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Feste Patronali dei Santi Giovanni e Marciano: richiesti fondi alla Regione
CIVITA CASTELLANA - La città della ceramica punta sulle sue tradizioni per rafforzare l'identità della città e attirare visitatori. La giunta comunale ha dato il via libera al progetto tecnico-finanziario della Festa Patronale dei Santi Giovanni e Marciano, autorizzando la richiesta di un contributo di 20 mila euro al Consiglio regionale del Lazio per sostenere uno degli appuntamenti più attesi dell'anno.
I festeggiamenti dedicati ai santi patroni rappresentano da sempre un momento centrale per la comunità civitonica, capace di unire fede, storia, cultura e spettacolo, richiamando ogni anno cittadini, pellegrini e visitatori. Un evento che, oltre al valore religioso, è considerato un'importante occasione di promozione del territorio e di sostegno all'economia locale.
Il progetto approvato dall'amministrazione prevede un investimento complessivo di 70 mila euro. Oltre ai 20 mila euro richiesti al Consiglio Regionale, il piano economico include una domanda di finanziamento da 25 mila euro alla Regione Lazio nell'ambito del programma dedicato alla valorizzazione delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari, contributo che dovrà ancora essere assegnato. Il Comune, dal canto suo, metterà sul tavolo altri 25 mila euro di risorse proprie.
L'obiettivo è trasformare le feste patronali in un volano per la città, valorizzando il patrimonio storico e culturale di Civita Castellana, rafforzando il senso di appartenenza della comunità e coinvolgendo associazioni, commercianti, artigiani, strutture ricettive e operatori del territorio. La manifestazione, infatti, è considerata un appuntamento strategico anche per le ricadute economiche che è in grado di generare.
Con il via libera della Giunta, approvato all'unanimità, il sindaco è stato autorizzato a presentare ufficialmente la domanda di contributo al Consiglio regionale del Lazio, mentre agli uffici comunali spetterà il compito di seguire l'iter amministrativo e predisporre gli atti necessari.
Le eventuali risorse ottenute saranno inserite nel bilancio comunale solo dopo l'effettiva concessione dei finanziamenti, consentendo così di dare piena attuazione al programma della manifestazione, già inserita tra gli eventi di punta del calendario turistico e culturale del 2026.
Vigili del Fuoco, il Conapo: «La sede di Viterbo è ancora incompleta». ...
VITERBO – A otto anni dal trasferimento nella nuova sede del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, il CONAPO, Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco, torna a denunciare una situazione che definisce «non più sostenibile». Il segretario provinciale Danilo Martoni ha annunciato l'invio di una formale diffida ai vertici del Ministero dell'Interno e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, chiedendo il completamento delle opere ancora mancanti e un piano preciso degli interventi.
Secondo il sindacato, quella che avrebbe dovuto rappresentare una struttura all'avanguardia continua invece a presentare numerose criticità strutturali, impiantistiche e logistiche. «Il personale è stato trasferito nel 2018 dalla storica sede di via Valerio Tedeschi con l'assicurazione che i lavori sarebbero stati completati in tempi rapidi – afferma Martoni – ma da allora siamo costretti a lavorare in una sede che non è mai stata realmente ultimata».
Tra le problematiche segnalate figurano l'assenza dei magazzini, malfunzionamenti agli impianti di climatizzazione e di produzione dell'acqua calda, carenze nell'isolamento dell'edificio e servizi igienici che, secondo il CONAPO, sarebbero risultati non collegati alla rete fognaria.
Il sindacato evidenzia inoltre la mancanza di infrastrutture considerate indispensabili per l'attività operativa del comando. Tra queste gli impianti di aspirazione dei gas di scarico nell'autorimessa, un sistema elettrico adeguato per il mantenimento in efficienza dei mezzi di soccorso, la videosorveglianza, l'impianto antintrusione e le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.
A ciò si aggiunge, l'assenza della colonnina carburanti. Attualmente il rifornimento del gasolio avverrebbe tramite un serbatoio esterno fuori terra, mentre per la benzina i mezzi sarebbero costretti a raggiungere la vecchia sede o distributori esterni.
La denuncia riguarda anche la mancata realizzazione dei magazzini destinati alle specializzazioni SAF, fluviale e NBCR, oltre all'assenza di una struttura dedicata al ricovero dei mezzi nautici.
«Questa situazione – sottolinea Martoni – incide sulle condizioni di lavoro del personale, sull'organizzazione del servizio e sulla gestione dei mezzi e delle attrezzature. Non è più accettabile continuare con interventi tampone su una sede che avrebbe dovuto essere completata da anni».
Con la diffida inviata all'Amministrazione, il CONAPO chiede il completamento delle opere previste, la risoluzione delle criticità esistenti, lo stanziamento delle risorse necessarie e la definizione di un cronoprogramma dettagliato dei lavori. Il sindacato ha inoltre richiesto una risposta scritta entro trenta giorni.
«I Vigili del Fuoco meritano una sede sicura, funzionale ed efficiente, non un cantiere permanente – conclude il segretario provinciale –. Rivolgiamo un appello al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e al sottosegretario Emanuele Prisco affinché venga garantita con urgenza una sede pienamente idonea al personale del comando di Viterbo».
Loriginale Consorzio de Gli Ambulanti di Forte dei Marmi® a Bolsena domenica 26 luglio
BOLSENA - A grande richiesta tornano a colorare l’estate viterbese, nell’attesissima tappa di Bolsena, Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®, le storiche bancarelle del mercato di qualità più famoso e amato d’Italia, quello vero! Ogni appuntamento rappresenta un evento esclusivo, che porta con sé l’energia e lo stile inconfondibile del vero format originale, da non confondere con le tante velleitarie imitazioni.
