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Danni da alluvione, interrogazione urgente di Fratelli dItalia: Domanda presentata in ...
TARQUINIA – Gli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio comunale nel febbraio 2025 tornano al centro del dibattito politico. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Luigi Serafini e Betsi Zacchei hanno presentato un’interrogazione urgente al sindaco e al presidente del consiglio comunale per fare chiarezza sulla gestione delle richieste di riconoscimento dei danni e sull’accesso ai contributi previsti da Regione e ministero.
Secondo quanto riportato nell’atto, la Regione Lazio, con delibera di giunta n. 353 del 20 maggio 2025, aveva proposto la declaratoria di eccezionalità degli eventi calamitosi, stimando danni per oltre 657mila euro. Successivamente, con decreto del ministero dell’Agricoltura del 24 luglio 2025, è stata riconosciuta ufficialmente l’eccezionalità degli eventi per i danni alle infrastrutture connesse all’attività agricola nel territorio di Tarquinia.
Il nodo centrale della vicenda riguarda però la tempistica della domanda di contributo: il Comune avrebbe presentato l’istanza all’Area decentrata agricoltura di Viterbo oltre il termine perentorio di 45 giorni previsto dalla normativa regionale, con un ritardo di sei giorni. Una circostanza che ha portato l’ente regionale a dichiarare la domanda “non ricevibile”.
Nel consiglio comunale del 23 dicembre 2025, il sindaco aveva spiegato di non potersi pronunciare nel merito, riferendo della presentazione di un’istanza di riesame. Proprio su questo punto si concentra l’interrogazione di Serafini e Zacchei, che chiedono di sapere se la Regione Lazio abbia fornito un riscontro e quale sia stato l’esito.
La questione assume ulteriore rilevanza alla luce dei nuovi eventi alluvionali che hanno recentemente interessato il territorio comunale. I due consiglieri sollecitano l’amministrazione a procedere con una tempestiva quantificazione dei danni, nel rispetto rigoroso di procedure e scadenze, per evitare il ripetersi di situazioni che potrebbero compromettere l’accesso agli aiuti previsti dalla legge.
L’interrogazione punta a chiarire eventuali responsabilità amministrative e a garantire che agricoltori e cittadini colpiti possano ottenere i contributi spettanti. Ora si attende la risposta ufficiale del sindaco in aula, chiamato a riferire sull’esito dell’istanza di riesame e sulle azioni intraprese per fronteggiare le conseguenze delle nuove emergenze.
Carnevale civitonico, si sfila anche domenica 22 febbraio
CIVITA CASTELLANA - E' ufficiale, la prima sfilata dell'8 febbraio scorso, annullata a causa del maltempo, sarà recuperata domenica 22. A darne comunicazione è la fondazione del carnevale in accordo con l'amministrazione comunale. Con la sfilata di domenica si chiuderà cosi anche l'edizione 2026 di questo carnevale con una grande cerimonia finale in piazza Matteotti dove è previsto, a partire dalle ore 21, laf premiazione di maschere e gruppi, l'estrazione finale dei biglietti della lotteria e il tradizionale rogo de 'O Puccio'. Restano invariate le sfilate di domenica 15 febbraio e martedì 17 con partenza da via Minio seguendo il percorso nuovo fino a piazza Liberazione. Spostata, invece, causa maltempo, la sfilata dei bambini, posticipata a venerdì 13, con partenza da largo Roma fino a piazza Matteotti
Contestualmente la Fondazione ha comunicato la validità automatica dei titoli già acquistati sia per le maschere libere che per le tribune, che saranno validi per la sfilata del 22 senza nessuna procedura di sostituzione. E' previsto il rimborso integrale qualora non sia possibile confermare la data di recupero.
Cimina a rischio tra nebbia e strisce invisibili
VITERBO – Se in questo periodo vi capita di passare per la Cimina, vi sarà sicuramente successo di trovarvi inglobati in un banco di nebbia che lascia poca o nulla visibilità alla guida. Il tutto, però, è reso ancora più pericoloso dalla mancata segnaletica orizzontale lungo la strada che, salvo per la linea di mezzeria, in molti tratti risulta ostruita da fogliame o rami, o addirittura assente.
Ciò è quanto ci è stato riportato da alcuni automobilisti che quotidianamente si ritrovano ad attraversare la Cimina, chi per andare al lavoro, chi per andare a trovare i propri cari, e che hanno raccontato di come questo periodo dell'anno risulti pericoloso percorrere questa porzione di territorio.
Il loro, e anche il nostro appello, rimane quello di fare attenzione alla guida, soprattutto nei tratti di SP25 e SP1, e nel frattempo sperare che chi di dovere, leggendo questo articolo, si mobiliti per rendere più sicura una strada che giornalmente è percorsa da molti utenti.