
News da viterbonews24.it
Virtus Acquapendente vince il Marta con un gol di Gaeta
ACQUAPENDENTE – Virtus Acquapendente si impone sul campo della Virtus Marta, nella 23°a giornata del campionato Seconda Categoria Lazio. L’undicesima perla stagionale di Carmine Gaeta regala la vittoria alla Virtus. Il freddo pomeriggio aquesiano è illuminato da Francesco Del Segato: due cross al bacio dalla fascia sinistra ed un palo su punizione. Non è da meno Luca Belardi che trova sempre lo spazio verticalizzazione. Francesco Sarti non solo difende ma diventa pericoloso in fase avanzata durante lo sviluppo delle palle inattive: è questione di pochi centimetri se non entrano un colpo di testa ed una conclusione ravvicinata.
Ennesima prova di sostanza e qualità per Gianmarco Longo al momento di sfornare soluzioni tecniche a servizio della squadra.
Monta alta la protesta panchina Marta per quattro situazioni in area aquesiana punibili a loro giudizio con calci di rigore. Il progetto coach Sassara sta comunque fiorendo meravigliosamente. La squadra doma il campo con intelligenza e precisione. Attivissimo Bellanova in ben tre situazioni. Micarelli e Rocchi intraprendenti nelle conclusioni dalla distanza.
Aquesiani di nuovo in campo Sabato 29 Marzo alle ore 15.00 per la trasferta sul terreno del Piansano F.C. che vincendo per 4-3 sul terreno di gioco dell’ACD Sporting Bagnoregio sbarca a metà classifica.
ASD VIRTUS ACQUAPENDENTE 1 – 0 ASD VIRTUS MARTA
MARCATORI: 8° st Gaeta (AVA)
ASD VIRTUS ACQUAPENDENTE: Lauricella, D’Orazio, Paoletti, Sarti, Nardini, Crisanti, Gaeta, Burchielli, Longo (15°st Madi), Del Segato (39° st Marziali), Belardi
A DISPOSIZIONE: Breccolotto, Agostini, Giovannini, Samba
DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE: Pagliacci
ASD VIRTUS MARTA: Corinti, Ricci (40° st Rocchi), Mancini (23° st Bruni), Tiziano Venanzi, Bracoloni, Matta, Micarelli, Simone Venanzi, Conestà (9° st Schiada), Catanesi, Bellanova
A DISPOSIZIONE: Stefani
ARBITRO: Alexander Andrews di Roma 1
NOTE: Ammonito 41° st Catanesi (AVM)
Panathlon Junior Viterbo, presentata la nuova squadra giovanile del Club
VITERBO - Nella serata conviviale mensile del Panathlon Club di Viterbo, giovedì 20 marzo, nella cornice del Ristorante “Le Onde”, è stata presentata la nuova squadra del Panathlon Junior, sezione giovanile del Club di Viterbo.
Il Presidente Giancarlo Bandini, dopo l’omaggio alle bandiere ed all’ascolto degli inni nazionali italiano, europeo e del Comitato Olimpico internazionale, ha ricordato la figura di Luigi Ceppari, socio del Club, recentemente scomparso.
Dopo un intervento di saluto dell’Assessore al Comune di Viterbo Giancarlo Martinengo in luogo della Sindaca, nonché di Ugo Baldi delegato del CONI di Viterbo, Bandini ha proceduto alla presentazione del nuovo consiglio Direttivo del Club Junior presieduto da Aurora Marigliano, con Gianni Mancini Vice Presidente e Gioel Carbone Segretaria Tesoriere.
I soci del Club Junior sono: Umberto Battistin, Gianluca Catana, Paola De Iasi, Lorenzo della Porta, Walter Fauci. Andrea Ferrazzani, Giulia Manenti, Alessandro Pacchiarotti e Eugenio Paoloni. Un minuto di silenzio è stato dedicato all’atleta paralimpico Francesco Cesarei, mancato giorni fa. Fu trascinatore della squadra di Hockey in carrozzina.
La serata è proseguita con un intervento della Presidente del Club Junior Aurora Marigliano che ha illustrato i programmi del Club per la diffusione dello sport giovanile nella Città di Viterbo e non solo.
Anche dopo il battito della campana del Presidente Bandini che chiude formalmente la conviviale panathletica, i soci e loro ospiti sono rimasti in sala dimostrando l’interesse essere insieme.
Basta un'ora alla Maury's Tuscania per battere la Green Volley Roma
ROMA - Poco più di un'ora di gioco è stata sufficiente alla Maury's Com Cavi Tuscania per regolare i conti nei confronti di una Green Volley Roma apparsa da subito fin troppo modesta per tentare di impensierire i più quotati avversari. Impegnati nella lotta per non retrocedere i romani non potevano certo sperare di andare a punti contro una squadra in piena forma e lanciatissima all'inseguimento della capolista Genzano, da sabato scorso avanti di sole due lunghezze.
Al fischio di inizio dei signori Dario De Martino e Giovanni Di Martino, la Green Volley Roma scende in campo con Rossino al palleggio e Gaia opposto, Palumbo e Bottalico di banda, Borracino e Pregnolato centrali, Colasanti libero. La Maury's Com Cavi Tuscania risponde con Marrazzo in regia e Buzzelli in diagonale, Festi e Simoni centrali, Genna e Borzacconi di banda, Rizzi libero.
Parte subito forte Tuscania e mette subito in affanno i padroni di casa che chiudono il primo parziale a 13.
Il secondo set parte più equilibrato con i capitolini subito avanti grazie al loro opposto Gaia particolarmente ispirato dai nove metri che porta il tabellone sull'11/9 con tanto di ace. Riordinate le idee approfittando del time-out chiesto dalla panchina, Tuscania riprende a dettare il ritmo di gioco e grazie al turno in battuta di Borzacconi si riporta avanti 13/16. Vantaggio che gli ospiti conserveranno, incrementandolo, fino al termine del parziale 19/25.
Terzo set con Green Volley che prova a reagire (4/2), ma l'ace di capitan Buzzelli, top scorer del match con 22 punti, frena subito gli entusiasmi (4/4). Poi il parziale di 5 a zero dai nove metri da parte di Borzacconi che porta in fuga Tuscania 5/10. Perez Moreno ne approfitta per dare spazio alla panchina: dentro Rogacien, Stoleru, De Angelis e Pieri rispettivamente per Genna, Festi, Marrazzo e Borzacconi. L'andamento del parziale non cambia con Tuscania che chiude 18/25.
