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Controlli nei minimarket storici della città, sei sequestri nel 2025

News da viterbonews24.it - Ven, 30/01/2026 - 02:49
2026-01-30

VITERBO – Controlli, lavoro di squadra e un obiettivo preciso, quello di tutelare i consumatori e chi opera nel rispetto delle regole nel commercio viterbese. È il bilancio dell’attività svolta nel corso del 2025 dal Nucleo Commercio della Polizia Locale di Viterbo, in collaborazione con l’ICQRF, che ha interessato il settore agroalimentare, con particolare attenzione ai minimarket del centro storico.

Un’azione condivisa, nata da un’analisi delle criticità, che ha portato a controlli settimanali tra maggio e luglio, coinvolgendo quasi il 100% degli esercizi presenti nell’area storica: 11 operatori controllati in 9 giornate di lavoro. I risultati parlano di sei sequestri di prodotti non conformi, con possibilità di sanzioni future da 1.500 euro per la mancata esposizione dei prezzi, oltre a irregolarità legate all’indicazione dell’origine dei prodotti.

Un progetto di cui siamo orgogliosi – ha spiegato la sindaca, Chiara Frontini perché dimostra che la Polizia Locale non è solo viabilità e sanzioni, ma presidio di legalità e sicurezza alimentare. I controlli hanno una funzione preventiva e deterrente: siamo qui per far rispettare le regole, non per punire”.

Tiene il punto anche il direttore dell’ICQRF Lazio e Abruzzo, Angelo Fabberi, che ha sottolineato come i minimarket del centro storico rappresentino “la vetrina della città”. “Le ispezioni – ha aggiunto – sono state approfondite e rese efficaci dalla sinergia con la Polizia Locale. L’attività non si fermerà al 2025, ma proseguirà anche nei prossimi anni”.

Un concetto ribadito anche dal comandante della Polizia Locale di Viterbo, Mauro Vinciotti: “Quando le istituzioni collaborano, cresce la qualità della sicurezza e si tutela chi lavora onestamente”. I consiglieri comunali Umberto Di Fusco e Marco Nunzi hanno infine parlato del valore educativo dei controlli, che non servono ad ostacolare lo sviluppo commercial, bensi ne garantiscono qualità e correttezza.

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“Corse scolastiche saltate e autobus pieni”: la protesta di un pendolare arriva in redazione

News da viterbonews24.it - Ven, 30/01/2026 - 02:49
2026-01-30

VITERBO - Nuove segnalazioni di disservizi nel trasporto pubblico locale arrivano alla redazione di ViterboNews24. Un pendolare ha scritto per esprimere il proprio dissenso rispetto a una situazione che, a suo dire, si ripete ormai quotidianamente lungo la linea Manciano–Commenda–Viterbo (6702), con particolare riferimento alle corse scolastiche.

Secondo quanto riportato nella comunicazione, anche nelle ultime giornate alcune corse dedicate agli studenti sarebbero state soppresse, provocando autobus sovraffollati e lasciando a terra diversi utenti. “Per non parlare delle persone che sono dovute tornare a casa perché non riuscivano nemmeno a salire”, si legge nella segnalazione.

Il pendolare sottolinea inoltre il disagio legato alle condizioni di viaggio: mezzi pieni oltre la capienza, passeggeri costretti a viaggiare in piedi per l’intero tragitto e un clima di forte frustrazione. Una situazione ritenuta inaccettabile se rapportata al costo dell’abbonamento: “Pago 291 euro e mi ritrovo a stare in piedi come polli al macello”, scrive l’utente, evidenziando il divario tra servizio pagato e qualità effettivamente ricevuta. 

La segnalazione riporta l’attenzione su un tema più ampio, quello dell’affidabilità del trasporto pubblico e della gestione delle corse scolastiche, fondamentali per studenti e lavoratori pendolari. Disagi che, se confermati, incidono non solo sulla quotidianità degli utenti ma anche sul diritto alla mobilità e allo studio.

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Carnevale di Civita Castellana, alcuni locali restano chiusi durante le sfilate

News da viterbonews24.it - Ven, 30/01/2026 - 02:49
2026-01-30

CIVITA CASTELLANA - In occasione delle prossime sfilate di Carnevale dell'8, 15 e 17 febbraio a Civita Castellana, alcune pizzerie e bar hanno annunciato la decisione di rimanere chiusi durante gli eventi. Una scelta sofferta, spiegata direttamente dagli esercenti attraverso comunicazioni pubbliche, che mettono in evidenza le difficoltà legate alle numerose restrizioni e al clima di forte pressione che si è venuto a creare.