L’intera Tuscia si prepara dunque a vivere un’esperienza di shopping unica: bancarelle selezionate, eccellenze Made in Italy, capi moda irresistibili e il meglio dell’artigianato contemporaneo. Un vero e proprio spettacolo itinerante che, ovunque, attira e conquista migliaia di visitatori. Un appuntamento imperdibile per chi cerca qualità, stile e l’atmosfera autentica di uno dei mercati più iconici del Paese.
Si potranno infatti ammirare le ormai mitiche boutique a cielo aperto® dell’originale Consorzio domenica 26 luglio a Bolsena, in Piazza Martiri Caduti di Nassirya, in un’attesa manifestazione con il patrocinio del Comune. Un’occasione da non perdere assolutamente per le numerose legioni di fedeli fans del Consorzio che l’hanno a lungo reclamata: una vera e propria rassegna dello shopping più glamour e conveniente, con orario continuato, anche in caso di maltempo, dalle 8 alle 19.
“Con molta soddisfazione anche quest’anno confermiamo la collaborazione con il Consorzio de Gli ambulanti di Forte dei Marmi per l’evento conclusivo della settimana dei festeggiamenti per Santa Cristiana – spiega Daniele Emidi, Assessore al Commercio. Un appuntamento che ormai è già diventato un punto di riferimento per i tanti ospiti che affollano in quel periodo la nostra cittadina. La qualità, serietà e professionalità del Consorzio si adattano perfettamente alle caratteristiche che l’amministrazione comunale ricerca negli aventi di questo genere”.
“Il nostro Consorzio - spiega il Presidente, Andrea Ceccarelli – con il suo evento-mercato di qualità ha letteralmente re-inventato una professione storica alla luce dei tempi moderni, dimostrando che la passione per il proprio lavoro, l'ingegno artigianale, la ricerca della qualità dei materiali e l'attenzione alle tendenze, possono ancora fare la differenza nel competitivo mondo del commercio attuale”.
Da sempre avvolti in un alone mitico, i famosi ambulanti toscani – ormai valutati oltre l’aspetto commerciale e divenuti un vero e proprio fenomeno di costume - propongono un autentico spettacolo di bancarelle, colori e pubblico, che fanno rivivere le magiche atmosfere del Mercato del Forte, sinonimo di genuinità e qualità artigianale garantita. Sui grandi banchi di vendita è infatti possibile trovare il meglio della tradizione toscana ed italiana dell'artigianato di qualità: abbigliamento, con nuove collezioni griffate e di stock, pelletteria di altissima fattura artigianale (borse e scarpe), la migliore produzione nazionale di cashmere, pellicceria, stoffe pregiate, biancheria per la casa, porcellane, bijoux, raffinati tessuti di arte fiorentina. La qualità è sempre rigorosamente declinata anche con la massima convenienza. Bandite per statuto imitazioni e 'cineserie' di scarso pregio, è sui banchi de Gli Ambulanti di Forte di Marmi® che si trovano le nuove tendenze della moda, spesso riprese anche da tanti fashion blog e magazine femminili.
Non a caso il Consorzio (depositario del marchio unico, originale e registrato “Gli Ambulanti di Forte dei Marmi”), nato per primo nel 2002 dall’unione di alcuni dei migliori banchi storicamente e tuttora presenti nello storico e famoso (nel mondo) mercato di Forte dei Marmi, con lo scopo di renderne itinerante lo spettacolo nelle piazze nazionali, è stato da allora oggetto di diversi tentativi di imitazione. 'Il nostro è un invito – spiega ancora il Presidente del Consorzio, Andrea Ceccarelli - a diffidare di ogni tentativo di imitazione e valutare, invece, passando direttamente tra i nostri banchi, la qualità delle nostre merci e l'immagine coordinata delle nostre bancarelle. Il nostro marchio è ormai sinonimo di shopping esclusivo e conveniente'.
Per conoscere nel dettaglio il calendario completo delle date dei mercati del tour itinerante de Gli Ambulanti di Forte di Marmi®, è possibile consultare l’unico sito web ufficiale (attenzione ai 'fake') www.gliambulantidifortedeimarmi.it, dal quale si accede anche alla pagina Facebook da oltre 205mila fans reali e certificati, agli altri social media ed alla App del Consorzio.
Evento-Mercato di qualità con Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®
• Domenica 26 luglio 2026 – Piazza Martiri Caduti di Nassirya – BOLSENA (Viterbo)
dalle 8.00 alle 19.00, con orario continuato anche in caso di maltempo
Vitorchiano, si finge maresciallo della Guardia di Finanza e tenta di truffare un'anziana: ...
VITORCHIANO – Si è presentato come un maresciallo della Guardia di Finanza e ha tentato di raggirare un'anziana residente a Vitorchiano, ma l'intervento tempestivo dei Carabinieri ha permesso di fermarlo in flagranza di reato. Un uomo di 44 anni è stato arrestato con l'accusa di tentata truffa ai danni di una persona anziana.
La vicenda si è consumata nel primo pomeriggio, quando la donna ha ricevuto una telefonata da uno sconosciuto che, spacciandosi per un appartenente alle Fiamme Gialle, l'ha accusata di essere coinvolta in una rapina mai avvenuta. Il falso militare ha cercato di creare nella vittima uno stato di forte ansia, prospettando conseguenze penali e un possibile arresto.
Nonostante il primo tentativo dell'anziana di interrompere la chiamata per contattare il numero di emergenza 112, il truffatore ha continuato a telefonare, aumentando la pressione psicologica. La donna, spaventata, ha raccolto il denaro contante disponibile in casa e i documenti relativi al proprio libretto postale, in attesa dell'arrivo di un presunto militare incaricato del ritiro.
