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Come sfruttare il giardino tutto lanno e renderlo vivibile
Il giardino cambia aspetto con il susseguirsi delle stagioni, ma questo non significa rinunciare a viverlo quando le temperature si abbassano o il clima diventa meno favorevole. Con la giusta progettazione, ogni spazio esterno può trasformarsi in un ambiente accogliente, funzionale e piacevole durante tutto l'anno.
Si può sfruttare il giardino tutto l'anno?
Il giardino è un plus per vivere al meglio la quotidianità in ogni stagione, adattandosi alle diverse esigenze senza perdere comfort e praticità. La chiave sta nel progettare gli spazi in modo equilibrato, individuando aree dedicate al relax, percorsi facili da percorrere e soluzioni che proteggono dal sole estivo, dal vento oppure dalle giornate più fresche.
Le coperture, le pergole, la vegetazione e gli arredi scelti con attenzione creano ambienti piacevoli in ogni periodo dell'anno, allo stesso modo dell’illuminazione che prolunga la vivibilità dell’outdoor fino alle ore serali, rendendo il giardino un luogo da vivere a tutte le ore.
Quando il terreno lo consente e si desidera ampliare le possibilità di utilizzo dello spazio esterno, optare per una casa prefabbricata in legno robusta e duratura permette di ricavare un ambiente versatile da destinare a zona relax, studio, deposito per gli attrezzi oppure spazio dedicato agli hobby. Una struttura di qualità si integra con facilità nel contesto del giardino e mantiene nel tempo solidità, comfort e un gradevole impatto estetico.
Come gestire le aree relax e di passaggio
La distribuzione degli spazi incide sulla fruibilità del giardino. Un'area relax posizionata adeguatamente, per fare un esempio, invita a vivere l'esterno con maggiore frequenza. Non da meno i percorsi studiati con attenzione che facilitano gli spostamenti e valorizzano l'intero contesto senza interrompere la continuità del paesaggio.
Per ottenere un buon risultato si potrebbe dedicare particolare attenzione ad alcuni aspetti:
• creare camminamenti stabili con materiali resistenti agli agenti atmosferici;
• scegliere arredi adatti all'utilizzo esterno e semplici da mantenere nel tempo;
• inserire punti d'ombra nelle zone dedicate alla sosta;
• illuminare i percorsi e gli accessi per migliorare comfort e sicurezza durante le ore serali;
• valorizzare aiuole e spazi verdi senza ostacolare il passaggio.
In questo modo si favorisce la naturale circolazione tra le diverse aree del giardino e trasforma ogni angolo in uno spazio realmente utilizzabile, evitando zone poco funzionali, oppure difficili da raggiungere.
Cosa fare se si possiede una piscina
La presenza di una piscina amplia le occasioni per vivere il giardino, tuttavia richiede una gestione accurata durante tutto l'anno affinché ogni elemento rimanga in perfette condizioni e l'area circostante conservi ordine e funzionalità.
Prima di tutto, la manutenzione dell'acqua segue un calendario preciso che comprende controlli periodici, pulizia del fondo e delle pareti, verifica dei sistemi di filtrazione e utilizzo di prodotti specifici per mantenere il corretto equilibrio chimico. Parallelamente, lo spazio che circonda la vasca merita la stessa attenzione, poiché pavimentazioni sicure, superfici antiscivolo e zone d'ombra contribuiscono a creare un ambiente piacevole in ogni momento della giornata.
Durante i mesi meno caldi una copertura protegge la piscina da foglie, detriti e agenti atmosferici, riducendo gli interventi di manutenzione necessari alla riapertura della stagione successiva. Allo stesso tempo, arredi resistenti, illuminazione esterna e una vegetazione curata possono regalare un tocco gradevole all'intero contesto, così il giardino conserva il proprio fascino anche quando la piscina non viene utilizzata.
Roccella racconta il suo amore per Cavallari: Me ne sono innamorata al primo sguardo
RONCIGLIONE - “Me ne sono innamorata subito, al primo sguardo”. Con queste parole la ministra Eugenia Roccella ha ricordato il primo incontro con il marito Luigi Cavallari e l'inizio della loro storia d'amore. L'intervista è stata trasmessa martedì sera 7 luglio su Rai 2, all'interno del programma “Storie al bivio di sera” condotto da Monica Setta.
La puntata, registrata prima della tragedia che ha coinvolto Cavallari, è andata in onda integralmente con la dicitura: “La puntata è stata registrata prima della tragedia. Va in onda in versione integrale come documento esclusivo”. L'architetto è disperso nelle acque del lago di Vico dal 27 giugno.
Nel corso dell'intervista, Roccella ha ripercorso il momento in cui conobbe il futuro marito.
“L'ho trovato a casa - ricorda Roccella -. Era un giovane architetto e mio padre (Franco Roccella, tra i fondatori del Partito Radicale, ndr), che voleva ristrutturare una casa in campagna, lo ha chiamato. Quando sono rientrata, l'ho trovato lì a discutere con mio padre e me ne sono innamorata subito. Al primo sguardo. Abbiamo fatto una lunga serata di chiacchiere, anche con i miei genitori. Verso l'1 di notte ancora parlavamo e abbiamo detto: Facciamo due spaghetti, e io e lui siamo andati in cucina. Questo è stato il nostro primo momento di intimità. Papà, in siciliano, poi disse: Il genero mi è riuscito. Una benedizione, come se avesse contribuito. In fondo me lo aveva fatto trovare lì”.
Ricerche ancora in corso al lago di Vico
Proseguono intanto senza interruzioni le operazioni per ritrovare Luigi Cavallari, scomparso nel lago di Vico. Le squadre di soccorso sono impegnate da giorni e, secondo quanto riferito dal vicecomandante dei vigili del fuoco di Viterbo Rosario Caccavo all'Adnkronos, le ricerche continueranno fino al ritrovamento.
Tra le principali difficoltà ci sono la limitata visibilità sott'acqua e le basse temperature. L'impiego dei sommozzatori, infatti, presenta diversi limiti operativi.
“L'immersione - spiega Caccavo - è una risorsa relativamente utile in questo caso, perché una squadra di sommozzatori ne può fare al più due al giorno. Oltretutto, con la superficie da perlustrare, se ci si volesse affidare unicamente alle immersioni, ci vorrebbero decine e decine di sommozzatori, che poi verrebbero esposti a rischi particolari”.
Per questo motivo gli interventi si concentrano anche sull'utilizzo di apparecchiature tecnologiche come robot e sonar, strumenti che permettono di analizzare aree difficili da raggiungere e individuare eventuali elementi sui fondali.
