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Basile (Uil Fp): Serve sistema sanitario più moderno, integrato e orientato ai bisogni dei ...
VITERBO - “Serve un sistema sanitario sempre più moderno, integrato e orientato ai bisogni dei cittadini”. A dichiararlo è il segretario generale della Uil Fp Diego Basile.
Nei giorni scorsi il 1° corso di formazione “Rinnovamento in sanità: il cammino della riforma per una sanità vicina ai cittadini”. Corso che si è svolto alla Uil di via Cardarelli a Viterbo.
“L’iniziativa – spiega Basile – ha rappresentato un importante momento di confronto e crescita professionale, ponendo l’accento sulla necessità di un sistema sanitario sempre più moderno, integrato e orientato ai bisogni dei cittadini. Il corso, di carattere multidisciplinare, ha affrontato tematiche centrali per il mondo della sanità, tra cui il codice deontologico degli infermieri, il codice deontologico dei Tsrm e il ruolo strategico della sanità territoriale nel percorso di riforma del sistema sanitario nazionale”.
Ad intervenire: la dottoressa Anna Salza, il dottor Paolo Durantini, la dottoressa Stefania Stefani, il dottor Emilio Bellini, la dottoressa Barbara Stefanoni e la dottoressa Emilia Orlandi. Fondamentale anche il contributo dei 25 professionisti sanitari presenti, la cui partecipazione attiva ha reso possibile il successo dell’iniziativa, favorendo un clima di dialogo e confronto interdisciplinare.
“La formazione continua dei professionisti sanitari – prosegue Basile – è uno strumento imprescindibile per rafforzare la professionalità, promuovere l’interdisciplinarità e costruire percorsi di crescita capaci di rispondere alle nuove sfide della sanità pubblica. Un appuntamento che segna l’inizio di un percorso formativo orientato all’innovazione e alla valorizzazione delle competenze, con l’obiettivo di una sanità sempre più vicina ai cittadini”.
Isole ecologiche informatizzate in 7 isole di prossimità, entrata in funzione entro febbraio
VITERBO - In arrivo undici isole ecologiche informatizzate da collocare presso 7 isole di prossimità. Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di adeguamento nelle aree che andranno a ospitare le isole ecologiche informatizzate. Le stesse entreranno in funzione entro il mese in corso. Le isole ecologiche informatizzate saranno posizionate a Grotte Santo Stefano, al Rinaldone, in strada Filante, in località Carcarelle e Montigliano.
Tutte le informazioni riguardanti tempistiche e modalità di utilizzo verranno comunicate in occasione della conferenza stampa che si terrà a Palazzo dei Priori il prossimo 9 febbraio.
Il consigliere Umberto di Fusco nominato componente del gruppo di lavoro sicurezza per la ...
VITERBO - Il consigliere comunale Umberto Di Fusco nominato componente esperto del gruppo di lavoro sul tema sicurezza per l'ufficio di presidenza della conferenza nazionale Anci. A darne notizia è il presidente del consiglio comunale di Viterbo e vice coordinatore nazionale dei presidenti dei Consigli comunali in seno alla conferenza nazionale dell'Anci, Marco Ciorba. La nomina del delegato alle politiche per la sicurezza integrata di Palazzo dei Priori è arrivata su proposta dello stesso vice coordinatore nazionale Ciorba alla luce della pluriennale e altamente qualificata esperienza professionale di Di Fusco nel campo della sicurezza.
'Congratulazioni al consigliere Umberto Di Fusco – ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini -. Questa importante designazione rappresenta un riconoscimento al prezioso e qualificato impegno del nostro consigliere nel campo della sicurezza e delle politiche pubbliche. Viterbo si distingue ancora una volta per la capacità dei propri rappresentanti di contribuire attivamente ai livelli più elevati di interlocuzione istituzionale, portando avanti i valori e le esigenze della nostra città con competenza e dedizione'.
A congratularsi con Di Fusco lo stesso vice coordinatore nazionale Ciorba, che ha aggiunto: 'Auguro un buon lavoro al consigliere Di Fusco. La sua professionalità porterà sicuramente un contributo autorevole e fattivo alle attività del gruppo di lavoro Anci in materia di sicurezza. Un'importante nomina che garantirà prestigio all'intero consiglio comunale di Viterbo nell'ambito dell'Anci'. 'Ringrazio tutti per la fiducia accordatami', ha commentato lo stesso Di Fusco a seguito della recente nomina.
La nomina del consigliere Di Fusco è avvenuta lo scorso 27 gennaio in occasione della riunione del direttivo della conferenza nazionale ANCI dei presidenti dei consigli comunali per la creazione e presentazione dei sei gruppi di lavoro Anci nelle seguenti tematiche: riforma del Tuel e status consiglieri comunali, sicurezza, cerimoniale e rappresentanza, urbanistica, welfare e sociale, giovani scuola e sport.
Previsioni meteo per martedì 3 Febbraio
Viterbo
Molte nuvole nel corso della giornata con tempo in progressivo peggioramento, piogge e acquazzoni più intensi attesi dal pomeriggio. In serata e nottata poche variazioni con ancora nuvole e piogge su tutti i settori. Temperature comprese tra +7°C e +9°C.