GREEN VOLLEY ROMA 0 - 3 MAURY'S COM CAVI TUSCANIA
(13/25 – 19/25 – 18/25)
Durata: '21, '24, '24
GREEN VOLLEY ROMA: Meffi, Gaia 6, Borracino 11, Pregnolato 2, Colasanti (L1), Mastracchi 1, Russino 1, Severoni, Bottalico 3, Carlini 8, Minghiglioni (L2), Palumbo, Aceto, Guglielmo.
MAURY'S COM CAVI TUSCANIA: Buzzelli (cap) 22, Marrazzo 3, Simoni 6, Genna 7, Festi 6, Rogacien 1, Stoleru, Pieri, Borzacconi 8, De Angelis, Rizzi (L), Quadraroli (L), Fusco, Silvestrini. All. Victor Perez Moreno, Ass. Francesco Barbanti
Arbitri: Dario De Martino e Giovanni Di Martino.
Blitz nella notte a Civita Castellana, arrestati in tre per tentato omicidio
CIVITA CASTELLANA – Nella serata di ieri, sabato 22 marzo, i Carabinieri della Compagnia di Civita Castellana hanno arrestato tre cittadini marocchini, rispettivamente di 24, 28 e 31 anni, con precedenti, ritenuti responsabili della violenta aggressione avvenuta lo scorso 16 marzo nel centro cittadino, un quarto è stato denunciato
I fatti di domenica 16 marzo
L’episodio si era verificato nel pomeriggio di domenica 16 marzo, intorno alle 14:00, in via Vincenzo Ferretti. Un gruppo di quattro persone, di origine magrebina, aveva dato vita a una rissa utilizzando coltelli e bastoni. Nella colluttazione, un giovane tunisino era rimasto gravemente ferito da un fendente al ventre ed era stato trasportato d’urgenza in codice rosso all'Ospedale Andosilla, dove era stato sottoposto a un intervento chirurgico. Un altro uomo, colpito alla testa, era riuscito a rifugiarsi in un vicino ristorante, terrorizzando i presenti, prima di essere anch’egli trasportato in ospedale con ferite meno gravi.
Sul posto erano immediatamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Civita Castellana, avviando le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti. Fin da subito si è ipotizzato che l’aggressione fosse riconducibile a un regolamento di conti tra bande rivali legate allo spaccio di droga.
Le indagini e gli arresti di sabato 22 marzo
Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore Paola Conti della Procura di Viterbo, si sono concentrate sulla raccolta di testimonianze e sull’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza e di video forniti dai cittadini.
Gli elementi raccolti hanno portato all’identificazione dei presunti aggressori. La Procura della Repubblica di Viterbo ha quindi richiesto e ottenuto dal GIP l’emissione di tre misure di custodia cautelare in carcere per tentato omicidio e lesioni gravissime in concorso.
Nel pomeriggio del 22 marzo, i Carabinieri hanno dato esecuzione ai provvedimenti, arrestando i tre uomini e conducendoli presso la Casa Circondariale di Civitavecchia. Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti oltre 7.000 euro in contanti, un coltello con una lama di 15 cm e un passamontagna.
Un altro cittadino marocchino, 35enne, è stato denunciato a piede libero per aver tentato di ostacolare l’ingresso dei Carabinieri nell’abitazione di uno degli arrestati, nel tentativo di permettergli di nascondersi sotto un mucchio di coperte e vestiti. Il tentativo si è rivelato vano e l’uomo è stato immediatamente scoperto e arrestato.
Dichiarazione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Viterbo
“Si tratta dell’ennesimo colpo inferto alle bande criminali di origine tunisina e marocchina che si contendono il controllo dello spaccio di droga nel centro storico e nelle zone limitrofe di Civita Castellana. L’azione delle forze di polizia sarà incessante: la Compagnia Carabinieri di Civita Castellana continuerà a essere supportata dalle Squadre di Intervento Operativo della Prima Brigata Mobile dell’Arma, con contingenti di rinforzo per il controllo straordinario del territorio.
L’obiettivo è garantire la sicurezza e la serenità della popolazione, troppo spesso testimone di episodi di violenza gratuita. Chiediamo ai cittadini di continuare a collaborare con le forze dell’ordine, fornendo informazioni utili per contrastare questi gruppi criminali. Il rispetto delle regole è imprescindibile per la convivenza civile, e la comunità della Tuscia ha sempre dimostrato il suo impegno per un territorio sicuro e accogliente.”
La Motobenedizione a Viterbo da il via ufficiale alla stagione motociclistica
VITERBO - Oggi, 23 marzo 2025, Viterbo ha ospitato la tradizionale “Motobenedizione”, evento che segna l'inizio ufficiale della stagione motociclistica. Fin dalle prime ore del mattino, centinaia di motociclisti si sono radunati in Piazza San Lorenzo, tra la Cattedrale e il Palazzo dei Papi, per partecipare a questa cerimonia tanto attesa.
Alle 10:00, Sua Eccellenza Monsignor Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, ha officiato la benedizione delle moto e dei loro proprietari. Durante il suo intervento, il Vescovo ha sottolineato come la passione per le due ruote sia un simbolo di libertà, condivisione e amicizia, esortando tutti a divertirsi con attenzione e prudenza.
L'evento, organizzato da Quinzi Moto e Harley Davidson Viterbo insieme ai club Ducati Official Club Viterbo e Viterbo Chapter #9906, ha avuto anche una finalità benefica. È stata infatti promossa una raccolta fondi a favore dell'Associazione ABC di Viterbo, che offre assistenza sanitaria, psicologica e sociale a bambini e adulti affetti da cardiopatie.
Dopo la cerimonia, i partecipanti hanno sfilato per le vie del centro storico di Viterbo, per poi intraprendere un motogiro attraverso i suggestivi paesaggi della Tuscia. Il percorso ha toccato località come Marta, Capodimonte, Valentano, Grotte di Castro, San Lorenzo Nuovo e Bolsena, concludendosi a Montefiascone. Qui, presso l'Enoteca Provinciale alla Rocca dei Papi, si è tenuto un pranzo conviviale per tutti i motociclisti che avevano prenotato in anticipo.
La Motobenedizione di Viterbo si conferma un appuntamento imperdibile per gli appassionati delle due ruote, unendo tradizione, spiritualità e solidarietà in un'unica giornata di festa.
