'asta devono essere residenti a Tarquinia da almeno cinque anni.
Soddisfatti il Presidente Alberto Riglietti e il Vice Presidente Marcello Maneschi che ha anche la delega specifica per la concessione dei terreni.
'La situazione è positiva in quanto non ci sono morosità – dicono Riglietti e Maneschi – gli uffici effettuano un controllo continuo dei pagamenti. Questo modo di agire è in linea con la politica della nostra amministrazione, che da quando si è insediata ha ridotto le spese, ottimizzato le uscite e azzerato le morosità.'
Vitorchiano dedica la borsa di studio a Leonardo Cristiani e avvia il gemellaggio con il ...
VITORCHIANO - L'intitolazione della borsa di studio a Leonardo Cristiani, l'avvio del gemellaggio con un villaggio palestinese e alcune importanti delibere relative al bilancio di previsione. Questi gli argomenti della seduta numero 55 del consiglio comunale di Vitorchiano, tenutasi il 29 ottobre 2025 e moderata dal presidente Giuseppe Santini.
L'assise ha infatti esaminato e approvato all'unanimità la modifica al regolamento della borsa di studio che il Comune riserva agli studenti della scuola secondaria di primo grado. Si è deciso di intitolare il riconoscimento a Leonardo Cristiani, il giovane residente a Vitorchiano tragicamente scomparso in un incidente stradale a Viterbo lo scorso giugno e che nell'ultimo anno scolastico era stato proprio il vincitore della borsa.
'Con il suo impegno, la sua curiosità e la sua sensibilità - ha affermato il sindaco Ruggero Grassotti - Leonardo rappresentava i valori più autentici della nostra comunità e dei nostri ragazzi. Dedicare a lui questa borsa di studio significa ricordarlo con affetto e riconoscenza, mantenendo vivo il suo esempio e il suo entusiasmo per lo studio, per la scuola e per la vita'.
'Come sindaco e come cittadino di Vitorchiano - ha aggiunto Grassotti - sento profondamente il dovere e il desiderio di rendere omaggio a un giovane che ha lasciato un segno così forte nei cuori di chi lo ha conosciuto. Leonardo era un ragazzo solare, qualità che tutti noi dovremmo custodire e trasmettere alle nuove generazioni. La borsa di studio porterà il suo nome perché vogliamo che la sua memoria continui a camminare insieme ai nostri figli, accompagnandoli nel loro percorso di crescita e ricordando loro che l'impegno, la passione e la bontà d'animo sono i valori che rendono grande una comunità'.
A seguire, il consigliere Alessandro Vagnoni ha illustrato l'atto di indirizzo per il gemellaggio tra Vitorchiano e il villaggio palestinese di Aboud in Cisgiordania, discussione che peraltro fa seguito a quella del 22 luglio in cui il consiglio si è espresso unanimemente per il riconoscimento dello stato di Palestina e il rispetto del diritto internazionale nei Territori palestinesi occupati, e l'attuazione degli obblighi derivanti dalla Corte Internazionale di Giustizia e dalla Convenzione contro il genocidio.
'Aboud - ha raccontato Vagnoni - è un piccolo villaggio di tradizione cristiana e musulmana, dove si trova la chiesa di Santa Maria, risalente al IV secolo. Anche lì, come nel nostro territorio, la vita contadina è fatta di ulivi, di mani che coltivano e di famiglie che resistono. Proprio in questi giorni, però, la popolazione della Cisgiordania vive momenti drammatici: coloni israeliani non autorizzati, con l'appoggio dell'esercito, hanno aggredito contadini, donne e bambini, distruggendo alberi secolari e impedendo la raccolta delle olive. Anche ad Aboud si sono verificate sopraffazioni e intimidazioni, e vedere quegli ulivi tagliati, quei paesaggi così simili ai nostri, fa ancora più male. Dopo la mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina che abbiamo approvato in estate, sono iniziati i primi contatti ufficiali con il Consiglio di Aboud, che ha risposto all'unanimità e con entusiasmo, accogliendo l'iniziativa di gemellaggio. Il Patriarcato Latino di Gerusalemme, attraverso il Patriarca Pierbattista Pizzaballa, ha formalmente espresso il proprio apprezzamento e sostegno per il percorso intrapreso.'
