News da viterbonews24.it
Bilancio positivo per il Carnevale di Civita Castellana
CIVITA CASTELLANA - Si è svolta nella mattinata di ieri, giovedì 26 marzo 2026, presso il Palazzo del Governo, una riunione tecnica alla presenza del Sindaco di Civita Castellana, dell’Ente organizzatore, delle Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, ARES 118, Croce Rossa Italiana e della Protezione Civile, dedicata alle attività di debriefing relative alle manifestazioni carnevalesche di Civita Castellana e alle misure organizzative per le festività Pasquali. L’incontro, presieduto dal Prefetto Sergio Pomponio, ha consentito anzitutto di esaminare i risultati conseguiti sotto i profili della sicurezza e della prevenzione della manifestazione civitonica, anche al fine di vagliare gli eventuali correttivi per le sue future edizioni. Dalla riunione è in primis emerso l’apprezzamento per l’operato degli organismi coinvolti per l’ordinato e sicuro svolgimento di una manifestazione così rilevante per il territorio, manifestazione che ha registrato un incremento degli spettatori e figuranti partecipanti, con ottime ricadute in termini di indotto turistico e quindi economico. Soddisfazione è stata espressa, inoltre, per la collaborazione dei locali di intrattenimento interessati dall’evento nell’implementazione delle concordate misure di sicurezza e per la partecipazione dei volontari. Si è poi evidenziato, in particolare, che la manifestazione si è svolta positivamente sotto il profilo delle misure tecniche di safety e security adottate in fase di pianificazione e attuazione quali ad esempio la costituzione del cd “circuito”, con delimitazione delle aree adibite alla manifestazione e varchi presidiati, grazie anche alla collaborazione dei cittadini. Tali scelte sono quindi auspicabilmente da riproporre in futuro sia pur con i necessari aggiornamenti del caso. Tali misure, che hanno visto impiegato un significativo spiegamento di mezzi, tra cui 4 ambulanze, con oltre 20 varchi presidiati ed hanno consentito di gestire in sicurezza le criticità legate al maltempo, con spostamento alla domenica dell’evento e conseguente maggiore e concentrato afflusso di persone, nonché al contemporaneo svolgimento di un evento calcistico. Anche sotto il profilo sanitario, poi, la gestione dell’evento è stata positiva, nonostante l’incremento della partecipazione e il conseguente maggior numero di interventi richiesti dalla cittadinanza agli operatori. Virtuoso si è poi dimostrato l’approccio mirante non alla repressione ma alla responsabilizzazione della cittadinanza nei riguardi del consumo di alcolici. Tale approccio ha consentito di limitare al minimo il fattore di rischio rappresentato dall’abuso delle sostanze alcoliche medesime. Per quanto concerne, invece il danneggiamento della fontana Prefettura di Viterbo Ufficio di Gabinetto del Paternesi è emerso che l’accadimento non ha un diretto collegamento causale con la manifestazione carnevalesca, essendo opera di persona affetta da fragilità, già nota alle forze dell’ordine. Tale evento isolato nulla ha avuto a che vedere con la pacifica e numerosa partecipazione di oltre 10.000 persone alla kermesse. Il Prefetto ha quindi preso atto della buona riuscita della manifestazione sotto il profilo della macchina organizzativa grazie alla collaborazione di tutti gli organismi coinvolti e dei volontari. Ha inoltre espresso disponibilità a cooperare in vista del potenziamento dei servizi e del costante aggiornamento delle modalità di intervento alle future esigenze, da concordarsi nelle prossime riunioni del Comitato, in vista del presumibile aumento della partecipazione popolare alle future edizioni, conseguente al descritto successo della manifestazione. Particolare attenzione sarà data anche alle attività collaterali del centro storico fuori dal cd circuito. Il Prefetto ha anche espresso disponibilità ad un confronto sull’articolazione delle chiusure delle attività commerciali per le future edizioni, in particolare del centro commerciale, in omaggio ai principi di proporzionalità e adeguatezza delle misure, a seguito delle istanze espresse dal sindaco di Civita Castellana e dagli esercenti attività commerciali, anche a seguito dell’ordinato svolgersi della manifestazione. Occorrerà però sempre garantire l’adeguato contemperamento con le esigenze indefettibili di ordine e sicurezza. A conclusione dell’incontro sul carnevale civitonico, la riunione del Comitato è proseguita in composizione ristretta alla sola presenza dei vertici delle Forze di Polizia per discutere le misure di vigilanza e controllo del territorio per le imminenti festività pasquali che, come di consueto, risultano caratterizzate da una maggiore movimentazione di persone e da rilevanti presenze nei luoghi pubblici, specie nelle località di maggiore attrazione turistica e in quelle in cui si svolgeranno le tradizionali cerimonie religiose. Per tale motivo, è stato condiviso la necessità di pianificare idonei dispositivi di sicurezza nei luoghi di culto e di preghiera ove si svolgeranno le diverse proposte celebrative, nonché, in sinergia con le Amministrazioni comunali, di potenziare le attività di vigilanza nei luoghi dove è prevedibile una maggiore affluenza di persone e di prestare particolare attenzione profili di viabilità, per garantire la fruibilità e la sicurezza della circolazione in considerazione dell’aumento del traffico veicolare.
