News da viterbonews24.it
Palazzo dei papi sillumina di verde per la XIX giornata nazionale Sla
VITERBO - Oggi, 18 settembre, si celebra la XIX Giornata nazionale Sla. Per l'occasione, il palazzo dei papi si illumina di verde. Il Comune di Viterbo ha infatti aderito all'iniziativa nazionale promossa da Aisla – associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica – rilanciata e condivisa da Anci. La giornata si svolge sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri, del ministero della Salute, del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di Anci, della Regione Piemonte e de I Borghi più belli d'Italia.
'In occasione della Giornata nazionale sulla Sla, la città di Viterbo sceglie di illuminare Palazzo Papale, uno dei nostri monumenti più rappresentativi e simbolici, per accendere una luce di speranza, consapevolezza e vicinanza - afferma la sindaca Chiara Frontini -. Viterbo vuole fare la sua parte per mantenere alta l'attenzione su una malattia complessa e difficile, sostenendo con forza la ricerca scientifica e l'impegno quotidiano delle associazioni e dei caregiver che, con straordinaria dedizione, assistono i malati. Questa luce sul palazzo papale è il nostro abbraccio simbolico alle persone che combattono la Sla ogni giorno'.
'Un gesto semplice, ma dal grande significato – sottolinea l'assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto -: illuminare i nostri luoghi per accendere una luce di speranza e di sensibilizzazione sulla Sla. L'adesione dell'amministrazione all'iniziativa testimonia la volontà di essere vicini alle persone che affrontano questa difficile malattia, alle loro famiglie e a tutte le realtà del mondo del volontariato che le affiancano'.
'Abbiamo voluto aderire a questa importante iniziativa perché crediamo che anche la luce dei nostri monumenti possa diventare un messaggio di solidarietà, sensibilizzazione e vicinanza – ha aggiunto l'assessore alla pubblica illuminazione Giancarlo Martinengo -. Il verde che illumina uno dei simboli della nostra città rappresenta idealmente la speranza e richiama l'attenzione sulla sclerosi laterale amiotrofica, sulle persone che ogni giorno affrontano questa difficile malattia e sulle loro famiglie. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo, insieme alle associazioni e a tutti coloro che sono impegnati nella ricerca, nell'assistenza e nel sostegno ai malati. Viterbo si illumina di verde per ricordare che dietro ogni luce ci sono persone, storie e una comunità che vuole essere vicina a chi combatte ogni giorno'.
L'adesione dei territori, la mobilitazione assume una dimensione nazionale e richiama l'attenzione sui bisogni delle oltre 6 mila persone che in Italia vivono con la sla e delle loro famiglie.
Scomparso Alberto Brunelli, il cordoglio di Federlazio Ceramica
VITERBO - Federlazio Ceramica esprime il proprio cordoglio e la vicinanza al dolore della famiglia per la scomparsa di Alberto Brunelli, imprenditore della ceramica e figura storica del Distretto Industriale di Civita Castellana.
“Con Alberto Brunelli - afferma il Presidente di Federlazio Ceramica, Giampiero Patrizi - il distretto industriale di Civita castellana perde una figura di grande spessore imprenditoriale , che con la sua visione ha saputo innovare e sviluppare, instancabile punto di riferimento per quanti lo hanno conosciuto ed hanno vissuto e collaborato con lui,”.
“Da sempre nel mondo della ceramica – prosegue Patrizi - ha contribuito nel corso degli anni all’affermazione del Made in Italy sui mercati internazionali.
Indelebile resterà nella memoria di tutti la sua impronta rivoluzionaria, con l’ideazione dei primi lavabi d’arredo: pezzi iconici che hanno ridisegnato lo stile e aperto un nuovo futuro, sia all’industria ceramica sanitaria, che a quella dei mobili da bagno”.
“La notizia della sua scomparsa ci ha profondamente colpiti – dice ancora Giampiero Patrizi - e certo di rappresentare il sentimento di tutti gli imprenditori della Federlazio nel comprensorio di Civita Castellana, desidero far giungere un forte abbraccio alla famiglia e ai suoi più vicini collaboratori”.
