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Nessuno è solo, è questo il nome del gruppo whatsapp per la sicurezza locale
VITERBO - È nata un'importante iniziativa spontanea, dai cittadini dei comuni di Canepina, Vallerano e Vignanello in risposta all'allarmante ondata di furti e criminalità che sta colpendo il nostro territorio (non ultimo il gravissimo episodio della coppia legata e rapinata a Canepina).
In pochissime ore è stato costituito il gruppo WhatsApp di coordinamento e mutuo soccorso denominato 'Nessuno è solo', che conta già centinaia di aderenti pronti a collaborare attivamente per la sicurezza locale.
L'obiettivo del gruppo non è solo lo scambio di informazioni in tempo reale su avvistamenti sospetti, ma la creazione di una rete capillare di assistenza e vigilanza cittadina, per fare in modo che nessuno dei nostri abitanti, specialmente i più fragili, debba sentirsi isolato o indifeso.
Per organizzare operativamente le attività e discutere le prossime iniziative, oggi si terrà una prima riunione pubblica, sabato 20 dicembre, alle ore 15:00 presso il Centro Anziani di Vallerano (Piazza del Colle).
L'amministrazione comunale ha già mostrato sensibilità concedendo l'uso dei locali, segno che la sinergia tra istituzioni e cittadini è la chiave per riprenderci la nostra tranquillità.
Vogliamo che il messaggio arrivi forte e chiaro a chiunque pensi di venire a delinquere nelle nostre zone: “il territorio di Canepina, Vallerano e Vignanello non è più zona franca. La comunità è unita! attenta, organizzata e pronta a intervenire per segnalare e proteggere ogni angolo dei nostri paesi!!”
Vitorchiano presenta Nel nome di Rosa di Wanda Cherubini
VITORCHIANO - Oggi, sabato 20 dicembre, alle ore 17.00, la Sala Consiliare di Vitorchiano ospiterà la presentazione del libro “Nel nome di Rosa” di Wanda Cherubini, pubblicato dalla Casa Editrice Serena. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Vitorchiano, rappresenta un importante momento culturale dedicato alla figura di Santa Rosa e alle tradizioni storiche e religiose legate a Viterbo e al territorio della Tuscia.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco Ruggero Grassotti, seguiti dall’intervento di Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, custodi di una delle tradizioni più sentite della città. A seguire prenderà la parola Angelo Russo, ideatore della Macchina di Santa Rosa Sinfonia d’Archi, una delle creazioni più suggestive protagoniste del celebre trasporto viterbese.
Il momento di approfondimento storico sarà affidato agli studiosi Angelo Sapio ed Elisabette Storcè, che illustreranno il contesto culturale e devozionale legato alla giovane santa e al corteo storico, temi centrali anche nel volume. L’editore Serena D’Orazi racconterà invece la nascita del progetto e il significato dell’opera all’interno del catalogo della casa editrice.
In chiusura interverrà l’autrice, Wanda Cherubini, che condividerà con il pubblico motivazioni, ricerche e ispirazioni alla base della stesura del libro. A moderare l’incontro sarà Mariella Zadro.
La presentazione si inserisce nel clima delle festività natalizie, ma soprattutto in un percorso più ampio di valorizzazione delle radici storiche e delle figure simboliche della Tuscia. “Nel nome di Rosa” diventa così un’occasione per riscoprire la storia di Santa Rosa attraverso un’opera che intreccia memoria, fede e tradizione.
Bonifica di Graffignano, avanti con il cronoprogramma
GRAFFIGNANO - All'incontro ha preso parte anche il Presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, il quale ha ribadito il pieno sostegno dell'Ente provinciale. Romoli ha confermato la massima disponibilità a collaborare per agevolare l'iter burocratico e tecnico, assicurando che la Provincia farà la sua parte per garantire la rapida conclusione di un'opera così attesa. Nel corso del consiglio comunale, la Sogesid S.p.A. ha presentato il cronoprogramma aggiornato delle attività previste, ricevendo il ringraziamento e l'apprezzamento del Sindaco di Graffignano Piero Rossi, per la chiarezza e la concretezza dell'esposizione.
L'obiettivo condiviso è quello di rispettare le tempistiche previste dalla linea di finanziamento, attraverso una programmazione che prevede lo svolgimento in parallelo delle principali attività tecniche. In particolare, i tecnici della Sogesid intervenuti in Consiglio, hanno illustrato l'avanzamento della redazione del progetto di bonifica e il completamento della caratterizzazione ambientale, comprensiva del modello concettuale definitivo del sito, dell'analisi di rischio sito-specifica e della determinazione dei valori di fondo.
