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Finanziamento regionale per la Torre dell'Orologio di Bassano in Teverina

News da viterbonews24.it - Ven, 09/01/2026 - 11:26
2026-01-09

BASSANO IN TEVERINA - Il comune di Bassano in Teverina ha ottenuto un finanziamento dalla regione Lazio, nell'ambito dei finanziamenti le dimore storiche, per un intervento di recupero e valorizzazione della Torre dell'Orologio, simbolo storico del borgo.

Il progetto prevede il recupero dell'orologio e il miglioramento dell'illuminazione della torre, con l'obiettivo di aumentarne la funzionalità e la visibilità, contribuendo al decoro urbano e alla valorizzazione del centro storico.

'Si tratta di un'occasione importante per continuare a migliorare il nostro borgo e investire sulla sua identità storica e culturale – dichiara il sindaco Alessandro Romoli –. La Torre dell'Orologio è un punto di riferimento per la comunità e per i visitatori: valorizzarla significa investire sulla qualità degli spazi pubblici'.

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Travolto e ucciso insieme al cane, oggi l'autopsia

News da viterbonews24.it - Ven, 09/01/2026 - 11:26
2026-01-09

VITERBO - Verrà eseguita oggi l'autopsia sul corpo Luciano Di Pietra, il 75enne travolto e ucciso la sera dell'Epifania in via Rossini mentre rientrava a casa dopo una passeggiata con il cane, morto con lui nell'incidente. L'investimento è avvenuto sulle strisce pedonali ad opera di una Polo condotta da un 22enne.

L’anziano è stato sbalzato a diversi metri di distanza dal punto dell'impatto. Soccorso e trasportato in ospedale, per lui non c’è stato nulla da fare. Il cane, invece, è morto sul colpo.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale. Il giovane alla guida dell’auto, che è stato sottoposto ai test ed è risultato negativo all’assunzione di alcol e droga, è indagato per omicidio stradale ed è già stato sentito dagli investigatori.

L’esame autoptico, disposto dal pm Michele Adragna, sul corpo della vittima che verrà eseguito nel pomeriggio di oggi, servirà a chiarire dettagli utili ai fini della ricostruzione della dinamica dell'incidente. La famiglia della vittima ha nominato un proprio consulente.

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Risparmio energetico 2026: famiglie sempre più orientate a soluzioni integrate e operatori locali

News da viterbonews24.it - Ven, 09/01/2026 - 11:26
2026-01-09

CIVITA CASTELLANA - Il risparmio energetico continua a rappresentare una priorità per le famiglie italiane e, in particolare, per quelle del territorio viterbese. Con l’avvio del 2026, lo scenario appare più stabile rispetto agli anni recenti, ma i costi dell’energia restano una voce rilevante nei bilanci domestici, spingendo cittadini e imprese a compiere scelte sempre più consapevoli.

Secondo gli operatori del settore, non si tratta più soltanto di ridurre l’importo della bolletta nel breve periodo, ma di costruire un equilibrio energetico sostenibile nel tempo, capace di coniugare convenienza economica, autonomia, attenzione all’ambiente e comfort abitativo. Un approccio che sta portando a una crescente integrazione tra fornitura energetica, autoproduzione e nuovi modelli di condivisione dell’energia.

Dal prezzo alla strategia energetica

Negli ultimi anni è emerso con chiarezza che il risparmio energetico più efficace non deriva esclusivamente dalla scelta dell’offerta più economica del momento. Le famiglie che ottengono risultati concreti e duraturi sono quelle che analizzano i propri consumi reali, le abitudini quotidiane e le caratteristiche dell’abitazione, pianificando interventi mirati.

Nel 2026, la parola chiave è programmazione: comprendere quando e come si consuma energia permette di adottare soluzioni coerenti, evitando interventi isolati e poco efficaci nel medio periodo. Un cambiamento di approccio che sta coinvolgendo un numero crescente di nuclei familiari anche nella Tuscia e nel Viterbese.

Il valore degli operatori locali

In questo contesto, cresce l’attenzione verso operatori luce e gas radicati sul territorio, in grado di affiancare alla fornitura un’attività di consulenza energetica. Realtà come Ecocirioni, attiva nella provincia di Viterbo e in tutto il Lazio, rappresentano un punto di riferimento per chi cerca interlocutori diretti e una maggiore chiarezza nelle scelte energetiche.

La prossimità territoriale consente una conoscenza più approfondita delle esigenze delle famiglie, delle tipologie abitative e delle criticità locali, favorendo un approccio meno standardizzato e più orientato a soluzioni personalizzate che integrano fornitura, efficienza e autoproduzione, tutte soluzioni che Ecocirioni offre direttamente e senza intermediari.

