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Gasparri (FI): “Inaccettabile lo sfregio alla storia, Montefiascone merita rispetto”
La Rettrice Tiziana Laureti presenta la squadra delle Delegate e dei Delegati di Ateneo per il sessennio 2025–2031
Danneggiato il basolato romano lungo la Cassia durante lavori per la fibra ottica
MONTEFIASCONE – Durante i lavori di scavo per il passaggio della fibra ottica lungo la Cassia Romana in località Paoletti, tratto di straordinario valore storico e culturale e parte del percorso della Via Francigena, è stato danneggiato il basolato romano. L’episodio ha suscitato immediate reazioni politiche e istituzionali.
Il tratto interessato, composto da pietre di basolato risalenti a oltre duemila anni fa, rappresenta un patrimonio identitario non riproducibile e di grande valore archeologico. Secondo quanto ricostruito, parte dei materiali lapidei era stata già caricata su un camion e probabilmente destinata allo smaltimento, per poi essere ricollocata ai margini dell’area dopo l’intervento della Polizia Locale.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri Forestali della stazione di Montefiascone e la Polizia Locale per gli accertamenti del caso. Il consigliere comunale Paolo Manzi, insieme ai rappresentanti dei circoli locali di Fratelli d’Italia e Forza Italia, ha contattato l’ingegnere responsabile del settore tecnico del Comune per segnalare l’intervento in corso. Secondo quanto riferito, il tecnico inizialmente non era a conoscenza dello scavo, riservandosi di procedere alle verifiche necessarie.
I circoli di opposizione hanno definito l’episodio “uno sfregio alla storia della città” e hanno sollecitato spiegazioni all’amministrazione comunale, sottolineando che una maggiore vigilanza avrebbe potuto evitare il danno. “L’adesione a interventi di tale portata richiede un controllo attento e preventivo”, hanno dichiarato.
Anche l’associazione Francigena ha espresso forte preoccupazione per l’impatto sull’integrità del percorso storico. La sindaca sembrerebbe non essere stata informata dell’intervento prima dell’inizio dei lavori, alimentando ulteriori interrogativi sulla gestione e sulla comunicazione tra gli uffici comunali e le ditte coinvolte.
I circoli di Fratelli d'Italia e Forza Italia affermano: “Questa volta non basteranno rattoppi o soluzioni superficiali perché il danno arrecato alla memoria del territorio è sotto gli occhi di tutti”
Il consigliere comunale Paolo Manzi conclude sostenendo: “In più occasioni sono stato accusato di non voler bene al mio paese, solo per aver denunciato pubblicamente ciò che non funzionava, ma quanto accaduto dimostra chi ha davvero a cuore Montefiascone e la sua storia. Vergogna”.
Il danno arrecato al basolato romano sarà oggetto di ulteriori accertamenti, e qualora emergesse l’assenza delle necessarie autorizzazioni da parte degli enti preposti alla tutela del patrimonio, potrebbero essere individuate precise responsabilità.
Viterbo aderisce al Consorzio industriale del Lazio
VITERBO – Le parole di Rotelli, Sabatini e Zelli riguardo l’adesione di Viterbo al Consorzio industriale del Lazio: 'L'adesione di Viterbo al Consorzio industriale del Lazio rappresenta un passo strategico e lungimirante per il rafforzamento del tessuto produttivo locale. Lo abbiamo detto a più riprese, a partire dallo scorso mese di maggio: il Consorzio unico indipendente del Lazio rappresenta un'occasione estremamente importante per lo sviluppo delle nostre imprese e delle nostre comunità locali. Regione e Governo stanno investendo ingenti risorse e, come territorio, non possiamo permetterci di restare indietro. Una scelta strategica che apre le porte a nuove opportunità per le imprese del territorio, offrendo accesso agli strumenti previsti dal DPCM del 19 maggio 2025 contro la deindustrializzazione e ai finanziamenti messi a disposizione dal Governo, a partire dai 100 milioni di euro stanziati dal Presidente Meloni per i consorzi delle aree industriali'.
'Essere parte integrante di questa rete - concludono - significa mettere Viterbo nelle condizioni di attrarre investimenti, promuovere innovazione e creare nuova occupazione. Un risultato concreto, frutto di una visione condivisa tra livelli istituzionali e di un impegno che Fratelli d'Italia ha sempre sostenuto con determinazione, per favorire lo sviluppo e la competitività del nostro territorio. Esprimiamo quindi grande soddisfazione per l'annuncio di oggi della vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, certi che questo percorso porterà benefici tangibili al sistema economico viterbese e nuove prospettive per il futuro del nostro tessuto produttivo'.
