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Identità, comunità, paesaggio, migranti. Antonello Ricci alluniversità dei Braccianti
VITERBO - Identità, comunità, paesaggio. La nuova lezione dell’università dei braccianti, un progetto della Uila Lega Intercomunale di Viterbo e dell’associazione culturale Luigi Petroselli.
Appuntamento, oggi, venerdì 27 marzo, alle ore 18 alla sala Garau della Uil in via Cardarelli 22, terzo piano, a Viterbo.
Ad intervenire, Antonello Ricci, narratore di comunità. “Ulisse torna a Itaca – spiega Ricci –. Vuole riprendersi il regno, ma intanto, vecchio e lacero, è l'ultimo degli uomini. Nessuno per davvero. Identità comunità paesaggio: concetti in perenne metamorfosi, transizione e transazione. Chi è il migrante, l'immigrato, il cui corpo - unico ‘paesaggio’ certo - porta su di sé i segni di un'identità costretta dalla violenza del mondo a ridefinirsi? Quale la sua comunità: quella da cui proviene o quella che lo accoglie? O una novità che sorge inedita dall'esperienza della contaminazione culturale? Tutto è in movimento”.
L’obiettivo dell’università dei Braccianti è quello di porre la questione bracciantile al centro del dibattito politico e culturale. Una questione sociale. Il tutto attraverso la promozione e la valorizzazione della formazione, del dialogo e della relazione tra le persone.
L’università dei Braccianti non si rivolge solo agli operai agricoli, ma è uno strumento di confronto e conoscenza che i braccianti propongono al territorio e rivolgono a tutti.
L’università dei Braccianti non conferisce titoli accademici. Chi vuole frequentare lo fa solo per il desiderio di imparare.
Nevica sulla cimina: la faggeta si veste di bianco e regala uno spettacolo incantato
VITERBO - La neve torna a imbiancare il passo della cimina, regalando un paesaggio da cartolina nel cuore della provincia di Viterbo. Dopo una giornata caratterizzata da condizioni meteo “favorevoli”, anche nella notte di ieri i fiocchi hanno continuato a scendere, depositandosi tra gli alberi e lungo le strade della zona.
Le immagini della faggeta raccontano un’atmosfera suggestiva, dove il bianco della neve si mescola ai colori del bosco, creando un contrasto affascinante tra natura e inverno. Un luogo già ricco di fascino che, con la nevicata, si trasforma in uno scenario quasi fiabesco.
Nonostante il freddo intenso che da giorni interessa l’intera provincia, il ritorno della neve è stato accolto come un piccolo regalo della stagione. Le condizioni atmosferiche, pur rigide, hanno infatti contribuito a creare un momento di rara bellezza, capace di valorizzare uno degli angoli più caratteristici del territorio.
Tra silenzi ovattati, profumi di bosco e paesaggi imbiancati, la cimina si conferma ancora una volta un luogo capace di sorprendere, offrendo scorci naturali che incantano residenti e visitatori.
Il Sacrario si trasforma: ascensore, pensilina e nuovi percorsi
VITERBO - Il Sacrario cambia volto e si prepara a diventare uno dei principali punti di accoglienza della città. Tra ruspe e impalcature, prende forma un progetto ambizioso che punta a ricucire aree a lungo rimaste marginali, dall’ex chiesa Almadiani fino alla discesa di valle Faul.
L’intervento, fortemente voluto dall’amministrazione guidata dalla sindaca Frontini, rappresenta una delle opere simbolo della riqualificazione urbana in corso. Il cuore del progetto è la trasformazione della pensilina e la riorganizzazione del parcheggio gestito da Francigena, con l’obiettivo di superare il passato di luogo di transito spesso problematico.
L’ex terminal degli autobus si prepara così a una nuova identità: non più solo snodo di passaggio, ma spazio dedicato anche alla biodiversità e all’accoglienza. Un disegno che dialoga con il recupero dell’ex Lazzaretto, destinato a ospitare il nuovo ufficio turistico, rafforzando il ruolo dell’area come biglietto da visita della città.
