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Scomparsa del dottorando Huang Peng, lUniversità della Tuscia esprime vicinanza
VITERBO - In questo momento di apprensione, l'Ateneo esprime la propria vicinanza alla famiglia e alla comunità accademica, esprimendo fiducia nelle ricerche in corso e in un loro esito positivo.
Huang Peng è un dottorando della Sichuan University (Cina), attualmente presente in Italia nell'ambito di un programma di visiting PhD Student. La sua permanenza è collegata allo svolgimento di attività di ricerca nell'ambito del Dottorato in Scienze, Tecnologie per la Sostenibilità e Biotecnologie dell'Università degli Studi della Tuscia.
Il dottorando è beneficiario di una borsa di studio del China Scholarship Council (CSC), della durata complessiva di 15 mesi.
Le ricerche relative alla scomparsa di Huang Peng sono attualmente in corso e sono seguite dalle autorità competenti. Eventuali informazioni utili devono essere segnalate esclusivamente attraverso i canali ufficiali indicati dalle autorità preposte.
Nel rispetto delle persone coinvolte e delle attività in corso, l'Università degli Studi della Tuscia seguirà con attenzione l'evolversi della situazione ed esprime apprezzamento per l'impegno delle Istituzioni e di quanti sono coinvolti nelle attività di ricerca.
Tarquinia, contributi a sostegno degli affitti 2025
TARQUINIA - Il Comune di Tarquinia ha pubblicato l'avviso pubblico per la concessione di contributi integrativi a sostegno del pagamento dei canoni di locazione relativi all'anno 2025. L'iniziativa è rivolta ai cittadini in possesso dei requisiti previsti dal bando, tra cui un valore ISEE non superiore a 14mila euro e la titolarità di un contratto di locazione regolarmente registrato.
Il contributo economico potrà coprire fino al 40% del canone annuo effettivamente pagato, per un importo massimo di 2mila euro, nei limiti delle risorse disponibili. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13 del 6 marzo 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata all'indirizzo pec@pec.comune.tarquinia.vt.it, complete di tutti gli allegati richiesti in formato PDF, oppure consegnate a mano presso l'ufficio protocollo del Comune.
'Si tratta di un sostegno concreto pensato per aiutare le famiglie e i cittadini che incontrano difficoltà nel far fronte al pagamento dell'affitto – dichiara l'assessore alle Politiche sociali, Enrico Leoni –. Invito tutte le persone che sono in possesso dei requisiti a presentare domanda entro i termini stabiliti'. Il testo integrale dell'avviso pubblico, con l'indicazione dettagliata dei requisiti, delle modalità di presentazione della domanda e della documentazione necessaria, è consultabile sull'home page del sito istituzionale del Comune di Tarquinia, alla voce 'avvisi, notizie, comunicati'.
Un Festival del Biodistretto per unire comunità e rilanciare il turismo
CIVITA CASTELLANA - Fare rete tra Comuni promuovendo progetti con le associazioni del territorio per incentivare un turismo di qualità oltre confine. E' questa, in estrema sintesi, l'ispirazione che ha animato il nuovo progetto del Biodistretto della via Amerina e delle Forre per rilanciare il turismo e esportare il modello Tuscia in tutta Italia: l'idea è quella di organizzare un vero e proprio Festival del Biodistretto, come un'esperienza diffusa e partecipata. Lunedi pomeriggio nella sala del Comune di Civita Castellana, la presentazione del progetto “Il territorio in movimento”
'Con questo incontro - ha spiegato la referente Vanessa Losurdo - vogliamo chiamare a raccolta imprese, associazioni, amministrazioni, operatori turistici e culturali che vivono e lavorano nell’Agro Falisco e lungo l’asse della Via Amerina, per unire le forze e promuovere eventi. Tra cui il festival della biodiversità e dei paesaggi narranti. Si tratta di quattro giorni di eventi diffusi, ovvero sparsi tra le vie e i borghi della città, per riscoprire l'agricoltura, il turismo lento e la partecipazione attiva dei nostri produttori'.
Non è stata ancora svelata la città che ospiterà la prima edizione del Festival (che si terrà indicativamente tra maggio e giugno), quello che è certo è l'evento si ripeterà ogni anno, di volta in volta in uno dei 14 Comuni aderenti al Biodistretto. 'I palazzi storici, le piazze e i vicoli - hanno spiegato i curatori del progetto - saranno trasformati in spazi espositivi dove ogni Comune potrà raccontare la propria identità, ci saranno dei percorsi degustativi e concerti per animare le piazze. Saranno previsti anche dei press tour per accompagnare giornalisti e influencer alla scoperta del territorio. Verranno coinvolte anche le scuole a cui verrà affidato il compito di ideare la mascotte del Festival e altri progetti didattici.