Un elemento centrale del cronoprogramma riguarda anche la procedura di gara per l'affidamento dei lavori. Per accelerare l'iter e ridurre sensibilmente i tempi inizialmente stimati, Sogesid intende ricorrere a strumenti più snelli, come un accordo quadro o una procedura negoziata con l'invito ad almeno dieci operatori economici, così da comprimere i tempi complessivi dell'affidamento.
Alla luce di queste scelte organizzative è stato rimodulato il cronoprogramma. Un traguardo ambizioso, il cui rispetto è però legato ad alcuni passaggi fondamentali da completare entro gennaio 2026: la validazione della campagna di indagini da parte di ARPA Lazio, la convocazione da parte del Comune di Graffignano della Conferenza dei Servizi per l'approvazione della caratterizzazione ambientale e dell'analisi di rischio, e infine l'approvazione del progetto di bonifica.
«La presentazione del cronoprogramma – ha sottolineato il Sindaco Piero Rossi– rappresenta un segnale importante di attenzione verso il nostro territorio. Come Amministrazione comunale garantiamo la massima collaborazione affinché tutte le fasi di competenza del Comune si svolgano nei tempi previsti, nell'interesse della tutela ambientale e dei cittadini di Graffignano».
L'incontro in Consiglio comunale conferma così la volontà delle Istituzioni coinvolte di procedere con determinazione e trasparenza verso la conclusione di un intervento strategico per il futuro del territorio.
Il Lions Club Falerii Veteres celebra le festività con la tradizionale Festa degli Auguri
CIVITA CASTELLANA - Una serata all’insegna dell’amicizia, della condivisione e della solidarietà quella di ieri sera, quando il Lions Club Falerii Veteres di Civita Castellana ha celebrato la tradizionale Festa degli Auguri presso il ristorante Aldero Hotel. Un appuntamento molto sentito, che ha riunito soci, famiglie e amici dei Lions Club del territorio per scambiarsi gli auguri in vista delle festività natalizie.
L’evento ha rappresentato un momento speciale di incontro e convivialità, rafforzando lo spirito di collaborazione che da sempre caratterizza il mondo lionistico.
Tra gli ospiti, il Presidente del Lions Club Sacrofano – Formello, Rita Marchetti, accompagnata dal socio Remo Cattarulla, e una rappresentanza del Lions Club Campagnano – Mazzano Romano, composta da Vittorino Scacchi, Adriana Caloisi, Riggero Carletti e dalla signora Augusta.
A volere fortemente questa iniziativa è stato il Presidente del Lions Club Falerii Veteres, dott. Fabio Cesare Campanile, che ha sottolineato l’importanza di ritrovarsi non solo per celebrare il Natale, ma anche per condividere momenti di allegria e partecipazione attiva. Nel corso della serata, infatti, i presenti si sono divertiti con i classici giochi natalizi, occasione per raccogliere fondi destinati alle attività benefiche che il Club ha in programma di realizzare nel 2026.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alle numerose aziende che hanno contribuito donando i premi per i giochi natalizi. Tra queste, le realtà civitoniche Azienda Agricola Formaggi Chiodetti, Ceramica Saturnia, Azienda Lorenzoni, Abbigliamento Manocchio, Abbigliamento Conti, Abbigliamento Fiore e Mastro Cencio, insieme alle aziende Placidi di Collevecchio, Azienda Agricola Veneri di Calvi dell’Umbria e Sogni di Luce di Magliano Sabina.
La Festa degli Auguri si è confermata così un momento prezioso di aggregazione e solidarietà, capace di unire il piacere dello stare insieme all’impegno concreto verso il prossimo, nel pieno spirito dei Lions.
Bassano Romano: bruciano nella notte due auto, danneggiate le facciate delle case
BASSANO ROMANO - Due auto sono andate distrutte in un incendio in centro che ha interessato anche le facciate degli edifici vicini. Il fatto è accaduto in via Roma. Per fortuna nessuno è rimasto ferito o intossicato, tuttavia l'episodio, avvenuto in piena notte, ha destato grande preoccupazione.
''Voglio mandare un abbraccio e un messaggio di forte solidarietà alle persone coinvolte, che spaventate - ha commentato il sindaco Emanuele Maggi - subiscono le conseguenze di un evento improvviso e impattante''.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale, i vigili del fuoco e il personale sanitario.
Sono partite subito le indagini e già ieri mattina il sindaco maggi ha incontrata le forze dell'ordine per avere maggiori notizie sull'accaduto.
''Al momento - riferisce il primo cittadino - ogni ipotesi in relazione alla natura dell'incendio è in campo e i fatti sono al vaglio delle autorità inquirenti, sulle quali ho assoluta e piena fiducia, augurando loro buon lavoro, affinché si accerti con precisione quanto accaduto e si determinino i necessari e conseguenti atti''.