La vittima, però, ha trovato la forza di chiedere aiuto e ha avvisato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Viterbo. Gli operatori, compresa la gravità della situazione, hanno immediatamente tranquillizzato la donna e attivato i militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo e della Stazione Carabinieri di Vitorchiano.
I militari sono arrivati rapidamente davanti all'abitazione e hanno sorpreso il 44enne mentre, già sull'uscio della porta, stava prendendo il denaro e insisteva per entrare in casa. L'intervento ha consentito di bloccarlo e recuperare l'intera somma sottratta alla vittima.
L'uomo è stato arrestato in flagranza e condotto presso la Casa Circondariale di Viterbo, mentre l'anziana ha potuto riavere quanto le era stato richiesto dal truffatore.
L'Arma dei Carabinieri rinnova l'invito a prestare massima attenzione a questo tipo di raggiri, ricordando che nessun appartenente alle Forze dell'Ordine chiede mai denaro per evitare arresti, denunce o conseguenze giudiziarie. È fondamentale non aprire la porta agli sconosciuti, non fidarsi della semplice esibizione di tesserini o documenti e, in caso di dubbi, contattare sempre il 112.
I cittadini possono inoltre rivolgersi alle Stazioni dei Carabinieri presenti sul territorio e consultare i consigli di prevenzione pubblicati dall'Arma per difendersi dalle truffe agli anziani.
Tarquinia, viaggio nell'antica Pyrgi con l'archeologo Alessandro Conti
TARQUINIA – Prosegue il ciclo di incontri dedicati all'archeologia subacquea 'Tra Terra e Mare 2026', promosso dalla Società Tarquiniense d'Arte e Storia. Giovedì 23 luglio, alle 21.30, il Parco Palombini, nel cuore del centro storico di Tarquinia, ospiterà una serata dedicata alle più recenti ricerche sull'antica Pyrgi, il porto etrusco della città di Caere.
Ospite dell'incontro sarà Alessandro Conti, ricercatore in Civiltà dell'Italia preromana ed Etruscologia presso il Dipartimento di Scienze dell'Antichità della Sapienza Università di Roma, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra gli scavi e le nuove scoperte archeologiche che stanno contribuendo a riscrivere la storia di uno dei più importanti centri portuali del Mediterraneo antico.
Gli scavi di Pyrgi, avviati nel 1957 dalla Sapienza in collaborazione con la Soprintendenza archeologica, rappresentano uno dei più prestigiosi progetti di ricerca dell'ateneo romano. Il sito è celebre per il rinvenimento delle lamine d'oro con iscrizioni bilingui, una scoperta di eccezionale valore che ha offerto un contributo determinante alla conoscenza della civiltà etrusca e dei suoi rapporti con il mondo fenicio.
Negli ultimi anni l'attività di ricerca si è concentrata sull'organizzazione urbanistica dell'antico porto, riportando alla luce una vasta area pubblica destinata alle attività economiche, amministrative e commerciali. Le nuove evidenze archeologiche testimoniano come Pyrgi fosse un punto strategico per i traffici marittimi e gli scambi culturali del Mediterraneo già dalla metà del VI secolo avanti Cristo.
Alessandro Conti, docente di Etruscologia e Archeologia dell'Etruria nei corsi di laurea della Sapienza, dal 2026 dirige il Museo delle Antichità Etrusche e Italiche del Polo Museale Sapienza-Cultura. La sua attività scientifica si concentra sull'archeologia dell'Etruria e dell'Italia preromana, con particolare attenzione allo studio del territorio, dei contesti sacri e funerari e alla valorizzazione del patrimonio archeologico.
L'iniziativa rientra nel programma di 'Tra Terra e Mare 2026', organizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Tarquinia, con il sostegno di Unicoop Etruria – Sezione Soci Etruria e Assonautica Provinciale di Viterbo e la collaborazione della Sapienza Università di Roma, dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, del Parco Archeologico di Pompei e del Centro Studi e Ricerche Claudio Mocchegiani Carpano.
Al termine della conferenza il pubblico potrà partecipare a una degustazione di prodotti del territorio, con le specialità dell'Azienda Le Api di Tolfa, del Frantoio Olitar e della cuoca dell'Alleanza Slow Food Vittoria Tassoni, a conclusione di una serata che unirà divulgazione scientifica, cultura e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali.
Il campione paralimpico Daniele Cassioli ospite di Anthaia: una serata tra sport, inclusione e ...
VITERBO - Un campione nello sport e nella vita. Daniele Cassioli, considerato il più grande sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi, sabato prossimo sarà ospite della Fattoria didattica Anthaia nel Pian della Creta a Vetralla, in via Aurelia bis 85. Un palmares, il suo, incredibile: 28 titoli mondiali, 27 europei e 45 italiani. “Si tratta di un’iniziativa importante per conoscere la storia di questo grande atleta non vedente e di come lo sport possa aiutare a superare le difficoltà”, commenta Attilio Lupidi, segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia, cui l’impresa è associata.
I valori dello sport ma non solo: sabato saranno protagonisti anche i bambini e i ragazzi di Passe Passe Scuola di Circo, ospiti dell’associazione A.N.A.S Anthaia Viterbo Aps, che regaleranno uno spettacolo di circo per tutta la famiglia dal titolo “A.H.I. Ahi, ahi, l’intelligenza artificiale… del futuro”. Sarà dunque una serata dedicata all’inclusione – tra le principali caratteristiche della Aps – alla forza dei sogni e alla capacità di superare i limiti attraverso la valorizzazione delle proprie risorse.
Ci saranno degustazioni, anche con i prodotti dell’azienda. L’evento ha inoltre uno scopo solidale: sostenere la formazione di nuovi operatori Snoezelen, promuovendo approcci innovativi basati sulla stimolazione multisensoriale e sul benessere della persona.