Il Sant'Anna di Ronciglione si prepara a ripartire
RONCIGLIONE - Si è svolto questa mattina un importante sopralluogo presso l'ospedale Sant'Anna di Ronciglione, alla presenza del sindaco Mario Mengoni, dell'assessore comunale Sergio Orlandi, del direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi, del consigliere regionale componente della Commissione Sanità, Daniele Sabatini, e del consigliere regionale e presidente della Commissione Agricoltura Giulio Zelli.
La visita ha rappresentato un momento significativo per verificare lo stato di avanzamento degli interventi di riqualificazione realizzati grazie ai fondi del PNRR, che porteranno nelle prossime settimane all'inaugurazione di nuovi e strategici servizi sanitari per il territorio. In particolare, sono stati visitati i locali destinati all'Ospedale di Comunità, che potrà contare su 20 posti letto dedicati alla degenza post-acuti, e quelli della Casa di Comunità, struttura moderna che ospiterà ambulatori dotati di strumentazioni all'avanguardia. Tra questi, un innovativo centro odontoiatrico gestito da professionisti qualificati e un Punto di Assistenza Infermieristica Territoriale (PAIF). Inoltre, è stato completato l'adeguamento dell'impiantistica della sala operatoria, che consentirà l'esecuzione di interventi di piccola chirurgia.
'Si tratta di un risultato concreto e molto atteso – ha dichiarato il sindaco Mario Mengoni – che segna un passo fondamentale verso il rilancio dell'ospedale Sant'Anna e il potenziamento dell'offerta sanitaria sul nostro territorio. Grazie a un lavoro sinergico tra istituzioni, Ronciglione torna ad avere un presidio sanitario moderno, efficiente e vicino ai cittadini'. Il sopralluogo ha evidenziato come gli interventi realizzati vadano nella direzione di una sanità sempre più territoriale, capace di garantire servizi di prossimità, ridurre le distanze per i cittadini e rafforzare l'integrazione tra assistenza sanitaria e servizi sociali, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.
L'Amministrazione comunale esprime soddisfazione per il lavoro svolto e ringrazia tutti i soggetti istituzionali coinvolti per la proficua collaborazione che ha reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo per la comunità.
Riaperta la S.p.19 a Bomarzo, completati gli interventi di messa in sicurezza
BOMARZO - La Provincia di Viterbo comunica che sono stati completati gli interventi di messa in sicurezza provvisoria lungo la S.P. 19 'Valle del Tevere', nel territorio comunale di Bomarzo. La strada è da oggi nuovamente aperta al traffico a doppio senso di circolazione.
I lavori si sono resi necessari a seguito dei dissesti causati dagli eccezionali eventi meteorologici degli ultimi mesi, che avevano provocato smottamenti e l'invasione della carreggiata da parte di detriti.
Gli interventi hanno riguardato la rimozione del materiale franoso e la bonifica della sede stradale, oltre alla realizzazione di opere di contenimento nei tratti più critici mediante la posa di blocchi prefabbricati e al rafforzamento delle barriere esistenti. Contestualmente è stata effettuata la sistemazione dei canali di scolo per garantire una corretta gestione delle acque meteoriche.
