Aggregatore di feed
La cucina italiana diventa un tesoro dellUnesco
VITERBO – Oggi, mercoledì 10 dicembre, la cucina italiana è diventata patrimonio culturale immateriale dall'Unesco. Di seguito il commento di Mauro Rotelli, presidente della Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera: “Oggi è una giornata importante per la nostra Nazione: la cucina italiana è ufficialmente riconosciuta patrimonio culturale immateriale dall'Unesco. Siamo il primo paese al mondo a ottenere questo prestigioso riconoscimento per la propria tradizione gastronomica. Un traguardo straordinario, che celebra non solo il nostro patrimonio culinario, ma anche l'identità profonda di una nazione capace di trasformare il saper fare in valore universale. È una vittoria che appartiene all'Italia intera, perché la nostra cucina è memoria, creatività, cultura, sostenibilità e coesione. Racconta le radici delle comunità, l'ingegno dei territori, la cura tramandata da generazioni. Un riconoscimento che ci riempie d'orgoglio e rafforza la responsabilità di tutelare, promuovere e trasmettere questa eredità, anche in termini di sviluppo, qualità e formazione. Ringrazio il governo Meloni, insieme al ministro della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, e al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per aver reso possibile questo risultato: oggi ha vinto l'Italia, con le sue tradizioni, il suo sistema produttivo e il valore della sua identità più autentica”. Così il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera.
Viterbo Ambiente aderisce allo sciopero nazionale: possibili rallentamenti nella raccolta dei ...
VITERBO - Possibili disagi oggi a Viterbo per il servizio di raccolta dei rifiuti. I lavoratori di Viterbo Ambiente hanno infatti aderito allo sciopero nazionale dei servizi ambientali proclamato per la giornata odierna.
A darne comunicazione è stata la stessa amministrazione comunale, che nella giornata di ieri, tramite una nota ufficiale, ha reso noto che “la società che gestisce il servizio sul territorio comunale ha comunicato nel pomeriggio l’adesione delle organizzazioni sindacali alla giornata di sciopero”.
Palazzo dei Priori ha comunque rassicurato i cittadini sul fatto che verranno garantiti i servizi essenziali, come previsto dalla legge 146/90 e successive modificazioni, nonché dall’accordo nazionale di settore del 1° marzo 2021. Tuttavia, non si escludono possibili rallentamenti e disservizi nelle attività ordinarie di raccolta dei rifiuti e nei servizi collegati.
Il Comune invita pertanto la cittadinanza “alla massima collaborazione e comprensione” per ridurre al minimo l’impatto dello sciopero e limitare i disagi sul territorio.
Viterbo, presentazione dellappello Per la pace nel cuore dEuropa
VITERBO – Nella giornata di ieri, martedì 9 dicembre 2025, a Viterbo presso il 'Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera' si è tenuto un incontro di presentazione dell'appello 'Per la pace nel cuore d'Europa' promosso da padre Zanotelli e da altre persone amiche della nonviolenza.
Al termine dell'incontro è stato rivolto un invito a tutte le persone impegnate per la pace sia a sottoscrivere l'appello inviando la loro adesione agli indirizzi: centropacevt@gmail.com, crpviterbo@yahoo.it; sia a diffonderlo ulteriormente. Facciamo sentire la voce dell'umanità.
Di seguito il testo dell’appello 'Per la pace nel cuore d'Europa'
“Il tragico silenzio di noi pacifisti dinanzi alla guerra nel cuore d'Europa. Umile un appello
mentre ci sembra che in solidarietà con il popolo palestinese per chiedere la pace e un accordo che metta fine ai massacri e alle violenze a Gaza e in Cisgiordania il movimento pacifista italiano si sia mobilitato e continui a mobilitarsi, e questo è un bene. Invece in solidarietà con il popolo ucraino per chiedere la pace e un accordo che metta fine ai massacri e alle devastazioni in quel martoriato paese il movimento italiano sembra riuscire a fare purtroppo ben poco, veramente troppo poco, e questo è un male.
Ci sono diversi motivi per questa incapacità di mobilitazione, e non ci sembra necessario enunciarli ed interpretarli qui.
Qui e adesso ci sembra necessario chiedere a tante persone amiche sinceramente impegnate per la pace di esprimere pubblicamente un corale e persuaso appello per la pace nel cuore d'Europa.
Abbiamo già argomentato nei giorni scorsi perché' ci sembri assolutamente necessario e urgente una mobilitazione della società civile e delle istituzioni democratiche per chiedere la cessazione immediata della guerra in Ucraina, ed in calce alleghiamo per chi fosse interessato quel che abbiamo già scritto.
Il nostro tragico silenzio favorisce la folle e scellerata prosecuzione della guerra e delle stragi, favorisce il delirio bellicista e riarmista dei governi di tutta Europa dall'Atlantico agli Urali, favorisce il sempre più evidente pericolo che dal focolaio ucraino possa scatenarsi un incendio di dimensioni sempre più ampie e sempre più incontrollabili, ovvero che da una guerra locale si passi a una guerra continentale e poi mondiale, col rischio di trascinare l'umanità intera nel baratro.
Chiediamo coralmente la fine immediata della guerra nel cuore d'Europa.
Chi condivide questa opinione ci aiuti a far circolare questo appello”.