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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 24 min fa

Operazione “Vinum Mentitum”, sequestrati 2,5 milioni di litri di falso vino Dop e Igp

Gio, 05/03/2026 - 09:33
2026-03-05

VITERBO - Grazie alla collaborazione istituzionale tra il Icqrf e il Nucleo speciale beni e servizi della Guardia di finanza, nel corso del 2024 è iniziata l’operazione nazionale denominata “Vinum Mentitum”, finalizzata al contrasto delle frodi nel settore vitivinicolo. L’attività, nata dall’analisi congiunta delle informazioni e dei dati disponibili alle due amministrazioni, ha tenuto in considerazione molti aspetti critici di un settore come quello vitivinicolo che ha raggiunto un’importanza strategica nel mercato, aumentando il consolidamento del ruolo di leadership dell’Italia negli scambi dell’export agroalimentare.

I controlli si sono concentrati sulla prevenzione e repressione di pratiche fraudolente legate alla illecita rivendicazione di vini come Dop e Igp, all’utilizzo di uve e mosti non conformi ai disciplinari di produzione e alla provenienza da areali diversi da quelli certificati, con l’obiettivo di tutelare il mercato e garantire una corretta informazione ai consumatori. L’accurata analisi del rischio, svolta congiuntamente dall’Icqrf centrale e dal Gruppo anticontraffazione e sicurezza prodotti del nucleo speciale B

beni e servizi, ha individuato specifiche criticità nelle diverse fasi della filiera (dalla raccolta all’imbottigliamento) anche in relazione a fattori esogeni quali eventi climatici avversi, carenza di manodopera, inflazione e fitopatie. Tali elementi hanno orientato la pianificazione delle attività di controllo e la selezione degli operatori da sottoporre a verifica. I controlli mirati, eseguiti su tutto il territorio nazionale dai Reparti territoriali della Guardia di finanza e dagli uffici e laboratori dell’Icqrf, hanno portato al sequestro di circa 2,5 milioni di litri di vino falsamente certificati Dop e Igp, per un valore complessivo superiore a 4 milioni di euro, nonché alla segnalazione di 24 soggetti alle Autorità amministrative competenti.

Nel corso delle ispezioni sono state inoltre riscontrate numerose incongruenze tra le giacenze fisiche e le rimanenze contabili risultanti dal registro dematerializzato Sian, con conseguente contestazione di 59 violazioni amministrative, che hanno determinato un gettito minimo per l’erario pari a 410.000 euro, oltre all’emissione di 11 diffide per violazioni sanabili. Dalle attività sono scaturiti anche controlli di natura fiscale, che hanno consentito di accertare l’omessa documentazione di operazioni imponibili per oltre 280.000 euro, l’omesso versamento dell’Iva per circa 800.000 euro, nonché irregolarità in materia di lavoro sommerso e accise sul vino. I risultati dell’operazione confermano, ancora una volta, l’efficacia dell’azione sinergica tra Icqrf e Guardia di finanza nella tutela del Made in Italy, delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche, a garanzia della leale concorrenza e delle scelte consapevoli dei consumatori

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Impennata dei prezzi del gas, trema il distretto della ceramica

Gio, 05/03/2026 - 06:33
2026-03-05

 

 

Impennata dei prezzi del gas, trema il distretto della ceramica Ciarrocchi, Confindustria: 'Rischio extra costi da 180 milioni, bisogna stabilizzare i prezzi energetici' CIVITA CASTELLANA - È di nuovo emergenza energia per l’industria della ceramica locale. Nel giro di appena due giorni il valore del Punto di scambio virtuale del gas (PSV) è balzato da 33 a 55 euro per megawattora, mentre i future di aprile sul Ttf (mercato virtuale di scambio del gas in Europa) hanno già raggiunto quota 58 euro/Mwh. Un’accelerazione improvvisa che riaccende le preoccupazioni di uno dei comparti più energivori del manifatturiero italiano, che nel distretto ceramico civitonico conta circa 30 aziende, e che ha portato Confindustria ceramica a chiedere al Governo misure più strutturali per la stabilizzazione dei prezzi. 'Non è possibile vivere in questa incertezza economica, che continua a penalizzare le nostre imprese - ha spiegato il presidente Augusto Ciarrocchi -. L'oscillazione continua dei costi energetici dovuti a scenari internazionali incerti crea instabilità, comporta costi di produzione più alti, con conseguente perdita di competitività, investimenti rinviati e impatti su occupazione e crescita economica. Per questo motivo chiediamo che vengano al più presto attualizzate misure di stabilizzazione dei prezzi energetici' 'Secondo le stime del settore - puntualizza Ciarrocchi - soltanto il 30% dei contratti di fornitura delle imprese risulta attualmente coperto a prezzo bloccato. Restano quindi esposti alle oscillazioni del mercato oltre 700 milioni di metri cubi annui di consumo. Tradotto in numeri: l’attuale fiammata del gas potrebbe generare un extra costo annuo di circa 180 milioni di euro per l’intero comparto. E l’effetto non si fermerà al metano, perché il rialzo del gas è destinato a trascinare verso l’alto anche il prezzo dell’energia elettrica'. Insomma, per la ceramica italiana la partita dell’energia resta una priorità assoluta.

 

CIVITA CASTELLANA - È di nuovo emergenza energia per l’industria della ceramica locale. Nel giro di appena due giorni il valore del Punto di scambio virtuale del gas (PSV) è balzato da 33 a 55 euro per megawattora, mentre i future di aprile sul Ttf (mercato virtuale di scambio del gas in Europa) hanno già raggiunto quota 58 euro/Mwh. Un’accelerazione improvvisa che riaccende le preoccupazioni di uno dei comparti più energivori del manifatturiero italiano, che nel distretto ceramico civitonico conta circa 30 aziende, e che ha portato Confindustria ceramica a chiedere al Governo misure più strutturali per la stabilizzazione dei prezzi.