“Il lavoro - aggiunge Caccavo - è più strumentale. Si rilevano i target con i sonar specifici a seconda della profondità e i robot ci consentono di andare sul posto e guardare. È una attività che procede in questo modo dall'immediatezza dei fatti. Senza sosta, sia di giorno che di notte”.
Sul posto operano quotidianamente anche le squadre dei vigili del fuoco. “ogni giorno circa dodici vigili del fuoco”, conclude Caccavo.
Il ricordo del marito nell'intervista registrata prima della tragedia
Durante il programma condotto da Monica Setta, la ministra ha raccontato il legame con Cavallari, ripercorrendo una storia d'amore iniziata quando era giovanissima e proseguita con la costruzione di una famiglia e la nascita di due figli. Solo pochi mesi fa la coppia aveva celebrato cinquant'anni di matrimonio.
“Io - dice Roccella - sono stata molto fortunata in questo. Come madri amiamo tutti i nostri figli comunque siano, mentre il compagno si sceglie. E io sono stata fortunata in questa reciproca scelta. Questo mi ha sostenuto tantissimo in tutti i momenti difficili della mia vita. Sapere di poter contare su una persona che sa essere veramente un compagno, che ti vuole bene davvero in tutti i modi e in tutte le situazioni, è una grande fortuna”.
La puntata è stata registrata prima dell'incidente che ha portato alla scomparsa del marito. Dopo quanto accaduto, Roccella ha scelto il silenzio pubblico, interrompendolo soltanto il 4 luglio con un messaggio sui social per ringraziare quanti le hanno dimostrato vicinanza.
“Sto cercando di rispondere personalmente a ciascuno, e so che comprenderete se ci metto un po'. Ma intanto vorrei ringraziare anche attraverso questa pagina tutti coloro che, in vario modo, in questi giorni difficili mi hanno fatto giungere la propria vicinanza. Un'ondata di affetto che, in un momento per me così tragico e lacerante, mi commuove e mi aiuta ad andare avanti. Grazie”, aveva scritto la ministra.
Gallese celebra la multiculturalità: successo per Il Mondo In Piazza
GALLESE - Sabato 4 luglio, nella suggestiva cornice di Piazza del Duomo a Gallese, si è svolta la Festa Multiculturale “Il Mondo In Piazza”, un'iniziativa che ha rappresentato un importante momento di incontro, condivisione e valorizzazione delle diverse culture presenti sul territorio.
L'evento è stato organizzato dal nuovo gruppo di lavoro Im²agine Gallese composto dall'Amministrazione Comunale, dalla Protezione Civile, dal Centro Anziani Gallese Centro Storico, dal Centro Anziani Gallese Scalo, dalla Parrocchia Santa Maria Assunta, dalla Pro Loco, dalla Cooperativa Sociale Arco e da Arci Solidarietà Viterbo, con la preziosa collaborazione delle famiglie straniere residenti a Gallese.
La manifestazione ha preso il via con lo spettacolo di giocoleria del Circo Verde, che ha saputo coinvolgere e divertire bambini e adulti. In contemporanea si è svolta l'iniziativa 'Coloriamo la città', durante la quale sono stati distribuiti gessetti ai più piccoli, che hanno animato la piazza con disegni e colori.
La serata è poi proseguita con un ricco percorso enogastronomico, autentico simbolo di integrazione e scambio culturale. I partecipanti hanno avuto l'opportunità di degustare piatti tipici preparati dalle famiglie provenienti da Marocco, Egitto, Romania, Bangladesh ed Etiopia, insieme alle specialità della tradizione gallesana.
Dal Marocco sono stati proposti cous cous e tajine; dall'Egitto il goulash e il dolce muhallabia; dall'Etiopia injera e zighinì; dalla Romania musaca e fasole, mentre il Bangladesh ha portato il tradizionale riso biryani. A rappresentare la cucina locale non sono mancate le fregnacce, le pastarelle di magro e la classica pasta al pomodoro e basilico, simbolo della tradizione italiana.
L'intera manifestazione è stata accompagnata dalla musica, con brani italiani e internazionali che hanno creato un clima di festa e partecipazione. Molto apprezzata anche l'esibizione dei ragazzi del Gruppo Appartamento 'Dente di Leone', che hanno presentato alcune tradizionali danze egiziane, coinvolgendo il pubblico in un momento di autentico scambio culturale.
La numerosa partecipazione dei cittadini ha confermato il valore di un'iniziativa capace di favorire il dialogo tra culture diverse, promuovendo inclusione, rispetto reciproco e senso di comunità. La Festa Multiculturale ha dimostrato come la diversità rappresenti una ricchezza e come, attraverso la condivisione di tradizioni, sapori e musica, sia possibile costruire una comunità sempre più unita e accogliente.
Viterbo saluta il set di Positano, ultimo giorno di riprese per il film Netflix
VITERBO – Si concludono oggi le riprese viterbesi di 'Positano', il nuovo film prodotto da Netflix che vede protagonisti due grandi nomi del cinema internazionale: Matthew McConaughey e Zoe Saldaña.
La pellicola racconta le vicende di due esperti ladri di gioielli, rivali da sempre, che si ritrovano costretti a collaborare per portare a termine un colpo di grande portata.
Alla regia c'è il canadese Daniel Roher, premio Oscar, mentre la produzione esecutiva italiana è affidata a Wildside, società del gruppo Fremantle già nota per titoli di successo come L'amica geniale, The Young Pope e La mafia uccide solo d'estate. Per il progetto è impegnata una troupe composta da oltre 500 professionisti tra tecnici, maestranze e personale di produzione. Le riprese complessive dureranno undici settimane e proseguiranno fino alla fine di luglio.
Prima dell'arrivo nella Tuscia, il set ha fatto tappa tra la Costiera Amalfitana, Positano, il lago d'Iseo e Villa della Solitudine, a Monte Isola, in provincia di Brescia. Terminata la lavorazione a Viterbo, la produzione si trasferirà nella Capitale.
Nonostante la presenza delle due star hollywoodiane, le possibilità di incontrarle sono state finora molto ridotte. Il set è infatti protetto da rigide misure di riservatezza, con il campo base allestito a largo San Paolo. Alcuni spazi della Camera di Commercio sono stati inoltre messi a disposizione della produzione come supporto logistico e per ospitare le figurazioni.
Secondo indiscrezioni, Matthew McConaughey, premio Oscar nel 2014 per il ruolo di Ron Woodroof in Dallas Buyers Club, soggiornerebbe in una struttura termale del capoluogo viterbese.
Auto prende fuoco in via della Stazione, intervengono i vigili del fuoco
SANTA SEVERA – Momenti di apprensione nella serata di ieri a Santa Severa, dove un'auto è stata avvolta dalle fiamme in via della Stazione, a poca distanza dalla stazione ferroviaria.