Tra questi la Pizzeria del Forte, che ha comunicato la chiusura durante le sfilate e la festa in piazza. “Lavorare in un clima di non serenità comporterebbe nervosismo e tensioni che questa festa non merita”, si legge nel messaggio, accompagnato dal rammarico per una scelta che va contro lo spirito stesso del Carnevale.

Ancora più articolata e carica di emozione la riflessione condivisa dal Romy Coffee & Lounge Bar, che ha ricordato il Carnevale dello scorso anno come un momento di festa autentica, condivisione e partecipazione spontanea. Un’esperienza che, secondo i gestori, oggi appare difficile da ripetere alla luce del contesto attuale, segnato da recenti fatti di cronaca e da indicazioni stringenti sui controlli e sulla sicurezza.

“Gestire un’attività significa assumersi enormi responsabilità, soprattutto quando si parla di sicurezza – spiegano – ma prendersi cura delle persone vuol dire anche poter lavorare con serenità, non con la paura costante di sbagliare”. Da qui la decisione, definita dolorosa ma coerente, di rinunciare all’apertura durante le sfilate.

Le chiusure non vengono presentate come una protesta, ma come un atto di responsabilità e rispetto: per i clienti, per i lavoratori e per il valore stesso di manifestazioni come il Carnevale, che dovrebbero restare sinonimo di leggerezza, divertimento sano e condivisione.

Il 27 gennaio si è svolta al Palazzo del Governo una riunione tecnica presieduta dal Prefetto Sergio Pomponio con amministrazioni locali, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, ARES 118 e Croce Rossa, per pianificare la sicurezza dei carnevali di Ronciglione e Civita Castellana.

Per Ronciglione, l’ordine pubblico è giudicato positivo: assenza di criticità, miglioramenti tecnici come mappe aggiornate via QR-Code e rimozione di cantieri, con dispositivi di accesso e presidio sanitario attivi.

Per Civita Castellana, il piano di sicurezza è stato integrato per gestire flussi più complessi, con percorsi modificati, posti medici avanzati e rafforzamento del presidio ospedaliero. Sono state definite misure per gestire accessi numerosi, locali commerciali chiusi o anticipati, somministrazione controllata di bevande e limiti sugli alcolici.

Il Prefetto ha sottolineato l’importanza del coordinamento tra enti e della collaborazione dei cittadini, ricordando che la sicurezza dipende anche dalla responsabilità individuale.

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Marco ha sì fame, ma noi abbiamo fretta: il claim narrativo (e introspettivo) di Just Eat

News da viterbonews24.it - Gio, 29/01/2026 - 20:49
2026-01-29

Just Eat 'Marco ha fame' - Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=nOpxn2c8HAo

VITERBO - C’era una volta l’aggettivo “istantaneo”, pilastro assoluto di chi non temporeggia: suscettibile di ricevere disparate declinazioni, è passato a indicare la formula in polvere per bevande e pietanze, fino ad essere associato – nella pratica contemporanea del lemma – alle app di messaggistica che non prevedono attese. Anzi, centellinano e scandiscono i tempi (questa la dialettica di molte piattaforme): io sono online, qualcun altro è off.

Qualcun altro che comprendo alla svelta, osservandone le scelte attraverso messaggi e pause; qualcun altro di cui, nel pratico delle faccende, non mi curo nemmeno o con il quale, in tutt’altro contesto, stabilisco un franco botta e risposta.

Non dobbiamo impedire alla realtà digitale di filtrare la completezza del mondo fisico, altrimenti incorreremmo in un paradosso… Come, si dice tanto di non lasciarsi sopraffare dall’automazione e poi ci lamentiamo se un dispositivo non ci assomiglia?

Suvvia – si potrebbe pensare – il problema sussiste quando lo stesso ci marca a freddo, minimizzandoci anche la riflessione… Un problema che ha la stoffa per diventare risorsa latente e, addirittura, soluzione. Mentre la comunicazione digitale ci pone davanti a quesiti insolvibili, il colosso di Just Eat fa introspezione psicologica su una serie di consumatori “annoiati”: il progetto pubblicitario raccoglie un ventaglio di storie ordinarie, rigorosamente con protagonisti adulti e (spesso) in carriera.

Ecco i punti chiave della nuova linea promozionale: verosimiglianza, intraprendenza, lucidità.

Come il personaggio di fantasia di Marco, che è a bordo di un autobus affacciato sul crepuscolo, tutti gli altri presentano un mindset che non resiste alle tentazioni: sono stimolati da quel che è facile, rapido e interattivo; hanno fame di buon cibo e cercano il delivery, anche se lo depennano come un’opzione sconveniente. Perché, poi?

