Aggregatore di feed
Scuola Ellera, al via la rimozione delle aule provvisorie
VITERBO - Rimozione delle strutture provvisorie adibite ad aule alla scuola materna e primaria Ellera, i lavori dal 9 al 13 febbraio (salvo avverse condizioni meteo). Per consentire tale intervento, nei suddetti giorni, in via Venezia Giulia sarà istituito il divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati e il divieto di transito veicolare. Sarà garantito il servizio scuolabus delle fasce orarie di entrata e uscita dalle scuole. Sarà inoltre consentito il passaggio pedonale compatibilmente con le fasi lavorative in corso. Sul posto saranno presenti movieri per regolamentare il traffico.
Le strutture provvisorie, 24 moduli più i servizi igienici, erano state collocate nel gennaio 2025 per consentire i lavori di adeguamento antisismico degli edifici scolastici mediante finanziamento Pnrr.
Contraffazione e crimini, al via il nuovo piano europeo EMPACT 2026-2029
VITERBO - Trenta paesi UE ed extra UE, insieme alle Agenzie EUROPOL, FRONTEX, CEPOL ed EUIPO, si sono riuniti il 2 e 3 febbraio scorso all'Aja nei Paesi Bassi, per un’intensa due giorni operativa finalizzata a lanciare le azioni di contrasto ai crimini in danno della proprietà intellettuale e alla contraffazione di beni e valuta, previste dal nuovo programma europeo EMPACT 2026-2029 (European Multidisciplinary Platform Against Criminal Threats).
Il kick-off meeting in Olanda è stato organizzato e diretto dal Gruppo Anticontraffazione e Sicurezza Prodotti del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di finanza, che ha recentemente assunto, per l’intera Europa e per i prossimi 4 anni, il ruolo di Driver del piano investigativo sulla priorità “Intellectual Property Crime, Counterfeiting of Goods and Currencies”, per garantire il massimo livello di cooperazione e coordinamento tra gli Stati membri nella lotta congiunta ai fenomeni illegali sempre più globalizzati e senza confini. Decine saranno le azioni operative, già in fase di avvio, che verranno svolte in questo ambito per intensificare la presenza investigativa, a tutto campo, nei settori economici maggiormente colpiti dalla contraffazione, per la tutela della salute dei consumatori e delle imprese virtuose che rispettano le regole immettendo sul mercato prodotti originali, sicuri e di qualità. Sotto i riflettori principalmente i prodotti agroalimentari e quelli per la cura della persona, i farmaci, i giocattoli, gli apparati tecnologici e l’abbigliamento.
Tutte le azioni saranno supportate da specifici percorsi formativi modulari, dedicati agli operatori di polizia impegnati sul campo, per garantire, in modo omogeneo nei diversi teatri operativi, interventi mirati ed efficaci basati sulla valorizzazione delle best practices e di standard ispettivi adeguati agli scenari in continua evoluzione. Anche in questo settore la Guardia di finanza continuerà a rivestire il primario ruolo di polizia economico-finanziaria per la lotta alla criminalità organizzata transnazionale, con il coordinamento dello S.C.I.P., Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e in stretta collaborazione con le altre Forze dell’Ordine.
Piscina comunale chiusa, il PD attacca: Quattro anni di immobilismo e scelte sbagliate
MONTALTO DI CASTRO - Il Circolo del Partito Democratico di Montalto di Castro e Pescia Romana interviene con fermezza sulla vicenda della piscina comunale: “La vicenda della piscina comunale è l'emblema dell'inadeguatezza di questa amministrazione. Quasi quattro anni di decisioni rinviate e mancanza di programmazione, così come anche di incapacità nel trovare soluzioni tempestive e immediate, hanno privato i cittadini di un servizio fondamentale come quello offerto dalla piscina comunale. Fortuna è che per la squadra di maggioranza del Consiglio comunale di Montalto di Castro sia già partita la campagna elettorale, e che la piscina e Villa Ilvana diventeranno gli assi nella manica della propaganda. Ci vorrebbe una campagna elettorale ogni due anni”.