L'incendio è divampato intorno alle 22.30. Le cause che hanno provocato il rogo sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti.
Sul luogo dell'intervento sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento di Cerveteri, che hanno provveduto a domare le fiamme e a mettere in sicurezza l'area. Grazie al tempestivo intervento dei pompieri, il fuoco non si è propagato all'edificio situato nelle immediate vicinanze.
L'episodio non ha causato feriti. Restano in corso gli accertamenti per chiarire l'origine dell'incendio.
Calcio a un cagnolino in pieno centro, proprietario denuncia l'aggressione
VITERBO – Un cagnolino è stato colpito con un calcio mentre passeggiava al guinzaglio insieme al proprietario nel centro storico di Viterbo. L'episodio si è verificato nella mattinata di lunedì 6 luglio, poco prima delle 9, in via Ascenzi, nei pressi del bar Rodolfo.
A denunciare quanto accaduto è il proprietario dell'animale, residente nel centro storico, che ha raccontato di essere stato vittima di un gesto improvviso e del tutto immotivato.
'Stavo passeggiando con il mio cagnolino – racconta l’uomo –. È un meticcio di circa sette chili, un incrocio tra un bassotto e un Jack Russell, buono come il pane. L’uomo veniva nella mia direzione, mi ha tagliato la strada e io mi sono spostato. A quel punto, senza alcun motivo, ha dato un calcio al cane e ha continuato a camminare'.
Dopo l'aggressione, il proprietario ha deciso di seguire l'uomo mentre contattava il 113 per segnalare l'accaduto e fornire una descrizione dell'aggressore.
'L’ho seguito fino all’inizio di via del Pilastro – prosegue –. Quando ho cominciato a gridargli dietro ha accelerato il passo e ha imboccato la strada in discesa. Nel frattempo ho chiamato la polizia e ho spiegato agli agenti dove si stava dirigendo'.
In base al racconto del testimone, l'uomo avrebbe circa 30 anni, un'altezza di circa un metro e 65, tratti somatici mediorientali, jeans chiari, maglietta nera, infradito e uno zaino di colore celeste.
Gli agenti della polizia sono intervenuti rapidamente nella zona e, come riferito dal proprietario del cane, lo hanno ricontattato poco dopo per raccogliere ulteriori informazioni utili alle ricerche. Al momento non è noto se la persona segnalata sia stata identificata.
L'episodio, secondo il residente, riporta l'attenzione sul tema della sicurezza nel centro storico cittadino.
'Non si può più camminare tranquillamente neppure alle 9 del mattino – afferma –. Una persona esce con il cane e rischia di trovarsi davanti qualcuno che agisce in modo violento e imprevedibile. In questa zona il senso di insicurezza è sempre più forte e si ha la percezione che possa accadere qualcosa in qualsiasi momento'.
L'uomo evidenzia inoltre il rischio che situazioni simili possano degenerare.
'In situazioni del genere non si sa mai come può reagire una persona – aggiunge –. È un clima pericoloso, perché basta un gesto senza motivo per far degenerare tutto'.
Infine, ha voluto esprimere un ringraziamento agli operatori intervenuti.
'Voglio ringraziare le forze dell’ordine – conclude – perché sono intervenute subito, sono state gentilissime e hanno preso sul serio la segnalazione'.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio quanto avvenuto e risalire all'identità dell'uomo segnalato.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che l'ordinamento giuridico italiano riconosce il principio della presunzione di innocenza. In base all'articolo 27 della Costituzione, ogni persona è da considerarsi non colpevole fino a quando non intervenga una sentenza di condanna definitiva.
Muore dopo l'incidente sulla statale 3 Ter, Gallese piange Antonio Della Rovere
GALLESE – Si è trasformato in tragedia il rientro a casa da Terni per Antonio Della Rovere e la moglie. L'auto su cui viaggiavano è finita fuori strada lungo la strada statale 3 Ter, nel territorio comunale di Narni. Sulle cause dell'incidente sono in corso gli accertamenti.
Della Rovere è stato soccorso dal personale sanitario e trasferito d'urgenza in ospedale, dove è stato ricoverato nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi e, nonostante i tentativi dei medici, è deceduto intorno alle 20. La moglie, rimasta ferita nell'incidente, è stata anch'essa trasportata in ospedale per le cure del caso.
I rilievi sono affidati ai carabinieri della compagnia di Amelia, impegnati a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Dai primi accertamenti sembrerebbe che nell'incidente non siano rimasti coinvolti altri veicoli.
Antonio Della Rovere, nato il 19 luglio 1960 a Farindola, in provincia di Pescara, risiedeva da tempo a Gallese e aveva lavorato come ceramista in un'azienda del territorio.
L'ultimo saluto è in programma oggi, mercoledì 8 luglio, alle ore 16 nella chiesa di San Sebastiano, a Gallese Scalo. Al termine della funzione religiosa la salma sarà accompagnata al tempio crematorio di Viterbo.
Per volontà della famiglia, al posto dei fiori è possibile effettuare una donazione a favore del reparto di Emodialisi di Viterbo.
Rapporto economico 2025: la Tuscia cresce nell'export e nel turismo
VITERBO – Una transizione settoriale evidente, ottime performance per l'export, una riduzione delle sofferenze bancarie, un valore aggiunto pro capite ancora sotto la media nazionale, un turismo in crescita e un invecchiamento della popolazione da non sottovalutare. Questi alcuni dei dati emersi per quanto riguarda la Tuscia nel corso della presentazione del Rapporto economico dell'Alto Lazio che si è svolta oggi presso la sede viterbese della Camera di Commercio di Rieti Viterbo. Un evento organizzato come ogni anno dall'Ente camerale che vedrà un secondo step a Rieti il prossimo 9 luglio alle 11 presso Palazzo Aluffi, sede della Sabina Universitas, al fine di completare l'analisi dei dati statistici e di tendenza dell'economia dell'Alto Lazio.
Relatori dell'incontro, moderato dalla funzionaria camerale Paola Rita Nives Cuzzocrea, il Presidente della Camera di Commercio, Domenico Merlani e il Segretario Generale della Camera, Francesco Monzillo, che hanno presentato il Rapporto sull'Economia dell'Alto Lazio 2025, per poi dare spazio al dibattito con autorità locali, stampa e rappresentanti del mondo economico. Un dibattito a cui hanno partecipato anche molti rappresentanti delle istituzioni tra cui la Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, il Vice Prefetto Vicario di Viterbo Andrea Nino Caputo, il Deputato Mauro Rotelli, il Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli, il Questore Giorgio Di Munno, il Delegato della Rettrice dell'Università degli Studi della Tuscia Emanuele Blasi, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Viterbo, Colonnello Alfredo Antro, il Comandante della Guardia di Finanza di Viterbo Carlo Pasquali. Numerosi anche i rappresentanti delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e dei sindacati intervenuti all'incontro.