Non dipende dalla responsabilità avvertita verso il sistema delle consegne a domicilio, aspetto chiaramente non indagabile in un claim, ma da altri elementi di scrematura: budget personale e voglie alimentari non prioritarie o di distrazione, se non inconciliabili con la credibilità di una persona che è tornata dal suo ufficio e dovrebbe rilassarsi senza ricorrere ai waffle.

Marco, però, ne vorrebbe tanto una pioggia, con sopra sciroppo d’acero e burro a non finire… Chi è o cos’è che lo trattiene?

I diavoletti tentatori della sua pancia, nientemeno! Un caratterista, anima dello stomaco di Marco, è circondato da fili pendenti che si dipanano per la sua fame.

La testa, però, è occupata da delicati calcoli finanziari: se Marco acquisterà un pasto sostanzioso, sicuramente anche il prezzo tenderà ad aumentare. Le papille gustative sono un oceano di pazza gioia, anzi, è riduttivo: sono un carnevale di entusiasmo, tutte impegnate in una colorata ola per una cena a base di waffle. Marco è adulto, però, e gli adulti non sono soliti “sgarrare” a cena.

In una morsa subitanea e stringente, dopo uno storytelling lento ed estensivo, tutta la cifra persuasiva del claim è concentrata in un panino! Una escavatrice lo trasporta fino al “nume” dello stomaco, mentre la sua interezza e perfezione sollecita i businessmen della mente ad avvertire il pollice: Marco clicca, il gioco è fatto, il panino sarà addentato e l’espressione è soddisfatta.

In uno spot che sembra un copione goliardico, la scacchiera delle mosse di introspezione nei fruitori dell’app segue, invero, calcoli attendibili, dal momento che l’attrattiva del cibo realizza connessioni per noi appaganti. In generale, la gratificazione e il preambolo introduttivo alla sua messa in atto sono veritieri: si tergiversa, ma un oggetto desiderato catalizza le nostre energie nella rapidità con cui ce ne dotiamo.

E se a volte non possiamo proprio fare a meno di usufruirne, altre ci monopolizza e diventa un approdo sicuro, forse un porto che non accoglie più come nell’attesa prima volta. Una cornice ideale che, se reiterata, diventa automatismo: chissà se Marco, al terzo panino, sarà pienamente contento come al primo…

E soprattutto, il principio microeconomico dell’utilità di un bene (il nome tecnico, per dare chicche, è proprio il suddetto) è bastevole a spiegare che, una volta accantonato un bisogno, quest’ultimo può venirci a noia? No, Just Eat non c’entra nulla, né la sua natura di applicazione informatica: è la frenesia dell’istante a proiettare il nostro inconscio da ciò che è esteriore a ciò che ci appartiene.

A ciò che abbiamo dentro o che, da fuori, ci colpisce; a ciò che dovrebbe sensibilizzarci a pensarci due volte. Ehi, Marco, facci caso: intorno a te è pieno di gente e hai un posto libero a fianco!

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Colonie feline, sabato 31 gennaio campagna di donazione cibo

News da viterbonews24.it - Gio, 29/01/2026 - 20:49
2026-01-29

VITERBO - Colonie feline, sabato 31 gennaio la campagna di donazione cibo presso l'Isola dei Tesori (parco commerciale San Lazzaro), promossa dal Comune di Viterbo in collaborazione con la stessa attività commerciale e con l'Enpa Viterbo.

Alle ore 11,30 della stessa giornata, la consegna ufficiale alle rappresentanti delle colonie feline riconosciute, del cibo acquistato con il contributo del Comune di Viterbo e di quello donato direttamente dall'Isola dei Tesori. A darne notizia è il consigliere comunale delegato al benessere animale Francesco Buzzi, che aggiunge: 'Ci sono diverse colonie feline nella nostra città che vengono curate, accudite e monitorate dalle volontarie di alcune associazioni. Penso alle 'gattare' Caterina, Violetta, Anna Maria, solo per citarne alcune, che come tutte le altre se ne occupano quotidianamente. Lo fanno con grande impegno, spesso rinunciando a qualcosa pur di pensare prima ai gatti. Attraverso questa donazione il Comune vuole contribuire e soprattutto sostenere l'attività di chi si prende cura dei gatti della nostra città. E per questo ringrazio l'assessore alle risorse finanziarie Elena Angiani che ha accolto subito la mia richiesta a sostegno di questa bella iniziativa.