Pums di Viterbo, il centro storico verso una pedonalizzazione graduale
VITERBO - Prosegue il percorso di formazione del Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) di Viterbo. La giunta comunale, con delibera n. 249 del 28 agosto 2026, su proposta dell'assessore alla qualità degli spazi urbani e alla viabilità e mobilità sostenibile Emanuele Aronne, ha approvato la 'Relazione di controdeduzioni al PUMS – agosto 2026', contenente l'analisi delle osservazioni pervenute dopo la pubblicazione e l'adozione del piano, i relativi esiti e le conseguenti proposte di modifica e integrazione degli elaborati.
Le osservazioni presentate sono state analizzate singolarmente e valutate sotto il profilo tecnico, accogliendole totalmente o parzialmente laddove ritenute coerenti con gli obiettivi e il livello strategico del Pums o in ultima analisi respingendole totalmente.
'Abbiamo ascoltato la città e le osservazioni ricevute sono state attentamente esaminate – sottolinea la sindaca Chiara Frontini –. Sono state analizzate punto per punto, e, dove tecnicamente possibile, hanno contribuito a precisare e migliorare ulteriormente il piano.
Particolare attenzione è stata riservata alle osservazioni riguardanti il centro storico. Anche sulla base di queste osservazioni, le azioni relative all'ampliamento dell'area pedonale di corso Italia e alla pedonalizzazione di piazza della Rocca vengono infatti ricollocate nell'orizzonte lungo del Pums, indicativamente tra cinque e dieci anni”.
'Vogliamo rassicurare residenti, commercianti e tutti coloro che vivono quotidianamente il centro – prosegue la sindaca –: non ci saranno chiusure improvvise né decisioni calate dall'alto dall'oggi al domani. Abbiamo scelto una strada di lenta gradualità e buon senso. Prima dovranno essere create le condizioni per rendere assolutamente sostenibili queste trasformazioni, attraverso il potenziamento del trasporto pubblico e il miglioramento dei sistemi di sosta. Prima le alternative e i servizi, poi le eventuali pedonalizzazioni. È una scelta coerente con il nostro programma e con l'idea di città sulla quale stiamo lavorando'.
'Quella delle controdeduzioni – aggiunge l'assessore Emanuele Aronne – è una fase fisiologica e importante di ogni pianificazione strategica. I contributi pervenuti ci hanno consentito di approfondire alcuni aspetti e di precisare modalità e tempi di attuazione. Le modifiche non cambiano l'impianto strategico complessivo del Pums, ma ne rafforzano la capacità di tradursi, nel tempo, in interventi concretamente sostenibili'.
L'approvazione delle controdeduzioni non coincide con l'approvazione definitiva del piano. Il procedimento proseguirà parallelamente alla valutazione ambientale strategica (VAS), con le attività tecnico-istruttorie della Regione Lazio in qualità di autorità competente e il successivo parere previsto dalla normativa.
'Il Pums – conclude Frontini – deve accompagnare Viterbo verso una mobilità più moderna, sicura e accessibile, conciliando sostenibilità ambientale, qualità urbana e le esigenze concrete di chi vive e lavora in città. Vogliamo costruire, con gradualità e responsabilità, una città che funzioni meglio'
Viterbo Half Marathon, la seconda edizione guarda allo sport come motore di salute, inclusione ...
VITERBO – Lo sport come strumento di salute, prevenzione, inclusione, promozione turistica e valorizzazione del territorio. È questo il filo conduttore della seconda edizione della Viterbo Half Marathon – Città dei Papi, presentata questa mattina nella sala consiliare di Palazzo dei Priori. La manifestazione si svolgerà il prossimo 27 settembre, all'interno di una tre giorni che animerà il centro storico di Viterbo con eventi, incontri, attività sportive e iniziative dedicate a famiglie, giovani e cittadini.