'Il Rapporto traccia uno scenario in chiaroscuro che tuttavia vede il nostro tessuto economico mostrare una straordinaria capacità di reazione. – ha dichiarato il Presidente Domenico Merlani – Anche noi continuiamo a fare la nostra parte, cercando di stare vicino alle imprese e dando loro la possibilità di nascere e crescere. Stiamo puntando molto sui marchi collettivi, tra cui il Marchio Tuscia Viterbese, ed abbiamo attivato una serie di incentivi in tal senso, che si aggiungono ad iniziative volte a favorire la doppia transizione ecologica e digitale, come il bando per i voucher in partenza in queste ore'.
L'ampio spazio dato gli interventi ha permesso di tracciare attorno ai dati statistici del Rapporto elaborato dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo un'analisi multisfaccettata, che ha intrecciato ad esempio i numeri relativi al credito e al lavoro con una riflessione sulla sicurezza, e quelli relativi alla necessità di contrastare il calo demografico con gli investimenti sull'università. Il tutto nell'ambito di una fotografia che guarda al territorio viterbese come un'area che può manifestare tutte le sue potenzialità solo con un lavoro corale delle istituzioni e del mondo economico, che pur mantenendo le proprie specificità e prerogative, possono contribuire ad una visione d'insieme volta a valorizzare e tutelare la sana economia e i fattori di attrattività della Tuscia.
Il Rapporto (a breve sul sito della Camera di Commercio di Rieti Viterbo www.rivt.camcom.it) parte da uno sguardo al panorama economico globale caratterizzato da una forte incertezza geopolitica che vede l'area Euro cresce moderatamente, +1,4% nel 2025 con problematiche di carattere logistico energetico e di ripresa dell'inflazione, costringendo l'Italia a una modesta espansione dello 0,5% amplificato dall'effetto PNRR. In questo scenario complesso, la provincia di Viterbo risente del contraccolpo internazionale registrando nel 2025 una frenata del PIL stimato pari al -0,4%, sebbene le stime per il 2026 prevedano un ritorno alla stabilità. L'anagrafe delle imprese della Tuscia ha comunque chiuso il 2025 in positivo con un saldo di 92 unità aggiuntive (+0,3%), pur subendo una lievissima flessione del -0,1% nel primo trimestre del 2026. A livello settoriale si rileva un andamento decisamente divergente: soffrono i comparti tradizionali come il commercio (-2,1%), la manifattura (-1,2%), i servizi di alloggio e ristorazione (-0,8%) e l'edilizia (-0,2%), mentre avanzano le attività finanziarie e assicurative (+3,3%), quelle professionali e tecniche (+2,9%) e l'immobiliare (+1,5%). La vera nota positiva per il territorio viterbese arriva dal commercio estero, con un solido incremento dell'export del +9,5% nel 2025, trainato dal clamoroso balzo dell'agricoltura (+53,6%), dell'alimentare (+8,7%) e della ceramica (+3,6%), a fronte del calo del tessile (-7,6%). Questa dinamica virtuosa sui mercati esteri accelera ulteriormente nel primo trimestre del 2026 con un eccellente +14,1%, spinto ancora una volta dalle performance dell'alimentare (+31,4%), dell'agricoltura (+23,4%) e della ceramica (+8,9%). Meno brillante è l'andamento del mercato del lavoro nel 2025, dove il tasso di occupazione scende al 62,3% (pari a 125.874 occupati totali) ed il tasso di disoccupazione sale al 7,2%, portando a 9.694 il numero di persone in cerca di impiego. Sul fronte del credito, i depositi bancari nella provincia ricominciano a crescere, con un +4,6% e i prestiti invertono la tendenza negativa degli ultimi quattro anni segnando un +0,5%, un dato sostenuto dalle famiglie ma frenato dalle imprese; si registra comunque un'eccellente qualità del credito con un crollo delle sofferenze bancarie del -26,9%, un risultato di gran lunga migliore rispetto alla media laziale e nazionale. Infine, il comparto turistico, di cui si è ancora in attesa dei dati definitivi, mostra segnali di crescita nel 2025 rispetto all'anno precedente: +41,3% negli arrivi e +25,5% nelle presenze.
Di particolare interesse il focus sulle imprese benefit – che affiancano al tradizionale scopo di lucro l'obiettivo di avere un impatto positivo su persone, comunità, territori e ambiente - realizzato all'interno del Rapporto economico, un mondo che ha ampi margini di crescita anche nel Viterbese. A questo proposito si segnala che è ancora possibile partecipare alla 'Benefit competition' https://www.mimit.gov.it/it/benefit/competition promossa dal Ministero delle imprese e del Made in Italy e che vede una collaborazione con Unioncamere, Sì Camera e Invitalia, come ricordato anche nel convegno organizzato recentemente sul tema dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio statistica dell'Ente camerale all'indirizzo statistica@rivt.camcom.it.
Alta Velocità a Orte: 2,3 milioni per un altro anno
di fabio Tornatore
VITERBO - Alta Velocità a noleggio: prorogato a tutto il 2026 il collegamento Frecciarossa Roma-Orte-Milano, con il costo di sevizio di 2 milioni e 310 mila euro. Nel frattempo i collegamenti continuano a essere difficoltosi per Viterbo e i viterbesi, con investimenti microscopici, e molti pendolari con la Capitale preferiscono andare in automobile.
Viterbo continua ad essere isolata. Dopo secoli chiusi tra i monti Cimini, nel 2026 il collegamento con il resto del mondo continua a essere tabù: un'ora e quaranta per arrivare al capolinea di Roma, dal capoluogo, 40 minuti, da Orte, che dista quasi 20 minuti in auto da Viterbo. Lo stesso vale per le province Toscane, raggiungibili solo da Orte. Non ci sono collegamenti tra capoluogo e Fiumicino, nè Civitavecchia. Gli unici collegamenti diretti sono con l'Umbria, ma i treni sono vetusti.
Insomma, Viterbo resta isolata, con le ripercussioni culturali ed economiche che tutti conosciamo. La linea Alta Velocità di Trenitalia proroga il servizio, fortunatamente, ad un costo di 2,3 milioni, ma gli investimenti continuano a scarseggiare sul trasporto ferroviario, più economico dell'automobile, più sicuro, più ecologico, più veloce. Eppure a Viterbo si continua a investire sulla gomma.