Fotovoltaico e accumulo: soluzioni sempre più diffuse

Tra le tecnologie più consolidate, il fotovoltaico residenziale continua a essere uno degli strumenti principali per ridurre i costi energetici. L’autoproduzione di energia elettrica permette di abbattere i prelievi dalla rete e di limitare l’esposizione alle oscillazioni dei prezzi, con risparmi che in molti casi possono arrivare fino al 70%.

Accanto agli impianti fotovoltaici, cresce anche l’interesse per i sistemi di accumulo, in particolare tra chi ha già un impianto installato. Le batterie consentono di utilizzare l’energia prodotta durante il giorno anche nelle ore serali, aumentando l’autoconsumo e portando l’autonomia energetica dell’abitazione fino a valori prossimi al 90%, soprattutto in presenza di auto elettriche o altri consumi elettrici rilevanti.

Comunità energetiche: il risparmio diventa collettivo

Tra le novità più significative degli ultimi anni si collocano le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), che nel 2026 stanno passando da una fase sperimentale a una diffusione più strutturata. Il modello consente di condividere l’energia prodotta localmente tra più soggetti, generando benefici economici e ambientali per l’intera comunità, di produttori e/o consumatori di energia.

Per i cittadini, la partecipazione gratuita a una CER può tradursi in una riduzione dei costi dell’energia di circa l’8% anche in assenza di un impianto fotovoltaico privato, percentuale che aumenta in presenza del fotovoltaico. Nel territorio viterbese, Ecocirioni ha già supportato la creazione delle Comunità Energetiche di Civita Castellana, Vitorchiano e Fabrica di Roma, contribuendo allo sviluppo di modelli energetici più sostenibili e partecipativi.

Verso un modello energetico integrato

Dalla fornitura luce e gas al fotovoltaico, dai sistemi di accumulo alle comunità energetiche e alle soluzioni a pompa di calore, il filo conduttore del 2026 è l’integrazione. Le soluzioni più efficaci non sono isolate, ma inserite in un sistema coerente e costruito nel tempo.

Un approccio che consente di ridurre i costi, aumentare l’autonomia energetica e affrontare con maggiore serenità le sfide future legate all’energia. In un territorio come quello viterbese, dove il rapporto con le realtà locali resta un valore centrale, affidarsi a operatori presenti sul campo può fare la differenza.

Informazioni

Ecocirioni Srl
Via Francesco Petrarca snc – 01033 Civita Castellana (VT)
c/o Cittadella della Salute
Tel. 0761 777219
www.ecocirioni.it

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Liceo Buratti, studenti al freddo: la denuncia del sindacato studentesco

News da viterbonews24.it - Ven, 09/01/2026 - 11:26
2026-01-09

VITERBO – Aule fredde, termosifoni accesi ma insufficienti e termometri sequestrati. È quanto denunciato dalla Rete degli Studenti Medi di Viterbo in merito alla situazione che si sarebbe verificata nella mattinata di ieri al liceo Mariano Buratti, dove numerosi studenti segnalano temperature incompatibili con il normale svolgimento delle attività scolastiche.

Secondo quanto riferito dal sindacato studentesco, a fronte delle ripetute lamentele per il malfunzionamento del sistema di riscaldamento, agli studenti sarebbero stati forniti dei termometri per verificare se le temperature all’interno delle aule rispettassero i parametri previsti dal D.Lgs. 81/08, che stabilisce un range compreso tra i 18 e i 22 gradi. Le rilevazioni effettuate avrebbero invece registrato valori ben al di sotto dei limiti di legge, con punte che avrebbero raggiunto anche i 14 gradi.

La risposta della dirigente scolastica, sempre secondo la ricostruzione degli studenti, non sarebbe stata l’apertura a un confronto, ma il sequestro di uno dei due termometri utilizzati per il monitoraggio. Un gesto che il sindacato definisce “arbitrario e autoritario”, sottolineando come si tratti di oggetti innocui e non vietati da alcun regolamento scolastico.

“La risposta a chi cerca di far rispettare la legge e i diritti degli studenti non può essere l’intimidazione – afferma la Rete degli Studenti Medi – ma il dialogo e l’ascolto delle istanze della comunità studentesca. Pretendiamo che simili episodi non si ripetano e che venga garantito il diritto allo studio in ambienti sicuri e accoglienti”.

