
News da viterbonews24.it
Condannato per spaccio di stupefacenti, espulso cittadino pakistano
VITERBO - Nella giornata di ieri personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha eseguito il rimpatrio di un cittadino pakistano già detenuto presso l’Istituto di pena Nicandro Izzo dove stava scontando la condanna ad anni quattro di reclusione emessa per reati in materia di stupefacenti.
L’accompagnamento alla frontiera è stato disposto sulla base della valutata pericolosità sociale del condannato al quale già nel 2022 era stato revocato il permesso di soggiorno proprio in virtù dei reati commessi
L’espulsione, applicata dall’Ufficio di Sorveglianza di Viterbo con istruttoria curata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo, è stata eseguita con scorta assicurata da operatori della Polizia di Stato fino al Paese d’origine.
Dall’inizio dell’anno la Questura di Viterbo ha dato esecuzione a 46 provvedimenti di espulsione di cui 10, sia amministrativi che giudiziali, eseguiti con accompagnamento in frontiera e 8 con accompagnamento ai Centri per Rimpatri.
Alla guida dopo aver bevuto troppo, denunciati 4 automobilisti
VALENTANO - Nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Compagnia Carabinieri di Tuscania in occasione dell’evento Summer Fest svoltosi a Valentano, ove è stato registrato un consistente afflusso di partecipanti, i militari della Stazione di Valentano hanno denunciato quattro automobilisti colpevoli di essersi messi alla guida di automezzi dopo aver ecceduto nel consumo di alcoolici.
Un giovane è stato deferito in stato di libertà per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Il ragazzo, transitando alla guida della propria autovettura, ha rivolto insulti ai militari operanti che prontamente sono riusciti a fermarlo, identificarlo e a contestargli il reato.
Un minore è stato soccorso dal personale sanitario del 118 a causa di un malore determinato da un eccessivo consumo di bevande alcoliche. In corso ulteriori indagini per verificare eventuali violazioni ai sensi della legge 189/2012, che regola la somministrazione di alcolici ai minori.
Inoltre, nel corso del passato fine settimana, il personale dell'Aliquota Radiomobile di Tuscania ha deferito una persona del posto coinvolta in un sinistro stradale autonomo che, sottoposto all'alcol test, è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,88 g/l.
A Montalto di Castro, un uomo residente a Terni è stato fermato lungo la SP Dogana e, sottoposto all'alcol test, anche lui ha mostrato un tasso alcolemico di 0,98 g/l venendo, pertanto, denunciato. Infine, a Canino, il personale della Stazione Carabinieri di Valentano ha deferito un cittadino marocchino che, a seguito di un sinistro stradale autonomo sulla SR312 Castrense, si è rifiutato di sottoporsi ai test per l'accertamento dell'uso di alcol e stupefacenti.
L'attività, che si inserisce in un contesto più ampio dell’azione di prevenzione e contrasto dei reati in genere disposti dal Comando Provinciale di Viterbo, conferma il costante impegno dell’Arma nelle attività di controllo sulla “mala movida” e sulla circolazione stradale soprattutto al fine di prevenire gli incidenti stradali connessi all’uso di sostanze alcooliche e/o psicotrope.
Aggressione e tentata violenza sessuale, arrestato un 19enne in flagranza di reato
MONTALTO DI CASTRO - Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Tuscania, i militari della Stazione di Montalto di Castro hanno tratto in arresto, nella flagranza di reato, un 19enne di origine nordafricana per lesioni personali e violenza sessuale.
Intorno alle ore 03:30 del 26 luglio scorso, sul Lungomare Harmine a Montalto Marina, il giovane straniero ha aggredito un ragazzo minorenne con calci e pugni, colpendolo anche con una chiave inglese. Subito dopo, ha tentato un approccio sessuale con una ragazza, cercando di baciarla e palpandole i glutei, per poi colpirla con la medesima chiave inglese.
L’intervento del personale operante ha consentito di individuare prontamente e trarre in arresto il giovane che, dopo le formalità di rito e su disposizione dell'Autorità Giudiziaria competente, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Civitavecchia (RM).
L'attività, che si inserisce in un contesto più ampio dell’azione di prevenzione e contrasto dei reati in genere disposti dal Comando Provinciale di Viterbo, costituisce una concreta e decisa risposta ai reati derivanti dalla “mala movida” e conferma il costante impegno dell’Arma nelle attività di contrasto.
Matteo Bertollini, dalle giovanili alla prima squadra biancostellata
VITERBO - Matteo Bertollini, viterbese classe 2005, 188 cm, entra stabilmente nel roster della prima squadra biancostellata. Per lui un intero percorso nelle formazioni giovanili, fino alla Under 19 Eccellenza ed agli ultimi due anni anche in DR1 dove ha fatto vedere ottime cose.
Ottimo agonista e dotato di buona tecnica individuale evidenzia grandi potenzialità di crescita come ha già dimostrato nelle ultime stagioni e potrà dare un contributo certamente utile anche alla prima squadra.
A Matteo, che indosserà la maglia numero 6, un grande in bocca al lupo da tutta la WeCOM-Ortoetruria.
