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Detenuto si toglie la vita nel carcere di Viterbo, sopralluogo della polizia scientifica

News da viterbonews24.it - Sab, 13/12/2025 - 12:37
2025-12-13

VITERBO – Proseguono le indagini sulla morte del detenuto che si è tolto la vita nel carcere Nicandro Izzo di Viterbo. Nella giornata di ieri la polizia scientifica ha effettuato un sopralluogo all’interno della struttura penitenziaria per ricostruire le circostanze e i tempi del suicidio.

Gli agenti specializzati sono arrivati nel penitenziario nel pomeriggio: a loro spetta il compito di eseguire i rilievi tecnici nel luogo in cui il giovane detenuto, un italiano di circa 30 anni, si sarebbe impiccato. La tragedia si è consumata nella notte tra giovedì 11 e venerdì 12 dicembre, quando l’uomo è stato trovato privo di vita all’interno di una cella. Inutili i soccorsi: al loro arrivo non c’era ormai più nulla da fare.

Il corpo è stato trasferito all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove si trova tuttora a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa che venga disposto l’esame autoptico. La procura vuole fare piena luce sugli ultimi istanti di vita del detenuto.

La morte riaccende il dibattito sulle condizioni di sicurezza e sul sovraffollamento delle carceri. Secondo i dati forniti dal garante dei detenuti, basati sul monitoraggio di Ristretti Orizzonti, nel 2025 in tutta Italia si contano finora 223 decessi negli istituti penitenziari, di cui 76 suicidi, compresi gli ultimi casi avvenuti a Lecce e Viterbo. Nel 2024 i decessi complessivi erano stati 246, con 91 suicidi.

Nel Lazio, prosegue il garante, i decessi accertati nel corso del 2025 sono stati 19, di cui otto suicidi, incluso l’ultimo avvenuto nel carcere viterbese. I detenuti presenti nella regione sono attualmente 6.702 a fronte di 4.485 posti effettivamente disponibili, con un tasso di affollamento del 149%. Ancora più critici i dati di Viterbo, dove i detenuti presenti sono 716 e l’affollamento raggiunge il 177%.

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Demolizione del viadotto Paranza, lievi danni a una casa

News da viterbonews24.it - Sab, 13/12/2025 - 12:37
2025-12-13

ORTE – Lievi danni a un’abitazione sono stati riscontrati a seguito della demolizione di una corsia del viadotto Paranza sulla superstrada Umbro-Laziale, avvenuta ieri mattina nel territorio comunale di Orte. Le operazioni, condotte con l’uso di cariche esplosive, si sono svolte secondo il programma stabilito.

L’intervento è iniziato intorno alle 9 con l’installazione delle microcariche da parte della ditta specializzata incaricata della demolizione. L’esplosione controllata è avvenuta circa un’ora dopo. Nei controlli successivi al crollo, tecnici e autorità hanno rilevato danni di lieve entità a una delle abitazioni più vicine alla struttura, probabilmente causati dall’onda d’urto generata dalle detonazioni. Non si esclude che ulteriori verifiche possano accertare altri danni a edifici limitrofi.

Sul fronte della viabilità, già nella giornata di ieri è stata riaperta al traffico la strada provinciale 30 Vasanellese, precedentemente chiusa per motivi di sicurezza legati alle operazioni di demolizione.

L’intervento rientra nel più ampio piano di manutenzione e ricostruzione dei tre viadotti della superstrada Umbro-Laziale presenti nel territorio di Orte. Il prossimo passo del cronoprogramma prevede la lizione della seconda corsia del viadotto Malle, dopo che la prima era stata già abbattuta nei mesi scorsi.

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L'Active Network affronta la Felbi Eboli

News da viterbonews24.it - Sab, 13/12/2025 - 12:37
2025-12-13

VITERBO - L'Active Network torna in campo oggi alle 15 tra le mura amiche del PalaSport di Orte.  Dopo l'impresa di Cosenza, i viterbesi, incontrano la Feldi Eboli. Mancherà Pina, ancora squalificato, ma rientrano Curri e Block. ''Affrontiamo una delle migliori squadre della nostra serie A - ha detto il mister monsignori alla vigilia del match - Una formazione che gioca un futsal di grande ritmo, intensità ed aggressività. Ovviamente è anche ricca di individualità e sono molto organizzati, è una squadra che mi piace moltissimo. Per noi sarà di enorme stimolo affrontarli e ci teniamo a mostrare anche contro di loro le nostre qualità''.


Il tecnico ha sottolineato come l'Active venga ''da un periodo nel quale i ragazzi si sono espressi su buonissimi livelli ma sappiamo bene che per competere con una squadra come la Feldi Eboli domani dovremo alzare ulteriormente l’asticella.
É proprio da questa necessità, dall’ambizione di poter competere con avversari di altissimo livello che passa la nostra crescita sia individuale che di squadra''.