'L'obiettivo atteso - ha spiegato infine Losurdo - è quello di incentivare il 'turismo slow', ovvero un turismo di qualità, dove il visitatore si lascia incantare dai nostri paesaggi, dalla nostra cultura e dalle nostre bellezze storico-atistiche, riscoprendo quanto c'è di bello in questo territorio, dando altresì valore alle aziende sostenibili, rafforzando la nostra identità territoriale'.
'E' la battaglia che portiamo avanti da 13 anni - ha puntualizzato Famiano Crucianelli presidente del Biodistretto - in difesa della nostra terra. Siamo noi i guardiani di tutto ci circonda e oltre a difendere dobbiamo anche promuovere, da qui il senso di questo Festival'.
La partnership tra il Biodistretto e Aicrre (associazione italiana per il consiglio dei Comuni e delle regioni d'Europa) è stata invece presentata da Alessandro Mazzoli, che ha sottolineato l'importanza delle reti istituzionali per rafforzare le progettualità locali e favorire il dialogo con i livelli nazionali ed europei
La Tomba delle Olimpiadi di Tarquinia diventa virtuale: tour immersivo per le Olimpiadi Invernali
VITERBO - È stato presentato oggi, nella Sala Stampa della Camera dei deputati, l'innovativo progetto di valorizzazione che porterà il pubblico internazionale all'interno della Tomba delle Olimpiadi di Tarquinia grazie a un tour virtuale immersivo, in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
Sostenuto dal presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, Mauro Rotelli, il progetto prevede una ricostruzione digitale dei dipinti della tomba, oggi in parte compromessi, sviluppata grazie a studi, fonti storiche, iconografiche e al supporto del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia.
'Abbiamo allenato l'intelligenza artificiale per restituire l'aspetto originario della tomba, come se fosse un artista etrusco di 2.500 anni fa', ha spiegato in conferenza stampa Leonardo Tosoni, art director di Skylab Studios. Elemento distintivo dell'esperienza sarà un avatar digitale ispirato all'auriga raffigurato negli affreschi: una guida narrativa che accompagnerà i visitatori in un viaggio simbolico tra sport antico e moderno, alla scoperta della cultura etrusca e dei suoi valori. A partire dal 6 febbraio 2026, la Tomba in realtà virtuale sarà visitabile presso Casa Italia alla Triennale di Milano. 'Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come l'innovazione tecnologica possa diventare uno straordinario strumento di tutela, valorizzazione e divulgazione della nostra identità culturale – afferma il presidente Rotelli -. Portare la Tomba delle Olimpiadi a Milano-Cortina, attraverso la realtà virtuale, significa raccontare al mondo una storia che unisce le radici più profonde della civiltà etrusca ai valori universali dello sport e delle Olimpiadi. È motivo di orgoglio per le istituzioni sostenere iniziative capaci di coniugare ricerca scientifica, creatività e visione internazionale, offrendo all'Italia una vetrina culturale all'altezza del suo straordinario patrimonio', ha concluso Rotelli.
Dopo Crans-Montana sicurezza nei locali, scatta il giro di vite
VITERBO - Si è svolta in data odierna una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Pomponio, sulla tematica del rafforzamento delle attività di vigilanza e prevenzione nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo.
All’incontro, che trae origine dai recenti drammatici avvenimenti verificatisi a Crans-Montana che hanno riportato all'attenzione generale la necessità di mantenere elevati i livelli di sicurezza all'interno dei pubblici esercizi e dei locali destinati al pubblico spettacolo, hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze dell’ Ordine, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la Camera di Commercio Viterbo-Rieti, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, le Associazioni rappresentative dei pubblici esercenti – Confcommercio, Confesercenti – e il rappresentante provinciale del Sindacato italiano locali da ballo.
Il Prefetto, dopo aver evidenziato che la tematica coinvolge non soltanto i locali di pubblico spettacolo propriamente detti, ma anche tutti quelli esercizi commerciali, quali bar e ristoranti, che, sia pure in via complementare ed episodica, svolgono tale tipo di attività, ha sottolineato che l’evento occorso nel centro montano svizzero impone un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo, con particolare riguardo alla prevenzione dei rischi per l'incolumità dei lavoratori e degli avventori.
A tale proposito è stato richiamato il fondamentale ruolo delle amministrazioni comunali, già sensibilizzate con apposita lettera circolare nel corso della scorsa settimana, nello svolgere, anche avvalendosi delle Commissioni Comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, le necessarie attività di controllo e il monitoraggio circa la perdurante corrispondenza tra le condizioni che hanno determinato il rilascio del titolo abilitativo e quelle effettive di esercizio.