Ufficio Stampa Stella Azzurra Viterbo Basket
Piansano, 30mila euro dalla Regione per la ristrutturazione delloratorio
PIANSANO - Il Circolo di Fratelli d'Italia di Piansano esprime grande soddisfazione per l'importante risultato ottenuto grazie all'azione della giunta Rocca: il progetto di riqualificazione dell'oratorio del paese è stato ammesso al finanziamento previsto dal bando regionale dedicato, per un totale di 30mila euro.
'Un intervento atteso e necessario, che restituisce dignità e funzionalità a uno spazio fondamentale per la vita sociale e aggregativa della nostra comunità, soprattutto per i più giovani. Il finanziamento si inserisce nel programma promosso dalla Regione Lazio per la valorizzazione e il recupero degli oratori, con l'obiettivo di sostenere luoghi che rappresentano presìdi di inclusione, educazione e socialità nei piccoli centri. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del progetto e alla sua approvazione, in particolare i nostri rappresentanti in Regione, Daniele Sabatini e Giulio Zelli, per l'attenzione concreta verso le esigenze del nostro territorio.'
Grande distribuzione: confiscati 7 milioni di euro, in 5 ai domiciliari
VITERBO - Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Viterbo, costantemente impegnato nel contrasto alla criminalità economico finanziaria, ha eseguito un’indagine, delegata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, nel settore della grande distribuzione, a seguito della quale, su disposizione del Giudice per le indagini Preliminari del Tribunale di Roma, sono state eseguite misure cautelari patrimoniali e personali.
Nello specifico i finanzieri del Nucleo di Viterbo hanno disarticolato, su disposizione della Magistratura Romana, un pernicioso sistema fraudolento attuato nel settore della Grande Distribuzione, riconducibile ad un nucleo familiare, che gestiva numerose società operative, logistiche e immobiliari le quali, attraverso l’utilizzo di fittizi contratti di appalto per la somministrazione di manodopera, in violazione della normativa di settore, emettevano ed utilizzavano fatture per operazioni inesistenti, omettendo il versamento dell’I.V.A., delle ritenute fiscali, nonché degli oneri di natura previdenziale e assistenziale.
Il provvedimento magistratuale ha portato alla esecuzione di 5 misure cautelari personali, eseguite nei confronti di 3 imprenditori cui è stata applicata la misura degli arresti domiciliari e di 2 professionisti interdetti dalla professione per la durata di un anno, nonché al sequestro complessivo di oltre 7 milioni di euro nei confronti di 21 soggetti economici e 22 persone fisiche, al sequestro di 13 compendi aziendali tra società immobiliari e supermercati operanti in Roma e provincia con nomina ed affidamento ad Amministratore Giudiziario tesa a garantire la continuità aziendale, al sequestro di 36 immobili e quote societarie, al sequestro di beni di lusso, tra cui 17 orologi e un’autovettura.
La Guardia di Finanza volge la sua azione a contrasto delle frodi fiscali in tutte le loro declinazioni, con particolare riferimento ai circuiti fraudolenti volti alle illecite somministrazioni di manodopera e ai distacchi di personale fittizi. In questo caso con l’evasione fiscale e contributiva si attua, di fatto, una concorrenza sleale nei confronti degli altri operatori che, secondo legge, versando tali oneri, hanno più costi nella loro economia aziendale. Di contro, non rispettando le regole, si è nella condizione di offrire alla clientela prezzi inferiori ma non frutto della migliore organizzazione bensì dell’illecito meccanismo.
La diffusione del presente comunicato stampa è autorizzata dalla competente Autorità Giudiziaria in ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legislativo n. 188/2021, ritenendo sussistente l’interesse pubblico all’informazione, ferma restando la presunzione di non colpevolezza delle persone sottoposte ad indagini preliminari, da reputarsi non colpevoli fino alla eventuale sentenza di condanna divenuta irrevocabile.
Bassano in Teverina, al via i lavori alla scuola 'Dante Alighieri'
BASSANO IN TEVERINA - Sono in corso in questi giorni gli interventi di manutenzione ordinaria presso la scuola dell'infanzia e primaria 'Dante Alighieri' di Bassano in Teverina. L'intero plesso è interessato da un intervento di tinteggiatura degli ambienti interni, volto a migliorare l'aspetto e la vivibilità degli spazi scolastici, in vista della ripresa delle attività didattiche.
Parallelamente, avanzano i lavori di completamento per la realizzazione del nuovo asilo nido comunale, una struttura attesa dalla comunità e pensata per ampliare l'offerta educativa rivolta ai più piccoli.
'Investire sulla scuola – dichiara il sindaco Alessandro Romoli – significa investire sul futuro della nostra comunità. Stiamo lavorando per garantire ambienti sicuri, curati e funzionali, nei quali i nostri bambini possano crescere e apprendere in modo sereno. Questi interventi rispondono a un impegno concreto che l'amministrazione porta avanti con determinazione'.