Un programma ricchissimo quindi, che prenderà il via alle 18,30. Ecco come si svolgerà la serata. I 16 ragazzi del circo proporranno lo spettacolo di circa un’ora sul tema dell’intelligenza artificiale. Poi Cassioli parlerà di sé e di come lo sport lo ha aiutato nella vita. Infine, parte del ricavato della serata, tolte spese vive, andrà all’associazione Anthaia, di cui è presidente Chiara Porcari, per lo sviluppo di un approccio multisensoriale alla persona.
Per partecipare è necessario prenotarsi al numero 347.6807592.
Crolla il solaio di un casolare a Ponte di Cetti: quattro feriti, bambino trasferito in ...
VITERBO – Momenti di grande apprensione nella tarda mattinata di oggi, lunedì 20 luglio, a Ponte di Cetti, nelle campagne del capoluogo, dove il crollo del solaio di un casolare ha provocato il ferimento di quattro persone, tra cui un bambino.
L'allarme è scattato intorno alle 12.30. All'interno dell'edificio si trovavano quattro persone: due adulti e due bambini. Tra gli adulti sarebbe presente anche la nonna dei piccoli.
A seguito del cedimento della struttura, uno dei bambini ha riportato le conseguenze più serie ed è stato soccorso dal personale del 118 e successivamente trasferito in eliambulanza all'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. Al momento non sono state rese note le sue condizioni.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Viterbo, coordinati dal vicecomandante provinciale, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area e a verificare la stabilità della struttura.
Presenti anche gli agenti della Polizia di Stato, insieme al questore di Viterbo e al personale della polizia scientifica, incaricati di effettuare i rilievi necessari per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e accertare eventuali responsabilità.
Sono in corso gli approfondimenti per chiarire le cause che hanno determinato il cedimento del solaio.
Infrastrutture, Rinaldi rilancia la Tuscia: «Serve una rete moderna per sostenere sviluppo e ...
VITERBO – Un sistema infrastrutturale moderno e integrato come leva per la crescita economica della Tuscia e dell'intero Lazio. È il messaggio lanciato dall'assessore regionale ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture, Manuela Rinaldi, al termine degli Stati Generali delle Infrastrutture dell'Alto Lazio, svoltisi a Viterbo.
Attraverso un messaggio pubblicato sui social, l'assessore ha definito l'incontro «un momento strategico di confronto e ascolto con il territorio», sottolineando la necessità di accelerare sulle opere attese da anni dal Viterbese.
«La Tuscia – ha evidenziato Rinaldi – ha bisogno di un sistema infrastrutturale moderno e integrato, capace di mettere in connessione strade, ferrovia, porto, aeroporto e interporto, valorizzando le straordinarie potenzialità di questo territorio».
L'esponente della Giunta regionale ha ribadito l'impegno della Regione Lazio nel rafforzare il ruolo strategico di Viterbo e della sua provincia all'interno del sistema regionale, indicando tra le priorità il completamento del collegamento Civitavecchia-Orte, considerato un'infrastruttura fondamentale per migliorare i collegamenti tra il porto tirrenico e l'entroterra.
Nel suo intervento, Rinaldi ha inoltre richiamato l'importanza degli investimenti sulla mobilità, sulla logistica e sulle risorse idriche, ritenuti elementi essenziali per aumentare la competitività del territorio e attrarre nuove imprese.
«Continuiamo a lavorare con determinazione – ha concluso – per trasformare le infrastrutture in un motore di crescita, sviluppo e nuove opportunità. Il confronto con istituzioni, amministratori e operatori del territorio rappresenta uno strumento indispensabile per costruire insieme il futuro dell'Alto Lazio».
Gli Stati Generali delle Infrastrutture hanno rappresentato un'occasione di dialogo tra istituzioni e stakeholder locali sulle principali opere strategiche per la Tuscia, con l'obiettivo di individuare priorità condivise e imprimere un'accelerazione ai progetti ritenuti decisivi per lo sviluppo economico e sociale del territorio.
Stati generali delle infrastrutture, dalla Tuscia due nuovi Frecciarossa e il rilancio dell’aeroporto civile
Crolla il solaio di una casa sulla Cassia Sud: sette feriti, grave un bambino di 9 anni
Acquapendente, un weekend di teatro al Cordeschi: Plauto in scena e laboratorio con Ascanio ...
ACQUAPENDENTE – Fine settimana all'insegna del teatro e della formazione artistica ad Acquapendente, dove prosegue 'A cielo aperto' 2026, la stagione estiva del Teatro Boni diretta da Sandro Nardi e ospitata nello storico Anfiteatro Cordeschi, uno dei rari esempi di teatro elisabettiano presenti in Italia.
L'appuntamento principale è fissato per sabato 25 luglio alle ore 21, quando il palco del Cordeschi accoglierà l'anteprima nazionale del 'Truculentus' di Tito Maccio Plauto, nella traduzione, adattamento e regia di Roberto Cavosi. In scena Maddalena Emanuela Rizzi e Bruno Governale, protagonisti di una rilettura originale della celebre commedia latina.
Scritta nel II secolo avanti Cristo, Truculentus è una delle opere più irriverenti del commediografo romano. Al centro della vicenda c'è la cortigiana Fronesia che, con la complicità della serva Astafia, manipola tre uomini innamorati trasformando il desiderio in uno strumento di potere e profitto, fino a coinvolgere anche il rude Truculento.
La regia di Cavosi trasporta la storia in un immaginario secondo dopoguerra dai toni circensi ed espressionisti, facendo emergere tutta l'attualità del testo attraverso personaggi che incarnano un'umanità fragile, spaesata e costretta a reinventarsi per sopravvivere. Reduci, giovani senza mezzi e donne capaci di usare intelligenza e fascino diventano così protagonisti di una satira ancora sorprendentemente moderna, nella quale non prevale una morale tradizionale, ma l'astuzia e la forza dell'ingegno femminile.