Visita alla Riserva naturale lago di Vico
CAPRAROLA - Sabato 22 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, un gruppo di volontari dell’associazione ecologista FareVerde ha visitato le strutture dell’Ente Monti Cimini - Riserva Naturale Lago di Vico, un’occasione unica per scoprire da vicino il lavoro svolto quotidianamente per la tutela del patrimonio naturale e animale del nostro territorio.
Ad dare inizio a questa conferenza è stato il commissario straordinario dell’ente, Alessandro Pontuale, che ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento della comunità locale nella conoscenza e valorizzazione dei servizi che l’Ente Monti Cimini offre: “Il nostro territorio deve essere consapevole del servizio che l’Ente svolge. Il riconoscimento da parte della Regione, che negli anni ha finanziato le nostre attività, testimonia l'importanza del nostro lavoro”, ha dichiarato Pontuale.
Un'attività di recupero essenziale: il CRAS
La visita si è svolta all’interno del CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici), una struttura di prim'ordine dove ogni anno vengono assistiti centinaia di animali selvatici. Attualmente, il centro è un luogo di terapia e riabilitazione, ma non è aperto al pubblico in modo sistematico. I volontari di FareVerde hanno avuto l’opportunità di osservare le operazioni quotidiane degli operatori, come Giampiero Tirone e Sara Vincenzi, che lavorano senza sosta per recuperare e curare animali feriti, in difficoltà o vittime di incidenti.
Giampiero Tirone ha spiegato come il CRAS sia cresciuto notevolmente dal suo trasferimento nella sede attuale nel 2005, coprendo una vasta area che include non solo il viterbese, ma anche le province di Roma e Terni: “Non siamo un centro di visita, ma un centro di terapia”, ha affermato Tirone, evidenziando la delicata missione del CRAS. Ogni anno, la struttura gestisce circa 800 animali recuperati, un numero che continua a crescere.
Sara Vincenzi ha aggiunto che il CRAS ha bisogno del supporto di tutti per continuare a operare efficacemente, non solo per curare gli animali, ma anche per sensibilizzare la popolazione sulla tutela della fauna selvatica: “Abbiamo delle normative da rispettare, ma è importante che i cittadini capiscano come possono aiutarci al meglio”, ha sottolineato Vincenzi.
Gli animali recuperati e le normative da rispettare
Il lavoro di recupero degli animali selvatici è estremamente delicato e richiede competenze specifiche. Purtroppo, non tutti gli enti hanno le risorse o le conoscenze per affrontare questa missione, il che rende fondamentale la collaborazione tra diverse istituzioni. Inoltre, ci sono situazioni in cui gli interventi umani non sono necessari, come nel caso di alcuni animali che, se lasciati in pace, potrebbero riprendersi autonomamente.
Molte delle emergenze che il CRAS affronta sono causate da fattori evitabili, come la colla per topi o il filo spinato, che danneggiano gravemente la fauna selvatica. In caso di ritrovamento di un animale in difficoltà, gli esperti consigliano di non agire impulsivamente, ma di chiedere aiuto al CRAS o, se necessario, chiamare la ASL. Tuttavia, ci sono situazioni in cui l’intervento umano può addirittura causare danni, quindi è importante conoscere le giuste pratiche.
Un lavoro di collaborazione e sensibilizzazione
Il lavoro del CRAS è anche un’opportunità per sensibilizzare la comunità riguardo a temi cruciali come la protezione degli animali e la gestione del territorio. Come sottolineato da Tirone, la riserva naturale, istituita nel 1982, ha visto crescere una cultura di rispetto per la fauna, soprattutto per le specie di rapaci, che un tempo erano considerate cacciabili. Le leggi e le iniziative di protezione della fauna, come la legge del 1939 e l'istituzione di centri di recupero come il CRAS, hanno contribuito a far evolvere la sensibilità ambientale nel nostro paese.
Il Commissario Pontuale ha anche voluto ribadire come la sensibilizzazione dei cittadini sia essenziale per la crescita del territorio, e come il supporto di tutte le parti coinvolte, dalle istituzioni locali ai cittadini, sia fondamentale per il buon funzionamento del CRAS e delle altre strutture di recupero della fauna.
L’incontro con il personale del CRAS e la visita alle strutture di recupero animali hanno offerto un’occasione unica per apprezzare da vicino l’impegno di tutti coloro che lavorano quotidianamente per la salvaguardia della biodiversità.
Superstrada, previste altre tre demolizioni
ORTE - La demolizione del tratto di carreggiata della superstrada Orte-Terni, sovrastante il viadotto Malle in direzione Terni, avvenuta venerdì, è solo una parte di un intervento complessivo di riqualificazione dell'arteria fino al viadotto Tevere per un investimento da 50 milioni di euro.
I lavori prevedono da qui al prossimo anno la demolizione di altre tre tratti di strada: della corsia rimasta in piedi, del viadotto Paranza e del viadotto Tevere.
Per ora si procede con la ricostruzione di quello demolito mentre la strada è stata riaperta e si viaggia a doppio senso sulla carreggiata rimasta in piedi. Per abbatterlo è stato necessario l'impiego di 17mila microcariche controllate.
Terminata la ricostruzione della carreggiata demolita, si procederà alla demolizione dell'altra e alla sua ricostruzione.
Seguirà il rifacimento del viadotto Paranza, quindi quello del Tevere. Qui la demolizione e ricostruzione avverranno progressivamente campata per campata.
Il termine dei lavori è previsto per il 1° aprile dell'anno prossimo.
Avviati i lavori di manutenzione sulla Strada Provinciale Ponterotto
RONCIGLIONE - La Provincia di Viterbo ha dato il via ai lavori di manutenzione sulla Strada Provinciale Ponterotto, partendo dal chilometro 4. L'intervento, che si sviluppa in più fasi, è mirato a migliorare la sicurezza e la funzionalità della viabilità provinciale.
Giovedì mattina, come confermato dal sindaco di Ronciglione, Mario Mengoni, sono iniziati i lavori di sistemazione delle cunette su entrambi i lati della strada. 'Tra giovedì e venerdì sarà completato questo intervento e, tra lunedì e martedì, procederanno con la fresatura della carreggiata e la riasfaltatura della strada', ha dichiarato Mengoni. La sistemazione era da tempo attesa, in quanto la strada necessitava di questi interventi urgenti per garantire maggiore sicurezza e fluidità del traffico.