Nel centro storico di Onano torna la 44° Sagra della Lenticchia
ONANO - La Sagra della Lenticchia di Onano è un evento gastronomico che celebra il legume tipico del paese, la Lenticchia I.G.P. di Onano, coltivata nella zona fin dal XVI secolo. Quest’anno si svolgerà dall’11 al 17 agosto.
La lenticchia Onanese è una delle specie più pregiate in Italia e ha ricevuto il riconoscimento del marchio De. Co., Denominazione Comunale di Origine, perché in grado di valorizzare l’identità di un territorio.
Durante la sagra, si possono gustare diverse preparazioni a base di lenticchie, come zuppa, con salsiccia, con moscardini, oppure in versione bianca. Nel menù sono inclusi anche gnocchetti di lenticchie e patate, offrendo così un’ampia varietà di piatti tradizionali.
L’evento non si limita al cibo: saranno presenti stand enogastronomici, mercatini, spettacoli musicali e iniziative culturali, per rendere l’atmosfera vivace e ricca di tradizione. È un’occasione unica per scoprire le specialità locali e immergersi nelle tradizioni di questa affascinante zona della Tuscia. Ogni giorno della sagra, negli stand allestiti nel centro storico del paese, si possono degustare le famose lenticchie e altri prodotti tipici locali cucinati secondo la tradizione, mentre le serate sono sempre animate da artisti che espongono le loro opere nei mercatini locali.
Per informazioni: Pro loco Onano
Basket Terme Salus Viterbo, parola dordine: continuità
VITERBO - Mentre il roster ha già subito diverse variazioni, con l’arrivo di tre giocatrici ed altre trattative ancora in corso, dal punto di vista dello staff tecnico la parola d’ordine in casa Terme Salus Viterbo sarà sicuramente continuità.
Non sono previste, infatti, modifiche al gruppo di lavoro che guiderà il gruppo nel prossimo campionato di serie A2, occupandosi sia della parte atletica che di quella tecnica. Ovviamente l’allenatore sarà ancora Carlo Scaramuccia, fondatore della società insieme alla moglie Francesca Pia Meloni, che occupa la carica di presidente, e guida tecnica della squadra sin dalla prima stagione nel lontano 1995-1996; la sua esperienza e le sue capacità sono una garanzia assoluta come dimostrano un lungo curriculum fatto di successi e l’ottimo rapporto che si è sempre creato con le atlete approdate a Viterbo.
Al suo fianco come assistant coach è confermato Daniele Catalani, approdato nella società gialloblù nella stagione 2022/2023 e sempre più parte integrante di un progetto che ha visto crescere il suo impegno ed il suo ruolo, sia tecnico che umano. Affiancherà coach Scaramuccia sia negli allenamenti che in partita, riproponendo quindi un binomio che è stato fondamentale per i risultati di queste ultime stagioni.
Come ulteriore assistant coach, oltre che responsabile di alcuni gruppi giovanili, ci sarà poi Maria Chiara Scaramuccia, giocatrice e poi allenatrice con i colori gialloblù che l’hanno accompagnata per tutta la carriera agonistica; anche per lei ci sono diverse stagioni di presenza a fianco di coach Carlo Scaramuccia e la capacità di mettere al servizio della squadra anche la sua esperienza come giocatrice di serie A.
A completare lo staff c’è la conferma di Leonardo Casanova come preparatore atletico; entrato a far parte del gruppo anche lui nel 2022/2023, la sua professionalità e i suoi metodi di lavoro sono stati essenziali nel garantire sempre un’eccellente condizione fisica alle atlete che, in questi anni, si sono trovate ad indossare la maglia gialloblù, come conferma anche il gran finale di stagione scorsa che ha visto il team viterbese in grado di conquistare la promozione in serie A2.
Campo Scuola di Atletica di Viterbo: rinnovato grazie alle nuove linee sulla pista
VITERBO - Il Campo Scuola di Atletica di Viterbo si presenta con un volto rinnovato grazie al tracciamento delle nuove linee sulla pista. Un intervento semplice ma fondamentale, che consente ad atleti e studenti di allenarsi su una superficie ancora più precisa, funzionale e conforme agli standard ufficiali.
Le nuove righe, realizzate con criteri professionali, garantiranno condizioni ottimali per allenamenti e competizioni, rappresentando un investimento concreto a sostegno dello sport locale e della crescita dell’atletica leggera in città.
Il rinnovamento dell’impianto non solo ne valorizza la struttura, ma testimonia anche la volontà di promuovere uno stile di vita sano e attivo, soprattutto tra i più giovani. Viterbo si conferma così una città sempre più attenta allo sport, pronta ad accogliere eventi e manifestazioni di alto livello.
Grazie a questa nuova veste e a una serie di piccoli interventi che si stanno realizzando in sinergia con l’Amministrazione Comunale e l’Assessorato allo Sport – oltre alla probabile fornitura di nuovi materiali e attrezzature da parte di FIDAL Lazio e FIDAL Nazionale – Dopo questi ulteriori interventi il Campo Scuola sarà pienamente attrezzato per tornare a essere un punto di riferimento regionale per l’atletica leggera, offrendo un ambiente moderno, efficiente e stimolante per tutti gli sportivi.