Sutri, al via i nuovi lanci della vespa samurai per il contrasto biologico alla cimice asiatica
SUTRI - Prosegue la lotta biologica alla cimice asiatica nella provincia di Viterbo. A Sutri, uno dei comuni con la più vasta concentrazione di noccioleti, da domani riprenderanno i lanci della vespa samurai (Trissolcus japonicus), antagonista naturale della cimice asiatica. L'intervento rientra nel programma di difesa biologica promosso dalla Regione Lazio e ha l’obiettivo di favorire l’insediamento e la diffusione di questo insetto, contribuendo in modo naturale al contenimento della cimice, una delle specie invasive più dannose per numerose colture agricole e particolarmente difficile da contrastare attraverso i tradizionali metodi di difesa.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito delle attività di difesa integrata coordinate dalla Regione Lazio, in collaborazione con Arsial, il servizio fitosanitario regionale, ENEA e l’università della Tuscia.
'La campagna di rilascio - ha spiegato il sindaco Matteo Amori - riguarderà per il secondo anno consecutivo il nostro Comune. La lotta antagonista rappresenta una risposta concreta, scientificamente fondata e ambientalmente sostenibile contro una delle minacce più gravi per le nostre produzioni agricole'. Una minaccia che, come ha spiegato Amori, si unisce alle preoccupazioni degli agricoltori legata agli eventi climatici avversi che stanno mettendo in ginocchio l'agricoltura.
'L'ultimo forte maltempo che si è abbattuto sul nostro comune nei giorni scorsi - ha sottolineato il primo cittadino - ha provocato danni importanti non solo alle colture ma anche alle strutture e infrastrutture agricole. Come Comune ci stiamo attivando per la richiesta di calamità naturale. Ad oggi sono pervenute nei nostri uffici una quarantina di richieste, molte delle quali legate all'attività corilicola. Gli imprenditori hanno denunciato danni ingenti al raccolto, con conseguenti gravi perdite. La stagione sembrava promettere bene vista la quantità e la qualità dei frutti sulle piante. Purtroppo il maltempo ha distrutto tutto per questo ci attiveremo in difesa dei nostri agricoltori'
Guardia medica 'scippata' ad Acquapendente? L'opposizione punta il dito contro il silenzio del ...
ACQUAPENDENTE - La tutela della sanità locale finisce al centro del dibattito politico ad Acquapendente. La lista civica 'Insieme per cambiare Acquapendente', rappresentata da Federica Friggi e Domitilla Agostini, ha annunciato un'azione decisa per fare luce sul futuro della postazione di continuità assistenziale (guardia medica) del territorio.
La mobilitazione è scattata a seguito delle notizie diffuse dagli organi di stampa riguardanti la decisione, da parte della Asl di Viterbo, di trasferire il servizio di guardia medica da Acquapendente alla Casa della Comunità di Bolsena. Un provvedimento che la lista civica intende contrastare per difendere un presidio ritenuto fondamentale per i cittadini, in particolare per le fasce più fragili della popolazione.
L'interrogazione e la richiesta di accesso agli attiPer fare massima chiarezza sulla vicenda, il gruppo ha presentato un'interrogazione ufficiale indirizzata al sindaco di Acquapendente, articolata su tre punti chiave:
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Comunicazioni ufficiali: Viene chiesto se e quali comunicazioni ufficiali il Comune abbia ricevuto dalla Asl di Viterbo in merito allo spostamento del servizio, richiedendo di poterne prendere visione.
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Azioni dell'Amministrazione: Si sollecitano chiarimenti sulle misure intraprese dalla giunta (richieste di sospensione, revisione del provvedimento o attivazione di un tavolo istituzionale con la Asl).
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Conferenza locale dei sindaci: Si domanda se la Conferenza locale dei sindaci sia stata informata o coinvolta dalla Asl e se sia stata richiesta una convocazione urgente del Comitato di rappresentanza.
Oltre all'interrogazione consiliare, le esponenti di 'Insieme per cambiare Acquapendente' hanno formalizzato un accesso agli atti presso la Asl di Viterbo per ottenere l'intera documentazione relativa al trasferimento.
'I cittadini hanno il diritto di sapere cosa viene fatto per difendere i servizi essenziali della nostra comunità', spiegano dal gruppo civico, ribadendo che la sanità territoriale rappresenta un diritto imprescindibile. L'impegno promesso è quello di continuare a vigilare, proporre e informare la cittadinanza, invitando la popolazione a partecipare attivamente perché 'la tua partecipazione fa la differenza'.
Protezione Civile, tornano i campi scuola per i giovani
VITERBO - Tornano anche nel 2026 i campi scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, il progetto promosso dal Dipartimento della Protezione Civile insieme alle Regioni e alle organizzazioni di volontariato nazionali e locali. Un’esperienza unica che coinvolge migliaia di giovani in tutta Italia con un obiettivo preciso: insegnare alle nuove generazioni che ogni gesto quotidiano può fare la differenza per proteggere l’ambiente, il territorio e la comunità.
“Anch’io sono la Protezione Civile” è molto più di un semplice campo estivo. Il progetto nasce per diffondere la cultura della prevenzione, la conoscenza dei rischi naturali e le buone pratiche per vivere il territorio in modo sicuro e sostenibile. Una scelta che non solo contribuisce alla tutela e alla sicurezza della collettività, ma rappresenta anche un’importante opportunità di crescita personale, favorendo lo sviluppo del senso civico, della responsabilità, della capacità di lavorare in squadra e della consapevolezza del proprio ruolo all’interno della comunità.
LA MISERICORDIA GROTTE SANTO STEFANO ODV partecipa alla sedicesima edizione del progetto nazionale con un campo scuola riservato ai ragazzi dai 9 ai 14 anni, dal 12 al 17 LUGLIO.
Un percorso formativo, tra attività didattiche, esercitazioni pratiche e momenti ludico-ricreativi; 35 giovani partecipanti avranno l’opportunità di conoscere da vicino il Sistema di protezione civile ed i rischi presenti sul proprio territorio: incendi boschivi, idrogeologico, sismico; imparare i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza per tutelare sé stessi, l’ambiente, il territorio e la propria comunità.
Un progetto la cui partecipazione è stata possibile grazie al Patrocinio della Fondazione CARIVIT, alla disponibilità della ASD Grotte S. Stefano Calcio, alla collaborazione per la parte logistica del Comune di Viterbo e della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia; che vedrà la partecipazione alle attività formative del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e Carabinieri Forestali, Comando di Polizia Locale, Polizia Postale, Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito.
Rigenerazione urbana a Viterbo, approvata la delibera per il cambio di destinazione d'uso degli ...
VITERBO - Rigenerazione urbana, approvata nella scorsa seduta di consiglio comunale la delibera riguardante l'adozione delle disposizioni per il cambiamento di destinazione d'uso dei fabbricati. Un provvedimento che riguarda la legge regionale n. 7/2017 che prevede, in sostanza, la possibilità di eseguire interventi di tipo edilizio di cambio di destinazione d'uso precedentemente non consentiti. Con l'approvazione della suddetta delibera si interviene modificando le norme tecniche del piano regolatore.
