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Ater Viterbo, eseguito un nuovo decreto di rilascio in via SantAgostino
VITERBO – Prosegue senza soste l’azione dell’Ater di Viterbo sul fronte del ripristino della legalità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Nella giornata di ieri è stato infatti eseguito un nuovo decreto di rilascio relativo a un appartamento situato in via Sant’Agostino 40, occupato abusivamente.
A darne notizia è il presidente dell’Ater, Diego Bacchiocchi, che ribadisce con fermezza la linea dell’ente: «Il cammino sulla strada del ripristino della legalità non si interrompe: l’Ater va avanti con forza e determinazione». L’intervento è scaturito a seguito di segnalazioni da parte dei residenti, che nel tempo avevano denunciato ripetuti problemi di sicurezza legati proprio all’alloggio in questione.
Ater ha quindi interessato il Prefetto di Viterbo, che ha disposto l’operazione, eseguita con il supporto delle Forze dell’ordine. Il decreto di rilascio, risalente addirittura al 2017, è stato finalmente portato a compimento: al momento dell’intervento l’appartamento risultava vuoto. Sono state cambiate le serrature e installato un pannello di chiusura, per impedire nuovi accessi non autorizzati.
«Adesso – spiega Bacchiocchi – l’alloggio sarà oggetto di lavori e, successivamente, potrà essere assegnato a chi ne ha effettivamente diritto». Il presidente ha poi voluto esprimere un sentito ringraziamento al Prefetto, alle Forze dell’ordine e al personale dell’Ater, sottolineando il lavoro di squadra che ha permesso di recuperare un altro appartamento al patrimonio pubblico.
Il messaggio lanciato dall’ente è netto e inequivocabile: «Negli appartamenti dell’Ater di Viterbo – conclude Bacchiocchi – non c’è più spazio per prepotenti e violenti». Un segnale chiaro di attenzione verso la legalità e la sicurezza dei cittadini.
Real Azzurra Under 16, fuga in vetta: colpo esterno e +5 sulla seconda
AQUAPENDENTE - Strepitoso allungo in classifica per la Real Azzurra Under 16 provinciale, che nel recupero dell’undicesima giornata espugna con autorità il campo dell’USD MCO Calcio imponendosi per 2-0. A firmare il successo sono Ettore Palumbo e Mattia Poppi, protagonisti di una prova matura e concreta che certifica lo stato di grazia della squadra allenata da Massimo Perazzi ed Eva Magrini.
Tre punti pesantissimi che proiettano la Real Azzurra a +5 sulla seconda in classifica, consolidando una leadership costruita su continuità, equilibrio e qualità. Le statistiche parlano chiaro: 37 punti in 13 partite, frutto di 12 vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta, con 43 reti realizzate e appena 3 subite per un impressionante +40 di differenza reti.
A impreziosire ulteriormente il cammino, la straordinaria varietà offensiva: sono 12 i marcatori stagionali, segnale di un gruppo capace di colpire con tanti interpreti. La speciale classifica cannonieri è guidata da Ettore Palumbo (11 reti), seguito da Gioele Sartucci (10). A segno anche Mattia Poppi (5), Matteo Ricci (4), Menam Zechirov (3), Francesco Buratti, Sebastiano De Angelis, Pietro Pasquini (2), Leonardo Bellachioma, Gabriele Carletti, Nicolò Felici e Giuseppe Mela (1).
Numeri da grande squadra e un’identità ben definita: la Real Azzurra Under 16 corre veloce, con lo sguardo fisso sull’obiettivo e la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per continuare a sognare.
Xylella: a rischio la produzione di mandorle
di Fabio Tornatore
VITERBO - Eradicazione di tutte le piante infette, e non infette, da Xylella nel raggio di 50 metri che non siano state sottoposte ad analisi: a rischio la giovane produzione di mandorle, che da qualche anno si è sviluppata nel territorio e proprio ora sta iniziando a dare buoni risultati. 'Danno importante in un settore in crescita, operatori estremamente allarmati' fanno sapere dall'Ordine degli Agronomi di Viterbo, che sta seguendo la situazione 'misure più dannose del patogeno, nel giro di uno o due anni, se si continua così, la produzione sarà azzerata'.
Pubblicato, infatti, dalla Regione Lazio, il Regolamento di esecuzione delle misure fitosanitarie per contenere e contrastare il parassita 'Xylella Fastidiosa', che sta devastando gli uliveti della Puglia e ora è arrivato a colpire anche la zona della piana di Traquinia, Canino e Montalto di Castro. Nei mesi scorsi alcune piante di mandorlo sono risultate positive al doppio controllo della Xylella, nella variante 'Multiplex', che npn attacca invece gli ulivi, e sono scattate le misure fatisanitarie: eradicazione entro 50 metri e misure di contenimento nelle aree esterne.