Accanto alla programmazione teatrale, il Teatro Boni propone anche un'importante occasione di formazione con Ascanio Celestini, tra i più autorevoli narratori della scena italiana. Da venerdì 24 a domenica 26 luglio si terrà infatti la residenza artistica 'Discorsi alla Nazione', un laboratorio dedicato alla costruzione del racconto e alla comprensione dei meccanismi della narrazione.
Il percorso si concluderà domenica 26 luglio, alle ore 18.30, con una performance finale degli allievi aperta gratuitamente al pubblico.
Alla base del laboratorio c'è una riflessione sul valore del racconto nella società contemporanea. Comprendere la struttura di una narrazione, sottolinea Celestini, significa non solo imparare a raccontare storie, ma anche sviluppare strumenti critici per interpretare il flusso continuo di informazioni che caratterizza il mondo di oggi. Dal racconto autobiografico alle fiabe, dagli eventi storici alle narrazioni dei media, l'obiettivo è recuperare un linguaggio capace di dare senso alla realtà.
L'Anfiteatro Cordeschi, in via Onanese 3, si conferma così uno dei punti di riferimento dell'estate culturale della Tuscia, con una programmazione che affianca spettacoli, produzioni originali e percorsi di alta formazione teatrale, offrendo al pubblico un'esperienza che unisce tradizione, innovazione e partecipazione.
Ferento Teatro Festival, questa sera Sigfrido Ranucci porta in scena il suo Diario di un trapezista
VITERBO – Prosegue il cartellone del Ferento Teatro Festival 2026 con uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Questa sera, lunedì 20 luglio, alle ore 21.15, il suggestivo Teatro Romano di Ferento ospiterà Sigfrido Ranucci con Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter, uno spettacolo che porta sul palco il volto più intimo del giornalista e conduttore di Report.
Prodotto da Teatro Carcano e Mismaonda, il monologo è scritto, diretto e interpretato dallo stesso Ranucci, con le musiche originali di Enrico Melozzi e la voce fuori campo di Stella Gasparri. Lo spettacolo si discosta dal linguaggio televisivo delle inchieste giornalistiche per raccontare il percorso umano e professionale di un reporter che, nel corso della sua carriera, ha affrontato rischi, scelte difficili e incontri destinati a cambiare il corso del suo lavoro.
Sul palco prendono vita le storie delle persone rimaste dietro le quinte delle grandi inchieste: un vagabondo che contribuisce allo scoop sui bombardamenti di Falluja con il fosforo bianco, un tassista che conduce alla scoperta della pinacoteca segreta di Calisto Tanzi, una producer svizzera che sventa un complotto politico e una professoressa che documenta un incontro riservato tra un senatore e un ex agente dei servizi segreti. Figure apparentemente marginali che, come racconta Ranucci, si sono rivelate decisive nella ricerca della verità.
Il titolo dello spettacolo richiama la figura del trapezista, simbolo della condizione del giornalista d'inchiesta: sempre in equilibrio, sospeso tra il dovere di informare e i rischi personali, senza una rete di protezione. Una metafora che per Ranucci è diventata anche esperienza concreta. Da anni vive sotto scorta e, lo scorso anno, è sopravvissuto a un attentato esplosivo avvenuto nei pressi della sua abitazione.
Nato a Roma nel 1961 e laureato in Lettere all'Università La Sapienza, Sigfrido Ranucci ha iniziato la carriera al Paese Sera, per poi approdare al Tg3. Dal 2017 conduce Report su Rai 3, programma simbolo del giornalismo investigativo italiano, ricevendo nel corso degli anni importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Ilaria Alpi e il Premio Mario Francese.
L'appuntamento si inserisce nel ricco programma del Ferento Teatro Festival 2026, in scena dall'11 luglio al 19 agosto tra il Teatro Romano e l'area delle Antiche Terme. La manifestazione, diretta da Patrizia Natale per il Consorzio Teatro Tuscia, propone quest'anno 23 eventi complessivi, di cui sei prime nazionali, confermandosi uno dei principali appuntamenti culturali dell'estate laziale. Il festival è riconosciuto dal Ministero della Cultura, sostenuto da Comune di Viterbo, Regione Lazio, Fondazione Carivit e Ance, ed è partner del percorso di candidatura Viterbo Tuscia 2033 a Capitale Europea della Cultura.
Vitorchiano, successo per il primo Raduno Fiat 500 'Fuori le Mura': il borgo si riempie di auto ...
VITORCHIANO – Una giornata all'insegna della passione per le auto d'epoca, della valorizzazione del territorio e dello spirito di comunità. Ha riscosso un'ampia partecipazione il 1° Raduno Fiat 500 'Fuori le Mura', manifestazione organizzata dall'Associazione Fuori le Mura con il patrocinio del Comune di Vitorchiano, che ha richiamato nel borgo numerosi appassionati della storica utilitaria italiana provenienti da tutta la provincia.
All'evento hanno preso parte diversi club di Fiat 500 e di auto storiche provenienti da Viterbo, Soriano nel Cimino e Montalto di Castro, confermando il crescente interesse per un'iniziativa capace di unire la cultura motoristica alla promozione delle bellezze storiche e paesaggistiche del territorio.
A portare il saluto dell'amministrazione comunale sono stati il sindaco Ruggero Grassotti, l'assessore Fabio Fanelli e i consiglieri Piero Lanzi e Alessio Marzo, che hanno espresso apprezzamento per una manifestazione destinata a diventare un appuntamento fisso nel calendario degli eventi cittadini.