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Biglietto Sospeso 2025: cultura e solidarietà al Teatro dell’Unione di Viterbo

News da Ontuscia.it - Sab, 13/12/2025 - 08:40
Presso la Sala Assemblee di Palazzo Brugiotti – Fondazione Carivit si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto “Biglietto Sospeso”, iniziativa che conferma e rafforza il legame tra cultura, solidarietà e inclusione sociale. All’incontro sono intervenuti il presidente della Fondazione Carivit, dott. Luigi Pasqualetti, il vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune […]
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A.A.A. Befane cercasi per la Calza più lunga del mondo 2026

News da viterbonews24.it - Sab, 13/12/2025 - 03:37
2025-12-13

VITERBO - A.A.A. befane cercasi per l'edizione 2026 della Calza più lunga del mondo del prossimo 5 gennaio. L'iniziativa, promossa e organizzata dal Centro sociale Pilastro insieme ad ADMO, AVIS, 500 Tuscia Club di Viterbo, e Parrocchia Sacro Cuore, con il patrocinio e il contributo del Comune di Viterbo – assessorato politiche sociali, viene realizzata con il supporto e la collaborazione delle associazioni ACLI, ANTEAS, AIDO, di Confartigianato Imprese di Viterbo, Comitato Festeggiamenti Pilastro e di Todis. L'evento, sempre più conosciuto a livello nazionale, anche grazie alla trasmissione I Fatti Vostri che più volte ha ospitato in diretta gli organizzatori e, naturalmente l'intera calza, si ripeterà anche quest'anno per le vie del centro cittadino.

'Da anni ormai è conosciuta anche come Calza della solidarietà – ha spiegato il presidente del Centro sociale Pilastro Luciano Barozzi -. Come lo scorso anno ci piacerebbe ospitare gruppi di befane provenienti da associazioni, enti, categorie imprenditoriali. Befane organizzate in gruppi, espressione di più realtà cittadine, sarebbe un bel segnale di partecipazione e condivisione di un evento sociale particolarmente atteso da adulti e bambini. Confidiamo come sempre nel prezioso supporto tecnico da parte del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco'.

Per partecipare alla Calza più lunga del mondo come 'befana' o spazzacamino' e per richiedere informazioni, è possibile recarsi al centro sociale Pilastro, in via Cristofori 8 e fornire le proprie generalità (il pomeriggio dal lunedì al venerdì, dalle ore 15,30 alle ore 18,30). Ulteriori info ai numeri 0761 324148 – 340 5723916 o alla mail barozzil@alice.it .

Tutti i dettagli verranno illustrati in occasione della conferenza stampa che si terrà nei prossimi giorni a Palazzo dei Priori.

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Nella Tuscia internet ultraveloce a poco più della metà del territorio

News da viterbonews24.it - Sab, 13/12/2025 - 03:37
2025-12-13

di Fabio Tornatore

VITERBO - Si ferma al 57,7% di copertura la diffusione della rete internet ultraveloce nella provincia di Viterbo: oltre 15 punti percentuale in meno della media nazionale, e con una crescita al ritmo di lumaca, visto che il resto della penisola ha avuto un incremento di oltre il 30% dal 2020. La diffusione parziale della connessione ultraveloce riflette la capacità di crescere nei più disparati settori, che portano la Tuscia ad avere bassi livelli di studio, tasso occupazionale sotto la media nazionale e redditi tra le fascie inferiori della scala economica.

I dati pubblicati dall'ISTAT nei giorni scorsi riflettono uno stato non proprio soddisfacente: poco più della metà del territorio viterbese non avrebbe accesso alla rete internet ultraveloce, che equivale a dire, nell'era dell'informazione, andare al passo di lumaca. Nel Lazio la situazione non è migliore: dietro Viterbo ci sono Latina , con il 52% di copertura, però con una crescita nel quinquennio del 21%, e Frosinone 49,4% di copertura e una crescita di appena il 2,9%. Meglio di Vierbo fanno Rieti, con il 68,1 e il 22% di crescita e Roma, con l'94,3% di copertura e un investimento mastodontico che ha fatto crescere la Capitale del 63,1% dal 2020.

La media del Lazio si ferma così al 76,8% di copertura della rete fissa di accesso ultraveloce a internet, con una crescita dal 2020 che sfiora il 50%. la media di copertura italiana è del 70,7%, con una crescita dal 2020 del 33,7%. Il centro Italia, in crescita esponenziale in tutti i settori, da quelli economici, a quelli dell'istruzione, i settori sociali e dei servizi, fa registrare il 36,8% di incremento di accesso alla rete ultraveloce, raggiungendo il 71,1% del territorio.