Carnevale, Coletta rinuncia alla delega. Scossone politico in città, l'opposizione: 'Un ...
CIVITA CASTELLANA - Colpo di scena a pochi mesi dall'avvio del carnevale civitonico 2026. Nella giornata di ieri, l'assessora Simonetta Coletta ha rimesso al sindaco Luca Giampieri la delega al Carnevale, giustificando la scelta come 'inevitabile, a causa di continue e persistenti differenze di vedute organizzative'. La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stata l'organizzazione del carnevale dei bambini, motivo di disputa tra l'amministrazione e la stessa fondazione. L'assessora, schiacciata tra decisioni che rimbalzavano da una parte e dall'altra ha così deciso di 'dare le dimissioni'. E così a poco meno di due mesi dall'inizio della festa più pazza dell'anno, mentre in città imperversano bozzetti e i carnevalari danno gli ultimis ritocchi ai carri allegorici, in Comune si consuma l'ennesima frattura che lascia intravedere tensioni irrisolte. Il 'buco' economico lasciato dalla fondazione ha sicuramente avuto il suo peso, in previsione di scelte programmatiche per la prossima edizione carnevalara. Si parlava inizialmente di un 'buco' di circa 70mila euro. Una cifra che in parte pare sia stata risanata, ma che a suo tempo aveva spinto il primo cittadino a dare chiarimenti, adducendo a non meglio specificati 'costi aggiuntivi' legati alla sicurezza, alle certificazioni e agli oneri sanitari, emersi dopo la prima sfilata in accordo con la questura e ad un'ulteriore sfilata. Questione finita? Neanche per sogno. Entro la fine del mese la Fondazione dovrà chiudere i conti e a quel punto il bilancio sarà pubblico. Solo allora si saprà come stanno realmente le cose, quanti soldi sono stati spesi e a quanto ammonta, se così sarà, l'eventuale disavanzo. L'occasione non è sfuggita ai consiglieri di opposizione che non hanno risparmiato critiche: 'Finalmente i nodi di questa amministrazione stanno venendo al pettine - ha tuonato Simone Brunelli, capogruppo Pd -. Una gestione fallimentare sotto tutti i punti di vista, e il Carnevale come atto finale'. Per Cavalieri di Rifondazione Comunista: 'Dietro ai selfie e alla propaganda patinata i debiti restano e l'incapacità di gestire un evento importante come il Carnevale civitonico è sempre più evidente. Come avevamo previsto queste sono le conseguenze della scelta di affidare tutto alla fondazione, prendiamone atto sciogliamo questo obbrobrio e restituiamo il carnevale ai civitonici e le decisioni al consiglio comunale che li rappresenta'. Dello stesso avviso Matteo Massaini della Lega: 'Il carnevale deve tornare nelle mani del Comune come è sempre stato. Quello che sta accadendo a Civita certifica il totale fallimento politico e amministrativo del sindaco Giampieri e della sua maggioranza. Le continue restituzioni di deleghe da parte dell’assessore Carrisi, avvenuta poco tempo fa, e dell’assessore Coletta ieri, unite alle tensioni interne e all’assenza di una linea chiara, dimostrano che questa amministrazione è arrivata al capolinea. Oggi i fatti ci danno ragione: chi governa è diviso, confuso e più preoccupato di tenere insieme equilibri di potere che di affrontare i problemi reali della città'. Valerio Biondi del M5S: 'Abbiamo presentato richiesta di comunicazioni del sindaco al prossimo consiglio comunale, vogliamo capire se e quali ulteriori conseguenze negative si potrebbero palesare nell' organizzazione della prossima imminente edizione partendo già da una situazione disastrosa'.
CIVITA CASTELLANA - Colpo di scena a pochi mesi dall'avvio del carnevale civitonico 2026. Nella giornata di ieri, l'assessora Simonetta Coletta ha rimesso al sindaco Luca Giampieri la delega al Carnevale, giustificando la scelta come 'inevitabile, a causa di continue e persistenti differenze di vedute organizzative'. La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stata l'organizzazione del carnevale dei bambini, motivo di disputa tra l'amministrazione e la stessa fondazione. L'assessora, schiacciata tra decisioni che rimbalzavano da una parte e dall'altra ha così deciso di 'dare le dimissioni'. E così a poco meno di due mesi dall'inizio della festa più pazza dell'anno, mentre in città imperversano bozzetti e i carnevalari danno gli ultimis ritocchi ai carri allegorici, in Comune si consuma l'ennesima frattura che lascia intravedere tensioni irrisolte. Il 'buco' economico lasciato dalla fondazione ha sicuramente avuto il suo peso, in previsione di scelte programmatiche per la prossima edizione. Si parlava inizialmente di una cifra vicina ai 70mila euro, che pare sia stata in parte risanata, ma che a suo tempo aveva spinto il primo cittadino a dare chiarimenti, adducendo a non meglio specificati 'costi aggiuntivi' legati alla sicurezza, alle certificazioni e agli oneri sanitari.