Tra gli elementi più significativi spicca la realizzazione dell’ascensore che collegherà direttamente la piazza con via Santa Maria in Volturno, migliorando l’accessibilità e superando le barriere architettoniche. Accanto alla componente tecnologica, il progetto valorizza anche la dimensione pedonale: la passerella sopraelevata tra San Faustino e il Sacrario non sarà soltanto un collegamento funzionale, ma uno spazio da vivere, arricchito da panchine e aree di sosta.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla mobilità e al decoro urbano. Il parcheggio, da sempre segnato da sosta disordinata, sarà completamente riorganizzato con stalli definiti, nuova segnaletica e percorsi pedonali protetti che garantiranno un accesso sicuro verso valle Faul. Non manca uno sguardo alla sostenibilità, con l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
L’opera, dal valore complessivo di un milione e mezzo di euro e finanziata con fondi legati al Giubileo, avrebbe dovuto concludersi entro la fine del 2025. Il cantiere ha accumulato ritardi, ma i lavori sono ormai in fase avanzata e l’obiettivo resta quello di arrivare al taglio del nastro entro l’estate.
Sorianese-Aurelia Antica Aurelio: il prepartita di mister Cristian Porta
SORIANO NEL CIMINO - Domenica 29 marzo, alle ore 11:00, lo stadio “Celso Perugini” di Soriano nel Cimino ospiterà la sfida tra Sorianese e Aurelia Antica Aurelio, 31ª gara valida per il campionato di Eccellenza Lazio.
La formazione rossoblù arriva all’appuntamento con 39 punti e un percorso recente che ha evidenziato solidità e continuità competitiva. I pareggi contro Viterbese e Aranova, capolista del girone, hanno confermato la crescita della squadra sotto il profilo dell’organizzazione e della gestione delle fasi di gara, al netto della sconfitta esterna contro il Salaria FC.
L’Aurelia Antica Aurelio occupa l’ultima posizione in classifica con 8 punti, frutto di una vittoria, cinque pareggi e ventiquattro sconfitte. Nonostante le difficoltà, il recente pareggio contro un Tor Sapienza in piena condizione ha mostrato segnali di tenuta, nonostante il momento.
Per la Sorianese si tratta di una gara significativa nel percorso stagionale: un passaggio in cui il margine costruito può essere consolidato in ottica salvezza, attraverso una prestazione attenta e precisa.
In vista dell’incontro, abbiamo raccolto le dichiarazioni di Cristian (Ciccio) Porta, allenatore dei portieri della prima squadra e vicepresidente della società, che ha recentemente conseguito la Licenza UEFA Goalkeeper B.
«Il pareggio contro la Viterbese è stato importante per la classifica e per la consapevolezza della squadra. Soprattutto nella prima parte di gara siamo stati ordinati, occupando bene gli spazi in fase difensiva, e nel finale, per come si era sviluppata la partita, potevamo anche portarla a casa. Prestazioni di questo tipo danno sicurezza e rafforzano la convinzione nei propri mezzi, e in settimana si è percepita maggiore serenità nell’ambiente», ha dichiarato Porta.
«Prepariamo ogni partita con l’obiettivo di ottenere il massimo risultato, ma questa ha un peso specifico rilevante. È una gara che può incidere nel nostro percorso e serviranno personalità, mentalità e grande attenzione, con la capacità di restare dentro la partita in ogni momento».
Sulla stagione, Porta ha aggiunto: «Il percorso è pienamente in linea con le aspettative. Ho visto una squadra composta da ragazzi affidabili, sempre dentro la partita e pronti a lottare. Come è naturale che accada, ci sono stati anche momenti più complessi, ma il gruppo ha saputo reagire con carattere. Va considerato anche il livello del campionato, più competitivo rispetto allo scorso anno, con molte squadre ben attrezzate. Da allenatore dei portieri e vicepresidente, sono orgoglioso della squadra, del lavoro svolto, del gruppo che rappresentiamo e di far parte di uno staff di valore, con uomini veri».
La gara sarà diretta da Giampiero Peluso della sezione AIA di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti Leonardo Guadagni della sezione di Civitavecchia e Filippo Sciarra della sezione di Rieti.
Nati per Leggere: tornano gli appuntamenti per i piccoli lettori
di Fabio Tornatore
VITERBO - Pubblicato il nuovo calendario per gli eventi di Nati per Leggere a Viterbo: il format per la promozione della lettura per i bimbi da 0 a 6 anni più famoso d'Italia ricomincia con gli apputamenti. 'Il programma rappresenta un’importante opportunità per le famiglie del territorio, contribuendo a rafforzare il legame tra adulti e bambini attraverso il piacere della lettura e a promuovere l’accesso precoce ai libri'. Tra le tante iniziative c'è anche un appuntamento nella Rocca Albornoz.