Accanto al Comune la generosità dell'Isola dei Tesori che donerà cibo ai rappresentanti delle colonie feline riconosciute'. Ma l'iniziativa non si esaurisce con la donazione ufficiale della mattina. 'La campagna di donazione prosegue per l'intera giornata – aggiunge il consigliere delegato Buzzi - anche grazie alla preziosa collaborazione dell'Enpa Viterbo. Chiunque potrà contribuire alla causa donando cibo per gatti, sia secco che umido'.

'Un piccolo gesto per ringraziare le volontarie che ogni giorno, con grande impegno, con qualsiasi condizione atmosferica, dedicano il loro tempo ad accudire i gatti delle colonie', ha aggiunto e concluso l'assessore Angiani.

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Viterbo, allagamenti al piazzale della primaria Ellera: famiglie chiedono interventi urgenti

News da viterbonews24.it - Gio, 29/01/2026 - 20:49
2026-01-29

VITERBO - Un problema noto, ricorrente e mai risolto in modo definitivo. Le famiglie degli alunni della scuola primaria Ellera di Viterbo tornano a segnalare una criticità che, nelle giornate di pioggia, si trasforma in un serio disagio e in un potenziale rischio per la sicurezza: l’allagamento sistematico del piazzale esterno utilizzato per l’ingresso e l’uscita degli studenti.

A ogni precipitazione più intensa, l’area si riempie di ampie pozze d’acqua che invadono i percorsi di passaggio, arrivando in alcuni punti fino alle scale e ai varchi di accesso. Nelle fasce orarie di maggiore affluenza, spiegano i genitori, i bambini – tra i sei e i dieci anni – sono costretti a muoversi in spazi ristretti o a camminare nell’acqua, con il rischio concreto di scivolate e cadute, oltre a bagnarsi completamente. Una situazione documentata anche da fotografie scattate negli ultimi giorni.

Il problema, sottolineano le famiglie, incide direttamente sulla gestione della sicurezza: pioggia, affollamento e spazi ridotti rendono più difficile mantenere un flusso ordinato e garantire una vigilanza efficace durante l’entrata e l’uscita da scuola. Una criticità che, secondo quanto riportato, non nasce oggi e sarebbe stata segnalata più volte nel tempo, senza però che sia mai stato realizzato un intervento strutturale risolutivo.

Nella lettera inviata alla redazione viene richiamato anche il quadro normativo, dal decreto legislativo 81/2008 sulla sicurezza, al decreto ministeriale del 1975 sugli edifici scolastici, fino ai principi costituzionali di tutela della salute e del diritto allo studio. Le famiglie ricordano inoltre le responsabilità civili dell’ente proprietario dell’immobile nel prevenire situazioni di pericolo prevedibili.

La richiesta è rivolta all’Amministrazione comunale, in quanto proprietaria della struttura, e alla Dirigenza scolastica: un sopralluogo tecnico congiunto, un cronoprogramma pubblico e un intervento definitivo che preveda un adeguato sistema di drenaggio e la sistemazione delle pendenze del piazzale. In attesa dei lavori, vengono chieste anche misure provvisorie efficaci per le giornate di pioggia, come percorsi protetti e antiscivolo e una migliore gestione dei flussi.

Non si tratta di pretese – concludono – ma di condizioni minime di sicurezza e funzionalità”. Un appello che punta a riportare l’attenzione su un problema quotidiano, nell’interesse dei bambini e della serenità di famiglie e personale scolastico.

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Rotelli (FdI): 'Stabilizzati quasi 10mila precari, dal Governo scelta di responsabilità e visione'

News da viterbonews24.it - Gio, 29/01/2026 - 20:49
2026-01-29

VITERBO - Così il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera.

'L'approvazione del PIAO 2026-2028 del Ministero della Giustizia segna un passaggio fondamentale per il rafforzamento dell'intero comparto pubblico: 9.368 lavoratori a tempo determinato assunti con fondi PNRR saranno stabilizzati.

Un risultato importante, frutto di una visione responsabile e lungimirante fortemente voluta dal Governo Meloni e dal ministro Nordio. Si tratta di funzionari formati, che hanno garantito in questi anni un contributo fondamentale all'amministrazione della giustizia, pur in condizioni di precarietà. Oggi viene riconosciuta la loro professionalità, garantendo continuità al servizio pubblico e risposte più efficienti ai cittadini.

