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Giù il pino a Piazza S.Francesco
di Fabio Tornatore
VITERBO - Iniziati i lavori per l'abbattimento del grande pino che sovrasta piazza S.Francesco. I tecnici sono arrivati alle 7, e dalle otto in punto sono state avviate le prime fasi per tagliare il maestoso albero.
L'area era chiusa al transito già da tempo, con transenne, all'interno delle quali la vegetazione aveva preso il sopravvento sui sampietrini. Ora il pino, altissimo, sarà tagliato. Dovrebbero concludersi in mattinata le operazioni.
L'albero si trova nella piazza che ospita il monumento.ai caduti e la chiesa di San Francesco, che da il nome alla piazza.
Vetralla propaganda irregolare durante i seggi, tra i banchi elettorali
VETRALLA - Nel corso delle operazioni di voto per il Referendum Costituzionale 2026, si segnala una situazione di estrema gravità che rischia di compromettere la regolarità e la trasparenza del processo democratico.
Presso alcuni seggi elettorali, i rappresentanti di lista del partito politico Fratelli d’Italia sono stati osservati mentre circolavano all’interno e nelle immediate vicinanze delle sezioni con badge esposti al collo riportanti, in modo evidente e inequivocabile, la dicitura “SI”.
Si tratta, a tutti gli effetti, di una forma di propaganda elettorale attiva e visibile nel giorno della votazione.
A seguito della segnalazione, e dopo una riunione con le Forze dell’Ordine e un delegato della Prefettura di Viterbo, nonché previa consultazione diretta del Prefetto, è stato chiarito che tale condotta non è ammessa, ribadendone pertanto l’illegittimità.
Nonostante ciò, alcuni dei soggetti coinvolti hanno continuato ad operare in palese violazione delle disposizioni ricevute, mostrando un atteggiamento di aperto disprezzo nei confronti delle autorità e delle regole democratiche nonché dei rappresentanti del Comitato per il NO.
La normativa vigente in materia è inequivocabile.
La Legge 4 aprile 1956, n. 212, all’articolo 9, stabilisce il divieto assoluto di qualsiasi forma di propaganda elettorale nel giorno della votazione entro un raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni. La giurisprudenza ha più volte confermato l’ampiezza di tale divieto, includendovi non solo le attività esplicite, ma anche ogni forma di comunicazione visiva o simbolica idonea a influenzare l’elettore.
L’esposizione di badge con indicazioni di voto costituisce una violazione manifesta di tale norma, in quanto integra una forma di pressione indiretta sull’elettorato, lesiva della libertà e della segretezza del voto.
La ratio della disposizione è chiara: garantire che ogni cittadino possa esprimere la propria scelta senza condizionamenti, in un contesto neutrale e privo di interferenze.
Alla luce dei fatti descritti, si sollecita un intervento immediato e deciso da parte delle Autorità competenti, cui spetta il compito di garantire l’ordine e la legalità delle operazioni di voto, nonché il ripristino del rispetto delle norme e sanzionate le eventuali condotte illecite.
La credibilità delle istituzioni democratiche passa anche – e soprattutto – dal rigoroso rispetto delle regole nei momenti più delicati della vita pubblica.
Ogni violazione tollerata rappresenta un precedente pericoloso.
Si chiede chiarezza, legalità e rispetto delle regole. Subito.
Comitato Vetralla per la Costituzione
La Tuscia brilla alla Borsa mediterranea del Turismo di Napoli
VITERBO - La Tuscia si conferma protagonista alla Borsa Mediterranea del Turismo, conclusasi nei giorni scorsi presso la Mostra d'Oltremare di Napoli, una delle più importanti manifestazioni italiane dedicate al settore turistico.
L'evento ha registrato la partecipazione di circa 500 espositori istituzionali, tra nazioni, regioni, province e comuni, oltre a circa 400 seller italiani, tra tour operator, compagnie aeree e di navigazione, e la presenza di operatori provenienti da 17 Paesi europei ed extra-europei.
In questo contesto di rilievo internazionale, la Tuscia ha avuto un ruolo di primo piano grazie alla partecipazione della Dmo Expo Tuscia, ospitata all'interno dello spazio della Regione Lazio, dove ha allestito un desk informativo dedicato alla promozione del territorio e delle realtà aderenti.
Momento centrale della partecipazione è stato il panel organizzato nell'ambito del programma dell'Assessorato al turismo della Regione Lazio, dedicato alla valorizzazione dell'intero territorio regionale. La Dmo Expo Tuscia ha presentato l'incontro dal titolo: 'La Tuscia che conquista, tra ambiente, cultura, ruralità, tradizione, eccellenze gastronomiche ed ospitalità. Tour enogastronomico Tuscia-Maremma'.
Nel corso dell'intervento, il Presidente Peparello ha illustrato, attraverso le immagini del video ufficiale, un excursus delle attività svolte dalla Dmo dalla sua nascita nel 2022 fino al 2025. È stata inoltre presentata la programmazione per il 2026, che prevede importanti azioni promo-commerciali, con particolare attenzione alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche del territorio.
In tale ambito è stato evidenziato il recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell'umanità, sottolineando come, attraverso una concreta collaborazione tra pubblico e privato, questo traguardo possa rappresentare un valore strategico per incrementare l'attrattività turistica e le presenze nei prossimi anni.
Tra le iniziative illustrate: il 'Visituscia Expo', unico workshop della Provincia di Viterbo, educational e press tour dedicati a buyer italiani ed esteri e a giornalisti della stampa specializzata, oltre alla realizzazione della guida enogastronomica, in formato cartaceo e digitale, 'Tour enogastronomico della Tuscia, a tavola con gli etruschi', che sarà tradotta in più lingue, incluso il cinese.
Tutte le attività, ha concluso il Presidente Peparello, sono finalizzate alla destagionalizzazione dei flussi turistici. È stato inoltre ricordato come le DMO rappresentino un modello virtuoso di partenariato pubblico-privato, in linea con le disposizioni del bando istitutivo.
A supporto dell'intervento, il giornalista Harry Di Prisco, profondo conoscitore della Tuscia, ha condiviso le esperienze maturate durante i press tour organizzati dalla Dmo, evidenziando le peculiarità e l'elevata qualità dell'offerta turistica del territorio.
In chiusura, il Presidente Peparello ha rivolto un sentito ringraziamento all'Assessorato al turismo e ai funzionari presenti, sottolineandone competenza e professionalità, e annunciando la volontà di partecipare alle prossime fiere di settore promosse dalla Regione Lazio.