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Rugby Lions Alto Lazio espugna Perugia e resta solo in vetta: 11-19 il finale
Il Presidente Zuffi di FdI Montefiascone apre una nuova stagione culturale
MONTEFIASCONE - Il 2026 si è aperto a Montefiascone sotto il segno della cultura, ma anche della riflessione sul futuro della nostra città. La presentazione del romanzo Terra Ancestrale di Alberto Brandi, con la partecipazione online di Marco Scatarzi di Passaggio al Bosco Edizioni, non è stata soltanto un evento letterario: è stata un momento di consapevolezza collettiva nella quale ci siamo misurati culturalmente ed abbiamo ampliato le nostre conoscenze confrontandoci con altri territori ed altre menti.
Come presidente del Circolo di Fratelli d’Italia Montefiascone, sento il dovere di lanciare un monito chiaro e costruttivo. Montefiascone deve interrogarsi sulle occasioni perse, su quelle opportunità mancate che avevano un profondo radicamento culturale, identitario e storico, e che troppo spesso sono state sottovalutate o accantonate. Negli anni si è scelto, talvolta, di inseguire esclusivamente progetti ritenuti più “concreti”, di natura commerciale o burocratica, dimenticando che senza una visione culturalmente forte non esiste sviluppo e non possiamo ridurre tutto ad amministrazione ordinaria. La cultura non è di certo un ornamento, né soprattutto un lusso: è la base su cui si costruisce una comunità e sta a noi renderla sia attrattiva che viva.
La giornata di sabato 10 gennaio, dedicata al romanzo Terra Ancestrale ha dimostrato che esiste un tessuto culturale pronto a esprimere contenuti, memoria, identità ed un variegato mondo meta politico che non può più essere ignorato. Montefiascone ha una storia, un’anima e un potenziale che meritano di essere messi al centro di una progettualità seria e di lungo periodo. Abbiamo bisogno prima di tutto di sapere chi siamo, partendo proprio dalla nostra antica cultura, per comprendere dove vogliamo andare.
Come circolo faremo di tutto per scavare nel passato di Montefiascone, per comprendere e ricomporre quei tasselli mancanti che dovranno formare il puzzle del nostro futuro. Abbiamo un obbligo morale, sociale e politico: aiutarci l’un con l’altro e riprendere in mano una città lasciata da anni a sè stessa, priva di visione e di progetti reali. E non saranno certo le “leccate di asfalto” a farci tacere o a sostituire una vera idea di sviluppo.
Il nostro Circolo continuerà a lavorare in questa direzione, promuovendo cultura, sostenendo progetti e creando occasioni di confronto che parlino al presente ma con radici profonde. I prossimi appuntamenti saranno dedicati a due temi fondamentali: il ricordo delle Foibe, come dovere di memoria e verità storica che oramai promulghiamo da anni anche in questa città, e un importante incontro futuro sulla sanità, perché la difesa della salute dei cittadini è parte integrante di una visione seria e responsabile del territorio. La sfida è culturale prima ancora che politica. Ed è una sfida che Montefiascone non può più permettersi di rimandare.
Rugby Perugia Rugby Lions Alto Lazio termina 11-19
VITERBO - I Lions si aggiudicano la sfida al vertice andando a vincere in casa del Perugia e confermandosi da soli in vetta con 33 punti contro i 28 del Perugia e dell’Olbia che ieri ha stentato a vincere a Colleferro.
Le premesse per questo incontro non erano state delle migliori, infatti i malanni di stagione hanno lasciato a casa Raschi e Di Resta, vale a dire due elementi titolari della prima linea. I dubbi sulla validità dei sostituti sono durati il tempo di ingaggiare la prima mischia, quando i viterbesi hanno portato indietro la mischia perugina; Ferilli, un pilone, è stato il migliore in campo in una partita che è stata combattutissima, tanto che il tabellino si è fermato al 34’ del primo tempo, da quel momento nessuna delle due squadre ha messo a segno punti.
I Lions sono stati indietro nel punteggio solamente per 10 minuti nel primo tempo, da quando al 12’ il Perugia ha messo a segno una meta a seguito di una maul vinta vicino alla linea di meta viterbese, fino al 22’ quando Marcello Milani si è inventata una delle sue giocate di classe superiore e con una pallone prima portato fuori dai ventidue e poi calciato ha schiacciato in mezzo ai pali. Gli altri 14 punti portano tutti la firma di Marzio Fabbri, frutto di quattro calci di punizione e di una trasformazione.
Che il Perugia fosse un ostico avversario era noto, la sfida vinta, oltre a dare fiducia ha dimostrato che oltre alla tecnica esiste anche tanto carattere.