Si tratta di un'arteria strategica per il territorio, anche in considerazione della vicinanza con l'autostrada, e la riapertura rappresenta un risultato importante per la mobilità locale e per i collegamenti dell'area.
A Orte prende forma la nuova pista ciclopedonale
ORTE - Il progetto Ginnger prosegue il suo percorso di rigenerazione urbana a Orte con un’iniziativa concreta dedicata alla mobilità sostenibile: la progettazione di una nuova pista ciclopedonale pensata per migliorare il collegamento tra il centro e la stazione ferroviaria.
Uno degli obiettivi principali del progetto è infatti rendere più semplice, sicuro ed ecologico lo spostamento quotidiano dei cittadini, favorendo soluzioni di trasporto alternative all’auto e valorizzando al tempo stesso il territorio.
Durante la prima metà del progetto si sono svolti due sopralluoghi tecnici sui terreni individuati per il tracciato della futura pista ciclopedonale, lungo l’area del fiume Tevere. Alle attività hanno partecipato l’amministrazione comunale di Orte, l’ufficio tecnico del Comune, i tecnici della società di architettura e ingegneria Rimond, il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, oltre ad alcuni cittadini e proprietari dei terreni interessati dal percorso.
Il progetto ha però messo al centro anche il coinvolgimento diretto della comunità. Rimond, con il supporto del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre e del Comune di Orte, ha infatti organizzato un workshop partecipativo aperto ai cittadini e agli stakeholder locali.
L’incontro ha registrato una partecipazione attiva della comunità, che ha contribuito attraverso discussioni guidate sulle criticità e sulle opportunità del tracciato, quiz interattivi per individuare priorità e preferenze e attività di co-progettazione. Durante il workshop sono stati raccolti numerosi suggerimenti per migliorare sicurezza, accessibilità, paesaggio e fruibilità del futuro percorso.
Dalle attività sono emerse alcune aspettative principali dei cittadini: una maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti lungo il collegamento tra Orte e Orte Scalo, un percorso che favorisca davvero l’integrazione tra il centro storico e la zona della stazione, la creazione di spazi verdi e aree di sosta lungo il tracciato e la possibilità di utilizzare il percorso anche per attività sportive e ricreative, valorizzando il paesaggio naturale del Tevere.
Durante il laboratorio sono state inoltre realizzate mappe di lavoro per individuare elementi utili lungo la ciclabile, come panchine, illuminazione, fontanelle, stalli per biciclette, aree d’ombra e punti panoramici, insieme ad alcuni primi rendering della futura infrastruttura.
Parallelamente è stato avviato anche un sondaggio rivolto agli utenti della stazione ferroviaria di Orte, con l’obiettivo di comprendere meglio le abitudini di mobilità dei pendolari. Il questionario ha raccolto informazioni su come le persone raggiungono la stazione, quali mezzi utilizzano, se possiedono veicoli privati o se utilizzano il trasporto pubblico. Tra le domande sono state incluse anche informazioni sul tipo di alimentazione dei veicoli utilizzati (benzina, diesel, elettrica, ibrida) e il grado di interesse verso modalità di trasporto alternative, come auto elettriche in caso di maggior disponibilità di colonnine di ricarica in stazione, o biciclette e monopattini qualora venisse realizzata una pista ciclopedonale. I dati raccolti permetteranno di avere un quadro più completo della situazione e di progettare soluzioni di mobilità sostenibile sempre più efficaci per la città.
La nuova pista ciclopedonale rappresenterebbe quindi non solo un’infrastruttura, ma un vero percorso di co-creazione con il territorio. Il coinvolgimento attivo di cittadini, istituzioni e stakeholder è infatti uno degli elementi centrali del progetto Ginnger, che punta a costruire soluzioni condivise per migliorare la qualità della vita urbana.
Le attività continueranno nei prossimi mesi con l’obiettivo di promuovere una mobilità più sostenibile e rendere Orte una città sempre più accessibile, vivibile e attenta all’ambiente.