Colgo l'occasione per rivolgere un sentito ringraziamento anche al sottosegretario alla Giustizia Delmastro per il lavoro costante svolto al fianco del personale, incluso il Corpo di Polizia Penitenziaria. Più personale qualificato nella PA significa meno ritardi, maggiore attenzione ai territori e un'amministrazione più vicina alle esigenze reali della Nazione'.

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Spaccio di hashish vicino al cimitero di Ronciglione: condannato a 8 mesi

News da viterbonews24.it - Gio, 29/01/2026 - 20:49
2026-01-29

RONCIGLIONE - È stato condannato a otto mesi di reclusione il giovane accusato di aver spacciato hashish nei pressi del cimitero di Ronciglione. I fatti risalgono all’agosto del 2020, quando i carabinieri, impegnati in un servizio di osservazione nella zona, notarono uno scambio sospetto tra due persone.

Secondo quanto ricostruito nel corso del processo, i militari avrebbero assistito alla cessione di circa 4 grammi di hashish a un cliente. Subito dopo lo scambio, l’acquirente venne fermato e avrebbe confermato di aver comprato la sostanza stupefacente per 50 euro. Poco più tardi, i carabinieri bloccarono anche il presunto spacciatore, trovandogli addosso due banconote da 20 euro e una da 50, indicata dallo stesso assuntore come quella utilizzata per l’acquisto.

Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, nell’abitazione dove il giovane vive con la madre disabile, i militari rinvennero 32 grammi di hashish e un bilancino di precisione, appoggiati su una mensola del garage.

Nella giornata di ieri, in aula, il pubblico ministero ha chiesto la condanna a otto mesi di reclusione. La difesa ha invece invocato l’assoluzione, sostenendo l’uso personale della sostanza e la tenuità del fatto. Il giudice Jacopo Rocchi ha però accolto la tesi dell’accusa, infliggendo all’imputato la pena richiesta.

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Università degli Studi della Tuscia, XXI Stagione concertistica pubblica 2025-2026

News da viterbonews24.it - Gio, 29/01/2026 - 20:49
2026-01-29

VITERBO - La XXI Stagione concertistica pubblica dell'Università degli Studi della Tuscia prosegue con un appuntamento di particolare prestigio, dedicato al grande repertorio vocale e pianistico, che vedrà protagonisti il soprano di origine polacca Dominika Zamara e il pianista italiano Stefano Bigoni, entrambi musicisti di riconosciuto valore internazionale.

L'evento si terrà sabato 31 gennaio 2026, alle ore 17.00, presso l'Auditorium Carlo Azeglio Ciampi. I due interpreti, pluripremiati in concorsi nazionali e internazionali, svolgono un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero, distinguendosi per qualità interpretativa e versatilità artistica.

Il programma, particolarmente ricco e articolato, propone un affascinante itinerario musicale attraverso differenti epoche e stili. Sono previste arie tratte da celebri opere di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791), l'esecuzione della Sonata n. 1 in Fa maggiore di Luigi Cherubini (Firenze, 1760 – Parigi, 1842), composizioni cameristiche di Vincenzo Bellini (Catania, 1801 – Puteaux, 1835) e Francesco Paolo Tosti (Ortona, 1846 – Roma, 1916), oltre a celebri pagine pianistiche di Frédéric Chopin.

Completano il programma una composizione cameristica di Giuseppe Verdi (Le Roncole, 1813 – Milano, 1901), un brano pianistico del compositore contemporaneo Sergio Calligaris (Rosario, 1941 – Roma, 2023) e la celeberrima 'Habanera' dalla Carmen di Georges Bizet (Parigi, 1838 – Bougival, 1875).

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Doppio incidente sulle strade della Tuscia: paura a Montefiascone e Bagnaia

News da viterbonews24.it - Gio, 29/01/2026 - 20:49
2026-01-29

VITERBO - Pomeriggio complicato per la viabilità nella Tuscia, segnato da due distinti incidenti stradali avvenuti entrambi intorno alle 13,30 circa, a Montefiascone e a Viterbo, fortunatamente senza gravi conseguenze per le persone coinvolte.

Il primo episodio si è verificato sulla Cassia Nord, nel territorio comunale di Montefiascone, nei pressi della zona industriale di Pian di Monetto. Complice una violenta grandinata abbattutasi sulla carreggiata intorno alle 13, una Lancia Ypsilon con a bordo due ragazze ha improvvisamente sbandato, finendo nella cunetta laterale della strada. Nonostante la dinamica dell’incidente, le occupanti dell’auto sono rimaste illese.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Montefiascone e i vigili del fuoco di Viterbo. L’incidente ha causato lunghe code sulla Cassia Nord in entrambe le direzioni, con i militari impegnati nella gestione della viabilità e nel ripristino della sicurezza stradale.