Il prossimo appuntamento, aperto anche a genitori, insegnanti ed educatori, sarà il 2 aprile, nella Biblioteca Consorziale di Viterbo, con la presentazione della 'Guida per genitori e futuri lettori' di nati per Leggere. L'incontro sarà curato da Ottavia Murru, dell'Osservatorio nazionale Nati per Leggere.
'Prosegue e si rafforza a Viterbo l’impegno del programma nazionale Nati per Leggere' spiegano dall'associazione di Viterbo 'da anni punto di riferimento per la promozione della lettura in famiglia sin dai primi mesi di vita. Un ricco calendario di iniziative accompagnerà il 2026, con appuntamenti dedicati a bambine e bambini da 0 a 6 anni e alle loro famiglie. Il progetto, promosso a livello nazionale da pediatri, bibliotecari, librai e volontari, nasce con l’obiettivo di diffondere la pratica della lettura condivisa ad alta voce, riconosciuta come fondamentale per lo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo dei più piccoli. A Viterbo, grazie alla collaborazione tra volontarie e istituzioni del territorio, il programma si traduce in incontri gratuiti e aperti a tutti'.
'La Biblioteca Consorziale di Viterbo' continuano i volontari di NpL 'ospiterà un ciclo di letture a bassa voce nella Sala Ragazzi. Gli incontri, distribuiti nel corso dell’anno, offriranno momenti di condivisione tra adulti e bambini, con proposte di qualità selezionate per le diverse fasce d’età. Alcuni appuntamenti saranno inoltre dedicati a iniziative nazionali come il Premio NpL “Crescere con i libri” e la Settimana Nazionale Nati per Leggere. Gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Viterbo e di Asl Viterbo. Accanto alle attività in biblioteca, il programma si arricchisce di eventi in altri luoghi della cultura cittadina. Tra questi, una speciale lettura prevista il 18 aprile 2026 presso il Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz, pensata per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni accompagnati da un adulto, grazie alle volontarie NpL e alla Direzione Generale Musei Nazionali Lazio. Un’occasione per unire la storia e le storie'.
'Non mancano inoltre' concludono 'momenti di approfondimento per gli adulti: il 2 aprile si terrà presso la Biblioteca Consorziale la presentazione della “Guida per genitori e futuri lettori Nati per Leggere”, a cura dell’Osservatorio Nazionale NpL. L’incontro è rivolto a genitori, futuri genitori, insegnanti, educatori e operatori dell’infanzia, con l’obiettivo di diffondere buone pratiche di lettura condivisa. Tutte le attività sono gratuite, con prenotazione vivamente consigliata per ottimizzare l’organizzazione'.
Caos nel calcio giovanile: rissa in campo e sugli spalti, sospesa Tolfa-Pianoscarano
VITERBO – Il match valido per la 22° giornata del campionato Under 16 Provinciale (girone di Viterbo) Tolfa-Pianoscarano dello scorso sabato 21 marzo, è stata sospesa al 24’ del secondo tempo per una violenta rissa scoppiata in campo e degenerata anche sugli spalti.
L’incontro, disputato al campo “Felice Scoponi”, vedeva di fronte il Tolfa, penultimo in classifica, e il Pianoscarano, terzo. Ma il risultato sportivo è passato presto in secondo piano.
Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale n. 92 del giudice sportivo, sulla base del referto dell’arbitro della sezione AIA di Civitavecchia, la rissa sarebbe stata innescata da alcuni giocatori del Tolfa. Da lì, in pochi istanti, la situazione è degenerata in una colluttazione generalizzata: pugni, spintoni, provocazioni e comportamenti aggressivi da entrambe le parti.
Tra gli episodi più gravi, il rientro in campo dopo l’espulsione di un calciatore del Tolfa, che ha partecipato attivamente alla rissa, e i comportamenti di altri due ragazzi, protagonisti sia dello scontro fisico sia di atteggiamenti offensivi e minacciosi verso l’arbitro, con uno sputo indirizzato al direttore di gara.
A rendere ancora più grave il quadro, la rissa si è estesa anche fuori dal campo. Sugli spalti alcuni sostenitori hanno iniziato a litigare, con tentativi di invasione del terreno di gioco. Una situazione ormai fuori controllo che ha costretto l’arbitro a sospendere definitivamente l’incontro, ritenendo impossibile ristabilire l’ordine e garantire la sicurezza.