'Le piante analizzate probabilmente sono solo portatrici sane' fanno sapere dall'Ordine degli Agronomi di Viterbo, che si sta interessando con grande apprensione alla situazione del litorale viterbese 'la condizione non è tale da far pensare a elementi patogeni. Ci nono numerosi studi che dimostrano che il contenimento tramite eradicazione non sia efficace, tant'è vero che in Puglia sono anni che si tagliano alberi ma il parassita non è ancora stato contenuto, e l'insetto vettore è inoltre caratterizzato da bassa mobilità. La filiera delle mandorle, nelle zone di Tarquinia, Canino e Montalto' continuano dall'Ordine viterbese 'conta una trentina di produttori riuniti in un consorzio, con prodotti molto richiesti dal mercato. Attualmente contano circa 120 ettari, ma con queste misure nessuno metterà a dimora nuovi impianti. Siamo in contatto con l'Università della Tuscia e con dei ricercatori per trovare un'intesa con la Regione Lazio al fine di trovare una soluzione: i tempi sono ormai maturi per modificare queste direttive brutali quanto obsolete'.
'Il sindaco ci informi sulla situazione economica e finanziaria della Sate'
CIVITA CASTELLANA - Attraverso un'interrogazione con risposta scritta il consigliere comunale Valerio Biondi del M5S ha chiesto chiarimenti al sindaco Luca Giampieri e agli assessori competenti circa la delicata situazione che sta attraversando la Sate, la società partecipata del Comune che si occupa, come noto, del servizio di igiene urbana. Nello specifico, il consigliere grillino chiede che venga resa pubblica la situazione patrimoniale dell'Ente, di cui il Comune è socio al 51%.
'Premesso che per legge - spiega Biondi - le società per azioni devono approvare il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio medesimo o, qualora previsto dallo Statuto, entro il termine più lungo di 180 giorni e che, relativamente all’esercizio finanziario 2024 l’approvazione da parte dell’assemblea dei soci si è ampiamente protratta oltre i termini di legge, chiediamo al sindaco e all'amministrazione comunale di fornirci con sollecitudine la situazione contabile della società, in modo da capire le motivazioni che, ad oggi, stanno creando difficoltà nei pagamenti ai dipendenti'.
E' di questi giorni, infatti, la notizia che da circa un paio di mesi la società ha difficoltà a pagare gli stipendi alla scadenza. Situazione che ha portato la Fp Cgil, che in Sate è il sindacato più rappresentato, a chiedere un tavolo di confronto tra enti (leggi qui la notizia). Si cerca di capire le cause di tali ritardi. Il primo cittadino ha chiarito che il Comune è in linea con i pagamenti e che a dicembre era stata saldata l'ultima fattura di € 199.994,81 proprio per consentire all'azienda di pagare i suoi dipendenti.
Per questo secondo Biondi il nodo da sciogliere resta quello finanziario.
'Nel corso delle passate sedute pubbliche - ha rimarcato - ci sono state fornite più volte rassicurazioni dalla maggioranza di centrodestra circa l’eliminazione di ogni problematica finanziaria già dai primi mesi del 2025 e che, quanto accaduto nel 2024 era solo frutto di costi iniziali di attuazione della gara d’appalto. Inoltre, non vi è stata ancora la convocazione della terza commissione richiesta nel mese di dicembre insieme alle altre forze di opposizione per affrontare, con numeri alla mano, la tematica'.
Per il consigliere di Rifondazione Comunista Yuri Cavalieri: 'Il sindaco continua a mostrare totale disinteresse dell'amministrazione per la Sate. Il Comune detiene il 51% delle quote della società, è dunque compito suo come azionista principale controllare quello che succede, inoltre nomina 2/3 del consiglio di amministrazione tra cui il Presidente ed ha perciò tutte le facoltà di rimuovere il presidente e di pretendere chiarezza'
Barriere architettoniche, la segnalazione dei cittadini davanti a Porta San Lorenzo
VITERBO – Si parla spesso di abbattimento delle barriere architettoniche e di una città più accessibile. Un tema centrale nel disegno di città portato avanti dall’amministrazione Frontini, che punta a rendere Viterbo realmente fruibile da tutti.
Proprio in quest’ottica si inserisce una segnalazione comparsa sul gruppo Facebook “Viterbo Civica”. Alcuni cittadini hanno pubblicato le foto della scalinata davanti alla porta di accesso di San Leonardo alle Fortezze, sollevando una questione che riguarda l’accessibilità dell’area. Nel parcheggio adiacente, quello delle Fortezze, sono infatti presenti molti posti auto, di cui alcuni riservati alle persone con disabilità, ma manca uno scivolo che consenta di superare i gradini.
Nel post si insiste su come, nonostante ci sia spazio sufficiente per realizzare una rampa, al momento non sia stato previsto alcun intervento in tal senso. Una mancanza che è gravata ulteriormente dalla presenza di lavori in corso, con operai e mezzi impegnati nel restauro dell’anfiteatro che si trova a due passi dalla porta. Da qui la domanda dell’utente: perché non “implementare nell’ordine dei lavori” anche un intervento per l’abbattimento delle barriere?
La Porta San Lorenzo rappresenta infatti una delle principali vie di accesso alla città. L’assenza di un percorso agevole costringe le persone con disabilità motorie, così come le famiglie con passeggini, a percorsi alternativi più lunghi, come il passaggio da Porta Romana, oppure a scendere e risalire gradini con tutte le difficoltà del caso.