Viterbo: +82,5% di ore di cassa integrazione
VITERBO - Il segretario della Uil di Viterbo Giancarlo Turchetti interviene sul mercato del lavoro viterbese, supportato dallo studio del Servizio, lavoro, coesione, territorio della Uil sugli ammortizzatori sociali: 'Tuscia terra di cassa integrazione. Viterbo è diventata infatti la provincia del Lazio con il più alto aumento percentuale di ore autorizzate. Rispetto al primo semestre del 2024, nel primo del 2025 sono aumentate dell'82,5%, passando da 354.825 a 647.708'.
'Un incremento enorme – spiega Turchetti –. Un incremento che certifica la mancanza di lavoro e il risentimento di questo territorio. Un territorio sempre più debole dal punto di vista economico. Se c'è cassa integrazione vuol dire che c'è carenza di commesse, con una vera e propria stagnazione del mercato'.
Viterbo è dunque la prima provincia del Lazio per incremento di ore di cassa integrazione. A seguire ci sono Frosinone (+72,4%) e Latina (28,2%). Le ore di cassa integrazione diminuiscono al contrario nelle province di Rieti (-23,3%) e Roma (-11,3%).
'Una situazione – prosegue Turchetti – che con i dazi di Trump probabilmente peggiorerà, considerando le esportazioni sul fronte agricolo e della ceramica'.
'Negli ultimi anni, il mercato del lavoro italiano ha evidenziato crescenti segnali di fragilità strutturale – continua la segretaria nazionale della Uil Ivana Veronese –. Fattori quali le profonde trasformazioni tecnologiche, la riconfigurazione delle filiere produttive e le conseguenze di crisi aziendali, sia endogene che esogene, tra cui quelle di carattere geopolitico, hanno accentuato le vulnerabilità del sistema occupazionale nazionale. In questo contesto, il ricorso agli ammortizzatori sociali è divenuto uno strumento sempre più frequente e necessario per la gestione delle transizioni occupazionali e per la tenuta sociale del Paese'.
'Misure come la cassa integrazione guadagni (Cig) – aggiunge Veronese –, il fondo di integrazione salariale (Fis), i fondi di solidarietà bilaterali e la nuova assicurazione sociale per l'impiego (Naspi) assumono, oggi più che mai, un ruolo cruciale nel contenimento delle crisi aziendali e nella tutela del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti in situazioni di sospensione o cessazione dell'attività produttiva'.
Le ore complessivamente autorizzate a livello nazionale hanno superato i 314 milioni, registrando una crescita del 22,4% su base annua, includendo anche le prestazioni erogate.
Dal punto di vista territoriale, il 59% del totale delle ore autorizzate ha riguardato le imprese del Nord Italia, con oltre 184 milioni di ore. La Lombardia si conferma la regione con il ricorso più intenso agli ammortizzatori con 57,2 milioni di ore, seguita da Piemonte e Veneto, entrambe intorno ai 39 milioni. Si rilevano significativi aumenti in quasi tutte le regioni, con in testa il Molise (+244%) e la Basilicata (+206,2%), nonché in 69 province, tra cui spiccano Campobasso (+1.255,4%), Cuneo (+347,1%), Asti (+289,4%), Potenza (+280,2%) e Pescara (+253,1%).
'Tale dinamica riflette un contesto di crisi diffusa che – sottolinea Veronese –, accanto a difficoltà temporanee, evidenzia anche segnali strutturali preoccupanti, come dimostrato dall'incremento delle richieste di cassa integrazione straordinaria'.
Nei primi mesi del 2025 (I bimestre 2025) cresce anche il numero di beneficiari di Naspi per complessive 1,3 milioni di persone, in aumento del 4,3% rispetto allo stesso periodo del precedente anno.
'Alla luce di questo scenario – conclude Veronese –, occorre porre particolare attenzione al ruolo strategico che le politiche attive del lavoro, i percorsi di formazione, le strategie di riqualificazione e le politiche industriali, possono (e devono) svolgere per affrontare le transizioni occupazionali in un contesto economico e produttivo in rapida trasformazione e ancora fortemente debole'.
Ermal Meta, gran finale per Ombre Festival: tra musica, libri e applausi
VITERBO - Con un palco illuminato e un pubblico di oltre mille persone che hanno riempito piazza della Repubblica, si è chiusa l’edizione 2025 di Ombre Festival.
A calare il sipario, un ospite d’eccezione: Ermal Meta, accolto con entusiasmo e una punta di emozione dalla sindaca Chiara Frontini, che gli ha confessato: “Per me è davvero un grande onore averti qui”.
Meta, si è impegnato promettendo alla sindaca di tornare il 3 settembre 2026 per assistere al trasporto della macchina di Santa Rosa. “Non solo hai dato ai cittadini l’opportunità di ascoltarti con la musica e le parole, ma hai portato anche un riconoscimento importante per la città”, ha sottolineato la sindaca, tra un ringraziamento e l’altro rivolto allo staff, agli organizzatori e al deus ex machina di Ombre Alessandro Maurizi.