“Il cambio di gestione ventennale della piscina, immediatamente successivo all'insediamento della giunta Socciarelli, e la mancata ristrutturazione tempestiva della copertura hanno fatto perdere clienti e opportunità. Molti iscritti provenivano dai paesi limitrofi, hanno atteso qualche segnale prima di organizzarsi, ma l'elettroencefalogramma dell'amministrazione è rimasto piatto e così si sono recati altrove. Sarà difficile recuperare gli iscritti di un tempo'.
'Una volta archiviata l'ipotesi di un intervento tempestivo, si sarebbe potuto cercare fondi per la ristrutturazione e l'efficientamento energetico, ma l'amministrazione non è stata all'altezza, scegliendo di sprecare risorse che appartengono ai cittadini, perché è molto più facile impiegare le somme derivanti dalle compensazioni, anziché partecipare ai bandi e tenersi le compensazioni per interventi più ragionati e strategici”.
“È evidente: mancano visione, capacità di programmazione, concretezza, e anche il dialogo con le aziende che investono sul territorio”.
“Questo fallimento è un campanello d'allarme per il futuro del nostro paese, tanto più che in questi giorni la Sindaca, che con Fratelli d'Italia si è trovata molto a suo agio, ha lanciato la candidatura per le prossime elezioni. Insomma, vedremo chi sarà a proporre l'alternativa alla maggioranza uscente, ma, ad oggi, l'esito di questi quattro anni di mandato è chiaro: questa amministrazione non è all'altezza di guidare il paese”.
Terzo posto blindato per la Real Azzurra Under 16
VITERBO - Due punti e splendido terzo posto in classifica per le Under 16 volley della Polisportiva Real Azzurra. Serata difficilissima e lunghissima per le ragazze di coach Achille Frasca nella trasferta al Palasport di Nepi valida come ottava giornata Campionato Fipav Comitato Viterbo e diretta perfettamente dall’arbitra Jessica Potì. Perché le locali della USD Volley Club Nepi partono a razzo dominando il primo set (25-14) per poi aggiudicarsi anche il secondo (25-23) dimostrando freddezza ed intelligenza nel gestire i punti importanti e pesanti.
Inizia però una reazione fatto di gioco calmo e tranquillo. Le alto viterbesi ingranano lentamente ma vincono il terzo set (25-23) per poi esprimere il massimo della propria lucidità ed accuratezza nel quarto (25-19) per poi farsi trovare pronte nel giocare punti pesanti nel tie-break finale (15-12).
Partendo da statistiche pesantemente efficaci (19 punti in 8 gare, 6 vittorie e 2 sconfitte, 22 set vinti ed 11 persi per un +11, 757 punti fatti e 674 subiti per un + 83, può partire ora l’attacco al secondo posto distante solo due punti. Molto in palio sabato 14 febbraio alle ore 18.00 quando al PalaBoario arriverà una Polisportiva Vetralla attuale detentrice dello stesso. Del progetto sportivo fanno parte le atlete Caterina Brizzi, Giorgia Cionco, Sara Fiorentini, Bianca Frulloni, Irene Galli, Sara Golia, Eva Nardini, Giada Nardini, Elena Pelliccia, Gaia Puri, Elena Rocchigiani, Elena Ronca.
ATER Tuscania, polemica sul Blocco Y: “Incontro senza inquilini e opposizioni, serve trasparenza”
Pista ciclabile, ripartono i lavori
VITERBO - Ai nastri di partenza i lavori per completare la pista ciclabile urbana. L'intervento, che riguarderà un nuovo tratto dal Carmine al Murialdo, prenderà il via lunedì 9 febbraio e dovrebbe concludersi entro la fine di giugno. A occuparsi dei lavori sarà ditta Seprim.
L'intervento sarà realizzato per fasi successive per ciascuna delle quali si renderà necessario apportare modifiche alla viabilità, che verranno attuate secondo il cronoprograma dei lavori.
Il dirigente dei Lavori pubblici, Luca Cosimi, ha già firmato l'ordinanza con la quale si introduce una serie di modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta in numerose strade cittadine.