Quasi in contemporanea, un secondo incidente si è verificato a Bagnaia, lungo strada Piscine. Per cause ancora in corso di accertamento, un’auto si è ribaltata e ha cappottato, destando preoccupazione tra gli automobilisti di passaggio. Anche in questo caso, l’allarme è scattato immediatamente.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri per regolare il traffico, la polizia locale per effettuare i rilievi e il personale sanitario del 118. Al momento non risultano feriti gravi.

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Talete, avanti con Salvatore Genova fino a giugno: rinvio sulla conferma definitiva

News da viterbonews24.it - Gio, 29/01/2026 - 20:49
2026-01-29

VITERBO - Il futuro di Talete resta, almeno per ora, nelle mani di Salvatore Genova. L’assemblea dei soci della società che gestisce il servizio idrico nella Tuscia, riunita questa mattina 29 gennaio a palazzo Gentili, ha scelto la strada della continuità, votando dunque all’unanimità la proroga del mandato dell’amministratore unico fino al prossimo giugno.

Una “fumata grigia”, più che bianca, che sa di rinvio strategico. I sindaci dei sessanta comuni della provincia di Viterbo, chiamati a decidere sulla scadenza dell’incarico di Genova, hanno preferito non imprimere scossoni in una fase ritenuta delicata, rimandando ogni valutazione definitiva all’estate.

Nonostante il voto compatto, il clima resta tutt’altro che sereno. Le difficoltà strutturali del servizio idrico continuano a pesare e le criticità segnalate dai territori alimentano il malcontento tra le amministrazioni locali. Perdite, disservizi e investimenti ancora insufficienti restano al centro delle preoccupazioni dei primi cittadini, che chiedono risposte concrete e tempi certi.

Il vero banco di prova sarà a giugno, con l’approvazione del bilancio della partecipata. Sarà quello il passaggio decisivo: dai numeri e dalla capacità di invertire la rotta dipenderà il giudizio sull’operato di Genova e, di conseguenza, la sua eventuale conferma alla guida di Talete. Fino ad allora, la società resta in una fase di tregua vigilata, con i sindaci pronti a tirare le somme su una gestione chiamata a dimostrare di saper rispondere alle esigenze della Tuscia.

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La storia del sodalizio dei facchini di Santa Rosa all’Università dei braccianti

News da viterbonews24.it - Gio, 29/01/2026 - 20:49
2026-01-29

VITERBO - La storia del Sodalizio dei facchini di santa Rosa all’università dei braccianti della Uila Viterbo e dell’associazione culturale Luigi Petroselli. Domani, 30 gennaio, alle ore 18, il presidente Massimo Mecarini racconta il Sodalizio dei facchini tra storia e tradizione.

Appuntamento alla Uila, in via Cardarelli 22, terzo piano, sala Antonio Garau.

Ad intervenire, assieme a Mecarini, anche il segretario generale della Uila Viterbo Antonio Biagioli.

Per tutti noi – dice Biagioli – è un grande onore e una grande emozione accogliere la storia del Sodalizio e Massimo Mecarini al sindacato, intrecciare la storia del trasporto della Macchina di santa Rosa con la vita dei lavoratori. Una storia, simbolo e identità profonda della città di Viterbo”.

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Prevenzione oncologica integrata, incontro gratuito a Canino il 7 febbraio

News da Ontuscia.it - Gio, 29/01/2026 - 20:09
Un pomeriggio dedicato alla salute, alla prevenzione e alla consapevolezza. Sabato 7 febbraio, dalle 15:30 alle 17:00, il centro wellness Nutragym di Canino ospiterà l’incontro pubblico gratuito dal titolo “Prendersi cura di sé (dopo e prima) della malattia – Strategie integrate di prevenzione oncologica”, aperto a tutta la cittadinanza. L’evento, in programma presso la struttura […]
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Incendio in abitazione a San Martino al Cimino: intervento dei Vigili del Fuoco, nessun ferito

News da Ontuscia.it - Gio, 29/01/2026 - 20:05
Paura nella mattinata di oggi a San Martino al Cimino, dove un incendio ha interessato una casa indipendente situata in strada San Martinese, nelle immediate vicinanze del centro storico. Le fiamme si sono sviluppate all’interno di un vano adibito a magazzino, senza coinvolgere il resto dell’abitazione. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di contenere […]
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Scuola primaria Ellera di Viterbo, piazzale allagato a ogni pioggia: famiglie chiedono interventi urgenti