Nel corso della mattinata gli equipaggi hanno visitato il centro storico di Vitorchiano e, in via eccezionale, l'Archivio storico comunale, aperto per l'occasione grazie alla collaborazione dei volontari della Pro Loco. Le storiche Fiat 500 sono state poi esposte sulla terrazza del parcheggio di Largo Guglielmi, attirando l'attenzione di cittadini e turisti e offrendo uno spettacolo particolarmente suggestivo.
Alle 12.30 il corteo delle vetture ha lasciato il paese per un tour panoramico attraverso le località Pallone e Bagnaia, prima della conclusione conviviale al ristorante Il Giardino, dove sono stati consegnati riconoscimenti ai club partecipanti per il contributo offerto alla riuscita della manifestazione.
Tra i momenti più significativi della giornata, il ricordo di Giorgio Feliziani, imprenditore vitorchianese e grande appassionato di motori e di auto d'epoca, omaggiato dagli organizzatori come esempio di dedizione e amore per il motorismo storico.
L'amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento all'Associazione Fuori le Mura, al presidente Florin Claudiu Dimisca e a tutti i volontari che hanno collaborato all'organizzazione, con una menzione speciale per Livio Varani, Mirko Donati e Laura Rosati. Un ringraziamento è stato espresso anche alla Pro Loco, alla Polizia Locale e al Gruppo Comunale di Protezione Civile per il supporto garantito durante l'intera manifestazione.
«L'ottima partecipazione registrata in questa prima edizione – ha commentato il sindaco Ruggero Grassotti – conferma come iniziative di questo genere rappresentino un'importante occasione di promozione turistica, culturale e sociale per Vitorchiano, valorizzandone le bellezze, rafforzando il senso di comunità e contribuendo a far conoscere il borgo a un pubblico sempre più ampio».
Il successo della prima edizione lascia ora intravedere la possibilità che il Raduno Fiat 500 'Fuori le Mura' possa diventare un appuntamento stabile, capace di richiamare ogni anno appassionati e visitatori nel cuore di uno dei borghi più caratteristici della Tuscia.
Tarquinia Lido, il Carnevale si rinnova: debutta il primo corso allegorico italiano con ...
TARQUINIA – Il Carnevale incontra il mare e apre una nuova pagina della sua storia. Sabato 25 luglio e domenica 16 agosto Tarquinia Lido ospiterà il primo Carnevale italiano con sculture allegoriche gonfiate ad aria, un evento che promette di portare una ventata di innovazione nel panorama delle manifestazioni estive senza rinunciare al rispetto per la grande tradizione della cartapesta.
La manifestazione è promossa dal Comune di Tarquinia insieme alla Pro Loco Tarquinia, al Gruppo Troppo Forti, al SIB Tarquinia, a Federbalneari, agli operatori del Lido e ai numerosi volontari impegnati nell'organizzazione. L'obiettivo è proporre una nuova esperienza artistica e spettacolare, capace di valorizzare il Carnevale attraverso un linguaggio diverso ma complementare a quello dei tradizionali carri allegorici.
Le protagoniste delle due sfilate saranno grandi sculture allegoriche gonfiate ad aria, alcune delle quali supereranno i dieci metri di altezza. Non saranno attrazioni sulle quali salire, ma vere e proprie opere monumentali pensate per sfilare lungo il litorale, trasformando il lungomare di Tarquinia in un suggestivo teatro a cielo aperto.
L'idea nasce dalla volontà di sperimentare nuove forme espressive senza mettere in discussione il patrimonio culturale rappresentato dalla cartapesta. Gli organizzatori sottolineano infatti come il progetto sia stato concepito nel massimo rispetto dei maestri cartapestai, custodi di una tradizione secolare che continua a rappresentare uno dei simboli del Carnevale italiano.
Ad accompagnare le sfilate ci saranno musica, animazione, coriandoli e un'atmosfera di festa che da anni caratterizza il Carnevale Estivo di Tarquinia Lido, appuntamento ormai consolidato e capace di richiamare migliaia di residenti e turisti.
Resta ancora il massimo riserbo sui soggetti che sfileranno e sul percorso dell'edizione 2026. Gli organizzatori annunciano che ulteriori dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni, alimentando l'attesa per una manifestazione che si presenta come una novità assoluta nel panorama nazionale.
Una certezza, però, accompagna già il conto alla rovescia: il pubblico potrà assistere gratuitamente a uno spettacolo inedito, dove creatività, innovazione e tradizione si incontrano sul mare. Perché, come recita il motto della manifestazione, la tradizione non si tocca: si abbraccia.
Riello cambia volto: al via il progetto per il nuovo hub della mobilità di Viterbo
VITERBO – Il capolinea Cotral di Riello si prepara a una profonda trasformazione che lo porterà a diventare un moderno polo del trasporto pubblico al servizio della città e dell'intero territorio provinciale. È questo l'obiettivo del progetto di riqualificazione presentato da Cotral in collaborazione con il Comune di Viterbo, che punta a migliorare accessibilità, sicurezza e qualità dei servizi attraverso la realizzazione di un nodo intermodale capace di integrare autobus, mobilità sostenibile e aree di interscambio.
L'intervento, che prevede un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro, consentirà di rinnovare completamente l'area del terminal. Tra le principali novità figurano una nuova struttura polifunzionale destinata ai passeggeri e al personale, con sala d'attesa, biglietteria, infopoint, servizi igienici e locali operativi per autisti e dipendenti Cotral. Il progetto comprende inoltre un nuovo distributore di metano, la riorganizzazione degli spazi dedicati alla sosta e alla circolazione degli autobus e l'ampliamento dell'area, che passerà dagli attuali 14.450 a circa 15.580 metri quadrati.