La serata, come da tradizione del festival, ha visto Meta protagonista non solo come cantautore, ma anche come scrittore. Al centro dell’incontro, il suo ultimo libro, “Le camelie invernali”.
Una storia che affonda le sue radici nel lontano XV secolo, tra le aspre terre del nord dell'Albania, dove la vitta era regolamentata dal Kanun, una sorta di codice che per secoli ha regolamentato ogni singolo aspetto della vita comunitaria: dai prestiti al lavoro, ai matrimoni, dalle feste ai debiti. Un vero e proprio manuale del vivere civile, o quasi. Perché, tra le sue oltre mille regole, ce n'era una che, purtroppo, ha resistito al logorio del tempo e alla modernità: quella sulla vendetta di sangue.
“Mentre la maggior parte dei precetti del Kanun è finita nel dimenticatoio, la 'vendetta' è rimasta un'ombra persistente, colpendo ancora oggi oltre 1200 famiglie albanesi” - Ha spiegato Meta -“Il principio è semplice, e brutalmente efficace: se una persona viene assassinata, la famiglia della vittima ha il 'diritto' di lavare l'onta con altro sangue. Ma attenzione, non è un Far West senza regole. Il Kanun è sorprendentemente preciso, quasi burocratico, nelle sue direttive omicide. La vendetta deve colpire un maschio della famiglia dell'assassino, rigorosamente sopra i dodici anni, e non si può consumare nella casa della vittima”.
Ed è proprio sulla storia di due amici che per uno strano disegno del destino diventano vittima e carnefice perché il Kanun trasforma la loro amicizia in inimicizia mortale. Uno si barrica in casa, l'altro è designato a diventare assassino. Entrambi, in una società ancora profondamente maschilista, cercano disperatamente di sfuggire a un copione scritto secoli fa, ma che continua a dettare le loro vite.
Le parole hanno poi lasciato spazio alla musica e il cantautore si è esibito per la gioia di tutti i suoi fans.
Via Tagete: 'colpito alla testa dai calcinacci' intervengono i Vigili del Fuoco
di Fabio Tornatore
VITERBO - Cadono calcinacci dai balconi in un condominio di proprietà comunale in via Tagete, nel quartiere di Santa Barbara: uno degli inquilini lamenta di essere stato colpito alla testa e chiama i Vigili del Fuoco.
'Sono anni ormai che denuncio le condizioni di questo palazzo' si lamenta il condomine 'ho scritto lettere al Comune, agli uffici tecnici, all'amministratore. Oggi alla fine ho chiamato i Vigili del Fuoco, che sono intervenuti per togliere i calcinacci pericolanti, ma è sempre un lavori in emergenza, qui servirebbe un intervento del Comune di messa in sicurezza, altrimenti questi balconi alla fine cadranno giù'.
Sono due i condomìni comunali in via Tagete, abitati temporaneamente in attesa di alloggi in edilizia popolare. E non è la prima volta che i residenti denunciano le cattive condizioni in cui sono costretti a vivere, anche con bambini e disabili.
'L'intervento di messa in sicurezza sarebbe veloce, ci vuole più a montare l'impalcatura che a fare il lavoro' spiega il condomine 'ma se nn lo fanno i ferri del cemento armato si arrugginiscono e alla fine i balconi cadono. Si tratta semplicemente di riprendere tutti i frontalini dei terrazzi. L'intervento non credo che costerà più di 20 mila euro, ma se cadono quanto gli costa al Comune, o se feriscono qualcuno. Io sono un geometra in pensione, sono stato per 50 anni in cantiere, non è che voglio insegnare il lavoro agli altri, però così non puo rimanere'.
Ronciglione tra i dieci Comuni italiani premiati con la Bandiera Azzurra 2025
RONCIGLIONE - Ronciglione è tra i dieci Comuni italiani selezionati per il conferimento della Bandiera Azzurra 2025, un riconoscimento attribuito dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera, FIDAL, e dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani, ANCI.
Il premio viene assegnato alle amministrazioni che si distinguono per politiche attive nella promozione della corsa, del cammino e, più in generale, del benessere fisico dei cittadini. L’obiettivo è valorizzare l’impegno verso una cultura della salute e del movimento, accessibile e diffusa sul territorio.
“Come Consigliere con delega allo Sport, sono profondamente orgoglioso di questo traguardo - ha dichiarato Fernando De Angelis sui social - La Bandiera Azzurra è il riconoscimento del lavoro portato avanti per promuovere un’Amministrazione che investe nel benessere attivo della popolazione. Vedere i cittadini adottare uno stile di vita sano è una ricompensa importante, che ci spinge a proseguire con percorsi, eventi e iniziative dedicate a tutte le fasce d’età. Questo risultato è frutto anche della collaborazione con le associazioni sportive locali».