Vasanello tra i comuni ricicloni della Tuscia, raccolta differenziata al 77,1%
VASANELLO - Si è svolta infatti mercoledì a Viterbo, nella sala consiliare del Comune, l’annuale edizione dell’Ecoforum provinciale di Legambiente, con la premiazione dei comuni ricicloni della provincia.
Il report, stilato in base ai dati tratti dal Dossier di Legambiente “Economia Circolare nel Lazio nel 2025” e raccolti dall’associazione tramite Arpa Lazio e Catasto nazionale rifiuti di ISPRA fanno riferimento all’anno 2024.
Nella classifica, che vede 40 comuni che hanno superato il 65% di raccolta differenziata, Vasanello si attesta al 16° posto, con una percentuale del 77,1.
Ma non basta, perché con un valore del residuo secco inferiore a 75 pro capite, guadagna anche l’attestato di comune Rifiuti Free.
“Sono estremamente soddisfatta di questo risultato - ha dichiarato l’assessore Ilaria Tranfa – soprattutto perché si tratta di un obiettivo raggiunto grazie all’impegno costante ed alla solerzia di tutti i cittadini”.
“L’ importante traguardo – conclude - infatti corona una serie di passaggi intrapresi, già da diversi anni, per sensibilizzare l’intera comunità ad una cultura che ormai è diventata una prassi abituale ma per la quale, all’inizio, è stata necessaria una campagna rilevante per abituare i residenti ad una serie di cambiamenti significativi.
Alla luce dei risultati conseguiti, ed in costante miglioramento, è doveroso quindi un ringraziamento in primis ai cittadini e quindi all’amministrazione per aver intrapreso, in maniera sinergica ed efficace, il percorso verso il consolidamento di pratiche virtuose finalizzate ad una tutela dell’ambiente fondamentale per una sua conservazione.”
Luniversità della Tuscia presentata la squadra delle Delegate e dei Delegati
VITERBO - L'Università degli Studi della Tuscia presenta la squadra delle Delegate e dei Delegati della Rettrice, prof.ssa Tiziana Laureti, per il sessennio 2025–2031, chiamata ad accompagnare l'Ateneo in una nuova fase di sviluppo fondata sulla cura delle persone, sulla partecipazione alle scelte e sul rafforzamento del senso di comunità.
La composizione della squadra riflette una visione di governance collegiale e condivisa, in cui competenze scientifiche, responsabilità istituzionali e attenzione ai processi concorrono a costruire un'Università capace di generare valore pubblico, promuovere la conoscenza come bene comune e rafforzare il legame tra radici territoriali e apertura nazionale e internazionale.
Un'università che riconosce nel territorio non solo il proprio contesto di riferimento, ma una comunità viva con cui dialogare, crescere e costruire percorsi condivisi di sviluppo culturale, sociale ed economico, anche attraverso il rapporto con le istituzioni e le realtà locali.
Didattica, ricerca e terza missione costituiscono un unico orizzonte strategico, orientato alla qualità dell'esperienza delle studentesse e degli studenti, alla valorizzazione delle competenze interne, all'uso consapevole dei dati come strumento di governo e a un'organizzazione fondata su fiducia, trasparenza e responsabilità condivisa.
In questo quadro, la comunicazione interna ed esterna accompagna il lavoro dell'Ateneo come strumento di ascolto e condivisione all'interno della comunità accademica e come spazio di dialogo aperto con il territorio, le istituzioni e la società.
Su queste basi, l'azione della squadra rettorale si ispira ai principi che guideranno l'intero mandato: cura delle persone e dei percorsi, creatività nella capacità di immaginare e costruire nuove possibilità, coraggio nelle scelte necessarie al cambiamento.
“Ho voluto una squadra che rappresenti l'intera comunità dell'Ateneo e che lavori insieme, con spirito di servizio e ascolto. Cura, creatività e coraggio sono le parole che orienteranno il nostro lavoro quotidiano: cura delle persone e dei luoghi, creatività nel pensare l'università che verrà, coraggio nel prendere decisioni responsabili per il futuro dell'Università degli Studi della Tuscia”, ha dichiarato la Rettrice Tiziana Laureti.
Delegate e Delegati di Ateneo:
Prof. Marco Barbanera, Delegato per lo Sport
Professore associato di Fisica Tecnica Ambientale presso il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa (DEIM); è Presidente del Corso di Studio in Sport, Benessere e Attività Motoria in Ambiente Naturale.
Prof. Emanuele Blasi, Delegato alla Valorizzazione della Conoscenza
Professore associato di Economia agraria, alimentare ed estimo rurale (AGRI-01A) presso il Dipartimento per l'Innovazione nei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali. Presidente del Corso di Laurea inter-ateneo Tuscia–Sapienza in Progettazione del Paesaggio e del Territorio, membro del CdA della Centrale del Latte di Roma S.p.A. e socio fondatore dello spin-off Valuegroovers S.r.l.
