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Acquapendente ricorda il medico e scienziato Alessandro Turelli Salimbeni

News da viterbonews24.it - Mer, 21/01/2026 - 11:38
2026-01-21

ACQUAPENDENTE - Acquapendente ricorda e promuove la figura di Alessandro Taurelli Salimbeni, medico, immunologo e microbiologo, attraverso una conferenza in programma al Teatro Boni, in Piazza della Costituente 9, sabato 24 gennaio 2026 (ore 17.30). L'incontro, a ingresso libero, è organizzato in collaborazione con Comune di Acquapendente e Parrocchia del Santo Sepolcro - Basilica Concattedrale.

Alessandro Taurelli Salimbeni (1867-1942), nato ad Acquapendente, è stato protagonista di un percorso scientifico di respiro internazionale. Due i filoni che la conferenza vuole evidenziare: la centralità di Taurelli Salimbeni nella medicina dell'epoca, nel cuore della grande stagione della ricerca sulle malattie infettive, e l'attualità delle sue ricerche e del suo lavoro, che toccano temi oggi più che mai cruciali, dall'evoluzione della microbiologia allo sviluppo delle conoscenze immunologiche e vaccinali.

Formatosi tra Siena e la medicina accademica di fine Ottocento, Taurelli Salimbeni approdò nel 1894 a Parigi all'Institut Pasteur, dove svolse una lunga attività di ricerca e studio. Nel corso della sua carriera pubblicò numerosi lavori su alcune delle principali patologie infettive (dal colera alla tubercolosi, fino a diverse malattie epidemiche) e fondò e diresse per 27 anni il 'Service des Vaccins'. Il suo profilo scientifico gli valse riconoscimenti e onorificenze, tra cui la Légion d'Honneur, in Francia e in altri paesi.

L'appuntamento al Teatro Boni rappresenta un'occasione per riscoprire un illustre personaggio nativo di Acquapendente e, insieme, per comprendere quanto le intuizioni e i metodi della ricerca di allora abbiano contribuito a costruire la medicina contemporanea. I lavori si aprono con i saluti istituzionali della sindaca di Acquapendente Alessandra Terrosi, seguiti dall'introduzione di Don Enrico Castauro, parroco di Acquapendente. Quindi, gli interventi della professoressa Annagrazia Basile Vallati, del dottor Alfredo Callopoli e dell'architetto Renzo Chiovelli.

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Tarquinia, al Liceo Cardarelli si consolida la Curvatura Biomedica

News da viterbonews24.it - Mer, 21/01/2026 - 11:38
2026-01-21

TARQUINIA - Al Liceo Cardarelli il futuro è di scena, successo per il percorso di 'Curvatura Biomedica'. Si consolida come un’eccellenza formativa il percorso di 'Biologia con curvatura biomedica' all’IIS Vincenzo Cardarelli: una sfida stimolante che vede coinvolti gli studenti delle classi terze e quarte del Liceo classico e scientifico tradizionale già proiettati verso le professioni medico-sanitarie.

Il progetto, nato dall'importante protocollo d'intesa tra il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) e la FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), si conferma un’opportunità unica per gli studenti che desiderano approfondire le scienze mediche già durante il percorso liceale.

In questi giorni si sta concludendo il secondo nucleo tematico per entrambe le annualità. Gli studenti sono stati impegnati nello studio approfondito di sistemi complessi e fondamentali per la comprensione del corpo umano:

-L’apparato muscolo-scheletrico: fondamentale per comprendere la biomeccanica del movimento.

-L’apparato digerente: un viaggio attraverso la fisiologia della nutrizione e del metabolismo.

Le lezioni non sono puramente teoriche: beneficiano del fondamentale contributo degli insegnanti di scienze e, soprattutto, della preziosa collaborazione di professionisti del settore. Un ringraziamento speciale va alla Dottoressa Laura Voccia, al dottor Mario Fanali, al Dottor Giuseppe Conti, al Dottor Cesare Selvaggini e al Dottor Federico Caporali, che con la loro esperienza clinica hanno saputo trasmettere agli studenti la passione e il rigore necessari per affrontare la professione medica. L'attivazione di questo percorso trasforma l'offerta formativa dell'Istituto in un vero e proprio trampolino di lancio verso le facoltà medico-sanitarie. Partecipare alla 'Curvatura Biomedica' significa sapersi orientare consapevolmente e acquisire conoscenze solide che facilitano il superamento dei test d'ingresso a Medicina, Odontoiatria e Professioni sanitarie. Il percorso riconosce ore preziose per la Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO).

