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Viterbo, furto a San Martino al Cimino
VITERBO – Durante il pomeriggio di venerdì 20 febbraio dei ladri si sono intrufolati dentro una casa in via del Colle, nella frazione di San Martino al Cimino.
In base a quanto emerso, i malviventi sarebbero entrati nell’abitazione tra le ore 18:00 e le 20:00, approfittando dell’assenza dei padroni di casa. Durante il furto i ladri sarebbero riusciti a trovare qualche gioiello di bigiotteria che hanno portato via con loro.
Appena entrati in casa i proprietari dell’abitazione avrebbero compreso che che qualcuno erano entrato dentro casa loro e hanno subito chiamato i carabinieri che si sono precipitati sul posto per tutti i rilievi e le indagini del caso.
Questo non è un caso isolato, infatti altri tentativi di furto sarebbero stati messi in atto nei giorni scorsi in altre zone di Viterbo tra cui il quartiere Pilastro e la zona del Murialdo.
Montalto di Castro, strade nel caos, lopposizione attacca sui cantieri di Poggi Alti e Quartuccio
MONTALTO – I consiglieri comunali di opposizione Eleonora sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni e Francesco Corniglia intervengono sulla situazione di Strada Poggi Alti e Strada Quartuccio: “A Montalto di Castro, chi abita o lavora lungo Strada Poggi Alti e Strada Quartuccio vive un incubo quotidiano. Tre semafori, tre cantieri aperti nello stesso momento, traffico paralizzato e disagi continui: è la realtà a pochi giorni dall'annuncio della Sindaca e assessore ai Lavori pubblici Emanuela Socciarelli, che prometteva asfalto nuovo e lavori risolutivi”.
“I residenti raccontano file interminabili, rumore costante e difficoltà di accesso alle proprie abitazioni”.
'Siamo tornati al punto di partenza – affermano i cittadini -, dopo due giorni l'asfalto è già sfasciato, non si può vivere così'.
“Lo scorso 16 settembre 2025 – continuano i consiglieri d’opposizione - la Sindaca dichiarava con orgoglio: Strade e acquedotto rifatti a spese delle imprese FER... non ci si è limitati a semplici rattoppi, ma si è ottenuto un risultato di rilievo.'
“Oggi, però, le promesse sembrano carta straccia: cantieri che si accavallano, semafori che bloccano il traffico e asfalto già compromesso”.
“I cittadini si chiedono: L'asfalto è stato collaudato? Perché i lavori non sono stati programmati? Chi controlla le aziende e il territorio? Chi verifica la qualità e la durata degli interventi?”
“Quando la delega ai Lavori pubblici è in capo alla stessa sindaca, la responsabilità politica è chiara. Non si può rivendicare il merito quando si annunciano milioni di euro di rifacimenti integrali e poi sottrarsi quando, dopo pochi giorni, le strade tornano a essere un cantiere permanente”.
“Non è solo un problema tecnico: è una questione di gestione, controllo e credibilità amministrativa. I cittadini pagano due volte: con le tasse e con il disagio quotidiano.
Chiediamo pubblicamente all'amministrazione e alle aziende responsabili di spiegare:
come è possibile che strade appena rifatte siano già compromesse? Quali controlli sono stati effettuati? Chi garantisce la sicurezza e la qualità dei lavori?”
“Strade Poggi Alti e Quartuccio: basta propaganda. Chi governa si assuma fino in fondo la responsabilità politica di ciò che accade sul territorio. I cittadini meritano rispetto”.
Canino, grave incidente allalba sulla Castrense
CANINO - Incidente stradale nelle prime ore di questa mattina, all’alba, nel territorio di Canino.
Il sinistro si è verificato lungo la strada Castrense, che collega il paese a Montalto di Castro. Per cause ancora in corso di accertamento, una Bmw con a bordo tre carabinieri liberi dal servizio è uscita dalla carreggiata terminando la corsa contro un albero.
Uno dei militari è stato trasferito in condizioni gravi al Policlinico Gemelli di Roma, mentre gli altri due sono stati trasportati all’ospedale Santa Rosa di Viterbo per le cure del caso.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, che hanno provveduto a estrarre i feriti dall’abitacolo, oltre alla polizia stradale per i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Presenti anche i carabinieri della compagnia di Tuscania a supporto delle operazioni.
La viabilità ha subito rallentamenti: il tratto è stato temporaneamente chiuso per consentire i soccorsi e i rilievi, per poi essere riaperto al traffico.
Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica a Viterbo: reati in calo oltre il 40% e focus su bullismo e scuole
Cittaducale, arrestato 22enne per spaccio di droga
CITTADUCALE - Prosegue con determinazione l'impegno dei Carabinieri nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio. Nelle scorse ore, i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale hanno tratto in arresto un ventiduenne del posto, colto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'operazione odierna scaturisce da una mirata e articolata attività info-investigativa. Già da diverso tempo, infatti, gli investigatori dell'Arma avevano concentrato la propria attenzione sui movimenti del giovane. Attraverso prolungati e discreti servizi di osservazione e controllo del territorio, i militari sono riusciti a ricostruire nel dettaglio quello che è apparso come un collaudato modus operandi legato alla cessione di stupefacenti.
Sulla scorta dei solidi elementi raccolti, i carabinieri hanno richiesto e tempestivamente ottenuto dalla procura della Repubblica di Rieti l'emissione di appositi decreti di perquisizione personale e domiciliare a carico del sospettato.
Le operazioni di ricerca, eseguite con tempestività dai militari, hanno confermato le ipotesi investigative dando esito pienamente positivo. Nella disponibilità del giovane sono state infatti rinvenute diverse tipologie di sostanze illecite: nello specifico, 55 grammi di marijuana e 9 grammi di cocaina.
Oltre alla sostanza stupefacente, l'attenzione dei militari si è concentrata sul ritrovamento di una cospicua somma di denaro contante, pari a 5.500 euro. Tale importo è stato sottoposto a sequestro poiché ritenuto provento della fiorente attività di spaccio, unitamente a vario materiale strumentale alla pesatura e al confezionamento delle singole dosi.
Al termine delle formalità di rito, il ventiduenne è stato dichiarato in stato di arresto e messo a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità giudiziaria