Prof. Giorgio Crescenza, Delegato per la formazione iniziale, la formazione in servizio e l'aggiornamento delle insegnanti e degli insegnanti
Professore associato di Pedagogia generale e sociale, Dipartimento di Scienze giuridiche, sociali e pedagogiche (DIKE); coordina un gruppo di ricerca internazionale sui temi di educazione, inclusione e contrasto ai fenomeni di esclusione.
Prof. Pierluigi Fanelli, Delegato per l'Architettura dei Dati e la Performance di Ateneo.
Professore ordinario di costruzione di macchine presso il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa (DEIM); si occupa di progettazione meccanica e metamateriali con particolare applicazione nel settore della fusione nucleare.
Già Delegato del Rettore per l'innovazione e la comunicazione nel sessennio 2019-2025, è Presidente del Consiglio di Corsi di Studio in ingegneria e design.
Prof. Nicola Ferrigni, Delegato alla Comunicazione
Professore associato di Sociologia presso l'Università della Tuscia, Dipartimento di Scienze giuridiche, sociali e pedagogiche (DIKE). Nel 2012 ha fondato e da allora dirige l'Osservatorio permanente sui giovani 'Generazione Proteo'.
Prof. Alvaro Marucci, Delegato per l'Edilizia e i Programmi edilizi di Ateneo
Professore ordinario di Costruzioni rurali e territorio agroforestale presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE).
Prof. Enrico Maria Mosconi, Delegato per il Polo Universitario di Civitavecchia.
Professore ordinario di Tecnologia e della Produzione presso il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa (DEIM.
Prof.ssa Cristina Muru, Delegata all'Orientamento e alla Transizione Scuola–Università
Cristina Muru è professoressa associata di Linguistica e Glottologia presso il Dipartimento DISTU (Dipartimento di Studi Umanistici. Lingue Lettere Beni culturali). È stata referente per l'orientamento e la comunicazione del Dipartimento DISTU dal 2022 al 2025.
Prof.ssa Gilda Nicolai, Delegata per l'Archivio di Ateneo
Professoressa associata di Archivistica, Dipartimento di Scienze giuridiche, sociali e pedagogiche (DIKE). È direttrice del Laboratorio di Archivistica e Digitalizzazione e Direttrice del Master Catalogazione del manoscritto liturgico medievale: descrizione, digitalizzazione, valorizzazione.
Prof.ssa Sara Rinalducci, Delegata per l'Offerta Formativa e l'Assicurazione della Qualità della Didattica
Professoressa associata di Biologia Molecolare presso il Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche (DEB). Dal 2018 al 2025 Presidente del Corsi di Laurea in Scienze Biologiche e del CdL Magistrale in Biologia Sperimentale e Bioinformatica.
Prof.ssa Rosa Anna Ruggiero, Delegata presso la Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari (CNUPP).
Professore ordinario di Diritto processuale penale, Dipartimento di Scienze giuridiche, sociali e pedagogiche (DIKE). È coordinatrice del corso di dottorato in 'Diritto dei mercati europei e globali. Crisi, diritti, regolazione'.
Prof. Luca Secondi, Delegato alla Valorizzazione delle Opportunità di Ricerca Nazionale e Internazionale
Professore Ordinario di Statistica Economica presso il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa (DEIM).
È presente nelle edizioni 2022–2024 della classifica Stanford 'Top 2% Scientists' per l'area Economics & Business. Ha collaborato ed è stato consulente per Eurostat, Commissione Europea, FAO, JRC, ISTAT, ANVUR e altre istituzioni nazionali e internazionali.
Prof. Stefano Speranza, Delegato all'Internazionalizzazione
Professore associato di Entomologia generale e applicata presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE); è membro del National Biodiversity Future Center e del Comitato tecnico del Ministero della Salute.
Dott. Juri Taborri, Referente per le Pari Opportunità e le Relazioni Interculturali
Ricercatore TT presso il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa (DEIM); svolge attività di ricerca in ambito biomeccanico ed è impegnato in progetti di didattica inclusiva e innovativa.
Le Delegate e i Delegati opereranno in stretto raccordo con gli Organi di Ateneo e le strutture amministrative, contribuendo alla realizzazione degli obiettivi strategici del sessennio 2025–2031 e alla costruzione di un'università capace di tenere insieme visione e umanità, metodo e responsabilità, mettendo cura, creatività e coraggio al servizio della comunità accademica e del territorio.
Talete, pianificazione strategica per un servizio idrico più efficiente
VITERBO - La pianificazione strategica portata avanti da Talete negli ultimi anni è decisamente complessa, ma dai contorni definiti, ed è orientata a trasformare la gestione del servizio idrico integrato in un valido modello operativo efficace e sostenibile. Al centro di questo percorso figurano le persone, intese sia come cittadini, utenti destinatari del servizio, sia come capitale umano e professionale interno all’azienda, sotto l’attenta supervisione e guida dell’EGATO 1 Lazio Nord Viterbo.