Dal racconto del rappresentante della Rete degli Studenti, emerge un quadro definito “preoccupante”, che non riguarderebbe soltanto il liceo Buratti ma anche altri edifici scolastici del territorio, alle prese con riscaldamenti mantenuti ai minimi consentiti. La dirigente avrebbe spiegato agli studenti che il controllo delle temperature non rientra nelle loro competenze e che la scuola avrebbe provveduto a gestire la situazione. Agli alunni sarebbe stato inoltre suggerito di vestirsi in modo più pesante, evitando magliette a maniche corte.

Sempre secondo quanto riferito, la preside avrebbe motivato il limite nell’uso del riscaldamento anche con ragioni ambientali, sottolineando come i termosifoni sempre accesi comportino un danno per l’ambiente e non possano superare determinate soglie di temperatura. Le classi monitorate sarebbero circa sei, tutte situate nella struttura principale dell’istituto.

Resta ora il nodo del confronto tra studenti e dirigenza, con la richiesta, da parte del sindacato, di un intervento concreto per riportare le temperature nei limiti di legge e garantire condizioni dignitose per lo svolgimento delle lezioni.

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L’eredità del Giubileo e le sfide della Tuscia

News da viterbonews24.it - Ven, 09/01/2026 - 11:26
2026-01-09

VITERBO - Un’eredità preziosa, da custodire e portare sempre con noi. È quella lasciata dal Giubileo appena concluso, un anno che ha segnato il territorio con pellegrinaggi, iniziative e momenti di riflessione. È da questa consapevolezza che il Vescovo di Viterbo, Orazio Francesco Piazza, nel tradizionale incontro di inizio anno con la stampa, traccia il bilancio e indicare le priorità della comunità diocesana e civile.

Il cuore del messaggio

Un cambio di passo chiaro: passare da “una Chiesa di servizi a una Chiesa di esperienze”. L’esperienza del Giubileo ha dimostrato che il lavoro condiviso tra associazioni, parrocchie e cittadini è possibile e produce risultati, superando chiusure e frammentazioni varie e eventuali. Un modello che il Vescovo intende portare avanti anche nei prossimi mesi, iniziando con la “Tenda del Giubileo”, che verrà riproposta durante la Quaresima nelle diverse zone pastorali della diocesi.

Il Problema viterbese

Lo sguardo di Monsignor Piazza si allarga poi alle questioni sociali che interessano la Tuscia: lo spopolamento dei borghi, la denatalità, l’impoverimento economico e l’invecchiamento della popolazione. Sfide queste, che non possono essere affrontate da sole.

Da qui nasce una novità: l’istituzione di un Osservatorio Territoriale, un tavolo di lavoro permanente che mette insieme Diocesi, Comuni, Università ed enti come comunità montane e parchi. “Le politiche sociali e le parrocchie si occupano entrambe delle povertà – ha spiegato il Vescovo – perché non lavorare insieme? I sindaci hanno compreso che solo unendo le forze si possono affrontare molti problemi”.

Riguardo alla povertà ha poi aggiunto un messaggio forte “La povertà non è degrado, la povertà è un bisogno, non un rischio. Diventa miseria solo quando non trova una società capace di restituire dignità”.

L’augurio del nuovo anno con uno sguardo ai giovani

Infine, l’ultimo e forse più sentito messaggio, rivolto in modo particolare ai più giovani: “L’anno che si è appena concluso è stato un anno fautore di speranza, un sentimento che deve guidarci e sostenerci, aiutandoci a trasformare le difficoltà che incontreremo in occasioni per dimostrare che cuore abbiamo”. Con queste parole, il Vescovo rivolge a tutti i viterbesi il suo augurio di buon anno.

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ASL Viterbo, Ospedale di Civita Castellana: lavori PNRR verso la conclusione, entro marzo nuovi reparti più moderni e confortevoli

News da Ontuscia.it - Ven, 09/01/2026 - 10:19
Sono in fase di conclusione presso l’ospedale di Civita Castellana gli importanti lavori finanziati con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), la cui ultimazione è prevista entro il mese di marzo. Gli interventi hanno riguardato opere di adeguamento e miglioramento sismico dell’edificio, oltre alla riqualificazione e al potenziamento dei reparti di Chirurgia […]
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Bassano in Teverina, finanziamento regionale per il recupero della Torre dell’Orologio

News da Ontuscia.it - Ven, 09/01/2026 - 08:52
Bassano in Teverina ottiene un finanziamento dalla Regione Lazio per il recupero e la valorizzazione della Torre dell’Orologio, uno dei simboli storici più rappresentativi del borgo. Il contributo rientra nell’ambito del programma regionale dedicato alle dimore storiche e consentirà di avviare un intervento mirato alla tutela e alla promozione del patrimonio architettonico locale. Il progetto […]
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