News da Ontuscia.it - Gio, 29/01/2026 - 15:48
A ogni pioggia intensa il piazzale esterno della scuola primaria Ellera di Viterbo si trasforma in un’area allagata, con ampie pozze d’acqua che occupano i percorsi di ingresso e uscita. Una situazione che, secondo una rappresentanza di famiglie, costituisce un disagio quotidiano e un potenziale rischio per alunni, genitori e personale scolastico. Gli allagamenti interessano […]
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Nasce il Comitato del NO della Zona Cimina sul Referendum Giustizia

News da viterbonews24.it - Gio, 29/01/2026 - 14:49
2026-01-29

VITERBO - È stato costituito il Comitato del NO della Zona Cimina in vista del referendum sulla giustizia. Il gruppo, formato da cittadini, amministratori ed esponenti del mondo associativo, nasce con l'obiettivo di informare in modo corretto e trasparente la popolazione sui contenuti del voto e sulle possibili ricadute per il territorio.

I promotori esprimono forte preoccupazione per il rischio di indebolimento delle garanzie democratiche e dell'equilibrio tra i poteri dello Stato, sottolineando la necessità di un confronto serio e documentato.

Banchetti nei Comuni dei Cimini:

 

Calendario banchetti:

- Vignanello giovedì 5 febbraio h 10,00. Piazza del mercato

- Soriano nel Cimino sabato 7 febbraio h. 10,00 Via Vittorio Emanuele III (Duomo)

- Ronciglione sabato 7 febbraio h. 17.30 'Le ragione del NO' Sala del Collegio

- Vallerano sabato 14 febbraio h 9,30 presso supermercato Conad

- Civita Castellana sabato 14 febbraio h 9,00. Viale Fiume Treia (mercato settimanale)

- Fabbrica di Roma mercoledì 18 febbraio. 10,00. Le vallette (mercato settimanale)

- Vasanello domenica 22 febbraio, h. 10,00. Piazza della Repubblica

- Barbarano romano sabato 28 febbraio, h 10,00. Via Armando Diaz

 

Per informazioni e adesioni:

320 261 0729 Argenta - 335 181 6716

mail: il.cantinone.circolo.arci@gmail.com

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Arlena di Castro, nasce il Circolo Territoriale Europa Verde “Chico Mendes”

News da viterbonews24.it - Gio, 29/01/2026 - 14:49
2026-01-29

ARLENA DI CASTRO - Nasce ad Arlena di Castro, in provincia di Viterbo, il Circolo Territoriale Europa Verde “Chico Mendes” composto da uomini e donne provenienti dalla politica e dai comitati ambientalisti sia a livello locale che provinciale. Il co-Portavoce sarà Massimo Turato, che ha maturato esperienza nei comitati per la salvaguardia dell’ambiente. La necessità di costituirsi nel cuore della Tuscia nasce dalla consapevolezza di difendere un territorio che è stato sfruttato e abbandonato. “Immerso nella battaglia contro il deposito scorie radioattive e contro le discariche e l’uso spregiudicato del fotovoltaico, il Circolo sarà vicino ai cittadini e ai comitati per l’ambiente che portano avanti le stesse battaglie”, dichiara così Turato.

Il Circolo è in prima linea. Non vogliamo solo dire 'no', vogliamo costruire un 'sì' grande e convinto a un futuro sostenibile. Un futuro fatto di energie rinnovabili ma ben gestite e calibrate, di economia circolare, di turismo responsabile che valorizzi le nostre eccellenze invece di seppellirle sotto i rifiuti. Le soluzioni ci sono, e passano per politiche verdi concrete che puntano a rilanciare il territorio, non a sacrificarlo. Vogliamo che la Tuscia sia conosciuta per le sue bellezze e i suoi prodotti, non come la pattumiera d'Italia. Un’attenzione importante anche alle politiche sociali e alla parità dei diritti.

La voce della Tuscia si è alzata, è unita e determinata. Noi la sosterremo e faremo in modo che venga ascoltata. Un futuro senza scorie e discariche è possibile. Dobbiamo contribuire a cambiare una politica di Governo che ci penalizza e che sta facendo danni e partiremo proprio dal territorio. Una sola voce per dire ”NO” alle ingiustizie e “SI” alla natura.