Lazio
Molte nuvole al mattino su tutta la regione con deboli piogge sui settori settentrionali. Tra pomeriggio e sera maltempo in estensione con acquazzoni diffusi. Nella notte ancora cieli nuvolosi e precipitazioni possibili su tutti i settori, neve in calo fino a 1600-1700 metri.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino cieli nuvolosi ma con tempo asciutto. Al pomeriggio ancora stabilità diffusa con anche delle schiarite al Nord-Est; isolate nevicate sulle Alpi occidentali. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con nubi basse diffuse.
AL CENTRO
Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi ma senza fenomeni di rilievo associati. Al pomeriggio non sono attese variazioni di rilievo, salvo isolati fenomeni sull'Abruzzo. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di tempo stabile con molte nubi in transito; residue nevicate in Appennino tra Lazio e Abruzzo dai 1000 metri circa.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo instabile su tutte le regioni con piogge sparse e neve a quote di media montagna. Al pomeriggio attesi acquazzoni e temporali sulla Sicilia, più stabile ma con molte nubi sulle Isole Maggiori. In serata e nella notte si rinnovano condizioni di instabilità con precipitazioni sparse e neve oltre i 1000-1300 metri su Appennino e rilievi delle Isole Maggiori.
Temperature minime stazionarie o in lieve aumento; massime stabili o in calo al centro-sud, generalmente stazionarie al nord.
Continuano gli atti vandalici contro i manifesti di Giorgia Meloni
VITERBO - 'Ancora una volta i manifesti di Fratelli d'Italia con l'immagine del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sono stati oggetto di un vergognoso atto vandalico. Per la seconda volta in pochi giorni, ignoti hanno imbrattato e distrutto le locandine sostituite e riaffisse in diverse zone del capoluogo: un gesto vile, che rappresenta non solo un'offesa al partito e alla Premier, ma anche un attacco diretto al confronto democratico e alla libertà di espressione.
La campagna informativa, lanciata lunedì scorso attraverso manifesti e attività di cassettinaggio, ha l'obiettivo di raccontare in modo trasparente ai cittadini i risultati senza precedenti ottenuti dal Governo e dalla Regione nel nostro territorio, a partire dai fondi del Giubileo fino agli investimenti infrastrutturali su Viterbo e la Tuscia (https://www.fdi-viterbo.it/). Un'azione fondata su fatti concreti e visione strategica, non su slogan o propaganda. Fratelli d'Italia torna a condannare con forza questo ennesimo atto intimidatorio e non arretra di un passo: chi tenta di minare il nostro lavoro con azioni codarde troverà sempre una risposta ferma, democratica, ma determinata.
Siamo di fronte a una cultura dell'odio che si manifesta anche attraverso atti vili come questi. Una violenza figlia dello stesso clima di intolleranza visto a Torino, dove un poliziotto è stato aggredito in maniera brutale e vergognosa: una deriva pericolosa e inaccettabile, che va respinta con fermezza e senza alcuna ambiguità.
A Viterbo non passeranno odio, intolleranza e violenza politica. Continueremo a difendere i valori in cui crediamo, nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini che ci hanno dato fiducia'.
Fratelli d'Italia Viterbo
Acqua del Peschiera verso la Tuscia: un progetto strategico che fa discutere
VITERBO - Un grande progetto sull’acqua, di cui finora si è parlato poco, è finito al centro dell’attenzione dopo un’interrogazione del consigliere Carlo Ubertini. Il tema riguarda un accordo firmato da Regione Lazio, dagli enti che gestiscono il servizio idrico di Rieti e Viterbo e dalle società APS e Talete.
L’obiettivo del progetto è portare parte dell’acqua del Peschiera, una delle sorgenti più importanti e pure d’Italia, verso il territorio di Viterbo, che da anni ha problemi di arsenico nell’acqua potabile.
In pratica si vorrebbero costruire oltre 120 chilometri di nuove tubazioni per collegare la Sabina e la Tuscia, con un costo stimato di più di 300 milioni di euro. Grazie a questo collegamento, Viterbo potrebbe ricevere acqua di qualità migliore e ridurre l’uso dei dearsenificatori, con un forte risparmio economico.
Secondo il consigliere Ubertini, però, è necessario fare chiarezza. Il Peschiera fornisce già molta acqua a Roma e la sua portata negli anni è diminuita anche a causa dei cambiamenti climatici. Prelevare altra acqua potrebbe quindi avere conseguenze per il territorio di Rieti, che si trova più vicino alla sorgente.
Dal lato viterbese il progetto viene invece visto come fondamentale. Il presidente della Provincia di Viterbo ha parlato di un investimento strategico per garantire acqua sicura ai cittadini. I lavori sarebbero divisi in più fasi: solo la prima riguarderebbe il Reatino, mentre la maggior parte dell’opera interesserebbe la Tuscia.
Il vero problema, al momento, sono i costi molto elevati. I fondi pubblici non bastano e per questo si pensa di creare a Viterbo una società mista pubblico-privata per finanziare l’opera.