È, altresì, stato evidenziato il fondamentale ruolo svolto dagli Enti statali – Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Ispettorato del lavoro – che, in relazione alle singole specifiche competenze nella materia, hanno manifestato la disponibilità a contribuire ad un’attività condivisa di verifica riguardo al rispetto di tutte le misure di prevenzione previste per legge nell’ottica di un’effettiva salvaguardia della pubblica incolumità, quali la prevenzione incendi e la corrispondenza tra capienza autorizzata e affollamento reale .
Le associazioni rappresentative dei pubblici esercenti presenti all’incontro, accogliendo il preciso invito del Prefetto in tal senso, hanno assicurato il loro contributo a sensibilizzare, attraverso una puntuale attività di informazione e formazione, i loro associati affinché attuino comportamenti responsabili e pienamente conformi alle norme di sicurezza, contribuendo così alla tutela dell'incolumità collettiva.
Giovane colta da malore mentre passeggia con il fidanzato a Viterbo
VITERBO - Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di oggi in via Ascenzi, a pochi passi dal Sacrario, dove una ragazza ha improvvisamente accusato un malore mentre passeggiava con il fidanzato, perdendo conoscenza all’improvviso.
Il compagno, spaventato dalla situazione, ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e poi trasferito la giovane in ospedale per gli accertamenti del caso.
Presenti anche gli agenti di polizia, che hanno gestito la situazione e avviato le verifiche del caso.
Chiusura notturna del passaggio a livello di viale Trieste Piazza Gramsci
VITERBO - L'intervento verrà realizzato in orario notturno, ovvero dalle ore 22 del giorno 28 gennaio fino alle ore 5 del giorno successivo e dalle ore 22 del 29 gennaio alle ore 5 del giorno successivo. In tale fascia oraria sarà vietato il transito in corrispondenza del passaggio a livello, posto all'altezza del km ferroviario 87 + 523 (incrocio con viale Trieste – Piazza Gramsci), in entrambi i sensi di marcia, con deviazione del traffico nel seguente modo:
i flussi di traffico provenienti da viale Trieste e viale F. Baracca diretti a piazzale Gramsci si dirigeranno su via della Ferrovia;
i flussi di traffico provenienti da piazzale Gramsci e viale R. Capocci, diretti verso viale Trieste, si dirigeranno lungo il seguente itinerario: via I. Garbini – circonvallazione Almirante – uscita Ellera – via Friuli – via Po – viale Trieste. Nel caso in cui i lavori venissero ultimati prima del termine previsto, sarà immediatamente ripristinato l'ordinario transito veicolare.
L'ordinanza (n. 45 del 24 gennaio 2026, polizia locale) è consultabile sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it sezione albo pretorio.
Viterbo entra nella dmo Luoghi del Medioevo
VITERBO – La quarta commissione ha approvato l’adesione del Comune di Viterbo alla DMO “Luoghi del Medioevo” ETS, segnando un passaggio importante nel percorso di promozione turistica avviato negli ultimi anni e fondato sulla collaborazione tra enti pubblici e operatori privati.
Come ricordato dalla sindaca Chiara Frontini, l’iniziativa nasce tra il 2019 e il 2022 su impulso del Comune di Pistoia, con la creazione di una rete – allora nota come “Medievalitaly” – che coinvolgeva diverse amministrazioni distribuite in sei regioni italiane. In quella fase Viterbo aveva anche ricoperto il ruolo di capofila, poi passato a Fermo nel 2024. Proprio nell’assemblea di Fermo è maturata la decisione di superare una semplice rete basata su protocolli d’intesa, per arrivare a una struttura più solida e riconosciuta, capace di operare nel perimetro del Terzo settore.
La nuova DMO si è costituita ufficialmente lo scorso ottobre a Soriano nel Cimino, con il Comune di Pistoia come capofila, raccogliendo l’eredità della precedente “Rete dei Comuni”. Il modello scelto è quello tipico delle Destination Management Organization: una realtà mista pubblico-privata, pensata per gestire in modo coordinato l’offerta turistica, dall’accoglienza alla promozione, mettendo a sistema beni culturali, servizi e competenze degli operatori del settore.
L’adesione del Comune di Viterbo prevede una quota annuale di 2.000 euro. «È un’opportunità da cogliere – ha spiegato Frontini – anche alla luce del ruolo attivo che l’amministrazione ha avuto nel percorso e del patrocinio dell’Ente Italiano del Turismo. Con un investimento contenuto si apre la possibilità di lavorare su una promozione più strutturata e condivisa».
Nel dibattito è intervenuto anche la consigliera FDI Laura Allegrini, che ha richiamato lo spirito originario del progetto, nato per creare una rete ampia e un prodotto turistico capace di essere competitivo anche all’estero, chiedendo chiarimenti sulla natura pubblico-privata della DMO e sulle modalità di adesione. La sindaca ha ribadito che questa formula è una caratteristica propria delle DMO e che non tutti i Comuni hanno scelto di entrare, anche a causa dei vincoli previsti dal protocollo.