'Un provvedimento importante volto a semplificare il cambio di destinazione d'uso dei fabbricati – ha affermato la sindaca Chiara Frontini -. Con tale atto deliberativo, che ha avuto il parere favorevole del consiglio comunale, vogliamo agevolare il commercio nel centro storico, risolvere la questione delle abitazioni in zona agricola, salvaguardare le zone a servizi e incentivare la possibilità di realizzare strutture ricettive'.
'Con l'adozione delle nuove regole sulla rigenerazione urbana, che dovranno ora essere approvate dalla Regione, viene infatti semplificata e ampliata la possibilità di cambiare la destinazione d'uso per gli immobili – spiega l'assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne -. Un provvedimento pensato per incentivare il commercio nel centro storico e per risolvere l'atavico problema degli immobili in zona agricola, per incentivare lo sviluppo di strutture ricettive. Zone di Viterbo che erano paralizzate dalla normativa potranno finalmente rigenerarsi. Un altro tassello messo al suo posto, un puzzle che pian piano si compone'.
Non appena pubblicata la delibera di consiglio comunale, verrà attivata una sezione sul sito istituzionale del Comune di Viterbo per la presentazione di eventuali osservazioni. La sezione resterà online per 30 giorni, a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento.
La storia della canapa nell'Alto Lazio: secondo appuntamento per 'Tra Terra e Mare 2026'
TARQUINIA - Prosegue il ciclo di conferenze 'Tra Terra e Mare 2026', promosso dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia (STAS), con il secondo appuntamento in programma giovedì 9 luglio 2026, alle 21.30, al parco Palombini, nel centro storico di Tarquinia. Ospite della serata sarà Simone Falqui, che terrà la conferenza dedicata alla produzione della canapa in Italia e, in particolare, nell'Alto Lazio, un'attività che fino agli anni Cinquanta del Novecento rappresentò uno dei settori più importanti dell'economia rurale nazionale. La coltivazione della canapa consentiva infatti di ottenere fibre di straordinaria qualità e versatilità, impiegate in numerosi ambiti produttivi.
Nel Lazio le testimonianze storiche e archeologiche documentano l'ampia diffusione di questa coltura e il ruolo significativo che essa ebbe nello sviluppo economico e sociale del territorio. Emblematico è il caso di San Lorenzo Nuovo (VT), dove la lavorazione della canapa ha profondamente segnato la storia della comunità. Le esigenze connesse alla macerazione della pianta contribuirono, a metà del XVIII secolo, alla fondazione dell'attuale centro abitato. Oggi questa importante tradizione produttiva riaffiora sia nella memoria degli abitanti sia nelle evidenze archeologiche sommerse conservate nelle acque del lago di Bolsena.
Archeologo, Simone Falqui è specializzato nella tutela, documentazione e valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare esperienza nell'archeologia subacquea e preventiva, nel rilievo tecnico, nella catalogazione e nell'analisi documentale. Ha collaborato con Soprintendenze, Università ed enti pubblici e privati in attività di ricerca, scavo, monitoraggio e tutela del patrimonio culturale, partecipando a progetti di documentazione digitale, fotogrammetria e analisi territoriale. Ha inoltre maturato una specifica formazione nell'archeologia giudiziaria e nel contrasto ai crimini contro il patrimonio culturale, con particolare attenzione al traffico illecito di reperti archeologici e all'impiego delle tecnologie digitali per la tutela dei beni culturali.
Tra Terra e Mare si svolge con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Tarquinia, con il sostegno di Unicoop Etruria – Sezione Soci Etruria e Assonautica Provinciale di Viterbo e con la collaborazione dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, della Sapienza Università di Roma, del Parco Archeologico di Pompei e del Centro Studi e Ricerche Claudio Mocchegiani Carpano. Al termine della serata ci sarà una degustazione a cura di Alessandro Scibilia dell’Frantoio Olitar e della chef Vittoria Tassoni, cuoca dell’alleanza Slowfood, docente di cucina e food blogger.
Viale dei Pini, l'opposizione attacca il sindaco: 'Basta giustificazioni, servono responsabilità'
MONTALTO DI CASTRO – Si riaccende il confronto politico sulla vicenda di Viale dei Pini. Dopo l'intervento del sindaco sui social, arriva la replica dei consiglieri di opposizione Eleonora Sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni e Francesco Corniglia, che contestano le motivazioni fornite dal primo cittadino e chiedono maggiore assunzione di responsabilità nelle scelte amministrative.
Secondo gli esponenti dell'opposizione, il sindaco avrebbe costruito una ricostruzione non corrispondente alle critiche mosse nei suoi confronti. 'Nessuno ha mai sostenuto che volesse realizzare un senso unico su Viale dei Pini – affermano –. La questione è un'altra: è stato lui stesso a dichiarare di non voler assumere la responsabilità di prendere in carico la strada, richiamando pareri mai formalizzati, possibili denunce e rischi che avrebbero consigliato di non procedere'.
Per i firmatari della nota, amministrare significa assumersi la responsabilità delle decisioni, senza cercare giustificazioni. 'Fa sorridere sentire parlare di prudenza quando si tratta della strada simbolo di Pescia Romana, mentre per altre opere e altre strade si trovano risorse e si prendono decisioni senza esitazione'.
L'opposizione critica anche il tono utilizzato dal sindaco nel suo intervento pubblico, accusandolo di trasformare le critiche in attacchi personali. 'Un sindaco dovrebbe rispondere nel merito delle questioni – sostengono – e non rifugiarsi dietro accuse generiche, allusioni o frasi come 'a buon intenditore poche parole', che poco hanno a che fare con il ruolo istituzionale'.
Nel documento si sottolinea inoltre che 'i cittadini stanno pagando le conseguenze di precise scelte politiche' e che la responsabilità non può essere attribuita a chi solleva interrogativi o evidenzia le criticità.
I consiglieri chiedono quindi al primo cittadino di chiarire le ragioni della mancata presa in carico di Viale dei Pini da parte del Comune e rilanciano la necessità di investire sul territorio. 'Pescia Romana merita rispetto, attenzione e investimenti. Troppo spesso è stata dimenticata. Mentre il sindaco continua a polemizzare sui social, il territorio vede crescere il degrado, i problemi irrisolti e la mancanza di una visione per il futuro'.
La nota si conclude con un appello diretto all'amministrazione: 'Meno vittimismo e più responsabilità. È questo che i cittadini si aspettano da un sindaco'.