Ciò che colpisce è il silenzio della politica reatina. A parte l’interrogazione di Ubertini, nessun altro intervento ufficiale è arrivato, nonostante l’importanza del progetto e le possibili ricadute sul territorio.
Il progetto aiuterebbe molto Viterbo, sia dal punto di vista della qualità dell’acqua sia dei costi per i cittadini. Resta però aperta una domanda fondamentale: che effetti avrà tutto questo su Rieti? Una risposta che molti cittadini chiedono prima che le decisioni diventino definitive.
Dal 1° febbraio è cambiata la validità delle prescrizioni per visite ed esami
VITERBO - Dal ieri 1° febbraio 2026, la Regione Lazio, per favorire l’erogazione di visite ed esami specialistici entro i tempi previsti, cambia la validità delle impegnative (ricette) per prenotare visite ed esami.
Nel sistema attuale, tutte le impegnative erano valide per 180 giorni, ma da febbraio, la validità cambia a seconda della classe di priorità indicata dal medico nell’impegnativa.
Questi sono i nuovi tempi entro cui effettuare la prenotazione:
U (Urgente): da prenotare entro 10 giorni;
B (Breve): da prenotare entro 20 giorni;
D (Differibile): da prenotare entro 40 giorni visite / 70 giorni prestazioni;
P (Programmata): da prenotare entro 130 giorni.
La validità della ricetta riguarda il momento della prenotazione, non il giorno in cui viene effettuata la prestazione.
Se non si prenota entro i tempi indicati, la ricetta scade e non è più utilizzabile.
Maggiori info sul sito
'Le Fornaci': autorizzata la messa in esercizio del nuovo invaso
di Fabio Tornatore
VITERBO - Autorizzata la messa in esercizio del quarto invaso della discarica di Monterazzano. Arriva dunque il provvedimento che mette fine ad anni di contestazione all'ampliamento dell'impianto di trattamento e stoccaggio per rifiuti non pericolosi nella zona 'Le Fornaci', nella località viterbese.
Il documento della Regione Lazio certifica il superamento positivo del collaudo e autorizza la messa in esercizione del primo lotto del quarto invaso. Questo è costituito da due lotti avente area totale di 26 mila metri quadri circa, e una capienbza di 550 mila metri cubi di spazzatura. Il lotto uno, sul fondo ha iun'area di circa 4 mila metri quadri, ed è suddiviso in sub lotto A e B. Il sub lotto A è stato autorizzato nel corso del 2025 a ospitare 114 mila metri cubi di immondizia, e ora è arrivata l'autorizzazione alla emssa in esercizio anche nel sub lotto B, per 36 mila metri cubi, che corrispondono a 45 mila tonnellate di rifiuti.
Tarquinia, 'il Top 16 tra degrado e pericolo': cittadini esasperati
TARQUINIA - Il Top 16 è ormai il simbolo più evidente dell'abbandono e della totale mancanza di responsabilità da parte di chi dovrebbe gestirlo. Asfalto distrutto, luci inesistenti, pavimentazione pericolosa, infiltrazioni d'acqua ogni volta che piove e assenza completa di telecamere di sicurezza: un quadro indegno, che offende la città e mette a rischio chiunque frequenti l'area.
«Da anni assistiamo allo stesso spettacolo vergognoso», dichiara Diego Sileoni. «Buche ovunque, illuminazione fatiscente e malfunzionante, pavimentazione che cade a pezzi, acqua che entra dentro la struttura come se fosse normale, e zero videosorveglianza. È inaccettabile. È una mancanza di rispetto verso i cittadini e verso Tarquinia».
Sileoni punta il dito contro chi ha precise responsabilità:
«Il proprietario del Top 16 — e gli eventuali soci non possono più far finta di niente. Devono intervenire subito. Non tra mesi, non 'quando si potrà': subito. Una situazione del genere non è più tollerabile. Non è normale che un luogo così frequentato venga lasciato marcire nell'indifferenza generale».
«È ora di assumersi le proprie responsabilità. Se il Top 16 è ridotto così, qualcuno deve risponderne. I cittadini sono stanchi di promesse, rinvii e silenzi. Pretendiamo interventi immediati: rifacimento dell'asfalto, ripristino dell'illuminazione, sistemazione della pavimentazione, eliminazione delle infiltrazioni e installazione di un sistema di sicurezza».
Sileoni aggiunge un'ulteriore denuncia, che riguarda un'altra area critica della città: «Da anni anche la strada che costeggia la Coop e altre attività commerciali è dissestata, resa pericolosa dalla totale assenza di manutenzione. I pini hanno sollevato l'asfalto in più punti, creando avvallamenti e ostacoli che mettono a rischio automobilisti e pedoni. È indispensabile intervenire con un rifacimento stradale serio e definitivo. Anche qui, non servono altre scuse: servono lavori concreti».
Sileoni conclude con fermezza: «Tarquinia non merita questo degrado. Continuerò a denunciare pubblicamente questa situazione finché non verranno presi provvedimenti concreti. Il tempo delle scuse è finito».