In questi mesi, milioni di persone nel mondo si sono mobilitate per chiedere pace e giustizia in Palestina. 'Anche noi nel nostro piccolo - ha precisato Vagnoni condividendo il pensiero dell'intera assise - vogliamo fare la nostra parte. Perché la pace non nasce dai palazzi, ma dalle scelte quotidiane della gente comune, dai gesti concreti, dalla volontà di resistere all'indifferenza.' Anche questa delibera è stata votata all'unanimità e rappresenta un'iniziativa nata dal desiderio di costruire ponti di pace, dialogo e solidarietà tra comunità lontane ma affini, legate da valori antichi di ospitalità, lavoro della terra e rispetto reciproco.
L'assessore al bilancio Ester Ielmoni ha illustrato tre importanti delibere sul bilancio di previsione. La prima riguarda la ratifica di variazioni urgenti al documento 2025-2027, con cui il bilancio corrente viene allineato alle reali necessità e alle spese realmente sostenute. In particolare gli importi raccolgono, tra l'altro, le necessità legate agli acquisti di arredi nuovi per le scuole primaria e secondaria di primo grado, alle maggiori spese per il personale, alle necessità del progetto PNRR per la digitalizzazione. Le altre due delibere sono relative al bilancio di previsione 2026-2028: la conferma dell'aliquota addizionale comunale IRPEF per il 2026 e la determinazione prezzo di cessione delle aree di cui all'art. 14 del D.L. 55/83 convertito in legge 131/83 e art. 16 D.L. 87/81 convertito in legge 517/82.
Il supercampione mondiale Bruno Danovaro in visita a Viterbo: Il forzuto colto e umano che ama ...
VITERBO - Dopo la Toscana,il supercampione mondiale di Pesistica e Arti marziali pro Bruno Danovaro è arrivato a Viterbo.Giro per Viterbo tra Santuario,Museo e tanto altro per soddisfare gli interessi culturali del campione che ha cambiato l'immagine stereotipata del forzuto brutale.Educato,colto,cosmopolita e disponibile,questa autentica celebrità è reduce da diverse premiazioni e riconoscimenti prestigiosi, tra i quali il Premio come Eroe italiano delle Arti marziali in campo Internazionale,' come si vede nelle foto ,per aver resistito ad una persecuzioni iniziata nel 2018,è,quasi terminata con risarcimenti e condanne,da parte di alcuni soggetti che con lo sport non c'entrano nulla.
Danovaro è noto per essere un Alfiere dello sport pulito,nemico del doping e della droga nello sport, e,non solo,il campione anni fa ricevette un Encomio per la lotta al doping,dal Vice Comandante dellArma dei Carabinieri Gen.Vannucchi per l'impegno contro il doping. Il campione negli anni novanta fu inserito nella classifica degli uomini più influenti del mondo al n.99, al primo posto c'era l'ex Presidente Clinton, non male,ma la qualità maggiore di questo involontario Supereroe,che ovviamente ha tutto da perderece nulla da guadagnare, è l'umanità.
Durissimo con delinquenti e prepotenti,umano e disponibile con i meno fortunati. Vari Interventi documentati dai media e dalle Forze dell'ordine da parte del campione, ha evitato stupri, salvato ragazze in preda al panico nelle ferrate bergamasche, difeso anziani da Baby gang....la lista sarebbe lunghissima,ma,adesso Danovaro a Viterbo darà sfoga alla sua grande passione, i cavalli,nella Maremma laziale,in quell'ambiente che adora,fatto di natura,paesaggi mozzafiato, cavalli e persone semplici,il mondo che il campione ama,e,che anni fa lo hanno portato a partecipare a varie transumanza in zona,ed a cimentarsi nel Rodeo ufficiale montando due tori con successo.
Questo è il pianeta Danovaro ,imbattuto da 120 matche sommando più arti marziali,già in preparazione per un match prossimo in Costa Azzurra Villeneuve Loubet, una vita reale,di gesti positivi concreti lontano anni luce da social,influencer,e realtà.Solo vita vera.
Il Presidente Romoli scrive alla Regione: Ristori parziali, servono risorse adeguate per le ...