L'intervento rientra in un programma di manutenzione che prevede anche il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale una volta completati i lavori: 'Ringraziamo la Provincia di Viterbo, il presidente Alessandro Romoli, il consigliere delegato alla viabilità Maurizio Palozzi, e tutto l'ufficio tecnico, in particolare il responsabile Umbro Pasquini, per l'importante lavoro svolto', ha aggiunto Mengoni.
Romoli ha sottolineato come il miglioramento della rete viaria provinciale sia una priorità per l’amministrazione, con l’obiettivo di rendere le strade più sicure per tutti i cittadini: 'Siamo costantemente al lavoro per migliorare la rete viaria provinciale. La sicurezza delle nostre strade è una priorità, e questi interventi rispondono alla necessità di garantire collegamenti più efficienti e sicuri', ha dichiarato il presidente della Provincia.
Il Sindaco Mengoni ha anche evidenziato che questo intervento sulla strada Provinciale Ponterotto è solo il primo di una serie di lavori necessari per migliorare la viabilità del territorio: 'Credo che questo sia solo il primo dei tanti interventi che la viabilità provinciale di nostra competenza necessiti', ha concluso, ribadendo l'importanza di un impegno costante per garantire strade sicure e funzionali per la comunità.
Blitz dei Carabinieri a Civita Castellana: quattro arresti nella lotta allo spaccio
di SDA
CIVITA CASTELLANA - Questa sera, un massiccio blitz dei Carabinieri ha scosso Civita Castellana: oltre venti militari sono entrati in azione per un’operazione mirata che ha portato al fermo di quattro persone di nazionalità straniera, successivamente trasferite in caserma per accertamenti.
L’intervento delle forze dell’ordine arriva dopo le tensioni delle ultime settimane, culminate nell’accoltellamento avvenuto domenica 16 marzo, quando un tunisino e un marocchino si sono affrontati in strada, ferendosi gravemente. Alla base dello scontro, secondo le prime ricostruzioni, ci sarebbe la spartizione delle piazze di spaccio della droga.
L’operazione di questa sera è solo l’inizio di un’azione di pulizia e controllo capillare avviata dai Carabinieri per restituire sicurezza ai cittadini. Civita Castellana, da sempre un fiore all’occhiello della provincia di Viterbo, non ha mai vissuto situazioni simili e l’amministrazione locale, insieme alle forze dell’ordine, è determinata a contrastare ogni forma di criminalità per preservare il decoro e la tranquillità della città.
Le indagini proseguono per chiarire eventuali collegamenti tra i fermati e i recenti episodi di violenza. Nel frattempo, i Carabinieri assicurano che il monitoraggio del territorio verrà intensificato per prevenire ulteriori episodi e garantire la sicurezza della comunità.
Bagnoregio capitale della cinofilia
BAGNOREGIO - Lo scorso weekend, nei territori del comune di Bagnoregio, presso l’Azienda Faunistica di Carbonara gestita dalla famiglia La Bella, si sono svolte le prove cinofile valide per il Campionato Europeo delle razze continentali.
L’evento ha visto la partecipazione di rappresentative provenienti da 12 nazioni europee, tutte in gara per decretare il Paese con i migliori esemplari di cani da ferma appartenenti alle razze continentali. Dopo intense prove sul campo e un’agguerrita competizione, è stata l’Ucraina a conquistare il titolo, distinguendosi per la qualità e la preparazione dei propri cani.
Un appuntamento di rilievo per il mondo della cinofilia, che ha confermato Bagnoregio come punto di riferimento per gli appassionati e i professionisti del settore.
La cinofilia internazionale è rimasta protagonista anche nei giorni successivi, con lo svolgimento del Campionato del Mondo della razza Kurzhaar, disputato mercoledì e giovedì sempre presso l’Azienda Faunistica di Carbonara. Alla competizione si sono aggiunte ulteriori nazioni, rendendo la sfida ancora più avvincente.
A trionfare è stata l'Italia, che ha conquistato il titolo sia nella classifica a squadre sia in quella individuale, grazie alla straordinaria performance di Alba del Poggetto.
Le competizioni proseguono con il Campionato del Mondo dedicato alla razza Epagneul Breton, in corso tra venerdì e sabato. Al termine della giornata odierna, verranno proclamati i vincitori sia nella competizione individuale sia in quella a squadre, decretando la nazione campione.
Bagnoregio si conferma così un palcoscenico di primo piano per gli appassionati di cinofilia e per le massime competizioni internazionali.'
Sutri, due arresti dopo la spedizione punitiva per ottenere i soldi dopo la cessione di droga
SUTRI - Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Ronciglione hanno eseguito due ordinanze di applicazione della misura degli arresti domiciliari nei confronti di altrettanti soggetti residenti a Roma, nonché un decreto di perquisizione nei confronti di una donna residente a Nettuno.
I provvedimenti, emessi dal GIP del Tribunale di Viterbo su richiesta della locale Procura, scaturiscono da un'attività investigativa condotta dalla Stazione Carabinieri di Sutri in merito a un episodio di estorsione avvenuto tra agosto e settembre 2024 ai danni di due giovani del posto.
Le indagini hanno preso avvio a seguito della denuncia presentata dalle vittime, le quali hanno riferito di essere state minacciate, anche nei confronti dei propri familiari, nonché aggredite con l’obiettivo di sottrarre loro denaro e telefoni cellulari. L’episodio sarebbe riconducibile a una precedente cessione di sostanza stupefacente – nello specifico hashish – per la quale le vittime avrebbero corrisposto una somma inferiore al valore concordato.
Secondo la ricostruzione dei fatti, due individui provenienti da Roma hanno raggiunto Sutri per intimidire i giovani e, per rafforzare la minaccia, li hanno messi in contatto telefonico con un presunto “capo”. Successivamente, le vittime sono state costrette a seguirli fino alla Capitale, dove hanno dovuto consegnare la somma di 4.000 euro e le chiavi di un’autovettura.
L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri di Sutri, ha consentito di ricostruire l’intera dinamica degli eventi, individuando i due uomini ritenuti responsabili dell’aggressione e delle minacce, nonché una terza donna, presente durante le successive intimidazioni avvenute a Roma. Determinante per l’individuazione dei soggetti è stata la collaborazione tra i Carabinieri della Compagnia di Ronciglione e i militari delle Compagnie di Roma Cassia, Roma Eur e Nettuno, che hanno eseguito le misure restrittive e le relative perquisizioni.