Il giudice sportivo ha attribuito la responsabilità a entrambe le società, ritenute colpevoli di aver contribuito al mancato regolare svolgimento della gara.
Il verdetto è stato severo: sconfitta a tavolino per entrambe (0-3) e un’ammenda di 50 euro per ciascuna società. Pesantissimo anche il bilancio disciplinare: per il Tolfa 21 giornate complessive di squalifica, ed al Pianoscarano 9 giornate totali. Sanzioni che peseranno sul finale di stagione, soprattutto per i giocatori più colpiti, che rientreranno solo nelle ultime giornate.
Quanto accaduto a Tolfa rappresenta una sconfitta per tutto il movimento calcistico giovanile e non. Il calcio, quello giovaline soprattutto, dovrebbe essere scuola di sport e valori. Episodi come questo raccontano invece una realtà ben diversa, fatta di tensione, aggressività e mancanza di rispetto verso lo spirito del gioco.
Controlli antimafia nel cantiere della SS 675 Umbro-Laziale a Vetralla
VETRALLA - Nella mattinata di ieri giovedì 26 marzo, è stato eseguito un accesso ispettivo presso il cantiere per il completamento della SS 675 Umbro-Laziale nel territorio di Vetralla. L’attività ha riguardato i lavori del primo stralcio della tratta destinata a collegare Monte Romano a Civitavecchia, un’opera strategica per il territorio.
L’intervento rientra nel Programma infrastrutture strategiche, previsto dalla delibera CIPE del 21 dicembre 2001 n. 121, ed è disciplinato da un Protocollo di legalità sottoscritto nel 2023 tra Anas S.p.A., la Prefettura di Viterbo e il Commissario straordinario incaricato del completamento dell’opera.
L’iniziativa è stata disposta dal Prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate a garantire legalità e trasparenza nei lavori pubblici, con particolare attenzione alla prevenzione di eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata.
Le operazioni sono state condotte dal Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Viterbo, con la partecipazione della Direzione Investigativa Antimafia – Centro Operativo di Roma, della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
I controlli hanno riguardato diversi aspetti: dalla regolarità delle imprese coinvolte e dei contratti stipulati, alla tracciabilità dei flussi finanziari, fino alle modalità di impiego della manodopera e al rispetto delle normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Nel corso delle verifiche sono stati controllati 19 lavoratori, 7 mezzi operativi e 7 imprese presenti nel cantiere.
Gli esiti dell’attività ispettiva saranno ora trasmessi alla Prefettura di Viterbo per i successivi approfondimenti e le valutazioni di competenza.
Dalla terra alla tavola: scuola di cucina di Slow Food Viterbo e Tuscia
VITERBO - Al via la Scuola di cucina di Slow Food Viterbo e Tuscia diretta da Vittoria Tassoni, cuoca dell’Alleanza Slow Food e formatrice, in collaborazione con l’Associazione Divinmangiando.
La peculiarità della Scuola è il coinvolgimento durante di lezioni di produttori, assaggiatori, cuochi, giornalisti, sommelier ed esperti che arricchiranno di conoscenze gli incontri su ricette della tradizione locale utilizzando prodotti tipici del territorio, Presidi Slow Food e prodotti dell'Arca del Gusto.
L’iniziativa sarà presentata sabato 28 marzo alle ore 16, presso la sede di Slow Food a Viterbo, in via di San Francesco n. 14 (traversa di via Matteotti) in cui saranno preparati alcuni piatti dedicati alle festività pasquali (per motivi organizzativi prenotare al tel. 329.0306936)
“Da tempo stavamo progettando questa iniziativa – dichiara Luigi Pagliaro, presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia – cogliendo il grande interesse di coloro che sono appassionati o vogliono cimentarsi in cucina. I partecipanti impareranno a realizzare ricette semplici e tradizionali, in cui utilizzare prodotti locali e di stagione, ovviamente biologici e naturali. In ogni lezione sarà preparato un vero e proprio menù ispirato dal tema del giorno da degustare durante l’incontro”.