Questione finita? Neanche per sogno. Entro la fine del mese la Fondazione dovrà chiudere i conti e a quel punto il bilancio sarà pubblico. Solo allora si saprà come stanno realmente le cose, quanti soldi sono stati spesi e a quanto ammonta, se così sarà, l'eventuale disavanzo. L'occasione non è sfuggita ai consiglieri di opposizione che non hanno risparmiato critiche: 'Finalmente i nodi di questa amministrazione stanno venendo al pettine - ha tuonato Simone Brunelli, capogruppo Pd -. Una gestione fallimentare sotto tutti i punti di vista, e il Carnevale come atto finale'. Per Yuri Cavalieri di Rifondazione Comunista: 'Dietro ai selfie e alla propaganda patinata i debiti restano e l'incapacità di gestire un evento importante come il Carnevale civitonico è sempre più evidente. Come avevamo previsto queste sono le conseguenze della scelta di affidare tutto alla fondazione, prendiamone atto sciogliamo questo obbrobrio e restituiamo il carnevale ai civitonici e le decisioni al consiglio comunale che li rappresenta'.
Dello stesso avviso Matteo Massaini della Lega: 'Il carnevale deve tornare nelle mani del Comune come è sempre stato. Quello che sta accadendo a Civita certifica il totale fallimento politico e amministrativo del sindaco Giampieri e della sua maggioranza. Le continue restituzioni di deleghe da parte dell’assessore Carrisi, avvenuta poco tempo fa, e dell’assessore Coletta ieri, unite alle tensioni interne e all’assenza di una linea chiara, dimostrano che questa amministrazione è arrivata al capolinea'. Valerio Biondi del M5S: 'Abbiamo presentato richiesta di comunicazioni del sindaco al prossimo consiglio comunale, vogliamo capire se e quali ulteriori conseguenze negative si potrebbero palesare nell' organizzazione della prossima imminente edizione partendo già da una situazione disastrosa'.
Un nuovo strumento per leggere la città, nasce il SIT
VITERBO – Un piano che non vedeva aggiornamenti da circa 45 anni, tra mappe sbiadite e file ormai presenti solo su vecchie chiavette USB. Dalle ceneri di tutto ciò nasce il nuovo Sistema Informativo Territoriale.
'Un documento che risale al 1979: è con questa premessa che vi raccontiamo con cosa abbiamo avuto a che fare', introduce l’assessore all’Urbanistica, Emanuele Aronne. 'Mappe sbiadite, legende incomprensibili, sepolte tra vecchie scartoffie d’ufficio. Ma proprio da questi vecchi documenti nasce il nuovo Sistema Informativo Territoriale'.
Il Sistema Informativo Territoriale, in acronimo SIT, è uno strumento innovativo predisposto a modernizzare la gestione del territorio. Il progetto, illustrato dall’assessore Aronne insieme al dirigente del settore, l’architetto Peruzzo, 'è il risultato di un lavoro durato quasi due anni' aggiunge la sindaca, Chiara Frontini 'ciò permetterà di lavorare in modo più efficente'.
Cosa si può fare, di concreto, con il SIT?
Il SIT consente di consultare in formato digitale il piano regolatore generale, i principali vincoli urbanistici, le mappe catastali e altri strumenti di pianificazione, tutti raccolti in un’unica piattaforma. Attualmente il sistema è operativo all’interno degli uffici comunali, ma non ha ancora valore legale: per gli atti ufficiali restano valide le procedure tradizionali. Nonostante questo, il SIT rappresenta un supporto efficace per le attività iniziali di verifica e pianificazione, riducendo tempi e passaggi burocratici. Nei prossimi mesi è prevista anche l’attivazione di una versione pubblica del portale, accessibile ai cittadini e nel rispetto di tutte le norme sulla privacy.
Il nuovo strumento non si limita alla pianificazione urbanistica. Al suo interno confluiscono anche dati su aree verdi, alberature, protezione civile, espropri in corso e interventi legati al rischio idrogeologico.
Un patrimonio informativo destinato a crescere e a migliorare nel tempo. Continua l’assessore Aronne: 'Il sistema è ancora in una versione beta. Abbiamo un compito importante: ricostruire la storia degli immobili viterbesi. Per farlo abbiamo attivato l’email osservazionisit@comune.viterbo.it , alla quale inviare criticità, contributi e suggerimenti, così da arrivare a dama il prima possibile'.