Previsti anche il rifacimento delle banchine, nuovi parcheggi per la lunga sosta dei bus, posti auto riservati al personale e spazi dedicati alla mobilità dolce, con aree per il bike sharing.
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda il miglioramento della sicurezza e del decoro urbano. L'amministrazione comunale realizzerà infatti un nuovo sistema di illuminazione pubblica integrato con telecamere di videosorveglianza e rete Wi-Fi, con l'obiettivo di contrastare il degrado e rendere l'area più sicura e accogliente per pendolari e cittadini.
Il cronoprogramma prevede il completamento della progettazione e delle autorizzazioni entro il 2028, l'avvio dei lavori nel 2029 e la conclusione dell'intervento, con il collaudo finale, entro giugno 2030.
«Con la firma di questo protocollo d'intesa compiamo un passo concreto verso la riqualificazione del nodo d'interscambio di Viterbo, un luogo che vogliamo restituire pienamente alla comunità e valorizzare come patrimonio pubblico al servizio dei cittadini», ha dichiarato il presidente di Cotral, Manolo Cipolla, sottolineando l'importanza della collaborazione istituzionale per trasformare il progetto in un'opportunità di sviluppo e rigenerazione urbana.
Soddisfazione anche da parte della sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, che ha definito la ratifica dell'accordo «un grande risultato per il servizio pubblico alla città». La prima cittadina ha ricordato come l'intesa abbia consentito di risolvere questioni amministrative e patrimoniali rimaste aperte per oltre vent'anni, evidenziando che l'opera contribuirà non solo al miglioramento dei servizi di trasporto, ma anche alla riqualificazione di un'area considerata da tempo critica sotto il profilo della sicurezza.
Flc Cgil: Il Liceo Buratti non può diventare la Casa del Balilla'
VITERBO - In un momento in cui la libertà di pensiero e lo spirito critico nella scuola statale sembrano essere considerati un pericolo; in un momento in cui si avviano ispezioni che troppo spesso sembrano avere il sapore dell'intimidazione e della repressione più che della verifica della correttezza degli atti amministrativi; in un momento in cui le parole che parlano di pace, fratellanza, diritti e convivenza vengono guardate con sospetto, come se rappresentassero un ostacolo alla crescita delle nuove generazioni anziché il fondamento della nostra democrazia; in un momento in cui perfino parlare di Gaza sembra diventare un argomento da censurare, come se nominare una tragedia umanitaria fosse un'eresia...
...proprio in questo momento compare, sulla facciata del Liceo 'Mariano Buratti' di Viterbo, la scritta 'Casa del Balilla'.
Sarà un caso? No.
Qualunque sia la sua origine, quella scritta rappresenta un rigurgito fascista inaccettabile e una provocazione gravissima perché campeggia sul liceo intitolato a Mariano Buratti, partigiano, medaglia d'oro al valor militare, che ha sacrificato la propria vita nella lotta di Liberazione contro il fascismo e il nazismo.
Poiché le scuole non sono edifici qualunque, è necessario affermare con chiarezza che non tutto è lecito. E il fascismo comunque mascherato non lo è. Il fascismo non rappresenta una delle tante idee possibili nel confronto democratico. La nostra Costituzione, nata dalla Resistenza, ripudia ogni forma di ricostituzione del partito fascista e fonda la Repubblica sui valori dell'antifascismo, della libertà e dell'uguaglianza.
Per questo quella scritta deve essere rimossa immediatamente poiché è un’offesa non solo per Viterbo ma per la storia del nostro Paese e per la memoria di chi ha combattuto per liberarci dalla dittatura.
Non resteremo in silenzio. Continueremo a chiedere che quella scritta venga rimossa e che venga restituita piena dignità al Liceo Buratti e ai valori che rappresenta.
(Perché la memoria non è un esercizio del passato: è una responsabilità del presente. E difendere la scuola democratica significa difendere la nostra Costituzione)
Segretaria generale
FLC CGIL Civitavecchia Roma nord Viterbo
Paola Grilli
Previsioni meteo per martedì 21 luglio
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +19°C e +37°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Mattinata con temporali sparsi sulle regioni di nord-est ed in particolare su Alpi e Prealpi, variabilità asciutta altrove. Nel pomeriggio instabile su Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige, sereno o poco nuvoloso tra Piemonte e Liguria. In serata e in nottata migliora con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque.
AL CENTRO
Al mattino cieli poco o irregolarmente nuvolosi ovunque. Pomeriggio perturbato sulle Marche con temporali localizzati; più stabile su Toscana e Lazio con schiarite, variabile sull'Umbria. Nel corso delle ore notturne tempo in deciso miglioramento su tutti i settori, con nuvolosità persistente sul versante Adriatico.
AL SUD E SULLE ISOLE
Tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni meridionali e insulari per l'intera giornata, senza fenomeni previsti. Poche variazioni tra serata e nottata, con qualche innocuo addensamento sul Molise e sulla Puglia.
Temperature minime e massime in generale diminuzione su tutta la penisola.
Wecom-Ortoetruria inserita nella Conference Centro girone c
VITERBO - Il Consiglio Federale ha definito la composizione dei gironi per il prossimo campionato di Serie B Interregionale, con la formazione viterbese che è stata inserita nella “Conference Centro – Girone C” insieme a Basket Roma, Stella#EBK, San Paolo Ostiense, Carver Roma, Tiber Basket Roma, Union Basket Prato, Basket Olimpia Legnaia, Etrusca Basket San Miniato, Basket Cecina, USE Basket Empoli, Virtus Siena, Costone Siena, Aurora Basket Chiavari e Spezia Basket Club.
