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Addio a Marco Settimi, il ricordo commosso dei colleghi di AR Security
di Serena D'Ascanio
GIOVE - A ricordarlo con parole cariche di dolore e affetto è tutta la famiglia di AR Security, che in una nota si stringe attorno ai familiari di Marco e alle persone che gli erano più care.
«In questo giorno di lutto – si legge – ci uniamo al dolore della sua famiglia e preghiamo anche per Giuseppe D. e Giuseppe G., rimasti feriti nello stesso tragico incidente».
Marco Settimi lavorava nel settore della sicurezza da oltre tre anni ed era molto stimato dai colleghi per la sua professionalità, la serietà e il profondo senso del dovere. La sera dell’incidente stava rientrando dal lavoro insieme agli altri operatori dopo un servizio svolto presso il Circle di Roma.
A ribadire l’onorabilità e la correttezza dei lavoratori coinvolti è Pierapolo Pasqua di AERRE Investigazioni e Sicurezza, che sottolinea:
«Marco era un grande professionista e un bravo ragazzo. Nessuno dei colleghi era sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti. I due feriti hanno riportato alcune fratture alle costole ma sono in fase di ripresa».
In segno di rispetto e di profonda vicinanza alla famiglia, tutti i colleghi del settore della sicurezza, nella serata di oggi, osserveranno un minuto di silenzio nei luoghi di lavoro in cui sono impegnati, per ricordare Marco e onorare la sua memoria.
Un gesto semplice ma carico di significato, per salutare un collega, un amico, un fratello che continuerà a vivere nel ricordo di chi ha lavorato e condiviso con lui momenti di vita e di servizio.
Viterbo, lavori alla rete idrica: sospensione dellacqua martedì 3 febbraio
VITERBO - Talete informa che nella giornata di martedì 3 febbraio 2026, a partire dalle ore 08:30 e fino al termine dei lavori, previsto indicativamente per le ore 17:00, verranno eseguite le operazioni di allaccio della nuova rete idrica in Via delle Fortezze, nel Comune di Viterbo.
L’intervento, finalizzato al miglioramento dell’efficienza e dell’affidabilità della rete idrica cittadina, richiede la sospensione temporanea dell’erogazione dell’acqua nelle seguenti aree:
Via delle Fortezze
Via Maresciallo Mariano Romiti
Zone limitrofe.
Effetti sulla rete e possibili disagi
Al termine dei lavori, durante la fase di riattivazione del servizio, potrebbero verificarsi:
temporanei abbassamenti di pressione,
episodi di torbidità dell’acqua.
Si tratta di fenomeni normali e transitori che possono manifestarsi in seguito a interventi tecnici sulla rete.
Incidente mortale a Capranica, la vittima è Marco Settimi
CAPRANICA - Un tragico incidente stradale si è verificato all’alba di sabato lungo la strada statale Cassia, nel territorio comunale di Capranica (Viterbo). A perdere la vita è stato Marco Settimi, 39 anni, originario e residente a Giove, in provincia di Terni.
L’uomo, che lavorava come operatore di sicurezza, era uno dei passeggeri a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta che, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrata frontalmente con un pullman della Cotral intorno alle ore 6 del mattino. L’impatto è stato violentissimo e per il 39enne non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo.
Gravi le condizioni di due colleghi che viaggiavano con lui sulla vettura: soccorsi dal personale del 118, sono stati trasportati all’ospedale di Viterbo in codice rosso. Sul pullman, che trasportava circa venti passeggeri, si sono registrati diversi contusi, oltre al conducente.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco di Viterbo, i carabinieri, la polizia stradale, il personale sanitario e le squadre Anas. La Cassia è stata temporaneamente chiusa nel tratto interessato per consentire le operazioni di soccorso, messa in sicurezza e rilievi.
Secondo quanto emerso, Marco Settimi aveva appena terminato un turno di servizio a Roma, dove aveva lavorato insieme ai colleghi presso un locale. Al termine dell’attività, il gruppo era partito in auto diretto verso Viterbo, dove il 39enne aveva lasciato parcheggiata la propria vettura. Un rientro che si è purtroppo trasformato in tragedia.
La notizia della scomparsa ha profondamente colpito la comunità di Giove, dove Marco Settimi era molto conosciuto. Lascia il padre, la madre, ex dipendente comunale ora in pensione, il fratello e un figlio in tenera età.