'Non è possibile vivere in questa incertezza economica, che continua a penalizzare le nostre imprese - ha spiegato il presidente Augusto Ciarrocchi -. L'oscillazione continua dei costi energetici dovuti a scenari internazionali incerti crea instabilità, comporta costi di produzione più alti, con conseguente perdita di competitività, investimenti rinviati e impatti su occupazione e crescita economica. Per questo motivo chiediamo che vengano al più presto attualizzate misure di stabilizzazione dei prezzi energetici'

'Secondo le stime del settore - puntualizza Ciarrocchi - soltanto il 30% dei contratti di fornitura delle imprese risulta attualmente coperto a prezzo bloccato. Restano quindi esposti alle oscillazioni del mercato oltre 700 milioni di metri cubi annui di consumo. Tradotto in numeri: l’attuale fiammata del gas potrebbe generare un extra costo annuo di circa 180 milioni di euro per l’intero comparto. E l’effetto non si fermerà al metano, perché il rialzo del gas è destinato a trascinare verso l’alto anche il prezzo dell’energia elettrica'.

Insomma, per la ceramica italiana la partita dell’energia resta una priorità assoluta.

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Per l’8 marzo a Palazzo dei Priori sfila la forza delle donne

Gio, 05/03/2026 - 06:33
2026-03-05

VITERBO - In occasione dell'8 marzo, giornata dedicata alla Festa della Donna, Palazzo dei Priori si trasforma in una passerella per far sfilare le donne Di Beatrice. Spazio quindi non solo alla moda, ma soprattutto alla solidarietà e alla bellezza.

(da sinistra, Giliberto, Purchiaroni, Scardozzi e Fotu)

A presentare l’iniziativa è stata l’assessore con delega al cittadino, Katia Scardozzi: “L'8 marzo è la Festa della Donna; per l'occasione vogliamo celebrare questa ricorrenza con una sfilata per ricordare l'importanza di essere donna. Le donne sono il cardine della nostra società, per questo la sfilata servirà a ricordare le sfide che ogni giorno ogni donna affronta, con costanza e impegno”.

Anche la consigliera Alessandra Purchiaroni si dice contenta dell’iniziativa, aggiungendo che “abbiamo deciso di festeggiare questa giornata accostandola a una parola chiave, ovvero resilienza. Io credo che questa parola testimoni meglio di qualsiasi altra cosa cosa voglia dire essere donna: nonostante gli ostacoli della vita, guardiamo sempre al futuro. Le nostre fragilità le trasformiamo in forza”.

Non poteva mancare la partecipazione dell’assessorato alle politiche sociali, con Rosanna Giliberto: “Un evento organizzato dalle donne per le donne, frutto del lavoro di una rete che unisce carattere sociale e tradizioni locali. Ci tengo solo a dire una cosa: niente è stato scelto a caso”.

Come sarà organizzata la sfilata?

Proprio così, niente è stato scelto a caso, come spiega Jeana Fotu, direttrice dell’istituto di moda FOTU: “La sfilata serve per trasmettere un messaggio di rinascita, per questo abbiamo usato abiti riciclati per dargli nuova vita”.
Oltre a ciò, sarà presente un’opera di Michael Narducci in omaggio alle donne. A presentare la sfilata sarà invece Laura Leo.

Conclude la presentazione della sfilata Donatella Salvatori per la Onlus: “Devo ringraziare le donne di Beatrice per essersi messe in gioco. Sono donne che, nonostante un periodo buio, decidono di continuare ad andare avanti. Questa sfilata testimonierà proprio questo: l'ostinatezza delle donne nell'affrontare gli ostacoli della vita”.

Appuntamento per domenica 8 marzo a Palazzo dei Priori, ore 17:30.

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Rete idrica, rientrano nei limiti i valori a Tarquinia e Canino

Gio, 05/03/2026 - 06:33
2026-03-05

TARQUINIA - In relazione al costante monitoraggio della rete idrica sul territorio, si comunica che le attività di ripristino e bonifica hanno fatto registrare ulteriori esiti positivi, confermati dalle analisi trasmesse in data odierna dalla ASL competente.

Grazie agli interventi tecnici mirati e alla gestione dei protocolli di sicurezza, la situazione è tornata alla piena normalità nelle seguenti zone:

-Comune di Tarquinia (Rete Saline-Lido): è stato comunicato il rientro nei limiti di legge del parametro clorato. Con questo aggiornamento, si completa il quadro di conformità per l'area del litorale.

-Comune di Canino (Rete Roggi): è stato comunicato il rientro nei limiti di legge del parametro arsenico. Le manovre di bilanciamento idraulico e i sistemi di trattamento hanno permesso di riportare la risorsa idrica ai consueti standard qualitativi.

Questi risultati si inseriscono nel quadro di gestione straordinaria seguito ai recenti eventi meteorologici e ai fenomeni franosi che hanno interessato la provincia.

La risoluzione di tali criticità è il frutto della stretta e costante collaborazione tra il personale tecnico e le amministrazioni comunali, impegnati in un coordinamento permanente a tutela della salute pubblica.

Il monitoraggio della rete proseguirà in modo costante su tutto il territorio per garantire la stabilità dei parametri e la qualità della risorsa erogata.

 

 

 

 

Talete SpA

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