Le limitazioni (divieto di sosta con rimozione forzata, senso unico alternato con restringimento della carreggiata e, se necessario, divieto di transito), saranno in vigore, come detto, dalle 7 di lunedì 9 febbraio e fino al termine dei lavori, fissato al 30 giugno 2026. Interesseranno le vie San Paolo, Vico Squarano, Francesco Soleri, Buon Pastore, viale Armando Diaz, strada delle Pietrare, Mariano Romiti, Camillo De Lellis, dei Monti Cimini, Caduti IX Stormo, della Pila, Sabotino, Vincenzo Tedeschi, Francesco Boccacci, Corrado Alvaro, piazza dei Castelli, Castel di Fano e Vico Quinziano.
I lavori per la realizzazione della pista ciclabile sono stati consegnati nell’ottobre 2023, sospesi ad agosto 2024 e ora ripartono con questo ulteriore tratto.
Arsenico oltre i limiti: vietato luso alimentare dellacqua in diverse zone di Viterbo
VITERBO - Acqua destinata al consumo umano, arsenico al di sopra del valore consentito nelle zone alimentate dalla rete idrica distributrice serbatoio Grotticella. A seguito dell'odierna comunicazione Asl al Comune di Viterbo e al gestore del servizio idrico Talete (4 febbraio 2026), acquisita al protocollo del Comune nella stessa odierna giornata, all'esito del rapporto di prova di Arpa Lazio recante la non conformità del parametro arsenico, rilevato nel punto di prelievo fontana pubblica Porta San Pietro, è stata firmata l'ordinanza sindacale con la quale si vieta il consumo dell'acqua erogata tramite pubblico acquedotto, per usi alimentari, relativamente alle zone alimentate dalla rete idrica distributrice serbatoio Grotticella, il cui perimetro indicativo riguarda le seguenti zone: Strada San Nicolao, Strada Signorino, Via San Paolo, Via Vico Squarano, Via del Carmine, Via di Pianoscarano, Via delle Piaggiarelle, Via San Pellegrino, Via del Lauro, Via Cardinal La Fontaine, Via San Lorenzo, Via Saffi, Via Angusta, Via Santa Maria Egiziaca, Via G. Mazzini, Viale Raniero Capocci, Viale Armando Diaz, Via Maresciallo Mariano Romiti, Strada Pontesodo, Strada Mezzogrosso, Strada Gesù Nazzareno. Per una più precisa indicazione è possibile consultare la mappa allegata all'ordinanza sindacale all'albo pretorio (Serbatoio Grotticella, tratteggio in colore verde scuro). In tali zone l'utilizzo dell'acqua deve essere limitato a usi in impianti tecnologici e per igiene domestica.
La società Talete, in qualità di gestore del servizio idrico integrato nell'ATO 1 Viterbo, nel rispetto di quanto specificato nell'odierna nota Asl, dovrà adottare, nel più breve tempo possibile, i correttivi necessari a riportare il parametro arsenico al valore previsto nei limiti di legge, al fine di erogare acqua conforme ai requisiti qualitativi previsti dalla vigente normativa.
Da mattina - 5 febbraio - sarà a disposizione un'autobotte in via M.llo Romiti per il servizio idrico sostitutivo.
La fatica di crescere, Rocca: I ragazzi sono il bene più prezioso che abbiamo
VITERBO – Crescere oggi significa spesso indossare una maschera. È da questa consapevolezza che prende forma “La fatica di crescere – Il viaggio nella vita degli adolescenti”, l’incontro dedicato al disagio giovanile e ai nuovi linguaggi dell’adolescenza, tra vita online e relazioni reali, prevenzione e responsabilità adulta, tenuto nella cornice dell'aula magna dell'alberghiero di Caprarola.
Un tema che attraversa scuola, famiglia e comunità, e che non può più essere letto come un’emergenza episodica, ma come una trasformazione profonda del modo di stare al mondo delle nuove generazioni.
A porre l’accento sulla necessità di cambiamento è stato Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio, che ha ricordato quale è il compito, il ruolo degli adulti e delle istituzioni nel costruire contesti sicuri senza ricorrere a divieti o semplificazioni.
“I nostri ragazzi sono il bene più prezioso che abbiamo – spiega Rocca – per questo dobbiamo saper comunicare e relazionarci con loro, lasciando le giuste libertà e intervenendo quando serve, per evitare pericoli inutili”.