I destinatari delle misure, già gravati da precedenti di polizia, risultano coinvolti in attività di spaccio che, partendo da Roma, si estendevano fino alla provincia di Viterbo.
L’operazione si inserisce in un contesto più ampio dell’azione di prevenzione e contrasto dei reati in genere disposti dal Comando Provinciale di Viterbo e costituisce una concreta e decisa risposta al crescente allarme sociale suscitato dal consumo di droghe, soprattutto tra giovanissimi, confermando il costante impegno dell’Arma al contrasto dell’illegalità diffusa e all’uso ed allo spaccio di stupefacenti.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo, atteso l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
Luciano Sica: quarant'anni di dedizione all'arma dei carabinieri
VITERBO - Dopo quarant'anni di onorato servizio, l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Luciano Sica è stato collocato in congedo per limiti di età, al compimento del suo sessantesimo anno. Originario di Napoli, ha dedicato la sua vita professionale all’Arma dei Carabinieri, distinguendosi per l’impegno, la professionalità e le eccezionali doti maturate in ruoli di elevata responsabilità.
Arruolatosi nell’Arma il 28 aprile 1984 come Allievo Carabiniere, ha svolto il corso di formazione presso il Battaglione Allievi Carabinieri di Chieti per poi essere assegnato, nel luglio 1984, alla Stazione Carabinieri di Prata Sannita. In data 02 luglio 1985 giunge presso il Comando Stazione Carabinieri di Montalto di Castro per poi essere trasferito in data 15 maggio 1989 presso il Comando Stazione Carabinieri di Viterbo.
Nel dicembre del 2002, è stato trasferito presso il Nucleo Comando della Compagnia di Viterbo per poi giungere, in data 15 settembre 2004, presso il Comando Provinciale di Viterbo-Sezione Operazioni e Logistica. Qui, per circa vent’anni, ha svolto la mansione di “autista” del Comandante Provinciale.
Dal 10 novembre 2003 al 22 giugno 2004 è stato impiegato presso il Reggimento MSU SFOR in missione in Bosnia.
La sua ultima funzione presso il Comando Provinciale di Viterbo, lo ha visto impegnato nella gestione della segreteria dei vari Comandanti che si sono susseguiti nell’incarico, diventando punto di riferimento per interlocutori interni ed esterni, contribuendo al prestigio e alla tutela degli interessi istituzionali.
l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Luciano Sica lascia l’Arma dei Carabinieri con un curriculum esemplare e un'eredità di dedizione e competenza che resteranno un punto di riferimento per i colleghi e per il figlio Riccardo arruolato nell’Arma nel 2024 e attualmente in servizio presso la Stazione Carabinieri di Vinci.
L’Arma dei Carabinieri esprime il proprio sincero ringraziamento per il servizio reso alla collettività e gli augura un futuro ricco di soddisfazioni nella nuova fase della sua vita.
Trasparenza e Impegno per lo sport: il futuro della palestra di Santa Barbara
VITERBO - Egregio Direttore Serena D'Ascanio, sono il Presidente del Consorzio Santa Barbara Sport è Salute, nato per volontà delle associazioni sportive consorziate che mi hanno conferito l'incarico di Presidente. Ho accettato con impegno e determinazione questa responsabilità, in quanto credo fermamente nel progetto di questa associazione sportiva. Desidero precisare che non sono tesserato per nessuna associazione del Consorzio, per evitare possibili conflitti di interesse.
La mia scelta è stata anche influenzata dalla mia esperienza sportiva passata e dall'attuale ruolo che ricopro all'interno della FIP con incarichi a livello nazionale.
In primo luogo, desidero esprimere la mia forte denuncia riguardo al vile atto vandalico compiuto da ignoti all'interno della Palestra di Santa Barbara, come riportato qualche giorno prima dell'aggiudicazione avvenuta il 20 marzo. Questo episodio solleva diverse domande, ma sono certo che saranno gli attori preposti a fare chiarezza sull'accaduto, e spero vivamente che si arrivi alla verità come cittadino.
In merito alla determina che ha assegnato la gestione della struttura all'Ente di Promozione Sportiva Libertas, vorrei chiarire che non sono a conoscenza di quanto presentato dalla Libertas, in particolare riguardo all'affermazione secondo cui l'assegnazione sia dovuta a 'esperienza pregressa, progettualità e le proposte migliorative'. Per acquisire informazioni precise, ho chiesto ieri stesso l'accesso agli atti della domanda presentata e l'elenco degli associati di Libertas che potranno usufruire della Palestra di Santa Barbara, ricordando che la struttura non deve avere scopo di lucro.
Per fornirle un quadro chiaro dello spirito con cui è nato il nostro Consorzio, allego l'elenco dei consorziati:
Blu Star, attività giovanile di basket;
Basket Murialdo, attività giovanile di basket;
Volley Viterbo, attività giovanile di pallavolo;
Sporting Viterbo, attività senior e regionali
Sorrisi che Nuotano - Eta Beta, società che ha recentemente ottenuto importanti successi nel campo paralimpico;
Viterbo con Amore, attività assistenziale che opera nel quartiere dove si trova la palestra;
Evoluzione Danza;
Favl Basket, dove i ragazzi provenienti dalle due società precedentemente menzionate sono impegnati nel campionato di Serie D.
Nella nostra richiesta di assegnazione, abbiamo previsto lavori per migliorie dell'impianto, installazione parquet, tribune, spogliatoi, messa in sicurezza dei pilastri e adeguamento delle attrezzature elettroniche.
Infine, come Consorzio, intraprenderemo tutti i passi necessari per verificare che siano state rispettate le normative stabilite nell'atto di assegnazione e che l'operato sia conforme a quanto previsto.
Cordiali saluti,
Luciano Tola
Presidente del Consorzio Santa Barbara Sport è Salute
Juppiter e Avamposti per ladolescenza: a San Lorenzo Nuovo un incontro per il futuro dei giovani
SAN LORENZO NUOVO - Il Palazzetto dello Sport di San Lorenzo Nuovo si è riempito di giovani studenti per la nuova tappa del progetto Avamposti per l’Adolescenza, promosso dal Distretto VTA1 in collaborazione con i 19 Comuni dell’area e realizzato dall’Associazione Juppiter. Un’iniziativa che mette al centro dell’attenzione il benessere e la crescita della Generazione Z, ovvero i ragazzi nati tra il 2005 e il 2012.