Domenica prossima alle 14,30 al Sandro Quatrini sarà ospite il Rugby Firenze che naviga nelle parti basse della classifica e che, ad oggi, ha vinto una sola partita.
Lions Alto Lazio: Cuomo, Morgantini, Digiacomantonio Lor., Fabbri, Garbuglia F.,Crinò, Milani, Lanzi ,Malagigi, Crescimbeni, Santucci, Schirripa, Ferilli, Duri, Tramontano.
In panchina entrati nel corso dell’incontro: Battaglini, Coppo, Spada, Garbuglia T.Ulisse, Basili, Biegetti L.
Perugia:Paoletti,Faina, Pozzato, Rossetti,Nataletti,Gioè,Bevagna, Kruger,Sonini,Bruni,Carciani, Falcioni,Beshiri,Alunni, Pettirossi.
In panchina: Cossu,Cardinali,Milizia, Palugini,Farinacci,Notarangelo, Masilla
Arbitro: Simone Sironi di Roma
2’ cp Fabbri, 4’cp Perugia,8’ cp Fabbri, 12’ meta Perugia, 22’ meta Milani tras. Fabbri, 28’ cp Fabbri, 32’ cp Perugia, 34’ cp Fabbri
27’ giallo Rossetti,31’ giallo Garbuglia F.
Cavalli alla guida di un'antica carrozza finiscono contro segnaletica stradale
SORIANO NEL CIMINO – Rocambolesco incidente di una carrozza con cavalli a Soriano nel Cimino al bivio per Sant’Eutizio.
Un'antica carrozza guidata da un uomo del posto si è scontrata con la segnaletica stradale in prossimità del bivio.
Sembrerebbe che i cavalli alla guida del mezzo, simile ad un vecchio calesse, non abbiano seguito la direzione stradale, travolgendo i cartelli presenti sull’isola in prossimità dell’incrocio.
Fortunatamente nessuno ha riportato ferite gravi, l’uomo e i cavalli stanno bene.
Il traffico ha subito un leggero rallentamento in quel tratto ma la situazione è tornata alla normalità in breve tempo.
Calcio giovanile, Real Azzurra Under 15 ko in casa: la W3 Maccarese passa 4-0
ACQUAPENDENTE – Sconfitta pesante per la Real Azzurra Under 15 nella tredicesima giornata del campionato regionale di categoria (girone A). Al termine di una gara indirizzata già nei primi minuti, la W3 Maccarese si impone con un netto 4-0, chiudendo i conti di fatto nel primo tempo sul parziale di 3-0.
La formazione ospite parte forte e trova subito il vantaggio con Loffari all’11’, mettendo un tassello decisivo nell’economia del match. Da lì in poi è Frattocchi a prendersi la scena: il numero della W3 Maccarese realizza una tripletta personale, andando a segno al 14’ e al 18’ del primo tempo e chiudendo definitivamente i conti al 35’ della ripresa, “portandosi a casa il pallone”.
Per la Real Azzurra una giornata difficile che allarga ulteriormente il distacco dalla zona tranquillità della classifica: i punti da recuperare diventano ora nove. Nonostante il risultato, nella ripresa emergono segnali positivi nel lavoro tecnico impostato dalla coppia di allenatori Luca e Simone Fortuni. In crescita soprattutto Edoardo Cipriani, attivo sia in fase offensiva che nella costruzione del gioco, mentre risultano importanti sul piano tattico le giocate di Elia Sartucci.
Da segnalare anche il rientro di Lorenzo Focarelli dopo l’infortunio: da una sua punizione ben calibrata nasce una delle occasioni più pericolose dei padroni di casa, con Sartucci che alla mezz’ora della ripresa manda di poco alto sopra la traversa.
Archiviata la sconfitta, la Real Azzurra tornerà in campo domenica 18 gennaio alle ore 9 allo stadio “Le Miracciole A” di Fiumicino, dove affronterà l’Aranova. Un impegno complicato contro una formazione che, nonostante la sconfitta per 4-2 sul campo dell’Accademia Gialloazzurri, resta in vetta alla classifica, seppur in coabitazione.
La Via Francigena di Vetralla al cinema nel nuovo film di Checco Zalone
VETRALLA – Anche Vetralla entra a far parte dell’immaginario del cinema nazionale grazie a “Buen Camino”, il nuovo film di Checco Zalone. A rappresentare il borgo viterbese è uno dei suoi elementi più identitari: la Via Francigena, storica arteria di pellegrinaggio che attraversa il territorio e che trova spazio nella narrazione della pellicola.