Con questa iniziativa, l’IIS Vincenzo Cardarelli di Tarquinia si conferma una scuola all'avanguardia, capace di coniugare la tradizione degli studi classici e scientifici con le sfide professionali del domani.

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Arredare a Roma e dintorni: l'armonia perfetta tra suggestioni classiche e design contemporaneo

News da viterbonews24.it - Mer, 21/01/2026 - 11:38
2026-01-21

Arredare una dimora all'interno del contesto romano rappresenta un’esperienza affascinante e, al contempo, una sfida creativa che richiede una profonda sensibilità verso l’ambiente circostante. Roma non è soltanto una città, ma un mosaico di epoche e stili che inevitabilmente influenzano il modo in cui concepiamo i nostri spazi privati, costringendoci a riflettere su come far dialogare il prestigio architettonico del passato con le esigenze di una vita moderna sempre più dinamica. Sia che ci si trovi in un appartamento d’epoca nel cuore del centro storico, caratterizzato da soffitti altissimi e mura spesse, sia che si abiti in una moderna zona residenziale più periferica o una città nei dintorni, l'obiettivo principale resta quello di infondere armonia e personalità in ogni stanza. In questo percorso di definizione estetica, è fondamentale saper selezionare i giusti partner tecnici, affidandosi a realtà di comprovata esperienza come il negozio di arredamento a Roma Roma Arredamenti, un punto di riferimento capace di guidare il cliente nella scelta di soluzioni che sappiano coniugare la qualità dei materiali a un design di alto profilo.

 

Il connubio tra storia e modernità negli spazi romani

La particolarità di molte abitazioni situate nei quartieri storici di Roma risiede spesso nella loro struttura irregolare, che necessita di un approccio progettuale su misura per non sprecare nemmeno un centimetro di superficie. Per valorizzare questi spazi, è consigliabile puntare su elementi d’arredo che non saturino visivamente l'ambiente, ma che ne esaltino la verticalità o i dettagli architettonici preesistenti, come travi a vista o nicchie originali. Un errore comune è quello di voler inserire mobili eccessivamente imponenti che rischiano di soffocare la luminosità naturale, un bene preziosissimo in una città baciata dal sole per gran parte dell'anno. Al contrario, l'utilizzo di superfici riflettenti e di una palette cromatica neutra, arricchita da pochi pezzi iconici dal carattere deciso, permette di creare un’atmosfera ariosa e sofisticata che non passa mai di moda.

 

La gestione dei volumi e la valorizzazione della luce naturale

Nel vasto panorama dei negozi di arredamento a Roma, la tendenza predominante vede un ritorno verso l'essenzialità organica, dove il minimalismo incontra materiali caldi come il legno massello e i tessuti naturali. Questa scelta non è puramente estetica, ma risponde al desiderio di trasformare la casa in un’oasi di pace lontana dal caos cittadino e dal traffico che spesso caratterizza la vita quotidiana nella Capitale. Particolare attenzione deve essere prestata all'illuminazione artificiale, che deve essere studiata per creare diversi scenari a seconda del momento della giornata, preferendo luci soffuse e calde per le zone relax e sorgenti più dirette e funzionali per la cucina o l'angolo studio. La luce deve essere considerata come un vero e proprio materiale da costruzione, capace di modellare le forme e di conferire profondità anche agli angoli più angusti.

 

La scelta dei materiali per una casa che racconti un’emozione

Infine, non bisogna mai sottovalutare il potere del dettaglio e della personalizzazione, poiché sono proprio i piccoli complementi a definire l’anima di un'abitazione e a renderla realmente ospitale per chi la vive e per chi viene accolto. Integrare elementi che richiamino la tradizione locale, magari attraverso l'uso di pietre naturali o ceramiche artigianali, può creare un legame profondo tra l'interno della casa e il paesaggio urbano esterno, dando vita a un senso di continuità visiva di grande impatto. Arredare al meglio significa dunque intraprendere un viaggio introspettivo, dove ogni sedia, ogni tavolo e ogni lampada diventano tasselli di un racconto personale che celebra la bellezza del vivere quotidiano in una delle città più suggestive del mondo.

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