Alla conferenza sono intervenuti, tra gli altri, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, il presidente nazionale OPES Juri Morico, il direttore Sport nei Territori di Sport e Salute Lorenzo Marzoli, il consigliere regionale della Regione Lazio Daniele Sabatini, il direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi, il delegato provinciale CONI Generoso Calisti, il delegato provinciale CIP Lazio Marco Pallucca e l'ex rugbista della Nazionale e Legend di Sport e Salute Andrea Lo Cicero.
La seconda edizione nasce nel solco del successo ottenuto lo scorso anno e punta a consolidare una manifestazione che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole andare oltre la dimensione strettamente agonistica.
“Non è più soltanto una mezza maratona”, ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini, evidenziando come l'iniziativa rappresenti un'occasione per raccontare “tutte le declinazioni dello sport” e il contributo che lo sport può offrire ai territori in termini di salute, benessere, sviluppo, inclusione e turismo sostenibile.
La tre giorni, ha spiegato Frontini, rappresenta anche una grande opportunità per far conoscere Viterbo e la Tuscia attraverso un appuntamento capace di richiamare partecipanti e visitatori. Centrale sarà inoltre la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e le realtà associative del territorio.
“Il partenariato istituzionale è amplissimo – ha evidenziato la sindaca – e c'è stata una sinergia davvero lodevole di tutti i livelli istituzionali”. Un lavoro condiviso che coinvolge anche le associazioni e gli operatori impegnati nella preparazione dell'evento.
Sberna: “Vogliamo trasformare la manifestazione in un appuntamento strutturale”
Per Antonella Sberna, promotrice dell'iniziativa, la prima edizione aveva rappresentato una sorta di numero zero, mentre quella di quest'anno dovrebbe segnare l'avvio strutturale di un appuntamento destinato a crescere.
“L'anno scorso è stata una start up, una prova, un sogno che cominciava a diventare realtà. Ora ci auguriamo che con la seconda edizione ci dia veramente l'avvio strutturale a una manifestazione che anima non solo il centro storico, ma tutta la nostra città”.
La manifestazione sarà articolata in tre giornate. Venerdì e sabato saranno caratterizzati dalla presenza di un villaggio dell'Europa, con stand e momenti di confronto dedicati a sport, salute, politiche europee, turismo e territorio. Saranno presenti numerose istituzioni e associazioni, con l'obiettivo di mettere in relazione le attività locali con le opportunità offerte dalle istituzioni europee.
Parallelamente, Piazza della Repubblica ospiterà il Villaggio dello Sport, mentre Piazza del Teatro sarà dedicata in particolare ai temi della salute e della prevenzione.
Domenica 27 settembre sarà invece il momento della competizione, con la partenza della mezza maratona alle 9, seguita dalla staffetta e dalla camminata aperta a tutti. L'obiettivo è coinvolgere persone di ogni età e condizione fisica, dai bambini agli anziani.
“Vogliamo una maratona a misura di famiglia”, ha spiegato Sberna, sottolineando l'importanza di consentire a tutti di partecipare, anche attraverso iniziative dedicate ai più piccoli.
Quasi mille iscritti e una partecipazione internazionale
Juri Morico, presidente nazionale OPES, ha sottolineato la crescita della manifestazione e il suo valore come progetto sportivo di dimensione nazionale e internazionale.
La mezza maratona, inserita nel calendario FIDAL, si avvicina alla soglia dei mille iscritti, confermando i numeri della prima edizione. La partecipazione comprende atleti provenienti da diverse parti d'Italia e anche da altri Paesi europei.
“Il prodotto sportivo è stato all'altezza del mercato internazionale”, ha osservato Morico, evidenziando come l'obiettivo non sia soltanto promuovere il benessere, ma farlo attraverso un'organizzazione capace di offrire qualità e servizi.
Particolare attenzione sarà riservata all'accessibilità e alla partecipazione senza barriere, con attività rivolte a persone con e senza disabilità, alle famiglie e alle diverse fasce d'età.
La Regione Lazio: sport e turismo sempre più connessi
Il consigliere regionale Daniele Sabatini ha portato i saluti del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dell'assessore Elena Palazzo, sottolineando il sostegno dell'amministrazione regionale alla manifestazione.