L’impegno profuso si riflette nella gestione di una macchina operativa imponente, che garantisce il servizio in 59 comuni attraverso una rete di poco più di 2.000 chilometri di condotte e un sistema infrastrutturale composto da 98 impianti per la potabilizzazione, oltre cinquanta impianti di depurazione e ottanta stazioni di sollevamento; una complessità che richiede una pianificazione rigorosa e una costante presenza sul territorio, supportata da evidenze operative dimostrate quotidianamente.
Ne è testimonianza quanto avvenuto nella mattinata del 22 gennaio 2026 nel comune di Arlena di Castro, dove il personale aziendale ha individuato e tempestivamente risolto una perdita occulta grazie all'impiego di strumentazioni d'avanguardia, prevista nei finanziamenti PNRR reti, unite a un elevato livello di professionalità. L'utilizzo di tale tecnologia permette di superare la logica dei vecchi cantieri invasivi a favore di interventi mirati, caratterizzati da scavi ridotti, precisi e definiti con accuratezza chirurgica.
Quanto descritto dimostra come l’azienda non sia rimasta inerte di fronte alle sfide infrastrutturali, ma abbia attivato percorsi volti al definitivo superamento delle situazioni di crisi. Questa strategia di ammodernamento si fonda su un solido pacchetto di interventi finanziati da fondi pubblici, che comprendono, oltre alla ricerca delle perdite, anche:
-la riduzione delle perdite nelle reti idriche accompagnata dalla digitalizzazione e dal rinnovo delle condotte, attraverso il finanziamento del PNRR MIT che prevede anche la distrettualizzazione delle reti idriche per un monitoraggio intelligente;
-le opere strategiche per la tutela ambientale finanziate dal PNRR MASE, con la realizzazione del nuovo depuratore di Orte in località Renaro, l’implementazione della seconda linea liquami a Viterbo Bagni e la riabilitazione del sistema di collettamento ex Cobalb a Valentano, a cui si aggiungono i lavori strutturali al depuratore di Marta.
Per consentire ai cittadini, veri destinatari di questi interventi, di monitorare l’avanzamento dei progetti avviati, Talete ha creato una sezione online dedicata, nella quale è possibile consultare i singoli interventi e i relativi aggiornamenti.
L’acquisizione della gestione dei servizi dei comuni precedentemente sottoposti a infrazione comunitaria, avvenuta negli ultimi mesi, rappresenta un ulteriore banco di prova che richiede uno sforzo eccezionale in termini di professionalità e competenza.
Grazie al finanziamento della Regione Lazio di oltre 12 mln di euro la società sta affrontando questa sfida attraverso una stretta sinergia con gli enti locali, investendo su opere mirate volte all’individuazione di soluzioni strutturali e definitive, quali la realizzazione di nuovi pozzi, nuove condotte e revamping impianti di potabilizzazione per fornire acqua sempre migliore e in quantità sufficiente alle nuove esigenze evolutive delle abitudini moderne delle comunità e nel contempo uscire dall’infrazione.
Incidente mortale sulla Cassia Sud, indagato per omicidio stradale il 18enne alla guida
VITERBO - La Pm Paola Conti della Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e contestualmente iscritto al registro degli indagati, il diciottenne che ieri sera era alla guida della macchina su cui viaggiava Elias Çakalli, il diciassettenne di origini albanesi morto dopo essere stato sbalzato fuori.
Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio al chilometro 44 della Cassia Sud, tra Sutri e Monterosi, In provincia di Viterbo. Da quanto ricostruito sembra che il diciottenne alla guida, improvvisamente e per cause da accertare abbia perso il controllo del veicolo, che, sbandando, si è ribaltato invadendo la corsia opposta. A quel punto il diciassettenne che gli sedeva accanto è stato sbalzato fuori, e dopo aver sbattuto violentemente la testa sull’asfalto, è deceduto sul colpo.
La macchina ha poi proseguito la sua corsa finendo con l’urtare un’altra vettura condotta da una donna che arrivava dal senso opposto. Inutili i soccorsi per il diciassettenne che si trovava da pochi mesi in Italia, ospite da alcuni parenti residenti a Bassano Romano. La salma del giovane è a disposizione dell’autorità giudiziaria che ne ha disposto l’esame cadaverico, che sarà eseguito domani mattina. Residente a Bassano Romano anche il diciottenne indagato che, ieri sera, in un primo momento sembrava fosse anche lui rimasto ferito gravemente nell’incidente. In realtà il giovane se la sarebbe cavata solo con qualche graffio. illesa anche la conducente dell’altra macchina.