A dare risalto alla notizia è stata l’amministrazione comunale, che attraverso i propri canali ufficiali ha espresso soddisfazione e orgoglio per la citazione di Vetralla nel film. Un riferimento che, pur inserito in una storia ambientata prevalentemente lungo il Cammino di Santiago, richiama direttamente il tratto locale della Via Francigena come tappa significativa del percorso del protagonista.
Nel racconto cinematografico, il cammino diventa infatti molto più di una semplice ambientazione: è il punto di partenza di un viaggio personale, legato al rapporto padre-figlia, che si sviluppa tra comicità, introspezione e cambiamento. Un tema che ben si sposa con il significato simbolico della Via Francigena, da secoli luogo di passaggio, incontro e trasformazione.
La menzione del territorio vetrallese ha trovato eco anche sui media nazionali, contribuendo ad accendere i riflettori su un patrimonio storico e paesaggistico di grande valore. Un’opportunità importante non solo dal punto di vista culturale, ma anche turistico, capace di rafforzare l’immagine di Vetralla come meta legata al turismo lento e ai grandi itinerari europei.
«È un riconoscimento che unisce spettacolo, territorio e identità locale», ha commentato il sindaco Aquilani, sottolineando come la scelta di valorizzare la Via Francigena rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunità.
Un ringraziamento particolare è stato infine rivolto a Checco Zalone per aver contribuito, attraverso il cinema, a raccontare e far conoscere un cammino che continua a essere parte viva della storia e dell’anima di Vetralla.
Befana 115, divieti di sosta e modifiche alla viabilità in centro
VITERBO – In occasione della manifestazione “Befana 115”, in programma oggi, sono entrate in vigore importanti modifiche alla sosta e alla circolazione nella zona di piazza della Rocca e nelle vie limitrofe.
A partire dalle ore 10 è stato istituito il divieto di sosta con rimozione forzata su piazza della Rocca, nel tratto compreso tra l’intersezione con via III Reggimento Granatieri di Sardegna e piazza San Francesco, nonché dall’ingresso principale della Rocca Albornoz fino a porta Fiorentina. Ulteriori divieti di sosta interessano piazza San Francesco, dal civico 22 al civico 32, via Matteotti nel tratto tra piazza della Vittoria e piazza della Rocca, e via della Cava.
Le modifiche alla viabilità proseguono nel pomeriggio. Dalle 14,30 è vietata la circolazione veicolare su piazza della Rocca nel tratto da via III Reggimento Granatieri di Sardegna a piazza San Francesco, da piazza San Francesco a porta Fiorentina e da porta Fiorentina all’ingresso principale della Rocca Albornoz. Il provvedimento coinvolge anche via San Faustino e via Amendola, con esclusione dei residenti.
Chiusura al traffico anche per via Matteotti, nel tratto compreso tra piazza della Vittoria e piazza della Rocca, fatta eccezione per i veicoli diretti o provenienti dal comando Aves di piazza San Francesco.
Sempre dalle 14,30, ai residenti sarà consentito l’accesso esclusivamente attraverso il percorso via Amendola, piazza della Rocca e via III Reggimento Granatieri di Sardegna. L’invito agli automobilisti è quello di prestare attenzione alla segnaletica temporanea e di utilizzare percorsi alternativi.
Travolta mentre attraversa la strada, muore una 75enne a Tarquinia
TARQUINIA – Non ce l’ha fatta la donna di circa 75 anni investita da un’auto nella mattinata dello scorso 5 gennaio in via delle Croci, a poca distanza dall’ospedale cittadino. Dopo ore di lotta tra la vita e la morte, l’anziana è deceduta nelle scorse ore a causa delle gravi ferite riportate nell’impatto.
Secondo una prima ricostruzione, la donna stava attraversando la strada quando è stata colpita da una vettura, cadendo violentemente sull’asfalto. Le sue condizioni sono apparse da subito critiche. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 che, vista la gravità del quadro clinico, hanno disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza verso una struttura ospedaliera attrezzata.
La conducente dell’auto si è immediatamente fermata per prestare soccorso ed è risultata negativa ai test per alcol e sostanze stupefacenti. A effettuare i rilievi è stata la polizia locale, che sta proseguendo gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Da quanto emerso, sul corpo della 75enne non verrà disposta l’autopsia.
Conservatorio a Bagnaia, Palazzo Gallo pronto a diventare sede distaccata del Briccialdi
VITERBO – Palazzo dei Priori accelera sull’arrivo del conservatorio a Bagnaia e sistema le ultime carte richieste dal ministero dell’Università e della Ricerca. L’amministrazione comunale ha infatti formalizzato l’impegno a concedere Palazzo Gallo in uso gratuito per trent’anni come sede distaccata del conservatorio “Briccialdi” di Terni, partner del progetto.