Previsioni meteo per mercoledì 8 luglio
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +17°C e +32°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo asciutto su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Tempo stabile al mattino su tutte le regioni con nuvolosità in transito anche compatta al Nord-Est e maggiori schiarite al Nord-Ovest. Al pomeriggio non sono attese particolari variazioni. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con ancora degli addensamenti sui settori adriatici e cieli sereni o poco nuvolosi sul resto del Nord.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile su tutti i settori con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio nuvolosità in transito sulle regioni adriatiche ma senza fenomeni di rilievo associati. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o al più poco nuvolosi e maggiori addensamenti sui settori adriatici.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile ovunque con sole prevalente. Nel pomeriggio temporali locali nelle zone interne tra Molise, Campania, Basilicata e Calabria. In serata e nottata tempo in generale miglioramento, tra schiarite, addensamenti bassi sui settori tirrenici e della nuvolosità in transito sui settori adriatici.
Temperature minime in rialzo al Centro-Nord e sulla Sardegna ed in calo al Sud e sulla Sicilia, massime in generale lieve aumento da Nord a Sud.
Cinema, musica e sport al mare, i prossimi appuntamenti di 'Vivi il Castello di Santa Severa ...
SANTA SEVERA - Prosegue il ricco calendario di 'Vivi il Castello di Santa Severa – Estate 2026', la rassegna promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea che, per tutta la stagione estiva, anima il complesso monumentale con un programma di eventi pensato per spettatori di tutte le età. Dopo il successo delle prime settimane, caratterizzate da una straordinaria partecipazione e da numerosi appuntamenti sold out, il Castello si prepara ad accogliere una nuova serie di iniziative che intrecciano spettacolo, cultura, sport e valorizzazione del patrimonio storico in una delle cornici più suggestive del litorale laziale.
Ad aprire il programma, martedì 7 luglio alle ore 21.00, sarà la proiezione del film d'animazione 'Il Robot Selvaggio' di Chris Sanders, una serata dedicata ai bambini e alle famiglie.
Mercoledì 8 luglio, sempre alle 21.00, spazio al grande cinema italiano con 'Sapore di Mare' di Carlo Vanzina, nell'ambito della rassegna realizzata in collaborazione con la Cineteca Nazionale, per rivivere uno dei film simbolo della commedia italiana.
La musica sarà protagonista giovedì 9 luglio alle ore 21.00 con Sergio Cammariere, ospite della manifestazione LazioSound. Il cantautore e pianista porterà sul palco del Castello il suo raffinato repertorio, tra jazz, canzone d'autore e sonorità mediterranee.
Dal 10 al 12 luglio, dalla mattina fino a tarda notte, la spiaggia del Castello ospiterà la Surf Expo, il più importante appuntamento italiano dedicato alla cultura del mare e degli sport acquatici. Un grande villaggio aperto al pubblico con attività sportive, dimostrazioni, incontri, musica, espositori e iniziative dedicate al mondo del surf e agli stili di vita sostenibili.
La settimana si concluderà domenica 12 luglio alle ore 19.00 con un nuovo appuntamento della rassegna 'Libri e Calici'. Protagonista sarà lo scrittore François Morlupi, che presenterà il suo ultimo romanzo 'Il cielo degli invisibili' in dialogo con il pubblico, accompagnato dalla tradizionale degustazione di vini.
Accanto agli eventi, il Castello propone anche un importante percorso dedicato all'arte contemporanea con la mostra 'Happy Birthday to You Marilyn Monroe', visitabile per tutta l'estate. L'esposizione celebra il mito senza tempo dell'attrice americana attraverso oltre cento opere che raccontano come la sua immagine sia diventata una delle più riconoscibili e reinterpretate della cultura contemporanea.
Curata da Paolo Pancaldi, la mostra riunisce opere di artisti contemporanei realizzate appositamente per il progetto insieme a lavori provenienti da prestigiose collezioni private, firmati da protagonisti dell'arte del Novecento come Andy Warhol, Mimmo Rotella e Lamberto Pignotti. Un percorso che attraversa linguaggi diversi – dalla pop art alla fotografia, dal collage alla sperimentazione visiva – restituendo la complessità di una figura che continua a ispirare il mondo dell'arte, del cinema e della comunicazione.
L'offerta culturale è completata dalle visite guidate del Borgo e del Battistero, in programma ogni sabato, domenica e nei giorni festivi, oltre alle visite accompagnate alla Torre Saracena, aperta dal martedì alla domenica. Dalla sommità della torre è possibile ammirare il Castello e il litorale da una prospettiva unica, particolarmente suggestiva nelle ore del tramonto e durante le aperture serali.
La rassegna 'Vivi il Castello di Santa Severa – Estate 2026' è promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea, d'intesa con il Ministero della Cultura e il Comune di Santa Marinella, con l'obiettivo di valorizzare uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e culturale del Lazio.
Il Castello è aperto al pubblico dal martedì alla domenica, dalle 17.00 alle 24.00.
L'accesso agli eventi gratuiti è con prenotazione obbligatoria su Eventbrite, mentre per gli spettacoli a pagamento è possibile acquistare i biglietti su TicketOne.
La prenotazione è garantita fino all'orario di inizio dell'evento. Si raccomanda la massima puntualità: dopo l'inizio dello spettacolo o dell'incontro l'accesso non sarà più garantito ai prenotati e gli eventuali posti disponibili saranno assegnati alle persone in attesa.
Durante gli eventi serali, dalle ore 21.00, la passeggiata nel borgo è libera e gratuita fino al raggiungimento della capienza massima prevista dal piano di sicurezza approvato dalle Autorità competenti.
Consiglio provinciale, Brunelli, Di Sorte e Grancini guidano i gruppi. ...
VITERBO – Si è insediato il nuovo Consiglio provinciale di Viterbo. Nella prima seduta della nuova consiliatura, ospitata nella sala del Consiglio di Palazzo Gentili, l'assemblea ha approvato all'unanimità la convalida degli eletti dopo le elezioni di secondo grado del 14 giugno e la surroga della consigliera dimissionaria Maria Rita De Alexandris, sostituita da Francesco Ciarlanti.
Sono stati inoltre ufficializzati i gruppi consiliari e i rispettivi capigruppo: Simone Brunelli guiderà Tuscia Democratica, Andrea Di Sorte sarà il capogruppo di Tuscia Centristi Azzurri e Civici, mentre Gianluca Grancini guiderà La Casa dei Comuni.
Romoli rilancia la 'Provincia Casa dei Comuni'
Nel suo intervento il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, ha indicato la linea politica e amministrativa del nuovo mandato, tornando a criticare la legge Delrio e il sistema di elezione di secondo livello delle Province.