La Scuola è suddivisa in 4 sessioni annuali, una per stagione. Si comincia con la primavera ed è articolata in quattro lezioni di 3 ore ciascuno che si terranno al sabato a partire dalle ore 16,00. Queste le date della sessione primaverile:
1) 11 Aprile 2026: Bentornata primavera
2) 18 Aprile 2026: Le uova
3) 9 maggio 2026: I legumi
4) 16 maggio 2026: Il riso
Al termine dell’intero percorso formativo sarà consegnato l’attestato di partecipazione dell’Accademia popolare del Gusto di Slow Food. È necessario iscriversi o essere iscritti a Slow Food.
Per informazioni e iscrizioni: tel. 329.0306936 – viterboslowfood@gmail.com
Parità di genere, lUnitus aderisce al protocollo No Women No Panel
VITERBO – L’università dell’Alto Lazio per eccellenza, la Tuscia, firma un patto per garantire l’equilibrio di genere nel dibattito pubblico.
L’Università degli Studi della Tuscia si conferma ancora una volta un presidio di diritti e inclusione. Questo lunedì, presso la Sala Tevere della Presidenza della Giunta regionale di Roma, l’Unitus ha siglato, insieme ad altre cinque università regionali, il protocollo d’intesa “No Women No Panel”, creando un grande accordo, forte anche del supporto della RAI e della Regione Lazio.
Cosa prevede il protocollo?
L’accordo prevede l’impegno a garantire la parità di genere all’interno di talk, convegni, seminari ed eventi pubblici. Uguale possibilità e spazio di parola, quindi, per entrambi i sessi. Il protocollo nasce da un impulso della Commissione Europea, accolto dalla RAI, e trova in questa occasione una rete pronta a sostenerlo e attualizzarlo.
La rete delle università, più la RAI
Insieme all’Università degli Studi della Tuscia, altre cinque università hanno preso parte al patto: Sapienza, Tor Vergata, Cassino, Foro Italico e Roma Tre. I rettori di questi atenei hanno fatto fronte comune, perché un panel senza donne non è uno spazio neutro, ma un sapere ridotto.
Infine, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha definito l’accordo come “un’alleanza significativa che tiene insieme informazione, sapere e ricerca, ambiti in cui si costruisce il cambiamento culturale”, ricordando anche in questa sede che la Regione combatte attivamente, ogni giorno, ogni forma di violenza di genere.
Trekking e sapori tra Torre Alfina e Monte Rufeno torna Territorio in movimento 3.0
TORRE ALFINA - Domenica 29 Marzo il progetto “Territorio in movimento 3.0” planerà lungo la direttrice Torre Alfina – Riserva Naturale Monte Rufeno. “Il progetto sinergie per il turismo enogastronomico”, sottolineano i realizzatori della Fondazione ITS Academy Agroalimentare, “è realizzato con il contributo delle Camere di Commercio Rieti-Viterbo e Roma, ed è nato per valorizzare i territori di Viterbo e Rieti attraverso esperienze autentiche capaci di intrecciare natura, cultura, cammini e produzioni locali.
Dopo il primo appuntamento torniamo con una nuova iniziativa pensata per promuovere un turismo lento, consapevole e profondamente legato all’identità dei luoghi. Si tratta di un trekking storico-naturalistico che accompagnerà i partecipanti lungo una camminata ad anello di circa 10 chilometri con difficoltà T/E (turistico-escursionistica secondi la tabella C.A.I), attraverso un paesaggio di grande fascino, dove storia, ambiente e tradizioni convivono in modo armonico.
Il percorso porterà alla scoperta tanto del fiabesco borgo della Frazione quanto di un’area protetta di straordinario valore ambientale. Caratterizzata da boschi monumentali, zone umide, terreni coltivati, casali rurali e da una presenza faunistica ricca e diversificata. Un contesto ideale per raccontare e vivere un’idea adi turismo che non si limita alla visita, ma diventa esperienza diretta del territorio.
Il principale obiettivo del progetto è quello di far conoscere luoghi di grande valore paesaggistico e culturale, sostenere la fruizione del patrimonio locale e creare occasioni concrete di incontro tra i visitatori, comunità e produzioni del territorio. Al termine della camminata, infatti, è prevista anche una degustazione di prodotti tipici locali, momento conclusivo che rafforza il legame tra escursione, racconto del paesaggio e valorizzazione enogastronomica.”.
Essendo a numero chiuso, è necessaria prenotazione (3332530546, matteovt@gmail.com.). La guida Matteo Tiberti dà appuntamento alle ore 09.00 presso Motorhome Parking Via Gaetano Donizzetti Torre Alfina.