La scelta dello storico edificio nel cuore di Bagnaia come futura “casa” della musica è ormai consolidata da tempo. Un’operazione ambiziosa che, nonostante le polemiche sollevate in passato sui costi e sulla destinazione d’uso dell’immobile, prosegue lungo il suo iter burocratico. Comune e conservatorio sono ora in attesa che da Roma si apra la finestra ministeriale per la presentazione delle istanze di accreditamento delle nuove sedi distaccate.
Un primo tentativo, lo scorso anno, si era arenato a causa di alcune carenze documentali. Un errore che Palazzo dei Priori intende non ripetere. Proprio per questo, la giunta guidata dalla sindaca Chiara Frontini ha approvato in queste ore un’integrazione alla delibera già adottata, rafforzando le garanzie richieste dal ministero.
Il punto centrale riguarda la durata della concessione. Per ottenere l’autorizzazione, il Mur chiede infatti la disponibilità degli spazi per un periodo di almeno trent’anni. Una condizione ora messa nero su bianco: in caso di via libera ministeriale, il Comune procederà alla concessione in uso gratuito di Palazzo Gallo per tre decenni, consentendo così al conservatorio di completare l’istruttoria senza ulteriori ostacoli.
L’amministrazione si è impegnata anche a farsi carico della fornitura, installazione e manutenzione degli arredi e delle dotazioni strumentali necessarie alle attività didattiche. Sedie, banchi e strumenti musicali rientrano quindi nel pacchetto di garanzie offerte dal municipio.
Una precisazione, però, tutela le casse comunali: l’atto approvato ha carattere meramente propedeutico. Nessuna spesa verrà sostenuta finché non arriverà l’autorizzazione ufficiale del ministero. Solo allora scatteranno i veri impegni economici e giuridici.
Viterbo, dunque, prepara il terreno e attende la risposta da Roma. Se l’ok arriverà, Bagnaia potrà contare su una sede del conservatorio per i prossimi trent’anni, con l’obiettivo di trasformare Palazzo Gallo in un nuovo polo culturale e musicale del territorio.
Un flash mob per non dimenticare: gli operatori della sicurezza ricordano le vittime e lanciano ...
VITERBO - Un flash mob nazionale per non dimenticare. E per lanciare un allarme che suona sinistro come una sirena nella notte. Sabato sera, in tutta Italia, gli operatori della sicurezza si sono fermati per commemorare le 40 vittime dell'incendio che, in una tragica notte di Capodanno, ha devastato la discoteca 'Le Costellation' di Cras-montana. Un pensiero speciale è andato a Stefano Javanovic, l'addetto alla sicurezza di 31 anni che quella notte e’ diventato un eroe silenzioso.
Come ricorda l'IASS (l'associazione di categoria), Stefano era solo all'ingresso, senza supporto. Quando divamparono le fiamme, la sua unica preoccupazione non fu mettersi in salvo, ma salvare gli altri. Entrò e uscì da quell'inferno più volte, trascinando fuori decine di giovani terrorizzati. Alla fine, il fumo e il fuoco lo inghiottirono. 'Il suo gesto eroico rappresenta l'essenza più profonda della nostra professione', sottolinea l'associazione.
Anche Viterbo ha risposto presente all'appello. Gli operatori della ARSecurity si sono radunati in divisa presso la loro sede per un momento di raccoglimento. Ma la commemorazione è stata anche l'occasione per accendere un faro sulle troppe criticità di un settore tanto delicato quanto sottovalutato.
La denuncia arriva forte e chiara dal presidente dell'IASS, Franco Cecconi, attraverso un volantino che è un pugno nello stomaco: 'C'è una bomba a orologeria che ticchetta ogni fine settimana nelle nostre città'. Non si parla, specifica, di terrorismo o criminalità organizzata, ma di qualcosa di 'più subdolo, più diffuso, più pericolosamente sottovalutato: l'assenza di una cultura della sicurezza nei luoghi del divertimento'.
Un problema che parte dal basso, dalla mancanza di una vera professionalizzazione del settore – nonostante i passi avanti come il primo contratto collettivo nazionale e le norme UNI – e arriva fino ai piani alti. 'Parlo a nome di professionisti sfiniti', continua Cecconi, 'che raccolgono le testimonianze di gestori lasciati soli da istituzioni che, troppo spesso, intervengono solo quando la tragedia è già avvenuta'.
L'appello è un grido quasi disperato: non aspettare il prossimo incendio, la prossima rissa finita male, il prossimo 'Stefano Javanovic'. La sicurezza non è un costo da tagliare o un optional per far quadrare i conti di una serata. È il confine, spesso invisibile, tra una notte di divertimento e una che finisce in prima pagina. E a volte, purtroppo, non basta nemmeno un eroe per garantire il lieto fine.