Aggregatore di feed
Sorianese, missione continuità contro il Tor Sapienza: mister Chirieletti chiama a raccolta i suoi
SORIANO NEL CIMINO - Domenica 22 febbraio, alle ore 11:00, allo stadio 'Celso Perugini' di Soriano nel Cimino, la Sorianese riceve il Tor Sapienza in una gara che, a questo punto della stagione, assume un peso specifico evidente: i punti contano per tutti.
I rossoblù sono noni con 37 punti (10 vittorie, 7 pareggi, 8 sconfitte) e arrivano all'appuntamento dopo un trittico che ha confermato identità e capacità di reazione: il pari con il Campus Eur, la sconfitta contro il Pomezia, maturata nonostante una prestazione di spessore, e il successo sulla Nuova Florida.
Il Tor Sapienza, diciassettesimo a quota 21 (6 vittorie, 3 pareggi, 16 sconfitte), è formazione giovane e organizzata, guidata da Fabrizio Anselmi, tecnico preparato che cura con attenzione struttura e principi di gioco. La classifica, in un girone così equilibrato, non consente valutazioni superficiali.
Alla vigilia della sfida contro il Tor Sapienza, mister Chirieletti analizza il momento della squadra, soffermandosi prima di tutto sul valore della vittoria contro la Nuova Florida.
Sulla crescita mentale del gruppo: «È stata una gara interpretata con maturità, soprattutto sotto il profilo mentale. In questa fase della stagione ci sono passaggi che non si possono sbagliare. Abbiamo dato una risposta importante, ma dobbiamo continuare a curare i dettagli con ancora maggiore attenzione.»
Poi il tema delle assenze e dei rientri che nelle ultime settimane hanno inciso sugli equilibri. Il tecnico sottolinea quanto possa cambiare avere più soluzioni a disposizione: «Avere alternative cambia molto. Le assenze sono state pesanti, ma il gruppo ha sempre reagito con responsabilità. Ritrovare più elementi significa poter gestire meglio le rotazioni e intervenire con maggiore equilibrio anche a partita in corso.»
Infine lo sguardo si sposta sull'avversario, una squadra in lotta per la salvezza ma con identità precisa: «La classifica conta fino a un certo punto. Il Tor Sapienza gioca un buon calcio, ha giovani di qualità e un allenatore preparato. Dovremo affrontarla con serenità, umiltà e concentrazione costante per tutti i novanta minuti.»
La gara Sorianese-Pro Calcio Tor Sapienza sarà diretta da Natalino De Santis della sezione di Aprilia, coadiuvato dagli assistenti Constantin Vlad Spiridon della sezione di Civitavecchia e Floriano Bracci della sezione di Viterbo.
Sicurezza sulla Cassia, il Comune reagisce ma non programma
ACQUAPENDENTE – “Sicurezza sulla Cassia: l’Amministrazione non agisce… ma reagisce”. È questo l’incipit della nota diffusa giovedì mattina dalle consigliere di minoranza al Comune di Acquapendente, Federica Friggi e Domitilla Agostini, che intervengono sul tema della sicurezza lungo il tratto urbano della Via Cassia, tornato al centro dell’attenzione dopo i recenti e gravi incidenti.
Nel mirino delle esponenti dell’opposizione le dichiarazioni della sindaca Alessandra Terrosi, che in Prefettura ha parlato di “criticità insostenibili”, proponendo dissuasori di velocità, segnaletica luminosa e la realizzazione di una rotatoria, chiedendo interventi ad Anas.
“Parole condivisibili nel merito – scrivono Friggi e Agostini – ma che pongono una riflessione politica chiara: l’amministrazione comunale non agisce, reagisce”. Le consigliere ricordano infatti di aver presentato già il 25 agosto 2022 un’interrogazione formale sulla pericolosità del tratto urbano della Cassia, segnalando incidenti, eccesso di velocità e rischi per i pedoni, e chiedendo quali soluzioni fossero allo studio. “A quell’interrogazione non è mai arrivata risposta”, sottolineano.
Secondo la minoranza, le proposte avanzate oggi ricalcano criticità note da anni. “La domanda è inevitabile: perché solo adesso? Amministrare significa prevedere, programmare, sollecitare interventi prima che accadano tragedie. Non rincorrere le emergenze quando ormai si sono verificate”.
Nel comunicato si richiama anche la campagna elettorale dell’attuale amministrazione, che parlava di viabilità riqualificata e di valorizzazione della Cassia come porta attrattiva del territorio. “Obiettivi condivisibili – proseguono – ma che partono da una condizione essenziale: la sicurezza”.
Le consigliere accolgono positivamente il fatto che il tema sia stato portato ai tavoli istituzionali, ma chiedono che alle dichiarazioni seguano “atti concreti, risorse e tempi certi”. E concludono: “La sicurezza dei cittadini non può dipendere dall’emergenza del momento. Serve visione, ascolto e prevenzione. Su questo continueremo a vigilare, con responsabilità e nell’interesse esclusivo della nostra comunità”.
Viterbo, riunione allenatori e arbitri di calcio
VITERBO - Si è svolta lunedì pomeriggio, presso la sezione dell’associazione arbitri di Viterbo, la riunione tra i dirigenti provinciali dell’associazione italiana allenatori calcio e i fischietti viterbesi.
Una riunione tecnica, che è stata in realtà un confronto franco e sereno tra gli allenatori di calcio e i direttori di gara, tenuta da Fabrizio Ercolani, tecnico del Pianoscarano 1949 e presidente del gruppo provinciale dell’AIAC, che per l’occasione era accompagnato da Otello Settimi, vice presidente regionale; Massimo Zucchi, vice presidente provinciale e i dirigenti Paolo Livi, Fulvio Boccolini e Cesare Rondini.
Sono state analizzate le similitudini tra allenatore e direttore di gara e la gestione dello stress che entrambi devono affrontare. Inoltre, Ercolani ha mostrato dei filmati dove le decisioni dell’arbitro hanno avuto delle conseguenze sull’andamento della gara, sia in positivo che in negativo, commentando anche il comportamento tenuto in quelle occasioni dagli allenatori e dai dirigenti delle squadre.
“Allenatore e arbitro sono sottoposti a stress – ha detto Ercolani – entrambi devono avere il controllo degli eventi, possedere competenze comunicative, empatia, capacità di risolvere i problemi e leadership. In campo – ha detto Ercolani – solo nel 44% dei casi il leader della squadra è il giocatore che indossa la fascia di capitano. Per la restante parte ci sono dei leader silenziosi, con i quali sia l’allenatore che l’arbitro devono confrontarsi.”
Un particolare approfondimento è stato fatto sulle varie linee di difesa a tre o quattro giocatori, e i problemi che può avere il direttore di gara nel rilevare la posizione di fuorigioco.
Ad illustrare la difesa su “palla inattiva” è stato Massimo Zucchi, che ha approfondito la difesa a zona totale, oppure prevalentemente a uomo o a zona, e le difficoltà che queste impostazioni difensive su calcio d’angolo possono creare all’arbitro.
Soddisfatto Ennio Mariani, presidente della sezione AIA di Viterbo, che ha parlato di clima cordiale e costruttivo e ha annunciato che si terrà una riunione tecnica anche presso la sede dell’AIAC viterbese. L’obiettivo è quello di ridurre al minimo frizioni e incomprensioni e far crescere il bagaglio tecnico sia degli allenatori che degli arbitri.