L’evento ha visto la partecipazione entusiasta degli studenti dell’Istituto Comprensivo Grotte di Castro, con le classi quarte e quinte della scuola primaria e alcune classi della secondaria di San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro e Bolsena. Obiettivo dell’incontro: sensibilizzare le nuove generazioni sulla promozione di stili di vita sani attraverso il movimento, la corretta alimentazione, la prevenzione dalle dipendenze e il contrasto a ogni forma di violenza.
L’iniziativa ha visto la presenza di numerosi rappresentanti istituzionali e figure di riferimento del territorio. Tra gli ospiti: Nicola Ferrarini, Direttore del Dipartimento Prevenzione della ASL di Viterbo, Luciana Billi, Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Grotte di Castro, Simona Fabi, Sindaco di San Lorenzo Nuovo, Claudia De Vincentis, Assessore ai Servizi Sociali di Bolsena, Antonio Rizzello, Sindaco di Grotte di Castro, e Stefano Colusso, Comandante dei Carabinieri di Montefiascone.
Salvatore Regoli, Presidente dell’Associazione Juppiter, ha sottolineato l’importanza di creare spazi di dialogo e confronto per i ragazzi, evidenziando come Avamposti per l’Adolescenza rappresenti “un’occasione concreta per accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita, fornendo strumenti per affrontare le sfide di oggi con consapevolezza e responsabilità.” Un pensiero condiviso anche dalla Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Grotte di Castro, Luciana Billi, che ha ribadito il ruolo centrale della scuola nell’educazione al benessere, sottolineando come “solo attraverso la conoscenza e la sensibilizzazione possiamo aiutare i nostri ragazzi a fare scelte consapevoli per il loro futuro.”
A esprimere grande soddisfazione per l’iniziativa è stata Simona Fabi, Sindaco di San Lorenzo Nuovo, che ha rimarcato l’importanza di accogliere eventi di questo genere per il territorio, evidenziando come “la prevenzione e la promozione di corretti stili di vita devono partire proprio dai più giovani.” Dello stesso avviso Antonio Rizzello, Sindaco di Grotte di Castro, che ha sottolineato il valore del coinvolgimento delle istituzioni nel creare “una rete educativa solida che supporti i ragazzi nel loro percorso di crescita.” Anche Claudia De Vincentis, Assessore ai Servizi Sociali di Bolsena, ha posto l’accento sulla necessità di incontri come questo per contrastare fenomeni come la dipendenza e la violenza, ribadendo che “dobbiamo essere presenti per ascoltare e guidare i nostri giovani.”
Il progetto affronta tematiche fondamentali per la crescita sana e consapevole delle nuove generazioni. Tra gli argomenti trattati rientrano la lotta alla violenza in tutte le sue forme, la sensibilizzazione all’ecologia e al rispetto dell’ambiente, la sicurezza alla guida, l’educazione a un’alimentazione sana, oltre alla promozione dello sport e del movimento come strumenti di benessere psicofisico.
L’evento si inserisce in un programma di incontri che coinvolge tutti i Comuni del Distretto VTA1 e proseguirà con nuove iniziative per continuare a promuovere il benessere degli adolescenti. A maggio in arrivo il truck di Avamposti, che attraverso diverse tappe incontrerà i giovani e le istituzioni del territorio.
Solidarietà al giovane studente aggredito e appello alle istituzioni per maggiori controlli e ...
VITERBO - Con profonda preoccupazione registriamo dalle cronache il grave episodio di violenza perpetrato ai danni di un giovane studente nei pressi dell'Istituto Paolo Savi. Secondo le notizie riportate, un ragazzo di 17 anni è stato brutalmente aggredito da tre individui incappucciati e armati di spranghe e catene, riportando gravi traumi al viso.
Questo episodio rappresenta un allarme serio per la nostra comunità e impone una riflessione profonda di come la nostra città sta cambiando in peggio in termini di sicurezza. È inaccettabile che i nostri giovani possano essere vittime di simili atti di violenza in luoghi che dovrebbero essere sicuri e protetti peraltro con l'aggravante della premeditazione come dimostrano i passamontagna indossati dagli artefici del drammatico gesto.
Chiediamo all'amministrazione comunale di Viterbo di intervenire con urgenza per garantire la sicurezza pubblica in particolare nelle zone frequentate dai nostri ragazzi. È fondamentale implementare misure efficaci di sorveglianza e prevenzione, collaborando strettamente con le forze dell'ordine per assicurare un controllo capillare del territorio.
Esprimo la mia solidarietà e vicinanza al giovane aggredito e alla sua famiglia, auspicando una pronta guarigione.
Sicuramente anche noi cittadini possiamo dare il nostro contributo collaborando attivamente con le autorità, segnalando situazioni sospette e contribuendo alla costruzione di una comunità più sicura e coesa.
La sicurezza dei nostri figli deve essere una priorità assoluta. Non possiamo permettere che episodi di tale violenza si ripetano. È nostro dovere, come rappresentanti delle istituzioni e come cittadini, lavorare insieme per garantire un futuro sereno e sicuro alla nostra comunità. Confidiamo in un'azione corale di tutta la Comunità.
Weekend di gare per lASD Libertas Pilastro Pattinaggio: atlete in pista ad Anguillara e Roma
VITERBO - L’ASD Libertas Pilastro Pattinaggio si sdoppia per le gare, infatti sabato 22 ai campionati interprovinciali di solo dance che si disputeranno ad Anguillara Sabazia con le istruttrici Alessia Marchetti, Erica Salta e Giada Malavasi saranno in pista 13 atlete: Maria Casciani, Nina Savoia, Vanessa Cerica, Giada Morelli, Valentina Tartaglia, Romilda Cascio, Angelica Silvestri, Aurora Arcangeli, Annalisa Cardella, Aurora Cianchelli, Asia Baldini, Gioia Colella, Giorgia Colella.
Domenica 23 sarà la volta delle atlete del singolo nel Trofeo Lazio Gold, con le istruttrici Maurizia Burioni e Elisa Petroselli 6 atlete scenderanno sulla pista del Divino Amore a Roma: Noemi Gatta, Myriam Picone, Eva Belcapo, Victoria Zecca, Rachele Trippini e Ariel Quattrociocchi.