Il riferimento è anche a fatti recenti, come l’episodio di Cramontanà, spesso raccontato solo dal punto di vista delle mancanze nei controlli. “In pochi – ha continuato Rocca – si soffermano sul fatto che lasciare fiumi di alcol a disposizione di adolescenti e preadolescenti non dovrebbe essere la norma. Non si tratta di rinchiuderli, ma di permettere loro di divertirsi nel modo più consono possibile”.
Il mondo della scuola.
Indicata come fase di transizione cruciale tra vita online e offline. Un dato su tutti: il 23% degli studenti dichiara di non percepire differenze tra relazioni virtuali e reali, quando invece anche il semplice contatto fisico cambia del tutto sopratutto il modo di comunicare e interpretare l’altro. In questo contesto si inserisce il progetto Selfie, illustrato come strumento per ridurre la distanza tra percezione di sé e immagine esterna, riportando al centro l’identità reale dei ragazzi, non quella filtrata dai social.
Un concetto ribadito da Salvatore Regoli, presidente dell’associazione Yuppiter: “Dobbiamo fare qualcosa per i giovani partendo da quattro parole: musica, sport, comunicazione e gratuità. L’adolescenza dovrebbe essere il tempo dello stare insieme, del gioco, della corsa. Basta parlare dei giovani come un problema: sono la nostra unica risorsa”.
Sul fronte sanitario.
Nicola Ferrarini del dipartimento prevenzione ASL Vitebro, ha riportato dei dati che spiegano come, dal 2023 a oggi, l’adesione degli istituti scolastici ai progetti di promozione della salute sia triplicata, coinvolgendo circa 7 mila studenti.
Un lavoro basato sulla partecipazione fisica ed emotiva, che trova nel progetto Selfie un nuovo strumento di prevenzione.
A chiarire il significato del disagio adolescenziale è stata Cristiana Morera, direttrice del Dipartimento di Salute Mentale: “Non sono fragili perché deboli, ma vulnerabili perché in crescita. Il disagio è un tentativo di adattamento a bisogni che non trovano spazio. Se intercettato in tempo, può essere modificato”.
Una visione condivisa anche dal direttore generale della ASL di Viterbo, Egisto Bianconi, che ha parlato di un incremento del disagio tale da richiedere nuove risposte strutturate: “I ragazzi hanno un nuovo modo di comunicare e costruire relazioni. Il nostro compito come comunità è accompagnarli, non costringerli”.
L’obiettivo, annunciato dalla ASL, è trasformare questa analisi in un tavolo permanente di confronto.
Un percorso che parte da un messaggio chiaro, rivolto direttamente ai più giovani:
“Non siete un problema, siete risorse da accompagnare”.
Tarquinia nel degrado, laccusa di Sileoni: Una situazione ormai insostenibile
TARQUINIA - Diego Sileoni denuncia una situazione ormai insostenibile.
Strade distrutte, illuminazione scarsa e inadeguata, lungomare fatiscente: il Lido appare abbandonato. E il quadro continua a peggiorare.
Sileoni ricorda che la rete di protezione sulla Rupe è ancora incompleta, nonostante anni di promesse. Il mattatoio e la cartiera restano cantieri eterni, mentre lo stabilimento ex CALE non ha visto nemmeno l'inizio dei lavori.
A questo si aggiunge la scarsa manutenzione delle aree verdi in tutta la città, con una situazione particolarmente critica nel PEEP, che versa in condizioni pietose e privo di un sistema di videosorveglianza, lasciando residenti e famiglie senza sicurezza.
Non basta. Tarquinia non dispone di un adeguato servizio di pulizia delle fogne e dei tombini, che risultano costantemente otturati. Ogni volta che piove, le strade si allagano, creando disagi, rischi e danni che si ripetono da anni senza alcun intervento strutturale.
Non é più tempo di continuare a scaricare ogni responsabilità sulla precedente amministrazione guidata da Alessandro Giulivi. Un'amministrazione che, sottolinea Sileoni, si è sempre impegnata a mantenere la città sicura, ordinata e pulita, a differenza dell'attuale gestione che accumula ritardi, scarica colpe e non offre soluzioni.
Per Sileoni, non si tratta di semplice lentezza amministrativa: è il segno evidente di un assessorato che non programma, non conclude e non dà risposte.'Bisogna sbrigarsi. Tarquinia non può più aspettare. I cittadini chiedono spiegazioni e hanno tutto il diritto di pretenderle.'