Soddisfazione espressa anche dal sindaco Mario Mengoni, che ha parlato di “un successo che nasce da una visione condivisa e da un grande lavoro di squadra”. “Ronciglione – ha proseguito – è oggi un modello positivo nel promuovere salute, attività fisica e qualità della vita, investendo non solo sul patrimonio culturale e ambientale, ma anche sul capitale umano. Ringraziamo la FIDAL e la nostra comunità, che con il proprio impegno ha reso possibile questo risultato”.
L’assegnazione della Bandiera Azzurra rappresenta per Ronciglione un ulteriore passo in avanti nel percorso verso una città sempre più attenta al benessere dei cittadini e alla promozione di uno stile di vita attivo e sostenibile.
Stazione di Posta Santa Lucia: il Comune va avanti
di Fabio Tornatore
VITERBO - Il Comune va avanti, nonostante le rimostranze di alcuni residenti, sulla 'Stazione di Posta' prevista a Santa Lucia, il centro di primissima accoglienza per contrastare la povertà estrema.
E' stata infatti approvata la determina che assegna l'incarico per la progettazione di fattibilità tecnico economica e quella esecutiva. Sarà lo Studio Tecnico Bucciarelli La Grutta, di Viterbo, che eseguirà l'incarico, redigendo gli schemi e le relazioni per eseguire fattivamente l'intervento finanziato con il debito comune europeo, PNRR.
Il centro multifunzionale sarà un luogo in rete con gli altri sevizi di prima emergenza per persone in difficoltà. Secondo i dati della Caritas Viterbo il 10% dei cittadini viterbesi infatti si troverebbe in difficoltà economica, emergenza abitativa, poverà culturale o lavorativa. Meno marcato nella Città dei Papi invece il fenomeno dei 'senza fissa dimora'.
Il centro, denominato Stazione di Posta - centro multifunzionale per la primissima accoglienza e l'inclusione sociale, nei giorni scorsi è stato oggetto di alcune critiche da parte dei residenti, i quali, temono un degrado del quartiere. Le polemiche di alcuni residenti, tra i quali il Comitato di quartiere Santa Lucia, seguite anche da un incontro con la Sindaca di Viterbo Chiara Frontini, non hanno fermato dunque l'iter del municipio, che prosegue. La data ultima per la consegna del progetto esecutivo è stabilita per il 31 dicembre 2025.
Incidente lungo la strada del Tirreno, coinvolte unauto e un furgoncino. Grave una donna
MONTALTO DI CASTRO – Nella giornata di oggi, martedì 5 agosto, nel primo pomeriggio lungo la strada del Tirreno, nel tratto che collega Montalto di Castro e Pescia Romana e più specificatamente nei pressi della Caletta del Moro, c’è stato un violento incidente che ha coinvolto un’auto e un furgoncino in un frontale.
Nello scontro sono rimaste ferite tre persone, di cui uno in condizioni gravi. Secondo le prime ricostruzioni, una delle due auto sarebbe finita per cappottarsi in una cunetta lungo la strada. La donna alla guida di uno dei due veicoli ha riportato gravi ferite nell’incidente e dopo le prime cure, è stata trasportata d’urgenza in elisoccorso presso il policlinico Gemelli di Roma. Rimaste feriti anche le altre due persone all’interno del veicolo, che per ulteriori accertamenti sono stati trasportati, uno all’ospedale di Tarquinia, mentre l’altro a quello di Civitavecchia. Le cause sono ancora da indagare.
Ad intervenire sul luogo dell’incidente, sono stati i carabinieri della stazione di Tuscania, che dopo aver effettuato i primi sopralluoghi, hanno dovuto gestire la problematica della viabilità durante le operazioni di soccorso. Presente una camionetta della squadra dei vigili del fuoco, che ha lavorato per estrarre i feriti dalle lamiere delle auto, e il personale sanitario di tre ambulanze del 118, che hanno lavorato in sinergia per prestare i dovuti soccorsi.
Ancora da accertare la dinamica dell’incidente.
Raddoppio ferroviario Roma-Viterbo, nel tratto Riano-Morlupo
ROMA - Roma, 4 agosto 2025 - Il cantiere del raddoppio ferroviario Roma-Viterbo, nel tratto Riano-Morlupo (Lotto 1, dal km 0+000 al km 3+657), è entrato nella sua fase propedeutica, un momento cruciale in cui si pongono le fondamenta - tecniche, logistiche e ambientali - di un’opera destinata a migliorare radicalmente la mobilità tra la Capitale e il quadrante nord della regione. Si tratta di una fase preparatoria intensa, seppur ancora lontana dai riflettori e dai mezzi in movimento a cui si associa comunemente l’idea di “cantiere aperto”. Ma è proprio in questo momento che si costruisce, con rigore e metodo, la qualità dell’intervento futuro.
In queste settimane è in corso l’allestimento delle aree di cantiere nelle zone adiacenti la stazione di Castelnuovo di Porto e presso l’ex parcheggio a monte della stazione di Riano Flaminio. Qui stanno prendendo forma le basi logistiche dell’opera, tra cui gli uffici che ospiteranno lo staff tecnico dell’impresa esecutrice e la Direzione Lavori. Contestualmente, si sta procedendo alla bonifica dell’area ferroviaria, con la rimozione dei materiali di armamento residui presenti nei pressi della stazione di Castelnuovo: un’attività fondamentale per restituire ordine e sicurezza agli spazi che ospiteranno nei prossimi mesi uomini, mezzi e infrastrutture.