VITERBO - Il Presidente della Provincia di Viterbo e di UPI Lazio, Alessandro Romoli, ha scritto oggi una lettera al Presidente della Regione, a seguito della proposta della proposta di Deliberazione n. 25427 del 15 luglio 2025 della Giunta Regionale che ristora solo parzialmente alla Provincia di Viterbo le spese sostenute dal 2014 per dare continuità a servizi per funzioni “non fondamentali” delegate dalla Regione che avrebbero dovuto essere riallocate in attuazione della legge 56/14.
“La Deliberazione regionale - dichiara il Presidente Romoli - rappresenta un passaggio importante, ma al tempo stesso rischia di scaricare sui nostri bilanci oneri non sostenibili. Occorre una definizione chiara e condivisa delle competenze e delle risorse, per evitare disparità e garantire ai cittadini servizi ambientali efficienti e omogenei su tutto il territorio regionale”.
“La problematica – aggiunge Romoli - riguarda tutte le Province del Lazio e la Città metropolitana di Roma capitale.
La Corte di Conti nel giudizio di parificazione del bilancio regionale ha chiaramente richiesto alla Regione di ristorare tutte le risorse che le Province hanno speso per funzioni delegate in questi anni e che risultano come residui attivi nei bilanci provinciali. La legge regionale 17 del 2023 prevede una copertura solo parziale delle spese da ristorare e non consente, in particolare, di ristorare le spese effettuate per funzioni delegate svolte in materia di energia e di ambiente e le spese per il personale impiegato.
Si tratta di una limitazione irragionevole che è, tra l’altro, in contrasto con i principi posto dalla giurisprudenza costituzionale per i quali le Regioni devono necessariamente corrispondere risorse adeguate quando delegano agli enti locali funzioni nelle materie di loro competenza”.
“Sulla base di queste premesse - conclude Romoli – ho richiesto al Presidente Rocca di istituire un tavolo interistituzionale con le Province del Lazio al fine di potere affrontare compiutamente il tema e ricercare soluzioni condivise.”
Motociclista soccorso con elicottero: recupero a Luni sul Mignone
MONTE ROMANO - Nel pomeriggio di sabato 1° novembre, in una zona impervia nei pressi di Luni sul Mignone, all’interno del territorio comunale di Monte Romano, un motociclista è rimasto ferito in seguito a una caduta con la sua moto da trial. Si tratta di un uomo di 62 anni, residente a Viterbo, che ha riportato un trauma all’arto inferiore destro.
Su richiesta del NUE 112, è decollata l’eliambulanza della Regione Lazio, con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS Lazio (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) e l’equipe sanitaria del 118. Una volta individuato il punto dell’incidente, le squadre hanno potuto raggiungere l’uomo, valutarne le condizioni e stabilizzarlo sul posto.
La conformazione del terreno, caratterizzata da vegetazione fitta e difficoltà di accesso, ha reso impossibile il trasporto meccanizzato della barella. Pertanto, è stato necessario un trasporto manuale per permettere le operazioni di recupero con il verricello in piena sicurezza.
Successivamente, il ferito è stato elitrasportato all’ospedale di Viterbo per ricevere le cure necessarie.
Il CNSAS è un organismo attivo nel soccorso in ambienti impervi, montani e grotte, operando in stretta collaborazione con il sistema di protezione civile e con le strutture sanitarie di emergenza.
Interventi di questo tipo non sono rari in aree boschive e collinari del Lazio: rappresentano una delle attività più complesse del soccorso, dove la perfetta sinergia tra squadre tecniche, sanitario e mezzi aerei è essenziale per evitare aggravamenti delle condizioni del ferito.
Nel maggio 2024 un altro incidente motociclistico aveva scosso Monte Romano: in quel caso un centauro rimase gravemente ferito in uno scontro con un’automobile e fu necessario l’intervento dell’elisoccorso per trasportarlo d’urgenza al Policlinico Gemelli.
L’operazione odierna sottolinea quanto possano essere pericolosi i percorsi sterrati e collinari, specie nel fuoristrada. Anche quando l’incidente sembra circoscritto a un trauma localizzato, l’immediata assistenza e la rapidità di soccorso – sia terrestre che aereo – possono fare la differenza.
Si attendono aggiornamenti sulle condizioni cliniche del motociclista ferito.