Ufficio Stampa Stella Azzurra Viterbo Basket
L'Accademia Danza Canto Recitazione di Viterbo debutta in Brasile
VITERBO – Il Belcanto Italia Festival, promosso dal Centro di Produzione e Formazione di Viterbo (Associazione Culturale Accademia Danza Canto Recitazione ETS), consolida il proprio percorso di internazionalizzazione con l'apertura della sua prima edizione in Sud America. Il progetto, fondato e diretto artisticamente dal tenore Roberto Cresca, si propone di diffondere nel mondo la tradizione del melodramma italiano attraverso produzioni operistiche, concerti, attività di alta formazione e collaborazioni con istituzioni culturali internazionali.
L'Accademia è diretta da Massimo D'Alessio, la cui visione strategica guida il Centro di Produzione e Formazione nello sviluppo di un modello artistico orientato all'eccellenza. Il Festival si avvale inoltre della direzione musicale del Maestro Simón Zerpa-Carballo e della direzione artistica della danza e delle coreografie di Emanuela Boni, figure che, insieme alla direzione di produzione, contribuiscono al dialogo tra le diverse discipline dello spettacolo.
Il debutto ufficiale in Brasile si è svolto il 18 luglio 2026 presso il Teatro Simões Lopes Neto, all'interno del Multipalco Eva Sopher del Theatro São Pedro di Porto Alegre, con il grande gala lirico 'Viva Verdi – Amore, maschera e sacrificio'. Lo spettacolo ha riunito orchestra e solisti internazionali in un omaggio al genio di Giuseppe Verdi, proponendo alcune delle pagine più rappresentative del repertorio operistico italiano: da Rigoletto a Il Trovatore, da La Forza del destino a La Traviata. L'iniziativa ha richiamato un numeroso pubblico e ha rappresentato un significativo momento di incontro culturale tra Italia e Brasile.
L'espansione del Belcanto Italia Festival in Sud America si inserisce in una strategia di sviluppo internazionale che mira a creare nuove opportunità di formazione, produzione e scambio artistico, valorizzando il patrimonio del belcanto italiano e favorendo la crescita di giovani interpreti provenienti da diversi Paesi.
Non solo scena internazionale: l'Accademia come motore locale
Il successo di Porto Alegre non è un traguardo isolato, ma parte di una visione che vede nell'Accademia un laboratorio permanente per la città di Viterbo. Il legame con il territorio è consolidato dal successo riscosso lo scorso anno da produzioni di grande richiamo come la Carmen e il progetto Barocchissimo, che hanno registrato un importante apprezzamento da parte della cittadinanza. Questo percorso è proseguito con le audizioni europee che hanno portato alla messa in scena de La Traviata lo scorso dicembre al Teatro Italia di Roma, e con le attuali sperimentazioni drammaturgiche come All'ombra di Beckett, che sta coinvolgendo attivamente giovani attori. Sotto la guida di Massimo D'Alessio, il Centro di Produzione e Formazione si conferma un volano di innovazione continua.
È questa stessa energia che l'Accademia intende ora riversare nel cuore di Viterbo. È infatti in fase di avvio un nuovo progetto in via Trento: il teatro e la letteratura scendono in strada. Attraverso la lettura pubblica di libri e copioni in uno dei punti critici della città, l'Accademia intende utilizzare la cultura come strumento di cittadinanza attiva e presidio del territorio per contrastare il degrado.
Un contributo per Viterbo Tuscia 2033
Questa doppia vocazione — capace di varcare i confini oceanici con il belcanto e, al contempo, di prendersi cura del tessuto urbano locale — rappresenta il nostro piccolo contributo al percorso di candidatura di Viterbo Tuscia 2033.
Il concetto di 'storia viva' che ispira la candidatura trova nell'operato dell'Accademia una traduzione concreta: il passato non è oggetto di mera conservazione, ma risorsa attiva che orienta il presente e genera futuro. Con le sue azioni di rigenerazione urbana e internazionalizzazione, l'Accademia Danza Canto Recitazione, sotto la direzione di Massimo D'Alessio, vuole dimostrare attraverso i fatti che Viterbo è una realtà europea autentica, in cui la cultura è esperienza quotidiana, resiliente e profondamente contemporanea.
Medicina di genere: a Vetralla un incontro per parlare di ricerca ed equità nelle cure
VETRALLA – Vetralla si prepara ad ospitare un importante momento di confronto sulla Medicina di Genere, disciplina che studia le differenze biologiche e socioculturali tra uomo e donna per garantire cure più eque ed efficaci. L’incontro si terrà giovedì 23 luglio, alle ore 18:30, presso la sala della Coop. “P. Canonica”, in Piazza Vittorio Emanuele, 6 a Vetralla.
L’iniziativa, promossa dal Circolo di Sinistra Italiana - AVS Vetralla, nasce dalla necessità di sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza di una medicina che tenga conto delle specificità di genere.
'Parlare di Medicina di Genere significa riconoscere che uomini e donne si possono ammalare e rispondere alle terapie in modo diverso. Ignorare queste differenze significa produrre disuguaglianze in salute. Come istituzioni e comunità abbiamo il dovere di promuovere ricerca e informazione su questo tema – affermano dal Circolo di Sinistra Italiana - AVS Vetralla”.
Ad aprire i lavori e moderare gli interventi sarà Maria Vittoria Lupi del Circolo di Sinistra italiana- AVS Vetralla.
Seguiranno gli interventi di:
- Stefania Giommi, Associazione Battiti - Casa delle Donne Vetralla.
- Danilo Pietretti, Esperto immunologo in salute umana e animale.
- Jacopo Agrimi, Dipartimento di Scienze Biomediche - Università di Padova, Progetto WISH.
Al centro del dibattito le disuguaglianze in ambito sanitario e di ricerca e il ruolo della conoscenza delle differenze di genere per migliorare la salute di tutta la popolazione.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.