“La nascita del Circolo di Arlena di Castro è una bella notizia per tutta la Comunità di Europa Verde Lazio che continua a crescere nei territori. In particolare, si premia l’attenzione che il nostro partito rivolge a tutta l’area della Provincia di Viterbo, nella quale, nei prossimi mesi, anche grazie al lavoro del Circolo “Chico Mendes”, contiamo di radicarci ancora di più, aprendo nuovi circoli territoriali che abbiano a cuore il lavoro di tutela del territorio”, dichiarano Guglielmo Calcerano (co-portavoce regionale di Europa Verde Lazio) e Filippo Treiani (coordinatore esecutivo regionale Europa Verde Lazio).

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Come la tua impronta digitale viaggia su Internet senza che tu te ne accorga

News da viterbonews24.it - Gio, 29/01/2026 - 14:49
2026-01-29

Ogni volta che apri un browser o tocchi un'app, lasci un segno. È come camminare sulla neve fresca, dove ogni passo è visibile a chiunque voglia guardarlo. La maggior parte delle persone naviga sul web presumendo un livello di anonimato che semplicemente non esiste. La realtà è che la tua impronta digitale si espande costantemente, viaggiando istantaneamente attraverso server e reti. Questa raccolta di dati avviene in background, spesso senza che venga visualizzata alcuna notifica sullo schermo.

Il ruolo del tuo indirizzo IP nel tracciamento digitale

Il tuo viaggio su Internet inizia con un indirizzo IP. Questa stringa di numeri unica identifica il tuo dispositivo e, cosa ancora più importante, la tua posizione fisica effettiva. I siti web la utilizzano per determinare quale lingua mostrarti o a quali contenuti regionali puoi accedere. Questa è la forma più elementare di tracciamento.

Se sei curioso di sapere come impedire questo specifico tipo di monitoraggio della posizione, imparare come funziona una VPN ti aiuterà a comprendere i meccanismi di mascheramento di quell'etichetta digitale. Sostituendo il tuo indirizzo IP reale con uno diverso, in sostanza comunichi a Internet che ti trovi in un luogo completamente diverso. Senza quel livello di offuscamento, la tua posizione viene impressa su ogni richiesta inviata dal tuo computer.

I cookie non si limitano a salvare le tue password

Mentre un indirizzo IP mostra dove ti trovi, i cookie mostrano chi sei. Questi piccoli file di testo sono stati originariamente progettati per mantenerti connesso o ricordare cosa c'era nel tuo carrello. Tuttavia, i cookie di tracciamento di terze parti sono diversi. Ti seguono da un sito all'altro, creando un profilo basato sui tuoi interessi, sulle tue preoccupazioni di salute e sulle tue inclinazioni politiche.

Il tuo provider di servizi Internet conosce meglio le tue abitudini

Potete cancellare la cronologia del vostro browser, ma ciò non cancella i dati conservati dal vostro provider di servizi Internet. Poiché forniscono la connessione al web, hanno una visione privilegiata della vostra vita online. In molte regioni, sono autorizzati a memorizzare e persino a vendere questi dati agli inserzionisti.

Ecco un esempio di ciò che passa attraverso i loro sistemi:

- I domini specifici che visiti durante il giorno

- Il tempo che trascorri su piattaforme specifiche

- Le query di ricerca o le comunicazioni non crittografate

- Gli orari esatti in cui sei attivo online

I rischi nascosti delle reti Wi-Fi pubbliche

Connettersi a Internet gratuitamente in un bar o in aeroporto è comodo, ma spesso espone le tue tracce a malintenzionati. Su reti non protette, gli hacker possono utilizzare metodi come il packet sniffing per intercettare i dati che viaggiano tra il tuo dispositivo e il router. È come se uno sconosciuto leggesse la tua posta prima che venga ritirata dall'ufficio postale. Le tue e-mail, i dati della carta di credito e le password possono viaggiare nell'etere completamente esposti se la connessione non dispone di una crittografia adeguata.

Gli aggregatori combinano i pezzi

L'ultimo modo in cui le tue tracce viaggiano è attraverso i broker di dati. Queste aziende non interagiscono direttamente con te. Acquistano invece frammenti di informazioni da app, programmi fedeltà e registri pubblici. Uniscono questi frammenti per creare un dossier completo sulla tua vita. Le tue tracce digitali raramente sono solo una cosa. Sono una raccolta di migliaia di piccole azioni che viaggiano in tutto il mondo per creare un'immagine di te sorprendentemente accurata.

Essere consapevoli di come questi dati si muovono è il primo passo verso la privacy. Non puoi impedire che ogni byte di dati lasci il tuo dispositivo, ma comprendere i meccanismi di tracciamento ti consente di prendere decisioni più intelligenti su quali reti fidarti e quali strumenti utilizzare. La tua impronta digitale ti appartiene e mantenerla contenuta richiede un po' di vigilanza.

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