A tutte le ragazze un grosso “in bocca al lupo” e forza mettete tutto l’impegno e la determinazione e i risultati arriveranno.
Un altro fiore all’occhiello per la nostra famiglia, la nostra istruttrice Gioel Carbone alla segreteria del Panathlon Junior Viterbo Club l’augurio di un proficuo lavoro in questo nuovo impegno.
Inoltre sono in programma alcune manifestazioni nei prossimi mesi di aprile e maggio con il 31° Meeting di Primavera, il 15° Trofeo delle Stelline e altre con l’ente di promozione sportiva ACSI.
Tarquinia dice NO al deposito di scorie nucleari: assemblea pubblica e mobilitazione
TARQUINIA - Si è svolta ieri pomeriggio, venerdì 21 marzo 2025, nella sala del consiglio comunale di Tarquinia, un'assemblea pubblica durante la quale è stata ribadita la contrarietà a qualsiasi deposito di scorie nucleari in provincia di Viterbo.
Presente anche una delegazione dell'Università Agraria di Tarquinia composta dal Presidente Alberto Riglietti, dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Silvano Olmi, dall'Assessore Claudia Rossi e dal Consigliere Fabrizio Federici.
'Parteciperemo alla marcia che si terrà domenica 6 aprile, alle ore 10, nel Parco di Vulci – ha detto il Presidente del Consiglio dell'Università Agraria, Silvano Olmi – la provincia di Viterbo ha subito troppe servitù energetiche ed è assediata da impianti eolici e fotovoltaici che tolgono terreno fertile all'agricoltura. Invito la cittadinanza a partecipare alla manifestazione per esprimere democraticamente l'opposizione allo scellerato progetto di realizzare un deposito di scorie nucleari nella Tuscia.'
'È grave che nella fase di valutazione del progetto non sia stato coinvolto l'Ordine dei Medici – ha detto il Presidente dell'Università Agraria, Alberto Riglietti – non si è tenuto conto dell'incidenza in aumento delle malattie tumorali polmonari tra la popolazione e neurologiche dei bambini. L'Ente che presiedo è al fianco dei cittadini, in difesa della salute pubblica e dell'ambiente.'
A organizzare l'incontro pubblico sono stati i Comitati No Scorie e Italia Nostra Sezione Etruria, in collaborazione con le amministrazioni comunali di Tarquinia e Montalto di Castro.
Hanno aperto i lavori i Sindaci Francesco Sposetti di Tarquinia ed Emanuela Socciarelli di Montalto di Castro ed è intervenuta Marzia Marzoli di Italia Nostra e Andrea Talenti che ha esposto le numerose carenze del progetto.
Il Consiglio dell'Università Agraria di Tarquinia ha recentemente approvato all'unanimità una mozione contro il progetto del deposito di scorie nucleari nella Tuscia. La mozione è stata proposta da Silvano Olmi in accordo con il Presidente Alberto Riglietti e l'Assessore delegato all'Ambiente Alessandro Sacripanti.
Italia batte la Francia nel turismo: 458 milioni di visitatori nel 2024, un successo da celebrare
VITERBO - Nel 2024, l’Italia ha raggiunto un traguardo storico, superando la Francia per numero di turisti con un record di 458 milioni di visitatori. La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha annunciato il dato durante una conferenza stampa organizzata da Fratelli d'Italia a Viterbo, alla quale hanno partecipato anche il deputato Mauro Rotelli, il presidente di Ita Airways Sandro Pappalardo e Massimo Giampieri, coordinatore provinciale del partito.
'Siamo dietro solo alla Spagna, ma abbiamo tutto per poterla raggiungere, ma non dobbiamo puntare sulla quantità, bensì sulla qualità - ha dichiarato Santanchè – L’Italia è un’eccellenza globale e dobbiamo essere sempre più orgogliosi di ciò che rappresentiamo. È fondamentale puntare sulla qualità dei servizi e sulla bellezza dei piccoli borghi, spesso trascurati rispetto alle grandi città d'arte.' La ministra ha inoltre evidenziato le azioni concrete messe in campo dal governo Meloni per supportare il settore turistico, come gli investimenti nelle strutture ricettive e il fondo di 5 milioni di euro per i cammini religiosi, che beneficeranno anche della Tuscia, grazie al suo ricco patrimonio storico e culturale.
Marco De Carolis ha sottolineato i progressi ottenuti: 'Abbiamo investito un miliardo e 380 milioni di euro per migliorare le strutture ricettive e introdotto misure fiscali come la detassazione delle mance e degli straordinari per il settore turistico. Abbiamo anche creato l'albo delle guide turistiche e un fondo di 4 milioni di euro per potenziare i cammini religiosi, risorsa importante per Viterbo e la Tuscia, e una banca dati per contrastare l’abusivismo'.
Massimo Giampieri, coordinatore provinciale di FdI, ha sottolineato l'importanza del turismo per l’economia locale, affermando che gli investimenti del governo stanno già dando frutti: 'Fratelli d'Italia crede nel turismo e i numeri lo confermano', ha dichiarato, citando la campagna 'Valorizzare l’Italia' che ha portato il Paese alla ribalta internazionale. Giulio Zelli ha evidenziato gli investimenti regionali, tra cui il primato del porto di Civitavecchia come primo porto turistico europeo, superando Barcellona, e la valorizzazione della Via Francigena. Daniele Sabatini ha aggiunto che la Regione ha stanziato 2 milioni di euro per il Giubileo, destinando fondi per infrastrutture, tra cui un punto informativo a Viterbo. Entrambi hanno ribadito l'importanza di promuovere il turismo locale, con investimenti concreti che stanno già mostrando risultati positivi.
Mauro Rotelli ha concluso affermando: 'Viterbo e la Tuscia meritano tutte le opportunità per emergere e farsi conoscere'. Rotelli ha parlato dei risultati della provincia nelle fiere regionali del settore e della partecipazione storica degli operatori termali di Viterbo alla Borsa del Turismo e alla Camera dei Deputati, dove è stato presentato l’evento 'Notte Bianca alle Terme'. Inoltre, questa settimana partirà una campagna pubblicitaria di grande rilievo: 'Da domani, e per tutta la settimana, la città di Viterbo sarà proiettata nelle stazioni di Milano Centrale, Roma Termini e Napoli Centrale, con cinque slide che andranno in loop grazie al contributo economico di ENIT e del Ministero del Turismo'.