Sabatini ha inoltre richiamato il valore dello sport come strumento di promozione turistica. Un evento come la Viterbo Half Marathon, secondo quanto evidenziato nel corso dell'incontro, può infatti contribuire ad aumentare l'attrattività del territorio, portando in città atleti, accompagnatori e visitatori.
Il consigliere ha ricordato anche le risorse regionali destinate alla pratica sportiva e ai voucher per i giovani, sottolineando il ruolo dello sport come investimento sociale oltre che come attività agonistica.
Sport e Salute: un villaggio aperto a tutti
Lorenzo Marzoli, direttore Sport nei Territori di Sport e Salute, ha evidenziato la collaborazione tra le diverse istituzioni e realtà coinvolte.
Il Villaggio dello Sport sarà pensato soprattutto per famiglie e bambini, con la possibilità di sperimentare diverse attività sotto la guida di tecnici e operatori.
L'obiettivo è portare lo sport fuori dalla sola dimensione competitiva e renderlo un'esperienza accessibile e coinvolgente per tutta la cittadinanza.
Prevenzione e corretti stili di vita al centro dell'iniziativa
Grande attenzione sarà dedicata anche alla salute. Il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, ha ribadito il valore dell'attività fisica come strumento di prevenzione.
“Il movimento è la miglior prevenzione che possiamo mettere in atto”, ha affermato, collegando il tema dell'attività fisica a quello dell'alimentazione e dei corretti stili di vita.
La presenza della Asl nella manifestazione servirà proprio a veicolare questi messaggi e a promuovere una maggiore consapevolezza tra i cittadini.
Bianconi ha inoltre sottolineato l'importanza di creare occasioni di relazione per i giovani, individuando nello sport, nella musica e nelle attività condivise strumenti attraverso i quali favorire socialità e benessere.
Inclusione, sport paralimpico e partecipazione
Anche il Comitato Italiano Paralimpico sarà protagonista dell'evento. Marco Pallucca ha sottolineato l'importanza di manifestazioni capaci di coinvolgere l'intera comunità e di mettere l'inclusione al centro.
Il 26 settembre è previsto un appuntamento dedicato allo sport paralimpico, con la partecipazione di atleti di livello nazionale e internazionale e un approfondimento sulle discipline praticabili anche attraverso l'utilizzo di protesi.
L'Università della Tuscia sarà coinvolta nell'iniziativa attraverso la presenza di alcuni docenti.
Lo Cicero: “Una grande evoluzione per la comunità”
Andrea Lo Cicero ha evidenziato il valore della collaborazione tra sport, sanità e territorio.
“Non possiamo pensare allo sport soltanto quando stiamo male”, ha spiegato, richiamando l'importanza della prevenzione, dell'alimentazione e dell'attività fisica quotidiana.
Per l'ex rugbista della Nazionale, la Viterbo Half Marathon può diventare un esempio di come istituzioni, associazioni e imprese possano lavorare insieme per costruire nuove opportunità per la comunità.
Una manifestazione costruita con il territorio
Il programma coinvolgerà anche la Lega Nazionale Dilettanti, con la presenza del Villaggio dello Sport e attività legate al calcio, al calcio balilla e ad altre discipline, pensate anche per favorire l'incontro tra generazioni.
A sostenere l'iniziativa ci saranno inoltre numerose realtà del territorio, tra cui la Banca Lazio Nord, rappresentata dal presidente Vincenzo Fiorillo.
Proprio il contributo degli sponsor e delle realtà territoriali è stato indicato come uno degli elementi fondamentali per la realizzazione della manifestazione.
La Viterbo Half Marathon si presenta dunque non soltanto come una gara podistica, ma come un progetto che punta a mettere insieme sport, salute, Europa, turismo, cultura e partecipazione. Una tre giorni che avrà il suo momento centrale il 27 settembre, quando le strade del centro storico saranno attraversate dagli atleti della mezza maratona, dagli staffettisti e dai partecipanti alla camminata aperta a tutti.