Un’attenzione particolare è rivolta ai sottoservizi. È stato infatti avviato un censimento accurato delle reti presenti nel sottosuolo - gas, acqua, luce, telecomunicazioni - in stretto coordinamento con gli enti gestori. L’obiettivo è evitare qualsiasi interferenza o interruzione nell’erogazione dei servizi essenziali alla popolazione. La fase tecnica prevede anche l’istituzione di tavoli congiunti con Italgas, Acea, Enel, Telecom e altri operatori, per garantire che le successive lavorazioni si svolgano senza provocare disagi alla cittadinanza. Questo lavoro silenzioso ma strategico dimostra la volontà di coniugare lo sviluppo infrastrutturale con la tutela della quotidianità del territorio.
Parallelamente, si stanno avviando le comunicazioni rivolte ai proprietari degli edifici tangenti o limitrofi all’area dei lavori. A loro sarà proposto di effettuare i cosiddetti “testimoniali di stato”, documentazioni tecniche preliminari che consentiranno un monitoraggio costante delle condizioni strutturali degli immobili durante le fasi più dinamiche dell’opera. Anche questo passaggio, spesso trascurato nella narrazione pubblica delle grandi opere, è in realtà un gesto concreto di rispetto verso la comunità e il suo patrimonio edilizio.
Completano il quadro delle attività attualmente in corso i rilievi ambientali ante operam, necessari a definire parametri oggettivi che accompagneranno tutte le fasi di avanzamento dell’intervento, a tutela dell’ecosistema locale e dell’equilibrio naturale dell’area attraversata dalla nuova infrastruttura.
Le prime lavorazioni operative, visibili anche all’occhio dei cittadini, prenderanno avvio nel mese di settembre. Comprenderanno i movimenti terra, le opere di demolizione e sostegno, le realizzazioni di gallerie e i primi interventi sulla rete idraulica e fognaria. Ma è fin d’ora che si lavora, e si lavora molto: ciò che oggi non si vede è ciò che renderà sicuro, ordinato e sostenibile ciò che si vedrà domani.
L’idea che i lavori inizino solo con l’arrivo delle ruspe è ormai superata. Oggi, un cantiere moderno è prima di tutto un luogo di studio, tutela, mappatura e dialogo con il territorio. È in questa logica che si colloca ogni attività attuale: preparare il terreno, letteralmente e simbolicamente, per un’opera che dovrà servire i cittadini, non ostacolarli; migliorare la vita, non disturbare l’equilibrio; e soprattutto, farlo con metodo, serietà e trasparenza.
1 milione di euro per il lungomare di Montalto di Castro
MONTALTO DI CASTRO - L'Amministrazione comunale di Montalto di Castro esprime il proprio ringraziamento alla Regione Lazio per il finanziamento di 1 milione di euro destinato alla riqualificazione del lungomare Harmine, nell'ambito delle risorse dedicate alla Blue Economy.
Si tratta di un contributo significativo, che rappresenta un'occasione concreta per rafforzare la vocazione turistica del nostro territorio e restituire alla marina un volto più accogliente, moderno e in linea con le esigenze di residenti e visitatori.
L'intervento permetterà di agire su un'area strategica per lo sviluppo urbano e turistico, prevedendo una nuova viabilità orientata all'abbattimento delle barriere architettoniche, l'inserimento di alberature, per rendere la marina più accessibile e vivibile per tutti.
Un sentito ringraziamento va al Presidente della Regione Francesco Rocca, alla Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico Roberta Angelilli e all'Assessore al Bilancio Giancarlo Righini, per l'impegno profuso a sostegno dei comuni costieri del Lazio. Un riconoscimento particolare anche ai consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli per la loro costante attenzione verso il territorio dell'Alto Lazio.
'Questo risultato – dichiara il Sindaco Emanuela Socciarelli – è il frutto di una collaborazione istituzionale che guarda con concretezza allo sviluppo del nostro territorio. Il lungomare Harmine potrà finalmente diventare un vero biglietto da visita per la nostra località marina, con un ingresso all'altezza di una destinazione turistica'.
L'Amministrazione sottolinea come questo progetto rappresenti anche un punto di ripartenza per ripensare l'intero assetto del lungomare. Dopo oltre un decennio da un intervento che ha compromesso la vivibilità e il valore estetico dell'area, a causa di scelte progettuali inadeguate e materiali di scarsa qualità, oggi si apre la possibilità di intervenire con una visione nuova: orientata alla qualità, alla funzionalità e all'identità del luogo.
L'obiettivo è trasformare questa opportunità in un'opera duratura, capace di valorizzare al meglio le potenzialità del nostro litorale e offrire un'esperienza migliore a chi lo vive ogni giorno e a chi sceglie di visitare Montalto di Castro.