A Tarquinia prende vita il progetto Unoasi sensoriale per tutti
TARQUINIA - Si è conclusa la prima fase del progetto 'Un'oasi sensoriale per tutti', promosso dall'Associazione Autismo Cuori Blu APS, un'iniziativa dedicata alla creazione di ambienti accoglienti pensati per il benessere di bambini e ragazzi con autismo e altre neurodivergenze.
Il progetto è stato realizzato grazie al fondamentale contributo della Fondazione CARICIV, che ha permesso l'acquisto delle attrezzature necessarie per allestire un giardino e una stanza sensoriale mobili, oggi strumenti centrali per le attività educative e relazionali dell'associazione.
Grazie a questo sostegno è stato possibile avviare un primo ciclo di incontri che ha coinvolto tanti bambini e ragazzi, offrendo loro uno spazio sicuro in cui sperimentare percorsi sensoriali, attività di socializzazione e momenti di crescita condivisa. La partecipazione attiva e l'entusiasmo dimostrato confermano il valore dell'iniziativa e l'importanza di sostenere progetti capaci di rispondere concretamente ai bisogni delle famiglie.
L'Associazione Autismo Cuori Blu APS desidera esprimere un sentito ringraziamento alla Fondazione CARICIV per la sensibilità dimostrata e per aver contribuito alla realizzazione di un progetto che continuerà a svilupparsi nel tempo, ampliando le opportunità di supporto per il territorio.
Pasqua artigianale a Viterbo, uova gourmet e dolci della tradizione
VITERBO - Fondente, lampone, granella di nocciole e cannella: le uova di cioccolato all’esclusivo gusto Cuore di Viterbo per queste feste di Pasqua si possono trovare solo nelle pasticcerie di Confartigianato Viterbo, Pasticceria Casantini e Pasticceria Polozzi, che nelle scorse settimane hanno realizzato anche l’omonimo cioccolatino, in versione pralina e cremino, al centro di un progetto di marketing territoriale.
Ma le delizie realizzate dagli artigiani viterbesi per la Pasqua non finiscono qui, con proposte tra tradizione e innovazione: dai maestri del cioccolato di Confartigianato si possono, infatti, trovare uova con decorazioni esclusive, fantasiose, personalizzabili, in packaging eleganti, ai gusti classici (fondente, latte, bianco) ma anche marshmallow, latte e crunch al caffè, latte cocco e crunch, bianco all’Oreo, caramello salato e arachidi, Dubai. Presso la Pasticceria Lombardelli di Viterbo le uova di cioccolato e le colombe vengono decorate rigorosamente a mano, con motivi floreali e primaverili, mentre per gli indecisi L’angolo del dolce e del salato di Vignanello propone anche l’uovo bigusto, fondente e al latte.
Pasqua non è Pasqua senza la regina della festa: la pizza di Pasqua, rigorosamente dolce nella versione viterbese, che le aziende di Confartigianato realizzano a mano secondo l’altica ricetta. Tradizionale e al cioccolato per lo storico Panificio Biscetti Guido di Bagnaia, mentre Il Borgo di Bagnaia la propone in versione classica, al cioccolato e lamponi, cioccolato, pistacchio, gluten free. Pizza di Pasqua artigianale anche per l’Antico Panificio Pianoscarano, spesso da accompagnare con deliziose creme spalmabili realizzate con materie prime di altissima qualità.
E infine, che Pasqua sarebbe senza colomba? Classica con canditi all’arancia o ricoperta di cioccolato nelle proposte della Pasticceria La dolce vita di Viterbo, mentre la Pasticceria Mille Voglie di Valentano la realizza anche in versione Ruby, con frutti di bosco e cioccolato, e con impasto al cacao e gocce di cioccolato.
A Pasqua la qualità della pasticceria e della produzione dolciaria artigiana diventa vera e propria esperienza per il consumatore: l’intreccio di sapori autentici, materie prime del territorio e lavorazioni accurate trasformano i dolci della tradizione in un elemento distintivo della festa. È questa attenzione al dettaglio e al gusto che rende unica l’offerta delle imprese artigiane italiane associate a Confartigianato.