'Non esistono Comuni di destra o di sinistra, esistono i Comuni', ha affermato, invitando tutte le forze presenti in consiglio a collaborare per affrontare le principali sfide del territorio.
Tra le priorità indicate figurano il potenziamento della rete viaria provinciale, gli interventi sull'edilizia scolastica, il rafforzamento della formazione professionale, la tutela ambientale e la valorizzazione della Tuscia. Romoli ha inoltre annunciato investimenti per la transizione digitale, il potenziamento dello Sportello unico per le attività produttive (Suap) e la predisposizione delle osservazioni della Provincia sul progetto nazionale del deposito delle scorie nucleari.
Il dibattito: apertura al dialogo, ma restano le divergenze
Il confronto in aula si è concentrato soprattutto sul modello di governo dell'ente. Per Andrea Di Sorte, parlare oggi di maggioranze tradizionali ha poco senso: 'Questa è una provincia nella quale è difficile individuare una maggioranza politica omogenea. Dobbiamo seguire la strada indicata dal presidente e lavorare nell'interesse del territorio'.
Sulla stessa linea Maurizio Palozzi, che ha rivendicato il percorso condiviso degli ultimi anni: 'In un ente che rinnova il consiglio ogni due anni non ha senso procedere a colpi di maggioranza. Bisogna mettere insieme le energie per affrontare i problemi della provincia'.
Anche Umberto Di Fusco ha assicurato continuità nell'approccio collaborativo, confermando un atteggiamento 'propositivo' sui temi amministrativi.
Grancini: 'Se sarà un governo di larghe intese, saremo all'opposizione'
Più prudente la posizione della Casa dei Comuni, illustrata dal capogruppo Gianluca Grancini, che ha chiesto di conoscere prima gli assetti politici che il presidente intenderà costruire.
'Non sarebbe serio assumere oggi una posizione precostituita prima di conoscere le scelte del presidente. Se invece si andrà verso un governo di larghe intese aperto anche alla sinistra, il nostro ruolo sarà quello di un'opposizione seria e leale. Non faremo accordi di palazzo e la nostra collocazione non sarà oggetto di scambio', ha dichiarato.
Le votazioni
Al termine del dibattito il Consiglio ha approvato all'unanimità la convalida degli eletti, la surroga del consigliere subentrante Francesco Ciarlanti e l'immediata esecutività delle deliberazioni, chiudendo ufficialmente la prima seduta della nuova consiliatura.
La linea tracciata da Romoli punta a confermare il modello della 'Provincia Casa dei Comuni', fondato sulla collaborazione tra amministratori di diversa appartenenza politica. Resta però da capire se la disponibilità al dialogo si tradurrà in una gestione unitaria dell'ente o se emergerà una distinzione più netta tra maggioranza e opposizione, come richiesto dalla Casa dei Comuni.
Il cordoglio della Tuscia per l'addio a Claudio Fordini Sonni: fu tedoforo olimpico e stimato ...
CELLENO - La Tuscia si stringe nel dolore per la prematura scomparsa di Claudio Fordini Sonni, spentosi all’età di 47 anni all’ospedale Santa Rosa di Viterbo dopo aver lottato con straordinario coraggio contro una malattia. Originario di Celleno e residente a Viterbo, era una figura profondamente stimata e conosciuta in tutta la provincia per il suo poliedrico impegno nel tessuto professionale, istituzionale e associativo del territorio.
Laureato in Scienze ambientali, Fordini Sonni legava da anni la sua attività professionale alla Cna di Viterbo, dove operava nell’area Ambiente mettendo le proprie competenze al servizio delle imprese locali. Il suo amore per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio lo aveva spinto anche sul fronte imprenditoriale, con la fondazione della società “Civeat – Magna Civita”, attiva tra i comuni di Celleno e Bagnoregio.
Alla passione per il lavoro univa da sempre un profondo senso civico: in passato aveva infatti ricoperto l'incarico di consigliere comunale a Celleno, il borgo natio con cui non aveva mai reciso il suo viscerale legame.
Grande appassionato di musica – con un passato da speaker radiofonico – e colonna portante della società Celleno Calcio, Claudio aveva vissuto una delle sue gioie più grandi grazie allo sport. Nel 2006 era stato scelto come tedoforo per i Giochi invernali di Torino, portando con orgoglio la torcia per le vie di Viterbo. Un filo rosso con lo spirito olimpico che si era rinnovato vent'anni dopo, quando era stato nuovamente selezionato per accompagnare la Fiamma verso l'appuntamento di Milano-Cortina 2026.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato una vastissima ondata di commozione. Claudio lascia la moglie, la madre e i fratelli Massimo e Tiziana. Tra i tantissimi messaggi di cordoglio, spiccano le strazianti parole dei compagni di una vita e del campo da calcio, che lo ricordano come un 'guerriero' leale, elegante e dal sorriso rassicurante, capace di lottare con enorme dignità fino all'ultimo istante.
I funerali saranno celebrati mercoledì 8 luglio alle ore 10:00, in un luogo simbolico che ha racchiuso molti dei suoi anni più belli: il campo sportivo di Celleno, dove la comunità, gli amici e i familiari si raduneranno per tributargli l'ultimo, caloroso applauso.
Aurora Viterbo: ufficiale l'arrivo di Matteo Rossi
VITERBO - L’Aurora Viterbo comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Matteo Rossi per la stagione calcistica alle porte.
Centrocampista classe 1998, Rossi porta a Viterbo un bagaglio calcistico di primo livello per la categoria. Nel corso della sua carriera ha infatti già collezionato tappe importanti nei massimi campionati dilettantistici laziali, mettendosi in luce in Eccellenza con le maglie di Boreale, Villalba, Monte Grotte Celoni e Unicusano Fondi, oltre ad aver dimostrato leadership in Promozione con Carbognano e Olimpus, prima del recente passaggio a Nepi.
«Siamo felici di accogliere Matteo nella nostra famiglia», dichiara il diesse Cavalletto. «Cercavamo un profilo che abbinasse intelligenza tattica, dinamismo e conoscenza profonda del calcio regionale. Rossi è l'innesto perfetto per mentalità e qualità, l'uomo giusto per far compiere un salto di qualità al nostro gruppo e centrare gli obiettivi prefissati».
Prime parole in maglia Aurora anche per Matteo Rossi: «Sono molto contento di entrare a far parte di questo progetto. Tutti mi hanno parlato molto bene dell’Aurora Viterbo e questo ha inciso nella mia scelta. Arrivo con grande motivazione, con ambizioni personali importanti e con la voglia di dare il mio contributo agli obiettivi della società: non vedo l’ora di iniziare».
A Matteo va il più caloroso benvenuto e il migliore augurio di un buon lavoro con la maglia dell’Aurora Viterbo.