Carnevale Civitonico 2026: attenzione puntata sulla capienza dei locali
CIVITA CASTELLANA – Si è svolto ieri, venerdì 30 gennaio alle ore 12:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Civita Castellana, l’incontro tra il Comune e le attività locali per l’organizzazione del Carnevale Civitonico 2026. Il sindaco Luca Giampieri ha esposto la regolamentazione dedicata ai bar, ristoranti e supermercati in tutto il territorio civitonico nei giorni delle sfilate: 8, 15 e 17 febbraio.
La regolamentazione di quest’anno mira ancor più a garantire la sicurezza nei luoghi di somministrazione gastronomica e di bevande. Ogni locale è stato preventivamente avvisato sul calcolo della propria capienza (suolo calpestabile totale) e in base a quello gestire l’affluenza: la norma prevede 0,7 persone per ogni metro quadrato. Ad esempio per un locale con uno spazio dedicato di 100 metri quadri, la portata massima sarà di 70 persone, mentre per un locale con 50 metri quadri a disposizione, la portata sarà 35 persone e così via.
Ogni locale è tenuto a gestire la situazione autonomamente e non superare la portata massima, utilizzando in base alle proprie esigenze di spazio, il personale di sicurezza adeguato, che regoli il flusso in entrata e uscita, per rimanere nei parametri assegnati. “Dopo i recenti fatti di Crans Montana – spiega il sindaco, consigliando alle attività di utilizzare più uomini della security rispetto allo scorso anno – “le misure di sicurezza sono più rigide, soprattutto in merito al flusso e al numero contemporaneo di persone all’interno dei locali”.
In merito a questo gli esercenti hanno proposto di ripristinare l’asporto delle bevute in bicchieri di plastica all’esterno, per limitare l’assembramento all’interno e all’entrata dei locali: “Portando fuori le bevute nei bicchieri, il flusso di persone sarebbe più scorrevole e non sosterebbero troppo a lungo nel locale, limitando le file all’ingresso sia per le consumazioni che per l’utilizzo dei bagni”.
L’intervento tecnico di Giorgio Massaini spiega come sotto le 50 persone non sarà necessario il piano di emergenza, mentre al di sopra e fino a 200 persone è necessaria la Scia, come riportano le leggi del 2021 dedicate agli eventi.
Nei giorni delle sfilate, in tutte le attività all’interno del comune di Civita Castellana (bar, ristoranti, supermercati, ecc) sarà vietato dalle 12 alle 21 l’asporto di alcol, oltre a lattine (cola, fanta, ecc) e bottiglie di vetro.
All’interno dei locali non potranno essere serviti superalcolici assoluti con una gradazione pari o superiore a 21°, mentre la miscelazione nei Cocktail sarà consentita.
E’ consentita solamente una somministrazione a persona ogni volta che si entra nel locale e dovrà essere consumata all’interno degli spazi delimitati, senza poter essere portata esternamente (vale sia per alcol che per lattine analcoliche). Nessun problema invece per l’asporto di bottiglie e bottigliette analcoliche di plastica.
All'arrivo i gruppi e le maschere non sosterranno in piazza Liberazione, ma proseguiranno verso via Corchiano per terminare e uscire dalla sfilata.
Le attività in questione sono soggette all’Art. 14 del 1981, dove è prevista la chiusura per atti gravi.
All’incontro erano presenti molti titolari delle attività interessate alla somministrazione, sia lungo il percorso carnevalesco che al di fuori, poiché le norme sono dedicate anche alle attività lontane dalla sfilata che risiedono nel comune di Civita Castellana.
Oltre al sindaco hanno partecipato alcuni membri della giunta, il reparto tecnico, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e un’agenzia di Security messa a disposizione dal Comune per gli esercenti.
Durante l’incontro si è discusso di come far rispettare le regole senza incorrere a sanzioni o chiusure. Molte attività hanno espresso preoccupazione, qualcuno ha già deciso di rimanere chiuso durante le 3 sfilate e altri stanno valutando cosa fare, in quanto ritengono che nonostante la volontà sia una situazione non facile da far rispettare: “Basterebbe un conteggio sbagliato dei presenti nel locale o una persona che eludendo i controlli porti esternamente una bevuta, per procedere con una multa salata o la chiusura che annullerebbe tutti i sacrifici e le spese sostenute per l’evento”.
Civita Castellana rimane divisa sulle normative adottate, ma è pronta come tutti gli anni alla festa più sentita dell'anno.