Crisi del turismo a Montalto: 'Restiamo noi e i pannelli solari'
MONTALTO DI CASTRO - La stagione turistica 2025 a Montalto di Castro sembrerebbe segnata da un evidente crollo delle presenze. Anche durante le due settimane centrali di Ferragosto, i numeri sono in netto calo. A lanciare l’allarme è il Gruppo “No Fotovoltaico Selvaggio Montalto e Pescia”, che punta il dito contro scelte territoriali che, a loro dire, hanno compromesso ambiente ed economia.
Un’estate amara: il turismo crolla a Montalto
'La stagione turistica è negativa – denunciano dal comitato – e i dati lo confermano. A pesare è un mix di fattori: il caro vita, una fiscalità sempre più pressante e la concorrenza di località più organizzate. Ma qui, il danno è doppio: oltre alla crisi economica, Montalto è stata trasformata in una distesa di pannelli solari, senza alcun vantaggio per il territorio.'
Il Gruppo No Fotovoltaico Selvaggio sottolinea come chilometri di campagna agricola siano stati cancellati per far spazio a impianti fotovoltaici a terra, in nome di una transizione energetica che – secondo loro – ha dimenticato la comunità locale.
'Promesse mai mantenute: né lavoro né sviluppo'
'Ci avevano parlato di opportunità, posti di lavoro, crescita. Invece – prosegue il gruppo – non è arrivato nulla. Solo cemento e silicio. Nessuna ricaduta positiva sul tessuto economico, tanto meno sul comparto turistico.'
La richiesta del comitato è chiara: serviva una misura concreta, come la proposta “bolletta zero” per le strutture ricettive, da finanziare proprio grazie alla presenza massiccia degli impianti fotovoltaici sul territorio.
'Con costi energetici abbattuti, le strutture turistiche avrebbero potuto competere con la Riviera Romagnola o con mete estere. Invece – denunciano – ci ritroviamo con una stagione in caduta libera, senza strumenti, senza aiuti, senza respiro.'
'Se la politica non interviene, il 2026 sarà peggiore'
Secondo il gruppo, la prossima stagione rischia di essere ancora più disastrosa, se non verranno prese misure urgenti e concrete. La richiesta alle istituzioni è diretta: non più slogan, ma azioni tangibili.
'Chiediamo che la politica ascolti il territorio. Vogliamo fatti, non promesse. Se nulla cambierà, Montalto sarà ricordata come un territorio sacrificato due volte: prima devastato paesaggisticamente, poi abbandonato economicamente.'
'Noi e i pannelli. E basta'
Il Gruppo “No Fotovoltaico Selvaggio Montalto e Pescia” chiude con una riflessione amara: 'Oggi restiamo soli. Soli con i pannelli. Un tempo qui c’erano turisti, famiglie, agricoltura. Ora restano solo silenzio e metallo. E se non cambia nulla, anche il silenzio sarà definitivo.'
Ater, Bacchiocchi: 'Verso il completamento l'efficientamento energetico all'ex Gescal di Tuscania'
TUSCANIA - Il presidente dell'Ater di Viterbo, Diego Bacchiocchi, in relazione agli interventi in atto a Tuscania, precisa: 'È in fase di completamento l'intervento di efficientamento energetico del condominio Ater ex Gescal di Tuscania, che ha interessato principalmente l'isolamento termico delle superfici verticali disperdenti dell'edificio. In particolare, tutte le murature dei piani primo e secondo, confinanti con ambienti riscaldati, originariamente rifinite ad intonaco, sono state trattate con un innovativo rasante nanocomposito isolante. Questo materiale, grazie alla sua tecnologia avanzata, garantisce valori di trasmittanza estremamente ridotti: con soli 5 millimetri di spessore assicura prestazioni paragonabili a quelle di 100 millimetri di Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS), tradizionalmente utilizzato nei sistemi a cappotto'.
'Per quanto riguarda, invece, il piano terra, caratterizzato da murature in tufo a faccia vista – prosegue Bacchiocchi – si è optato per l'isolamento a cappotto, mediante l'applicazione di pannelli in EPS da 120 millimetri. Tale scelta è stata dettata dalla volontà di ripristinare, al termine dell'intervento, una finitura in tufo che non risulterebbe compatibile con i rivestimenti a base di nanotecnologie. Per garantire un risultato omogeneo e privo di discontinuità estetiche, l'isolamento con pannelli è stato esteso anche ad alcuni tratti di muratura limitrofi ai patii degli alloggi e ai locali garage, che si affacciano direttamente sulla viabilità pubblica. L'obiettivo è stato quello di preservare il più possibile il carattere architettonico originario del complesso. L'intervento ha incluso, inoltre, l'isolamento termico del lastrico solare. Al termine dei lavori, l'edificio vedrà un significativo miglioramento della propria prestazione energetica, con il passaggio dalla classe G alla classe E'.
'Dopo anni di abbandono della zona Gescal – conclude il presidente dell'Ater di Viterbo – ci saremmo aspettati dal Movimento 5Stelle di Tuscania un plauso e non una critica, ma la competenza non è stata mai una caratteristica del Movimento'.