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Persone scomparse, nuovo piano a Viterbo: cosa cambia

News da viterbonews24.it - Sab, 13/12/2025 - 03:37
2025-12-13

VITERBO – Un piano aggiornato, più chiaro e soprattutto più rapido. Dopo oltre dieci anni, la Prefettura di Viterbo ha deciso di rivedere e integrare il Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, del 2013, adeguandolo alle criticità emerse nel tempo e alle nuove esigenze operative. Un lavoro durato diverse settimane, che ha coinvolto istituzioni pubbliche e realtà private, tra cui l’associazione Penelope, con l’obiettivo di rendere le procedure più efficaci sin dalle prime ore successive alla denuncia.

Ad introdurre le novità, il Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio: “le principali novità riguarda la distinzione degli scenari di scomparsa. Il nuovo piano differenzia i casi che avvengono in ambito urbano, extraurbano o in ambienti impervi e montani, come accaduto nel noto caso Gentili. Una classificazione che consente di individuare subito chi deve intervenire: la Polizia di Stato nei contesti urbani, i Vigili del Fuoco nelle aree extraurbane, con l’attivazione, se necessario, di reparti specializzati come il Soccorso Alpino. Una scelta che riduce i tempi di risposta e rende l’azione di ricerca più mirata”.

Il documento lavora per rendere più affidabile e repentina la notizia di scomparsa, valutando attendibilità, modalità dell’allontanamento e soprattutto il grado di pericolo, elemento cardine, per l’attivazione del piano. Fondamentale, inoltre, la distinzione tra maggiorenni e minorenni: in caso di allontanamento volontario di un adulto, senza rischi per l’incolumità, il Piano non viene attivato.

Nel Viterbese il fenomeno non è frequente, ma di numeri comunque, si può parlare: oltre 50 scomparse nel 2025, più di 74 l’anno precedente. La maggior parte dei casi riguarda minori stranieri non accompagnati, spesso tra i 15 e i 16 anni, che lasciano poche tracce. Alta anche l’incidenza di minori italiani, spesso con storie familiari complesse alle spalle.

A spiegare nel dettaglio cosa cambia, il capo di gabinetto, Luca Mecchia :'Il nuovo Piano punta su coordinamento e chiarezza: dalla prima segnalazione alla gestione dei rapporti con la stampa, affidati alla Prefettura, fino all’utilizzo di nuove tecnologie come i droni termici. Tutte le risorse disponibili vengono ora raccolte in un vero e proprio “mazzo di carte” operativo. Al termine delle ricerche, infine, è previsto un debriefing per migliorare ulteriormente il dispositivo'.

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Cersaie al top per la sostenibiltà

News da viterbonews24.it - Sab, 13/12/2025 - 03:37
2025-12-13

CIVITA CASTELLANA - Cersaie, la fiera internazionale della ceramica per l’architettura e l’arredobagno, immancabile appuntamento per le aziende del distretto ceramico, accelera sulla sostenibilità e riceve la prestigiosa certificazione Iso 20121. Nei giorni scorsi si è tenuta la cerimonia di premiazione a Bologna, il Bureau Veritas Italia – organismo internazionale di certificazione – ha ufficialmente conferito alla manifestazione la certificazione ISO 20121:2024, lo standard dedicato ai sistemi di gestione sostenibile degli eventi.

A ricevere il certificato, consegnato da Roberta Prati (Certification Director) e Antonella Fabbri (Senior Large Client Manager – Divisione Certificazione), è stato il direttore di Confindustria Ceramica Armando Cafiero. Alla cerimonia erano presenti anche Antonio Bruzzone (direttore generale di BolognaFiere), Angelo Dall’Aglio (executive manager Cersaie), Simone Mosconi (responsabile del sistema di gestione ISO 20121 per Confindustria Ceramica) e Claudio Pellizzari (Artea).

Giunta alla sua 42esima edizione la fiera rappresenta uno degli eventi di punta del settore ceramico civitonico, con numeri in costante crescita. Nell'ultima edizione, che si è tenuta come di consueto a Bologna dal 22 al 26 settembre, sono state una decina le aziende partecipanti (Alice Ceramica, Art Ceram, Azzurra, Domus Falerii, Flaminia, GSG, Hidra, Olympia, Simas, Xilon).

'Questo risultato - spiega il direttore di Confindustria ceramica Armando Cafiero - valorizza il lavoro di tutti noi che ci impegniamo per l’organizzazione di Cersaie e rappresenta un sicuro stimolo per continuare a migliorarci. L'ottenimento della certificazione non è solo il riconoscimento di un metodo di lavoro strutturato e verificato, ma la testimonianza concreta di come la responsabilità sociale, ambientale ed economica, che portiamo avanti insieme alle nostre aziende associate, trova applicazione in tutte le fasi della manifestazione'

'L'organizzazione di Cersaie - conclude Cafiero - ha scelto di adottare volontariamente un sistema di gestione sostenibile. È già in corso la valutazione delle performance di sostenibilità dell’ultima edizione della fiera, i risultati saranno resi noti nelle prossime settimane e costituiranno la base per incrementare ulteriormente la qualità delle edizioni future, in un’ottica di miglioramento continuo'

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