In conclusione, la conferenza ha messo in evidenza l’impegno di Fratelli d’Italia nel promuovere il turismo come volano economico. La campagna 'Valorizzare l’Italia' continuerà a crescere e a portare benefici al territorio, con un occhio di riguardo alla qualità, alla destagionalizzazione e alla promozione delle piccole realtà locali. Un percorso che, secondo gli intervenuti, segnerà un importante passo avanti per il turismo italiano e per la sua competitività a livello globale.
'La Tuscia con le bollette idriche più alte. La privatizzazione, colpo di grazia al servizio'
VITERBO - (A.S.) Continua a salire la bolletta dell’acqua nella provincia di Viterbo. Secondo i dati emersi nel 20esimo rapporto sul servizio idrico integrato a cura dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, nel 2024 mediamente una famiglia viterbese di tre persone ha speso 656 euro di bolletta idrica. Un 6,7 percento in più rispetto all'anno precedente. Peggio di noi solo la provincia di Frosinone con una bolletta media di 917 euro a famiglia. La media regionale risulta invece pari a 568euro. In linea con il dato nazionale la dispersione idrica derivante da infrastrutture obsolete, che si attesta nella media nazionale del 40percento.
'Nella nostra provincia - ha affermato Yuri Cavalieri, consigliere Rc di Civita Castellana e 'amministratore in blu' - la corretta gestione della risorsa idrica presenta ancora delle criticità da risolvere. Il costo dell'acqua sopra la media e la privatizzazione daranno il colpo di grazia a questo servizio. Questi dati dimostrano ancora una volta come la gestione privatistica della Talete non abbia portato ad alcun risultato e di come ci sarebbe bisogno di una vera gestione pubblico e meno privatistica. A Frosinone, dove la gestione idrica è in mano ad Acea, che tratta questo territorio come una colonia, i risultati sono disastrosi e sotto gli occhi di tutti. Se vogliamo abbassare le bollette l'unica soluzione resta una gestione completamente pubblica dove i costi della dearsenificazione siano presi in carico dalla fiscalità regionale e non scaricati sulle tasche dei cittadini.
Sul problema è intervenuto anche un gruppo di consiglieri comunali (Biondi, Pinardi, Bonanni, Gregori, Tizi, Ranfone, Agostini, Corniglia, Cesarini, Piroli) che si è addentrato nella lettura del Piano operativo annuale di Talete in relazione alla paventata ma 'ormai data per scontata vendita ad un soggetto privato della partecipata'.
'Con l'ingresso del privato - dichiarano - si prevedono flussi finanziari di 32 milioni di euro destinati prevalentemente al pagamento delle pendenze con i fornitori; per effetto dell'ampliamento del numero di Comuni gestiti da Talete il costo annuale per l'energia elettrica schizzerà a circa 19 milioni di euro e sempre per le stesse motivazioni il personale dipendente salirà da 140 a 270 occupati nel breve periodo. Vengono certificati ingenti apporti di denaro pubblico per un totale complessivo di circa 65 milioni di euro nel triennio 2025/2027 destinati ad investimenti e i ricavi annuali passeranno da circa 68 milioni di euro del 2025 a circa 78 milioni nel 2027. Vengono infine confermati gli aumenti tariffari che pagheranno i cittadini in bolletta rispettivamente del 8,2% nel 2025, 5,6% nel 2026 e 5,5% nel 2027. '.
'Di sicuro è sotto gli occhi di tutti - dichiarano infine - il fallimento politico degli ultimi 20 anni dei soci di Talete. La privatizzazione non aiuta il processo di risanamento. Siamo certi che la realizzazione di impianti di energia rinnovabile per abbassare il costo annuo di energia ed il cui beneficio venga riversato a riduzione delle bollette dei cittadini sarebbe visto in maniera differente rispetto a quelli realizzate da grandi multinazionali che poi si portano via energia e profitto senza lasciare nulla di positivo al territorio'.
Vicino Rosa 2.0: la Macchina di Santa Rosa diventa unesperienza immersiva tutto lanno
VITERBO - Presentata a Palazzo dei Priori la versione 2.0 di 'Vicino Rosa', l’esperienza immersiva che permette di rivivere in qualsiasi momento il trasporto della Macchina di Santa Rosa, Dies Natalis.
Il vicesindaco Alfonso Antoniozzi si è complimentato per l’iniziativa, sottolineando come offrirà un assaggio del trasporto anche al di fuori della tradizionale festa del 3 settembre: 'A meno di essere un drone, un facchino o parte del cordone di ripresa, ciò che si vede dal vivo è unico e difficile da immaginare. Vicino Rosa permette di vivere questa esperienza straordinaria in ogni momento, invogliando le persone a venire a Viterbo e scoprire il nostro patrimonio'.
Don Massimiliano Balsi ha elogiato il progetto, definendolo 'un'opportunità per entrare dentro la Macchina, cogliendo prospettive e dettagli che toccano profondamente'. Anche il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini, ha espresso entusiasmo: 'La prima edizione di Vicino Rosa ha avuto un successo strepitoso. Chi non ha mai visto il trasporto rimarrà colpito dalla forza evocativa di questa esperienza'.
A spiegare perché il progetto aiuterà a raccontare le nostre tradizioni è stato Raffaele Ascenzi, ideatore di Dies Natalis: 'Questi video faranno parte della nostra storia e anticipano temi che potrebbero trovare spazio in un futuro museo dedicato'.
Successivamente, i due soci di Archeoares hanno fornito dati sul progetto; per primo, Gianpaolo Serone che ha spiegato come l’esperienza sarà fruibile in date calendarizzate: 'Il patrimonio non è nostro, ma di tutti. Con Vicino Rosa vogliamo preservarlo e tramandarlo, cristallizzando un evento unico nel suo genere'. Poi, dal punto di vista tecnico, Maurizio Fuggi ha parlato del miglioramento della qualità dell’immagine e l'uso di visori VR per un’immersione totale nel trasporto.
In conclusione, la sindaca Chiara Frontini che si è dichiarata contenta dell’iniziativa 'l'uso delle nuove tecnologie a servizio della cultura rappresenti un balzo in avanti per la fruizione del nostro patrimonio', ribadendo così l'impegno della città a candidarsi a Capitale della Cultura 2033.